# Centro Yoga Jap > Inspira... Espira... Sorridi! ## Important Pages ### Centro Yoga Jap - Yoga a Roma... Yoga vicino a me! - URL: https://www.yogajap.com/ - Published: 2017-06-29 00:00:00 - Modified: 2026-05-22 00:00:00 Il Centro Yoga Jap è nato nel 2005, offre corsi di Kundalini Yoga a Roma (zona Aurelia - Boccea) e condivide e fa conoscere gli insegnamenti di Yogi Bhajan Centro Yoga Jap - Yoga a Roma... Yoga vicino a me! Centro Yoga Jap Inspira… Espira… Sorridi! Siamo qui FAQ Solidarietà Home Chi Siamo Orari Abbonamenti Insegnanti Corsi Corsi di Yoga per principianti e avanzati Yoga pre parto e post parto Gong Yoga Yoga per bambini Corso Insegnanti Kundalini Yoga Corso insegnanti Yoga 0-16 anni Calendario Blog Libri Risorse F.A.Q. – Informazioni Convenzioni Video Solidarietà Altre risorse Link Utili Yoga a Roma dal 2005 Yoga a Roma… “vicino a me”… al mio bisogno di Ben…Essere! Promuoviamo l’Equilibrio di Corpo, Mente e Spirito Offriamo Corsi di Kundalini Yoga a Roma per principianti e avanzati di ogni età Corsi di Gruppo e Percorsi Individuali Yoga in Gravidanza ~ Gong Yoga ~ Yoga Nidra Corsi di Formazione per Insegnanti ~ Incontri e seminari di approfondimento Spazio BenEssere Olistico Yoga e Kundalini Yoga Posizioni, respirazione, movimento, meditazione e rilassamento: la vera integrazione di anima, corpo e mente. La nostra pratica Yogi Bhajan «Perché soffriamo? Il fatto reale è che noi vogliamo soffrire. Se siamo rilassati, non soffriremo mai» Chi è Yogi Bhajan Benessere Spazio Olistico Riflessologia Plantare, Shiatsu, Naturopatia, Aromaterapia... L'individuo è protagonista del proprio BenEssere! Le nostre proposte Corsi Tutte le lezioni sono tenute da insegnanti di Yoga diplomati e certificati IKYTA-KRI e/o da istruttori con certificazione riconosciuta dal CONI ~ La frequenza è libera e la lezione di prova è sempre gratuita. Corsi di Yoga per principianti e avanzati I Corsi offerti dal nostro Centro sono aperti sia a praticanti esperti che ai principianti, anche assoluti, in classi eterogenee e assolutamente inclusive (questa è una delle caratteristiche salienti di tutte le attività che proponiamo). Yoga pre parto e post parto Il nostro Centro offre da anni un percorso “Yoga per Donne” dedicato in special modo allo Yoga Pre e Post Parto, con insegnanti qualificati e certificati. Corso Insegnanti Kundalini Yoga Dal 2009 Centro Yoga Jap ospita Corsi di Formazione per Insegnanti di Kundalini Yoga I Livello. Tale corso, teorico-pratico, comprende insegnamenti per un totale di circa 250 ore. Corso insegnanti Yoga 0-16 anni Il Centro Yoga Jap ospita anche Corsi di Specializzazione, come il Corso di Formazione per Insegnanti di Yoga 0-16 anni organizzato dall'Istituto di Formazione CSAIn. Yoga per bambini EUnendo gioco e movimento, lo Yoga è una disciplina completa per tutti i bambini. È ottima per lo sviluppo fisico, migliora l’attenzione, la fiducia in se stessi e la relazione con gli altri, stimola la creatività e migliora l’autocontrollo. Gong Yoga Gong Yoga - La pratica del Kundalini Yoga a cui si aggiungono i grandi benefici del suono e delle vibrazioni del Gong. Pratichiamo Insieme Kriya e Meditazioni Tecniche e meditazioni guidate, accompagnate da mantra e consigli utili A te la scelta... I Chakra I centri energetici dell'essere umano Sintesi Il Mantra Vibrazioni e suoni che accompagnano le tecniche e gli esercizi meditativi Continua a leggere Yoga Jap La nostra storia Il Centro Yoga Jap nasce a Roma nel 2005, su iniziativa di due insegnanti, Sujan Singh e Jot Prakash Kaur... ### Abbonamenti - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/abbonamenti/ - Published: 2025-08-27 00:00:00 - Modified: 2026-09-02 00:00:00 In questa pagina è possibile trovare tutti i “pacchetti” che offriamo, così che ognuno possa trovare per sé la soluzione migliore e più conveniente. “Itarashtam Tithar Kashtam” - Se vieni a mani vuote, andrai via a mani vuote. Yogi Bhajan ha sempre ricordato agli insegnanti e ai praticanti questo detto sanscrito, per sottolineare la necessità e l’importanza di uno “scambio” onesto tra chi insegna Yoga e chi decide di praticare. Ogni soluzione proposta cerca di soddisfare le esigenze di praticanti di ogni livello ed esperienza, per rendere la pratica davvero accessibile a tutti (per gli Orari cliccare QUI) e permettendo a ciascuno di trovare il giusto equilibrio tra tempo che si vuole dedicare a sé e impegni quotidiani. Nel dettaglio,ecco tutte le soluzioni che proponiamo: •Lezione di prova: 10 euro La lezione di prova può essere prenotata in qualsiasi momento (anche usando l’icona “Info” sul lato destro della pagina): è il modo migliore per iniziare a conoscere il tipo di Yoga che pratichiamo e le peculiarità del Centro Yoga Jap. In caso di iscrizione, la lezione di prova verrà considerata “gratuita” e non verrà aggiunta al costo dell’abbonamento scelto. • Iscrizione/Assicurazione: 15 euro L’iscrizione è obbligatoria per tutti e si associa a tutte le soluzioni tra quelle indicate di seguito, Copre le spese assicurative e vale per un “anno sportivo” (dal 1 settembre al 31 agosto). • Lezione singola: 18 euro Questa soluzione è pensata per chi può praticare soltanto occasionalmente e non ha modo di impegnarsi in un percorso continuativo. • Pacchetto 10 lezioni: 145 euro (validità 4 mesi) Rappresenta una soluzione per chi cerca un impegno a medio termine che può essere anche saltuario, risparmiando rispetto all’acquisto delle lezioni singole. Il pacchetto di 10 lezioni va utilizzato entro 4 mesi dal suo acquisto. # ABBONAMENTI MENSILI # • Abbonamento mensile 1 lezione a settimana: 55 euro Con questa soluzione si può partecipare a una lezione a settimana, scegliendo di volta in volta il giorno e l’orario che si preferisce. È un’opzione ideale per chi cerca un impegno minimo ma regolare e costante, da conciliare con un’agenda già strutturata. •Abbonamento mensile 2 lezioni a settimana: 70 euro Questa soluzione è adatta a chi preferisce pianificare una pratica un po’ più costante. È un’opzione che offre un buon compromesso tra frequenza regolare e risparmio. • Abbonamento mensile Frequenza Libera: 85 euro Optando per questa soluzione si può scegliere quando praticare e quanto praticare durante il mese, senza alcuna limitazione. È un’opzione ideale per chi vuole praticare in modo costante inserendo lo Yoga tra le proprie priorità e i propri impegni. # ABBONAMENTI BIMESTRALI # • Abbonamento bimestrale 1 lezione a settimana: 100 euro Questa soluzione è adatta a chi preferisce pianificare un impegno settimanale costante. È un’opzione che offre un buon compromesso tra frequenza regolare minima e risparmio. •Abbonamento bimestrale 2 lezioni a settimana: 130 euro Questa soluzione è adatta a chi cerca un’opzione che offra un buon compromesso tra frequenza regolare e risparmio. • Abbonamento bimestrale Frequenza Libera: 160 euro Questa soluzione è adatta a chi cerca flessibilità e libertà. Si possono frequentare tutte le lezioni senza un impegno settimanale fisso. È un’opzione ideale... ### Solidarietà - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/iniziative-di-solidarieta/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-07-05 00:00:00 Il Centro Yoga Jap ha deciso di sostenere attraverso le proprie attività (Incontri, Corsi, Seminari, Traduzioni e altre iniziative) progetti di solidarietà. Yoga Jap da sempre, attraverso i propri canali e le proprie attività (incontri, seminari, traduzioni etc. ) sostiene Associazioni che operano in ambito sociale in Italia e non solo. Farlo significa aiutare chi opera in ambiti diversi ma con un obiettivo comune: creare le basi per un cambiamento, facendo emergere e affrontando problemi specifici troppo spesso trascurati dalle Istituzioni. EDULENTAMENTE La visione di questa Associazione (link) è quella di costruire un tessuto sociale inclusivo, promuovendo benessere ed empatia. Opera a Roma su diversi fronti, fornendo supporto e risorse per la comunità, organizzando eventi e attività inclusive. Offre servizi per bambini, adolescenti e persone con disabilità, garantendo loro opportunità di sviluppo personale e sociale. Si tratta di professionisti qualificati e volontari appassionati. Collabora con istituzioni, scuole e famiglie. Ai bambini offre programmi educativi-didattici stimolanti e attività ludiche che favoriscono lo sviluppo cognitivo e sociale. Con gli adolescenti crea spazi sicuri per aiutarli a riconoscere e tirare fuori le proprie potenzialità, fornendo loro supporto durante le sfide tipiche di questa fase della vita. Inoltre offre sostegno alla genitorialità, e attraverso programmi educativi, aiuta i genitori a creare un rapporto sano con i propri figli.   