Ai piedi del Maestro: la tavola illustrata dei piedi

Tavola Illustrata Piedi Yogi Bhajan

(Tratto da “Students of Yogi Bhajan” – Yogi Bhajan)

Tavola Illustrata Piedi Yogi Bhajan

(Ecco un estratto da una lezione del Corso di Meditazione di Yogi Bhajan del 16 giugno 1998, alla celebrazione del Solstizio d’Estate a Ram Das Puri nel New Mexico, nella quale descrive ciò che è raffigurato in questa rappresentazione grafica dei piedi – Il video di questa lezione è QUI)

Abbiamo creato una rappresentazione grafica per parlare dell’anatomia e di come il funzionamento dell’energia pranica passa attraverso un’impronta. Voi dovreste essere istruiti su quanto l’umanità sapeva di se stessa tremila anni fa e su quanto oggi siamo indietro nella scienza.

Il piede è una vita. Ha settantadue centri nervosi (il piede sinistro rappresenta Karam e il piede destro rappresenta Dharam).

Le divinità appaiono ovunque ci siano i centri nervosi di controllo nel piede. I serpenti, che circondano le divinità, rappresentano il risveglio dal passato verso un nuovo futuro vivente.

Sull’alluce c’è il volto del Signore Brahma, che rappresenta il ringiovanimento, l’energia che rigenera e la conoscenza. Le facce sulle altre dita sono i suoi discepoli.

La figura dell’Adi Shakti, che simboleggia l’energia protettiva, è mostrata seduta su una tigre, Durga.

Il Sole fiammeggiante sotto l’Adi Shakti rappresenta la vita.

Sotto il mignolo, c’è la dea Saraswati, seduta con uno strumento musicale in mano in cima a una lunga cascata che scorre. Questo simboleggia la conoscenza intuitiva e la prosperità (la Luna, l’espansione). Una linea va da ogni dito a un punto sotto l’alluce. Questa congiunzione rappresenta l’ipofisi, il “centro di comando”.

Sotto (l’alluce c’è) il punto della pituitaria, (e sotto di esso) c’è il sole; la vita prolungata attraverso il respiro di vita.

Il falco sotto di esso simboleggia l’energia che prevale.

Ottavo chakra – (il Signore Brahma e i suoi discepoli) rappresenta i semi-dei in azione.

Settimo Chakra – La parte superiore del piede, unione verso l’unione. Creativo e compassionevole, con una realtà di grazia e regalità da abbracciare. La figura maschile è Krishna. La figura femminile è Radha. Il loto rappresenta la purezza. Il Lingam, la creazione.

Sesto Chakra – La manifestazione elementare; l’eliminazione della dualità; il centro di comando per la grazia. La figura metà maschile e metà femminile è la vera costruzione di ogni corpo umano.

Quinto Chakra – l’esistenza attiva; la saggezza di Miri-Piri, che raffigura la regalità e la realtà. Il loto viola rappresenta la vita. La Luna Crescente, la riproduzione; l’elefante, la saggezza.

Quarto Chakra – la compassione e il dominio, l’azione creativa, la saggezza creativa. La figura (di Shiva*), con il Gange che fuoriesce dalla sommità della sua testa, simboleggia la suprema connessione meditativa tra il Cielo e la Terra. Il cervo rappresenta l’innocenza. Il simbolo di Trishula, la morte; il serpente, l’assenza di paura.

Terzo Chakra – L’unione di mente e anima. La capra rappresenta l’azione.

Secondo Chakra – L’unione dei cieli e degli inferi. La figura con quattro braccia rappresenta i Cieli, la Terra e gli Inferi e tiene in mano il simbolo del So Darshan Chakra, un martello, un loto per la purezza e una conchiglia per il vigore. L’alligatore è il re degli inferi.

Primo Chakra – L’elefante rappresenta la saggezza; il serpente, il centro di eliminazione; la Luna sopra Saraswati rappresenta l’espansione; le colombe, la pacifica convivenza; i falchi, il coraggio.

* Nella lezione, viene detto “Krishna” ma, in una pubblicazione successiva, ci si riferisce a “Shiva”. In alcuni punti si trovano delle parole tra parentesi, che sono state aggiunte anche in nelle pubblicazioni successive.

 

Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh

 

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