Green Pass Si o Green Pass No

Green PassCome molti sanno, la pandemia da covid-19 ha significato per molte realtà un brusco doversi adattare a una situazione mai sperimentata in precedenza e, nei fatti, le misure adottate dai Governi che si sono succeduti per noi hanno significato la drastica interruzione di ogni nostra attività (tanto i Corsi settimanali di Yoga che i Corsi di Formazione e i Seminari) per circa un anno e mezzo.

Ritenendo il Kundalini Yoga una disciplina che non può fare a meno della reale vicinanza fisica tra insegnante e praticanti per una reale ed efficace trasmissione dell’Insegnamento, abbiamo deciso di non condividere classi on-line (consapevoli così di rinunciare a un’entrata – senza spese – che ci avrebbe fatto davvero comodo), preferendo invece implementare quella parte del nostro sito nella quale ciascuno può trovare Kriya e Meditazioni (per aiutare le persone a non delegare ad altri la propria pratica).

Abbiamo sì preso spunto e ispirazione da quanto Yogi Bhajan ha espresso a tal proposito (“Insegnare Kundalini Yoga di persona”) ma, sostanzialmente, la nostra è stata una scelta di coerenza rispetto a quella che è sempre stata la nostra esperienza di insegnamento, senza filtri o schermi di alcun genere – neanche tecnologici!

Da qualche settimana l’aggiornamento delle norme di contrasto alla pandemia (leggasi “Green Pass” etc.) ha reso la pratica “in presenza” e “al chiuso” di nuovo possibile e questa è per noi l’opportunità di una vera e propria rinascita.

Rispettandole, possiamo e potremo finalmente tornare a condividere lo Spazio Sacro della Pratica, il sottofondo del mantra, l’odore dell’incenso, il mondo lasciato oltre la porta d’ingresso almeno per la durata di una lezione.

Siamo stati di fronte a una scelta: accettare e far rispettare queste regole a chi vorrà seguire i nostri Corsi oppure, riconoscendo le criticità e le incongruenze che l’uso del Green Pass solleva, rifiutare di aderirvi – e quindi escludere ancora (chissà per quanto tempo) la possibilità di tornare a praticare insieme?

Non considerando, per quanto spiegato poco sopra, la pur conveniente soluzione on-line ed essendo impossibile garantire un calendario all’aperto in vista dell’autunno e dell’inverno, noi abbiamo preferito scegliere il rispetto delle normative vigenti.

Sappiamo che, per l’ennesima volta, chi ci governa ha emanato provvedimenti che danno adito a ben più di una contestazione (garbato eufemismo), ma questo ci sembra oggi l’unico modo per rispondere al “bisogno di Yoga vero” (non mediato da alcun mezzo) che in questi mesi ci è stato diverse volte rappresentato.

“If you can’t have the best , make the best of what you have” (“Se non potete avere il meglio, fate il meglio di ciò che avete”) ci insegna Yogi Bhajan e oggi, consapevoli del fatto che la situazione è lontana dall’essere ideale o rispondente in pieno alle nostre idee, secondo noi il meglio che possiamo fare è tornare in Sala, la nostra Nuova Sala, di nuovo pronti e disponibili ad accogliere chiunque nello Yoga potrà (ri)trovare quel Ben-Essere che noi tutti meritiamo.

Sujan Singh & Jot Prakash Kaur

Torna Su