MAMA AFRICA ONLUS Questa Associazione (link) opera dal 2005 in Togo con progetti mirati soprattutto in quattro aree di intervento: nutrizione, medico-sanitario, istruzione e formazione. Si prende cura degli orfani di Togoville e dei villaggi limitrofi, offre loro una casa famiglia e l'istruzione per garantire loro un futuro migliore. Oltre alla costruzione di case-famiglia, costruisce pozzi e acquista terreni da coltivare a mais e fagioli che vengono stoccati in silos e consumati nel corso dell'anno.   PASTIFICIO FUTURO È uno stabilimento di pasta secca artigianaledi alta qualità (grano 100% italiano, trafilatura al bronzo e lenta essiccazione) che impiega i detenuti del carcere minorile di Roma “Casal del Marmo”, offrendo così ai ragazzi e alle ragazze che ci lavorano una opportunità di riscatto. Il progetto (link) è stato ideato dalla Cooperativa Sociale Gustolibero Onlus per rispondere all’esortazione di Papa Francesco: «Non lasciatevi rubare la speranza! ».   A. L. I. C. E. ODV Questa Associazione (link) lavora per garantire un supporto costante e continuo a tutte le persone che sospettano o hanno una diagnosi di endometriosi e alle loro famiglie offrendo l’ascolto e il sostegno di cui hanno bisogno. Sappiamo bene che, rispetto ad una malattia o al sospetto della stessa, condividere difficoltà , paure, incomprensioni, perplessità, è senza dubbio, fondamentale.   DIAGNOSTICARE ONLUS Questa Associazione (link) vuole offrire assistenza medica a chi, a causa di difficoltà di qualsiasi tipo, non può accedere a strutture sanitarie private e, per problemi di salute che richiedono accertamenti medici con carattere di urgenza, non può attendere i tempi necessari per usufruire del Servizio Sanitario Nazionale. Grazie alla collaborazione di medici specialisti è stato possibile organizzare un poliambulatorio (in Via di Torrevecchia, 590 a Roma) nel quale per le prestazioni sanitarie non è prevista alcuna tariffa (l’utente lascia un’offerta adeguata alle proprie possibilità economiche).   ODM ONLUS Questa Associazione (link), grazie alla... ### Il Blog del Centro Yoga Jap a Roma - URL: https://www.yogajap.com/blog/ - Published: 2018-05-25 00:00:00 - Modified: 2026-05-26 00:00:00 Nel Blog del Centro Yoga Jap abbiamo raccolto articoli e traduzioni che potranno essere utili a chi vuole approfondire la conoscenza dello Yoga e non solo. Nel Blog del Centro Yoga Jap, abbiamo raccolto alcuni articoli e traduzioni che a noi sono stati utili e che pensiamo possano esserlo anche a chi vuole approfondire la conoscenza dello Yoga (in particolare del Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan) e delle discipline affini (mentre i libri della collana “In... Essere” sono invece raccolti in una pagina a parte - QUI). ### Orari delle lezioni - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/orari/ - Published: 2018-05-25 00:00:00 - Modified: 2026-08-28 00:00:00 In questa pagina ci sono gli orari aggiornati delle lezioni per principianti e avanzati di ogni età offerte (in presenza) dal Centro Yoga Jap: vi aspettiamo! Gli orari delle lezioni presenti in questa pagina sono sempre aggiornati. Il Centro Yoga Jap riaprirà il 1 settembre. Gli orari delle lezioni indicati tra parentesi e “barrati” sono al momento sospesi (“orario estivo”). @LUNEDÌ (17:30) e 19:30 MARTEDÌ (10:30) e 18:30 MERCOLEDÌ (17:30) e 19:30 GIOVEDÌ (10:30) e 18:30 VENERDÌ 17:30 e 19:30 SABATO 9:15@ Per informazioni o per chiarire qualsiasi dubbio, è possibile contattarci usando l’icona “Info” sul lato destro della pagina, oppure attraverso la pagina “Contatti”. @ Le nostre lezioni sono tutte in presenza e durano circa un’ora/un’ora e un quarto, a secondo del tipo di pratica che gli insegnanti decidono di condividere. Per incontri o lezioni particolari, che richiedono durate diverse, viene sempre data una comunicazione preventiva, così da dar modo ai partecipanti di potersi organizzare al meglio. Per informazioni riguardo gli abbonamenti che proponiamo, cliccare QUI. @ Si può valutare e decidere l’inserimento di altri orari se a farne richiesta sarà un gruppo formato da almeno quattro persone. @ Per sostenere la pratica personale di ciascuno, è sempre disponibile la pagina “Kriya e Meditazioni” (e rimarranno attive le nostre pagine social, riportate nella sezione “Seguici su” nella colonna di destra). Chiunque ne avesse il bisogno potrà inoltre contattarci via e-mail all'indirizzo noi@yogajap. com @ Dicono di noi... Yoga Jap30 recensioni su GoogleScrivi una recensionePubblicato su GoogleTeja PreetTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Sto facendo la scuola annuale di kundalini. Ottimo posto anzi credo di aver scelto il migliorePubblicato su GoogleSofía GutiérrezTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su GoogleRanpreet KaurTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Il Centro è accogliente e spazioso. Si respira una bella energia. Gli insegnanti sono molto bravi e disponibili. Da oltre 10 anni frequento le lezioni di Kundalini Yoga che organizzano e posso dire che difficilmente si trovano a Roma centri di eccellenza come questo. Pubblicato su GoogleRoberto CarosiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Il Centro Yoga Jap per me è diventato il punto di riferimento per la pratica Kundalini. Un centro veramente accogliente e integro. Pubblicato su GoogleMargherita MargheTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Grazie grazie grazie Per questa esperienza meravigliosa. Il corso di formazione è un percorso di crescita personale e professionale. Gli insegnanti sono super preparati e condividono con generosità le loro esperienze e conoscenze. Il supporto ed il coordinamento é stato eccellente dall' inizio alla fine. Il materiale ottimo. Pubblicato su GoogleKatia LamannaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Qui allo yoga JAP puoi trascorrere momenti di grande condivisione e crescita personale. Vivere l'esperienza del Kundalini yoga e scendere in profondità nel tuo essere. Sujan Singh riesce ,con la sua esperienza e la sua umiltà, a trasmettere gli insegnamenti e renderli fruibili a tutti. Il centro yoga JAP è un punto di riferimento per quanti voglio intraprendere un percorso trasformativo e di grande consapevolezza 🙏Pubblicato su GoogleMaria Di GiovanniTrustindex verifica che la fonte originale della... ### FAQ - Informazioni Utili - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/faq/ - Published: 2018-05-25 00:00:00 - Modified: 2026-08-10 00:00:00 In questa pagina abbiamo raccolto le riposte alle domande che di solito vengono poste da chi vuole avvicinarsi o si avvicina per la prima volta alla pratica. In questa pagina abbiamo raccolto, sotto forma di “FAQ”, una serie di risposte alle domande che molto spesso ci vengono rivolte, oltre a indicazioni che possono essere utili a chi vuole avvicinarsi alla pratica dello Yoga e/o del Kundalini Yoga (secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan). Per qualsiasi altra informazione, dubbio o curiosità, potete inviarci un messaggio con Whatsapp (attraverso l'icona “Info”) o attraverso la pagina “Contatti” (mentre per informazioni relative ai Corsi di Formazione per Insegnanti bisogna fare riferimento al sito internet Formazione-Yoga. it).   Indicazioni generiche   Quando è meglio iscriversi? Il momento migliore per iniziare a praticare è... Sempre! Il Centro Yoga Jap è aperto dal 1 settembre al 31 luglio e, in questo arco temporale, chiunque può scegliere di iniziare a praticare Yoga (e/o a riprendere la pratica eventualmente interrotta). In estrema sintesi, il periodo migliore per cominciare a praticare è... quando ci sentiamo di farlo! Non esiste controindicazione alcuna a unirsi a una classe che già pratica insieme da un po’ di tempo. Il concetto chiave è “... se non ora, quando? ”. È possibile fare una lezione di prova? Certamente: la teoria può essere affascinante ma è solo la pratica a poterci dare le risposte che cerchiamo (“Lo Yoga si spiega con lo Yoga”). In qualsiasi periodo dell’anno si può fare una lezione di prova prima di decidere se iscriversi. “Nel Kundalini Yoga la cosa più importante è la vostra esperienza. Va dritta al vostro cuore. Nessuna parola può sostituire questa esperienza” Yogi Bhajan Come si prenota la lezione di prova? Per prenotare la lezione di prova è sufficiente inviare un messaggio tramite Whatsapp cliccando sull’icona che si trova sulla destra in questa pagina. C’è un'età minima o massima per potersi iscrivere? I Corsi sono aperti a tutti, dai 16-17 anni in su (per i minorenni l’iscrizione deve essere formalizzata da uno dei genitori),senza alcuna limitazione legata alla propria età. Per adolescenti o bambini si organizzano Corsi specifici. Ci sono Corsi per principianti? Il Kundalini Yoga è accessibile a praticanti di ogni livello ed esperienza. Le classi sono eterogenee ed è cura e responsabilità dell’insegnante seguire con attenzione chi ha meno esperienza offrendo, qualora ce ne fosse bisogno,  accorgimenti e soluzioni su misura: “praticare bene” non significa sforzarsi per adeguarsi a un modello ideale, bensì lavorare in piena armonia con le nostre caratteristiche. Tra i vostri orari, ce ne sono alcuni più adatti ai principianti? Un principiante può scegliere di praticare nell’orario che preferisce (tra quelli attivi e consultabili QUI). Sarà cura dell'insegnante introdurlo alla pratica in maniera graduale con tutte le informazioni e le attenzioni necessarie. È possibile seguire anche le lezioni on-line? No. La condivisione di uno spazio comune e l’importanza di prestare attenzione anche ai minimi dettagli della pratica di ognuno, ci ha fatto scegliere di non offrire lezioni on-line (soluzione che non potrà mai sostituire la relazione personale tra insegnanti e praticanti). L’articolo “I benefici della pratica in presenza” spiega più nel dettaglio le ragioni di questa nostra scelta. Che... ### Yogi Bhajan - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/yogi-bhajan/ - Published: 2018-05-10 00:00:00 - Modified: 2026-05-26 00:00:00 Impersonando una rara combinazione di spirito di servizio, sincera umiltà, spiritualità e saggezza Yogi Bhajan ha condiviso insegnamenti "yogici" e non solo... Se non potete vedere Dio in tutto, non potete vedere Dio in nulla. Yogi Bhajan nasce come Harbhajan Singh Puri (che significa “il leone che canta la gloria divina del nome di Dio”) il 26 agosto del 1929 nel piccolo villaggio di Kot Harkarn (zona del nord dell’India che dal 1948 viene annessa al Pakistan), dopo 25 anni di preghiere dei suoi genitori, che si impegnarono a essere devoti a Visnu Devi se avessero avuto un erede maschio. Accadde così che il piccolo Harbhajan Singh fu legato al torace del padre e trasportato per una ripida salita nella grotta di Visnu Devi per mantenere fede a quella sacra promessa. Il venir condotto nei luoghi sacri del Nord dell’India, in segno di profonda gratitudine, fece nascere in lui una profonda determinazione a visitare i luoghi sacri, avvicinare persone sante, studiare le sacre scritture e le religioni del mondo. All’età di sette anni, il Pandit di famiglia rivelò che un giorno il terreno su cui Harbhajan Singh avrebbe camminato sarebbe stato considerato terra sacra e che templi sarebbero stati costruiti in sua memoria. L’insegnante più influente durante gli anni di formazione di Harbhajan Singh Puri fu Sant Bhai Fateh Singh Ji, suo nonno, che generalmente lo prendeva sulle ginocchia per raccontargli delle storie molto suggestive. Lo incoraggiava sempre a vivere rettamente sottolineando che la vera forza spirituale consiste nel rinunciare alla natura animale e alla vita delle passioni quando si è ancora giovani («Oh bella forza per il lupo gridare “sono vegetariano” quando egli ha perso tutti i denti ed è diventato troppo vecchio per cacciare») e lo ispirò a dedicare la sua vita alla Verità Ultima. Molti anni sono passati da quando Bhai Fateh Singh, mio nonno, lasciò il suo corpo, ma i suoi insegnamenti non mi hanno lasciato, egli era un grande saggio, viveva rettamente, camminava rettamente e parlava rettamente. Anche la nonna paterna, Ishar Kaur, ebbe un ruolo importante nella sua crescita e formazione. Yogi Bhajan ebbe modo di raccontare che una volta le chiese come faceva a decidere ogni cosa in modo tale che tutto poi andasse sempre tutto bene. Lei rispose: «Io decido le cose alla luce della Verità, io non decido mai per guadagno o per perdita: questo è il vivere umano e tu devi vivere secondo questa prospettiva». Frequentò inizialmente una scuola cattolica, unico maschio in una scuola per sole ragazze ed ebbe in seguito molti altri insegnanti. La sua mente inquisitiva abituata alla ricerca e la sua sete di conoscenza lo condussero ad apprendere gli insegnamenti e a far propri gli esempi offerti da ogni persona che aveva modo di conoscere: anche al di là dell’immediato circondario, egli cercò i Saggi, i Santi, gli Swami e i Sadhu che potessero avere delle conoscenze da condividere. Sant Rajit Singji gli insegnò la spiritualità universale in relazione ai pensieri e ai concetti espressi dalle religioni, argomenti di sicuro molto profondi per un giovane ragazzo (ma Harbhajan Singh non era un ragazzo qualunque e in futuro lo... ### Mantra Kundalini Yoga Yogi Bhajan - URL: https://www.yogajap.com/mantra-kundalini-yoga/ - Published: 2025-12-23 00:00:00 - Modified: 2026-05-23 00:00:00 I mantra maggiormente utilizzati nella pratica del Kundalini Yoga secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan. < Informazioni riguardo la teoria e la pratica del Mantra si trovano QUI > @ Aad Gureh Nameh, Jugad Gureh Nameh, Sat Gureh Nameh, Siri Guru Dev-eh Nameh Io mi inchino alla Saggezza originaria, mi inchino alla Saggezza di ogni epoca, mi inchino alla vero Saggezza, alla grande saggezza invisibile. Adi Shakti, Adi Shakti, Adi Shakti, Namo Namo, Sarab Shakti, Sarab Shakti, Sarab Shakti, Namo Namo, Prithum Bhagawati, Prithum Bhagawati, Prithum Bhagawati, Namo Namo, Kundalini, Mata Shakti, Mata Shakti, Namo Namo Mi inchino a questa Energia Primaria (Primordiale), Energia Primaria, Energia Primaria, Mi inchino a questa Energia che ci circonda, Energia che ci circonda, Energia che ci circonda, Mi inchino a questa Energia attraverso la quale tutto si manifesta (che crea attraverso Dio), questa Energia attraverso la quale tutto si manifesta, questa Energia attraverso la quale tutto si manifesta, Mi inchino a questa Kundalini. Aje Ale, Abhe Abhe, Abhu Aju, Anaas Akaas Aganj Abhanj, Alakh Abhakh, Akaal Deaal, Alek Abehk, Anaam Akaam, Agaahaa Adhaahaa, Anaatay Parmaatay, Ajouni Amouni, Na Raage Na Ranghe, Na Rupe Na Reke, Akaramang Abharamang, Aganje Alekhe Invincibile, Indistruttibile, Senza paura, Ovunque, Non nato, Eterno, Indistruttibile, In ogni cosa, Invincibile, Indivisibile, Invisibile, Libero dal desiderio, Immortale, Buono, Inimmaginabile, Senza forma, Innominabile, Libero dai desideri, Impenetrabile, Indistruttibile, Senza Maestro, Distruttore, Oltre la nascita e la morte, Oltre il silenzio, Più dell’amore stesso, Oltre ogni colore, Senza forma, Oltre i chakra, Oltre il karma, Oltre il dubbio, oltre le battaglie, Inimmaginabile. Ang Sang Wahe Guru In ogni cellula del mio corpo, in ogni fibra del mio essere, Dio è lì. Ap Sahaee Hoa Sache Da Sache Dhoa, Har, Har, Har Il Signore in persona è il Protettore, il più Vero fra i Veri si prende cura di noi, Dio, Dio, Dio. Ardas Bahi, Amar Das Guru, Amar Das Guru, Ardas Bahi, Ram Das Guru, Ram Das Guru, Ram Das Guru, Sachi Sahi A Guru Amar Das rivolgo una preghiera. Guru Ram Das garantisce che essa venga ascoltata. Bahuta karam likhia na jae, Vada data til na tamae, Kete mangah jodh apar, Ketia ganat nahi vichar, Kete khap tutah vekar, Kete le le mukar pahe, Kete murakh khahi khahe, Ketia dukh bhukh sad mar, Eh bhi dat teri datar. Band khalasi bhane hoe, Hor akh na sake koe, Je ko khek akhan pae, Oh janai jetia muh khae, Ape jane ape dee, Akhah se bhe kei kee, Jis no bakhse sifat salah, Nanak pat sahi pat saho L’essere generoso dona incessantemente senza avarizia, La Sua misericordia è tanto grande che non può essere descritta, Molti sono i santi guerrieri che Lo supplicano, Molti sono quelli che meditano nel Suo Nome, Molti quelli che dedicano la loro vita al peccato, Molti quelli che prendono avidamente senza gratitudine, Molti quegli stolti che non fanno altro che mangiare, Molti quelli che sopportano la miseria ed il dolore, Anche queste sono Tue Benedizioni, o Essere Generoso. Solo per il Suo volere possiamo essere liberati, Di più non sappiamo dire, Se qualche pazzo osasse parlare... ### Kriya e Meditazioni - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/kriya-meditazioni-kundalini-yoga-yogi-bhajan/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 In questa pagina è possibile trovare meditazioni e kriya di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan, in italiano e liberamente scaricabili. All’interno di questo spazio è possibile trovare alcuni kriya e alcune meditazioni insegnate da Yogi Bhajan (cercheremo con il tempo di inserirne sempre delle nuove) che abbiamo praticato e che condividiamo anche durante le nostre lezioni. In questo modo desideriamo mettere questo materiale a disposizione di chiunque fosse interessato a farne un proprio programma di pratica personale. Ricordiamo che parte essenziale dei kriya e delle meditazioni qui proposte è la vibrazione del mantra iniziale e, al termine della pratica, la vibrazione del mantra finale - e questo vale tanto per la pratica in gruppo quanto per la pratica da soli (cliccando QUI è possibile leggere delle spiegazioni dettagliate, mentre QUI è possibile scaricare il file con i mantra e la loro traduzione). In caso di dubbi circa la pratica delle meditazioni o dei kriya condivisi in questa pagina, è meglio evitare il “fai da te” o ricerche estemporanee on-line: rivolgersi ai propri insegnanti o, comunque, a insegnanti qualificati è sempre la scelta migliore e più sicura. 10 passi verso la pace (. pdf) Alleviare le tensioni mentali, spirituali e lo stress (. pdf) Apritevi al nuovo in voi (. pdf) Armonia ritmica per la Felicità (. pdf) Auto-Riallineamento della Colonna Vertebrale (. pdf) Cerchio Tantrico di Guarigione (. pdf) Chiarezza mentale e purezza (. pdf) Combattere la negatività (. pdf) Combattere la stanchezza mentale (. pdf) Creare la vostra forza per eccellere (. pdf) Creare amore verso se stessi (. pdf) Dare a se stessi una nuova Vita (. pdf) Distendere la mente (. pdf) Esercizi di base per la colonna vertebrale (. pdf) Esercizi di Pranayama (. pdf) Gan Puttee Kriya (. pdf) Guarire il corpo fisico, mentale e spirituale (. pdf) Guarire un cuore spezzato (. pdf) I am Happy Meditation (. pdf) I cinque tibetani (. pdf) Il tesoro di Guru Nanak (. pdf) Imparare a meditare (. pdf) Kirtan Kriya (. pdf) Kriya per il rilassamento delle tensioni (. pdf) La ricchezza arriverà (. pdf) Mahan Kal Kriya (. pdf) Meditazione contro l'ansia (. pdf) Meditazione di Gurprasad (. pdf) Meditazione per affrontare una situazione seria (. pdf) Meditazione per allontanare le avversità (. pdf) Meditazione per consolare (. pdf) Meditazione per eliminare i pensieri indesiderati (. pdf) Meditazione per far apparire piccole le vostre preoccupazioni (. pdf) Meditazione per il controllo della mente (. pdf) Meditazione per l'autocontrollo (. pdf) Meditazione per l’equilibrio mentale (. pdf) Meditazione per la Pace (. pdf) Meditazione per la pazienza e per un risveglio positivo (. pdf) Meditazione per la Prosperità I (. pdf) Meditazione per la Prosperità II (. pdf) Meditazione per la Prosperità - ricchezza e opportunità intuitive (. pdf) Meditazione per la Rinascita (. pdf) Meditazione per la Rinascita (2) (. pdf) Meditazione per la Sicurezza (. pdf) Meditazione per ricaricarsi completamente (. pdf) Meditazione per ricostruire la linea d’arco (. pdf) Meditazione per una comunicazione efficace (. pdf) Meditazione per una comunicazione positiva (. pdf) Per quando nient'altro funziona (. pdf) Per quando non sapete... ### Libri Pubblicati - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/libri-kundalini-yoga-pubblicati/ - Published: 2018-05-17 00:00:00 - Modified: 2026-05-26 00:00:00 “In… Essere” è la prima collana editoriale in italiano interamente dedicata al Kundalini Yoga e agli insegnamenti che Yogi Bhajan ha condiviso dal 1969 a oggi. Poiché la maggior parte del materiale riguardante il Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan è ancora oggi disponibile in libri e dispense in lingua inglese - e visto che per alcuni ciò rappresenta una difficoltà nel conoscere e fare propri gli insegnamenti del Maestro -  come Yoga Jap siamo impegnati, in collaborazione con il Kundalini Research Institute e diversi altri autori, nella traduzione, nell’adattamento in italiano e la pubblicazione di alcuni dei testi più importanti: è così che è nata “In... Essere”, la prima collana editoriale interamente dedicata al Kundalini Yoga e agli insegnamenti che Yogi Bhajan ha condiviso dal 1969 a oggi. Tutto ciò è reso possibile anche grazie alla supervisione linguistica di Traduzioni-Tecniche e all’importante supporto e contributo di amici, insegnanti e studenti che, come noi, sentono il desiderio di condividere e trasmettere in italiano questo prezioso lascito di insegnamenti. Per richiederemaggiori informazioniè possibile contattarci cliccando sul pulsante qui sotto, con whatsapp (cliccando sull’icona a destra) oppure attraverso la pagina Facebook dedicata interamente alla nostra Collana: sarà nostra cura rispondere appena possibile. Ringraziamo fin da subito tutte le persone interessate perché, oltre a sostenere il nostro lavoro, parte di quanto ricavato dalla vendita dei libri ci aiuta a portare avanti preziose iniziative di solidarietà (per informazioni dettagliate cliccare QUI). Buona lettura! ### Gli Insegnanti - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/insegnanti/ - Published: 2018-05-10 00:00:00 - Modified: 2026-02-25 00:00:00 Il Centro Yoga Jap si avvale della collaborazione di insegnanti la cui esperienza rappresenta una ricchezza per chi desidera avvicinarsi al Kundalini Yoga. Da “Discorso agli insegnanti” Yogi Bhajan - Campagnano 06/11/1996 Io ho creato quello per cui sono venuto: io sono venuto per creare degli insegnanti e non studenti. Io sono molto grato a Dio che mi ha guidato, io sono grato a Dio che voi siete venuti. Io sono il vostro ieri, voi siete il mio domani. Questo incontro ha solamente uno scopo: non importa quello che succede, ma voi tenete puri gli insegnamenti. Questo è tutto quello che vi chiedo, perché è energia pura e potente e ha bisogno che voi siate puri e potenti Gli Insegnanti Il Centro Yoga Jap è stato fondato da Sujan Singh e Jot Prakash Kaur e si avvale della preziosa collaborazione di insegnanti qualificati la cui sensibilità ed esperienza rappresenta una ricchezza per tutte le persone che desiderano avvicinarsi al Kundalini Yoga. Sujan Singh (Andrea Calamita) è coordinatore e responsabile delle Attività del Centro Yoga Jap e si è diplomato come Insegnante di Kundalini Yoga frequentando con successo il Corso Triennale per Insegnanti Professionisti (CYD). Ha inoltre conseguito il Diploma IKYTA-KRI di I e II livello e il diploma di I e II livello, riconosciuto da CSAIn-CONI, per la Ginnastica. Ha inoltre conseguito il Master CYD di specializzazione in “Yoga per le donne” (Fasi di sviluppo nella crescita del corpo delle donne ~ La scelta di una nuova nascita: preparazione al parto ~ Post parto: la nuova coscienza dell’essere genitori) ed è Coordinatore della Scuola di Formazione “Formazione Yoga” e curatore di “In... Essere”, una collana di libri dedicata interamente alla traduzione in italiano degli insegnamenti del Maestro Yogi Bhajan Sukh Atma Kaur (Monica Pisoni) comincia a praticare Kundalini Yoga dal 2005. Frequenta in seguito, con successo, il Corso di Formazione Insegnanti presso il Centro Yoga Jap conseguendo il Diploma IKYTA-KRI di I livello e il diploma di I livello, riconosciuto da CSAIn-CONI, per la Ginnastica. Continua la propria pratica presso lo stesso Centro, affiancando a essa, dal 2011, l’insegnamento. Nadh Ananda Kaur (Claudia Galeandro) è insegnante di Kundalini Yoga con diploma IKYTA-KRI di I e II livello e diploma CSAIn - CONI come Istruttore di I livello. Attualmente lavora anche come libera professionista nel settore olistico ~ Diploma di “Operatore Shiatsu Professionale” metodo Namikoshi, conseguito presso l’Associazione Italiana Professionali Shiatsu (APIS) con sede a Roma. Corso Pratico: Massaggio Decontratturante, Massaggio Anticellulite, Massaggio Circolatorio, Massaggio Sportivo. Diploma di “Riflessologia Vegetale” livello I-II-III, conseguito presso l’Associazione Internazionale di Terapia Clinica e Olistica (AICTO). Diploma di IV livello “Riflessologia Plantare Emozionale”, conseguito presso l’Associazione Culturale L’Albero (Roma). Corso “Shiatsu per il diabete mellito di tipo II”, presso APIS (Roma); “Rigenerazione dei Meridiani dal Metodo Stanny Lansloot”, presso APIS (Roma); “Seminario di Medicina Tradizionale Cinese”, presso APIS (Roma); “Shiatsu per bambini”, presso APIS (Roma); “Shiatsu per paresi facciale e nevralgia del trigemino”, presso APIS (Roma); “Tecniche di massaggio terapeutico e rilassante”, presso APIS, (Roma). Diploma di Terapia Craniosacrale, conseguito presso l’ISU (Roma). Tutti gli insegnanti continuano la loro personale pratica e la loro formazione anche presso altri Centri,... ### Lo Yoga - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/lo-yoga/ - Published: 2018-05-08 00:00:00 - Modified: 2026-03-15 00:00:00 C'è chi pensa che lo Yoga sia una religione. Altri che sia per la vitalità e la salute o per sviluppare la personalità. In verità si tratta di malintesi... «Alcuni pensano che lo Yoga sia una religione. Altri pensano che sia per la vitalità e la salute. Altri ancora pensano che sia per sviluppare la personalità. In verità si tratta di malintesi. Yoga è l’unione della coscienza dell’unità individuale con la Coscienza Infinita. Questo è tutto quel che vuol dire. Secondo gli insegnamenti classici, che lo si sappia o meno, il Sé potenziale è infinito. E di fatto ogni mente umana appartiene all’Infinito e alla Creatività. Ma nelle azioni pratiche è limitata. Così si rendono necessarie delle conoscenze tecniche con cui l’uomo possa espandere le proprie facoltà mentali per raggiungere quell’equilibrio necessario per controllare la struttura fisica e avere esperienza del suo Sé infinito. Questo è, in parole povere, tutto quel che vuol dire Yoga. In questa nostra vita c’è un gran bisogno di yoga » Yogi Bhajan Il termine “Yoga” si può ricondurre alle radici sanscrite “yui”, traducibile come “soggiogare” o “unire”, “jugit”, traducibile come “giogo” (lo strumento che si pone sul collo dei buoi per attaccarli al carro o all’aratro), o anche “jukta”, traducibile come “finimenti” (l'insieme degli oggetti - cinghie, briglie, etc. - che servono per tenere uno o più cavalli uniti a un carro da trainare). Quale che sia l'interpretazione che può apparirci più attendibile (“jukta” ci sembra essere assai vicina alla realtà, essendo facile immaginare la mente umana come un cavallo selvaggio che non ama essere controllato in alcun modo e che ha bisogno di molta cura e allenamento per essere disciplinato) fondamentale è il concetto di “unione”: unione tra Jivatman e Paramatman (tra l’anima o coscienza individuale e l’anima o coscienza - energia universale), oppure la perfetta integrazione-unione del Sé vista come unione tra corpo, mente e spirito. Suggestiva una delle definizioni del termine “Yoga” che si trova nella “Bhagavad Gita” (parte del poema epico indiano “Mahabaratha”): “Scioglimento dell'unione con la sofferenza”. Al di là delle leggende sulla nascita divina dello di questa disciplina (in una Shiva insegna alla sua controparte femminile Parvati i segreti dello Yoga e un pesce, Matsya, lo ascolta rapito e ne carpisce il segreto; Shiva allora decide di trasformare Matsya in essere umano per permettergli di tramandare questa conoscenza all'umanità) storicamente è possibile collocarne l'origine ad almeno duemila anni prima di Cristo, datazione possibile grazie ai ritrovamenti nei siti archeologici nella valle dell'Indo di Mohenjo-Daro e Harappa di sigilli, amuleti e tavolette in cui si trovavano figure in posizioni riconducibili alla tradizione yogica (anche se Yogi Bhajan ci ricorda come la prima forma standardizzata di questa disciplina risalga invece a oltre 40. 000 anni fa). Il Kundalini Yoga ha rappresentato una vera e propria filosofia di vita che andava a toccare ogni aspetto della vita quotidiana che, nel tempo, portò alla nascita di diverse scuole che enfatizzavano le caratteristiche più vicine alle proprie condizioni di vita. Fu così che, per esempio, comunità di guerrieri posero l'accento su quelle pratiche che privilegiavano la padronanza del corpo fisico (Hatha Yoga), al contrario delle comunità di monaci che invece enfatizzarono soprattutto l'aspetto... ### Chi Siamo - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/chi-siamo/ - Published: 2016-10-11 00:00:00 - Modified: 2026-05-23 00:00:00 - Block On Main: About Us Block Il Centro Yoga Jap nasce a Roma nel 2005 per condividere l’affascinante cammino di riscoperta del proprio potenziale attraverso la disciplina del Kundalini Yoga Il Centro Yoga Jap nasce a Roma nel 2005, su iniziativa di due insegnanti, Sujan Singh e Jot Prakash Kaur che hanno deciso di condividere la propria esperienza con chiunque sia disposto a vivere l’affascinante cammino alla riscoperta del proprio potenziale attraverso la disciplina dello Yoga (facendo riferimento al Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti del Maestro indiano Yogi Bhajan). Offriamo Corsi di Yoga per principianti e avanzati (sia di gruppo che individuali), Corsi di Yoga in Gravidanza, Gong Yoga e Yoga Nidra, Corsi riconosciuti per la Formazione di Insegnanti di Kundalini Yoga  (tutti i Corsi sono tenuti da Formatori, Insegnanti e Istruttori certificati) e siamo punto di riferimento editoriale in Italia per la traduzione e pubblicazione di libri relativi al Kundalini Yoga secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan. In più, durante l’anno, organizziamo incontri e seminari di approfondimento relativi a discipline affini e/o in collaborazione con Associazioni che perseguono e condividono i nostri valori e le nostre finalità. Un ringraziamento sentito e profondo non può non andare al Maestro, Yogi Bhajan, e ai suoi insegnamenti che rappresentano un importante punto di riferimento nella vita di ogni giorno e, non poteva essere altrimenti, nell’essere sempre praticanti e insegnanti. Yoga Jap30 recensioni su GoogleScrivi una recensionePubblicato su GoogleTeja PreetTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Sto facendo la scuola annuale di kundalini. Ottimo posto anzi credo di aver scelto il migliorePubblicato su GoogleSofía GutiérrezTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Pubblicato su GoogleRanpreet KaurTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Il Centro è accogliente e spazioso. Si respira una bella energia. Gli insegnanti sono molto bravi e disponibili. Da oltre 10 anni frequento le lezioni di Kundalini Yoga che organizzano e posso dire che difficilmente si trovano a Roma centri di eccellenza come questo. Pubblicato su GoogleRoberto CarosiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Il Centro Yoga Jap per me è diventato il punto di riferimento per la pratica Kundalini. Un centro veramente accogliente e integro. Pubblicato su GoogleMargherita MargheTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Grazie grazie grazie Per questa esperienza meravigliosa. Il corso di formazione è un percorso di crescita personale e professionale. Gli insegnanti sono super preparati e condividono con generosità le loro esperienze e conoscenze. Il supporto ed il coordinamento é stato eccellente dall' inizio alla fine. Il materiale ottimo. Pubblicato su GoogleKatia LamannaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Qui allo yoga JAP puoi trascorrere momenti di grande condivisione e crescita personale. Vivere l'esperienza del Kundalini yoga e scendere in profondità nel tuo essere. Sujan Singh riesce ,con la sua esperienza e la sua umiltà, a trasmettere gli insegnamenti e renderli fruibili a tutti. Il centro yoga JAP è un punto di riferimento per quanti voglio intraprendere un percorso trasformativo e di grande consapevolezza 🙏Pubblicato su GoogleMaria Di GiovanniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ambiente spazioso, confortevole, le lezioni si tengono tutti i giorni ,... ### Altre Risorse - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/libri-articoli-altre-risorse/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-30 00:00:00 Articoli e libri utili a chi vuole conoscere o approfondire alcuni argomenti relativi al "mondo yogico" nelle sue diverse forme. In questa pagina abbiamo raccolto altre risorse sicuramente utili ad approfondire lo studio dello Yoga, sia del Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan che secondo altre Scuole e tradizioni: si tratta di libri in inglese o non facenti parte della collana “In... Essere”, oltre ad articoli scaricabili che vanno ad aggiungersi a quelli presenti sul nostro “Blog”.   Articoli Sulla testa... un mondo da scoprire (. pdf) Il Mantra negli Insegnamenti di Yogi Bhajan (. pdf) Autoguarigione e Conoscenza del Sé (. pdf) Le Cinque Fasi nella strada verso la Saggezza (. pdf) Tecnologia quantistica della Shabd Guru (. pdf) Ishnaan, la scienza dell’idroterapia (. pdf) Linee guida per un regime alimentare per favorire la riduzione dello stress (. pdf) Carl Gustav Jung presenta il Kundalini Yoga (. pdf) La preghiera della luce (. jpg) Woman – La prospettiva Sikh (ing) (. pdf) I Cinque Tibetani (. pdf)   Libri consigliati Kundalini Yoga (Mahatma Kaur) ~ Kundalini Yoga (Satya Singh) Kundalini Yoga (Paolo D’Annibale) ~ Yoga Kundalini (L. Rudiger Lutge) Prana Prani Pranayam (Harijot Kaur Khalsa) Sadhana Guidelines (Gurucharan Singh Khalsa) Lo Yoga nella vita (Donna Farhi) Il libro dei chakra (Anodea Judith) Gli Yoga Sutra di Patanjali (Swami Vivekananda) Commento agli Yoga Sutra di Patanjali (B. K. S. Iyengar) Aforismi yoga di Patanjali (Christopher Isherwood e Swami Prabhavananda) Le Perle del Tantra (David Donnini) Manuale di Kundalini Yoga (Swami Sivananda Radha) Asana Pranayama Mudra Bandha (Swami Satyananda Saraswati) Enciclopedia dello Yoga (Stefano Piano) Autobiografia di uno Yogi (Paramahansa Yogananda) Lo Yoga di Gesù (Paramhansa Yogananda) Bhagavad Gita (interpretazione spirituale di Paramahansa Yogananda) Yoga Nidra (Swami Satyananda Saraswati) Il potere del serprente (Arthur Avalon) Kundalini – L’energia evolutiva dell’uomo (Gopi Krishna) Iniziazione alla Kundalini (Gopi Krishna) Breathwalk (Yogi Bhajan) I Cinque Tibetani (Peter Kelder) Yoga Terapeutico (P. Jacquemart – S. Elkefi) Giocando con lo Yoga (Elisabetta Furlan) Yoga libera tutti (Elisabetta Furlan) Piccolo Yoga (Clemi Tedeschi) Lo Yoga dei Bambini (Didi A’Nanda Paramita)   Libri consigliati (in lingua inglese) Messenger from the Guru's House (Guru Fatha Singh Khalsa) The Man Called The Siri Singh Sahib (Sardarni Premka Kaur Khalsa) The Art Science and Application of Kundalini Yoga (Nirvair Singh Khalsa) Fly Like a Butterfly: Yoga for Children (Shakta Kaur Khalsa)   ### Video - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/video/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-06-27 00:00:00 Attraverso queste pagine abbiamo deciso di condividere alcuni video che sentiamo vicini al nostro vivere la pratica del Kundalini Yoga e dei suoi insegnamenti. Attraverso queste pagine abbiamo deciso di condividere con gli amici e i visitatori del nostro sito alcuni video che sentiamo affini al nostro modo vivere la pratica del Kundalini Yoga secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan. Sul sito della “Library of Teachings” è possibile trovarne tantissimi altri divisi per argomento, data e luogo (davvero un’opera eccezionale! ). Toccate ogni cuore... Siate il faro! L’essenza della Sadhana nelle parole del Maestro ### Link utili - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/link/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-07-05 00:00:00 Link utili per arrivare a siti di provata affidabilità nell'ambito del Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan e non solo. In questa pagina sono raccolti alcuni i link relativi a diversi siti internet nei quali trovare informazioni davvero utili (e che abbiamo verificato personalmente). Se non doveste trovare qui la risorsa cercata, contattateci usando l’icona “Info” sul lato destro della pagina o attraverso la pagina “Contatti”: risponderemo appena possibile. The Library of Teachings: The Yogi Bhajan Library of Teachings Students of Yogi Bhajan: Students of Yogi Bhajan Biografia di Yogi Bhajan: Messenger of the Guru's House Formazione Insegnanti Yoga: www. formazione-yoga. it www. comunitatibetana. org - www. samantabhadra. org - www. italiatibet. org Sat Nam Versand: www. satnam. de ~ Siri Kartar Kaur: www. sirikartar. com Guru Prem Singh & Simran Kaur: www. divinealignment. com Numerologia: www. 3ho. org Diagnosticare Onlus (Roma): www. diagnosticare-onlus. it ODM Onlus: www. odmonlus. org ### Contatti - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/contatti/ - Published: 2016-10-18 00:00:00 - Modified: 2026-06-10 00:00:00 - Block On Main: Write Us Block Oltre al modulo da compilare per inviare eventuali richieste, è possibile vedere dove si trova a Roma esattamente la nostra Sala Yoga (in zona Aurelia Boccea). In questa pagina, oltre al modulo da compilare per inviare eventuali richieste, è possibile vedere dove si trova esattamente la nostra Sala Yoga, in zona Aurelia - Boccea, grazie alla mappa presente nella Sezione “Dove ci troviamo”, poco più in basso. Per contattarci tramite Whatsapp, è sufficiente cliccare sull’icona “Info” che si trova sulla destra. A chi compilerà il modulo qui sotto chiediamo di ricontrollare di aver scritto correttamente il proprio indirizzo e-mail: sarà nostra cura rispondere prima possibile. Nome Indirizzo e-mail Conferma Indirizzo 9 x 9 = Leave this field empty Messaggio Consento a questo sito di usare i dati inseriti per rispondere al mio messaggio.   Oltre a questa pagina “Contatti”, è possibile rimanere aggiornati sulle nostre attività e iniziative unendosi al nostro Canale Whatsapp (cliccando QUI eassicurandosi di attivare le notifiche cliccando sulla “campanella” in altro a destra) o seguendo le nostre pagine su Instagram, Facebook e X-Twitter.     Dove ci troviamo Indirizzo: Via Aurelia 480, Roma - Parco Tirreno (zona Aurelia - Boccea // Metro A Cornelia - Linea Bus 246)Parcheggio gratuitoa disposizione degli iscritti Tel. 338. 9709641Come arrivare al Centro Yoga Jap- Google Maps # Waze ### Convenzioni - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/convenzioni-yoga-jap/ - Published: 2023-03-10 00:00:00 - Modified: 2023-03-10 00:00:00 Dopo la ripresa della nostra attività in presenza, abbiamo proposto delle convenzioni ad alcuni Enti per rivolgerci soprattutto agli studenti e ai giovani. Gli ultimi anni, le limitazioni alle quali tutti siamo stati sottoposti, la costrizione rappresentata per mesi della didattica a distanza per i più giovani (ora superata), hanno lasciato strascichi evidenti: problematiche legate alla gestione dello stress sono diventate delle scomode “compagne di viaggio” con le quali molti di noi oggi spesso convivono... Ma, attraverso una disciplina come lo Yoga, è possibile affrontarle in modo davvero efficace e alla portata di tutti. È per questa ragione che, dopo la ripresa della nostra attività in presenza, abbiamo pensato di proporre delle convenzioni ad alcuni Enti pubblici e privati (Università etc. ) cercando, in questo modo, di rivolgerci soprattutto agli studenti e ai giovani che nella pratica dello Yoga possono così trovare un supporto concreto alle loro attività. Per come l’abbiamo pensata, la convenzione “tipo” prevede delle facilitazioni mirate che possano consentire di avvicinarsi e conoscere in modo più semplice - ed economicamente “sostenibile” - la disciplina dello Yoga e i suoi benefici. Come scritto nella nostra pagina delle F. A. Q. chi vuole avere informazioni relative alle convenzioni al momento attive può contattarci attraverso l'icona “whatsapp” presente in ogni pagina o attraverso la pagina “Contatti” del nostro sito (similmente, chi vuole collaborare con noi stipulando una convenzione specifica potrà contattarci attraverso gli stessi canali). ### BeneEssere - Spazio Olistico - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/benessere-spazio-olistico/ - Published: 2018-07-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 Oltre alle lezioni di Kundalini Yoga, collaboriamo con operatori qualificati che offrono trattamenti olistici (shiatsu, riflessologia plantare, massaggi, etc.) Tra le molte cose che lo Yoga ci insegna, c’è quella di osservare l’essere umano in maniera integrata e non a “compartimenti” stagni. Il vero BenEssere non può esistere se non c’è armonia reale tra mente, corpo e anima (o parte spirituale - comunque la si definisca). Per questa ragione, oltre alle lezioni di Kundalini Yoga, grazie all’esperienza e alla professionalità di operatori qualificati possiamo offrire anche la possibilità di conoscere e sperimentare tecniche olistiche (da òlos - tutto, intero) che mirano a sostenere la persona nel proprio percorso di salute e serenità. Lo Shiatsu, la Riflessologia Plantare, le Tecniche di Massaggio, oltre ad altre discipline collegate alla Naturopatia (Floriterapia, Aromaterapia etc. ) rappresentano una preziosa opportunità per intervenire in modo discreto ed efficace per prenderci cura in prima persona della nostra salute, a tutto tondo. L’operatore olistico non fa diagnosi, prescrizioni né dà indicazioni di tipo farmacologico: tutto ciò riguarda l'ambito medico e, per questo, è importante sottolineare come nulla di quanto indicato in questa pagina dece essere inteso come parere medico o, soprattutto, come sostitutivo di terapie mediche. Lo Shiatsu è un'arte di massaggio di origine giapponese che si basa su antiche filosofie orientali e metodi manuali di cura. Nel trattamento vengono effettuate pressioni lungo i meridiani (canali energetici) che sono collegati a specifiche parti del corpo e agli organi corrispondenti. Questo tipo di pressioni agisce sulla superficie per “risuonare” più in profondità, stimolando una risposta naturale e personale sulla Via del Ben-Essere. La Riflessologia Plantare è una tecnica mediante la quale si cerca di ristabilisce l’equilibrio energetico del corpo attraverso la stimolazione e compressione di specifici punti sulla pianta dei piedi (i c. d. “punti-riflesso”) che sono collegati, secondo mappe ben definite, a organi e ad apparati: in questo modo, agendo sui piedi, si va ad agire direttamente e in maniera non invasiva sulla parte che si vuole trattare. Chi desidera maggiori informazioni può contattarci tramite Whatsapp (cliccando sull’icona sul lato destro della pagina), oppure può scriverci attraverso la pagina “Contatti”: sarà nostra cura rispondere appena possibile. ### Calendario - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/calendario/ - Published: 2018-05-25 00:00:00 - Modified: 2025-06-10 00:00:00 In questa pagina è possibile prendere visione dei Corsi che si aggiungono o integrano la normale attività delle nostre lezioni settimanali. In questa pagina è possibile prendere visione dei Corsi (oltre ad alcuni incontri, seminari etc. ) che si aggiungono o integrano la normale attività dei Corsi del Centro Yoga  Jap (le date relative ai Corsi di Formazione sono tratte dal sito Formazione-Yoga. it). Cliccando sul titolo dell’evento in calendario, se ne potrà leggere il titolo completo e leggerne una breve descrizione (oltre a poter prendere nota dell’orario esatto). Per informazioni più dettagliate, scriveteci in qualsiasi attraverso la pagina “Contatti” oppure usando l'icona “Info” sul lato destro della pagina! ### Ben... Essere - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/welcome-to-newyoga/ - Published: 2016-10-12 00:00:00 - Modified: 2026-04-01 00:00:00 - Block On Main: Welcome Block BenEssere di Corpo, Mente e Spirito - Yoga per principianti e avanzati di ogni età - Corsi di Gruppo e Individuali - Yoga in Gravidanza - Gong Yoga - Yoga Nidra Yoga a Roma... “vicino a me”... al mio bisogno di Ben... Essere! Promuoviamo l'Equilibrio di Corpo, Mente e Spirito Offriamo Corsi di Kundalini Yoga a Roma per principianti e avanzati di ogni età Corsi di Gruppo e Percorsi Individuali Yoga in Gravidanza ~ Gong Yoga ~ Yoga Nidra Corsi di Formazione per Insegnanti ~ Incontri e seminari di approfondimento Spazio BenEssere Olistico ### Cookies - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/privacy-cookies/ - Published: 2018-06-07 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 Privacy Informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice Privacy in riferimento alla presenza di cookie in questo Sito. 1. Premessa Questa informativa ha lo scopo di spiegare cosa sono i cookie, come vengono utilizzati sul Sito e come si possono prendere consapevolmente decisioni riguardo la loro gestione. L'informativa è resa, anche, ai sensi dell'art. 13 del d. lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). I sistemi informatici e le procedure tecniche e software relativi al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nei meccanismi di funzionamento e dei protocolli in uso su Internet. Ogni volta che l'utente accede a questo sito e ogni volta che richiama o richiede un contenuto i dati d'accesso vengono memorizzati presso i nostri sistemi e potenzialmente anche dal responsabile del trattamento e dagli incaricati del trattamento, sotto forma di file di dati tabellari o lineari (all'interno di appositi file di log), strutturati e/o destrutturati. Questi dati potranno essere utilizzati dal Titolare al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito al fine di individuare le pagine preferite dagli utenti e fornire dunque contenuti sempre più adeguati e per controllarne il corretto funzionamento. 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Responsabilità Tutto ciò che è scritto in questo sito non va assolutamente interpretato come parere o consiglio medico o, in alcun modo, come sostitutivo di terapie mediche.  I benefici attribuiti alla pratica del Kundalini Yoga provengono dalla tradizione millenaria di questa disciplina. ## Featured Content ### I benefici della pratica in presenza - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/benefici-pratica-yoga-in-presenza/ - Published: 2021-09-21 00:00:00 - Modified: 2026-08-04 00:00:00 - Categorie: Articoli La pratica dello Yoga in presenza non può essere sostituita dalla pratica online: certi benefici sono sperimentabili solo nella reale condivisione di uno spazio Yogi Bhajan ci insegna che “If you can’t have the best , make the best of what you have” (“Se non potete avere il meglio, fate il meglio di ciò che avete”) e “fare il meglio”, a partire dallo scoppio della pandemia da covid-19, ha significato per tutti un brusco doversi adattare a situazioni mai sperimentate in precedenza. Questo ha ovviamente influenzato anche il nostro modo di praticare, quando ciò che era “abituale” è diventato improvvisamente “vietato per legge” (chiusura di Centri e Palestre, divieto di pratica in ambienti chiusi etc. ). Così come noi abbiamo cercato di sostenere la pratica individuale arricchendo la Sezione “Kriya e Meditazioni” del nostro sito, altri hanno scelto di insegnare online per continuare a condividere la bellezza della nostra disciplina, soprattutto in un momento nel quale il nostro equilibrio e quello delle persone intorno a noi è stato duramente messo alla prova. Quando poi, finalmente, è stato possibile tornare a condividere la pratica “in presenza” e “al chiuso”, abbiamo colto questa opportunità tanto attesa come una vera e propria rinascita. Contando sul buon senso di tutti e sul piacere di ritrovarci insieme, siamo tornati a condividere lo Spazio “fisico” della Pratica, il sottofondo del mantra, l’odore dell’incenso e il mondo e la frenesia della nostra quotidianità lasciati oltre la porta d’ingresso (almeno per la durata di una lezione). Il Centro Yoga Jap ha ripreso la proria attività, in coerenza con l’idea che il “Vero Yoga” non può essere condiviso in modo virtuale attraverso computer o telefoni cellulari - e che solo la pratica “in presenza” può realmente offrire innegabili benefici (se ce ne sono altri a cui non abbiamo pensato, chi sta leggendo questo articolo può lasciare un commento condividendo la propria esperienza): Osservare in tre dimensioni chi pratica è per noi insegnantigaranzia di offrire, al momento opportuno, indicazioni e correzioni precise(ed è garanzia per chi pratica di essere seguito in maniera personale e diretta). Vivere in presenza la pratica dello Yoga permetteun’attivazione sensoriale decisamente più completa: le voci, i suoni, gli odori, la percezione delle vibrazioni sonore quando la pratica è accompagnata dal suono di uno strumento (es. il gong), l’attenzione diretta a quanto accade nel momento non è qualcosa che può essere fedelmente replicato dallo schermo di un computer o dai suoi altoparlanti. Condividere fisicamente lo spazio della praticaci mette al riparo da qualsiasi inconveniente “tecnologico”(connessione non stabile, qualità audio o video non ottimale etc. ) che renderebbe l’esperienza di una lezione frammentaria e poco fluida nel suo svolgimento. Uscire da uno schema di rapporti interpersonali basati sulla connessione “virtuale” (in modalità-social) è per noi vitale,per riappropriarci di spazi e momenti in cui non si dipende più dal proprio computer o dal proprio telefono cellulare: finalmente, l’interazione con gli altri non è più mediata da un mezzo tecnico e possiamo tornare a parlarci come “naturalmente” facevamo prima del marzo 2020. Vincere la “pigrizia” che si nasconde dietro la comoditàe la semplicità del fare tutto a casa propria e assumere con se stessi... ### La scienza del Naad e il Gurbani - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/scienza-naad-gurbani/ - Published: 2019-03-14 00:00:00 - Modified: 2026-05-23 00:00:00 - Categorie: Articoli “Naad” significa “essenza di tutti i suoni”. Ogni lingua contiene suoni che collegano a uno o più dei cinque elementi, aria, fuoco, acqua, terra ed etere... Come spiegato da Siri Singh Sahib Bhai Sahib Harbhajan Singh Khalsa Yogiji (tratto da sikhnet. com) “Naad” significa “l’essenza di tutti i suoni”. Tutte le lingue contengono suoni che collegano a uno o più dei cinque elementi, aria, fuoco, acqua, terra ed etere. Il Gurbani è una perfetta combinazione e modificazione dei suoni relativi a tutti e cinque gli elementi in un completo equilibrio. Quando Guru Arjun Dev, il quinto Guru Nanak, compilò il Siri Guru Granth Sahib, nel 1604, egli vi inserì solo quei Bani che erano nel “Naad”. Queste composizioni sono chiamate “Gurbani”. Ci sono 84 punti meridiani nella parte superiore del palato nella bocca di un essere umano. È possibile sentire questa parte alta del palato con la lingua e sperimentare le sue diverse superfici. Ci sono due file di punti meridiani sulla parte superiore del palato e sulle gengive dietro i denti dell’arcata superiore. La lingua stimola questi punti meridiani e questi vanno a stimolare l’ipotalamo che a sua volta stimola le secrezioni della la ghiandola pineale. Quando la ghiandola pineale è attiva, si crea una stimolazione della ghiandola pituitaria. Quando la ghiandola pituitaria è stimolata, l’intero sistema ghiandolare è attivo e l’essere umano ottiene la beatitudine. Questa è scienza. Il Gurbani è la combinazione tra la lingua e i punti meridiani. Quando si legge e si recita il Gurbani si stimola l’ipotalamo. È totalmente diversa da ogni altra Scrittura perché il Gurbani è stato creato in maniera scientifica. Ci sono due Bani: “Achee Bani” è quello che non corrisponde al “Naad”. Non è un suono bilanciato corrente. “Pakee Bani” è quello che corrisponde al “Naad” ed è bilanciato. Chi conosce il “Naad” conosce l’Aad, la “Creatività Primaria”. Chi conosce l’Aad è “Parmayshwaar”, il Supremo Dio. L’intera lingua del Gurbani ha il potere di rendere una persona divina, solo con la sua recitazione, se fatta correttamente. Non bisogna essere preoccupati del significato per cambiare in consapevolezza. Il Bani deve essere compreso dal cuore, non dalla testa. Non c’è potere nella testa, esso è nel cuore. La testa è per Dio, il cuore è per voi. Per questa ragione Guru Gobind Singh chiese la testa* e non il cuore. Per chiunque viva con la testa a Dio e il cuore a sé, quella preghiera è completa. L’intero Siri Guru Granth Sahib è chiamato l’Amato. Esso è nel Naad. La Torah la Bibbia e i Veda non sono nel Naad perché nessuno di loro sentì così tanto intensamente il dolore della separazione tra Dio e l’amato. Traduzione e adattamento in italiano a cura di Susan Grace e Sujan Singh * Nel giorno del Baisakhi (14 aprile 1699) Guru Gobind Singh uscì dalla sua tenda e chiese se c'era uno tra i suoi Sikh che fosse disposto a dare la sua testa per trovare la fede. Si avvicinò un uomo ed entrò nella tenda. Il Guru uscì poco dopo con la spada sporca di sangue e ripeté la domanda. Per cinque volte il Guru chiese la testa di un... ### Kundalini Yoga a Woodstock - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-a-woodstock/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-08-15 00:00:00 - Categorie: Articoli Ciò che non è stato raccontato sulla storia di “Woodstock” è che fu aperto con Ong Namo Guru Dev Namo... Il resto è Storia! Gurujot Singh Khalsa (tratto da www. soulanswer. com) Ciò che non è stato raccontato sulla storia di “Woodstock” è che fu aperto con Ong Namo Guru Dev Namo. Quando si diffuse la notizia che Woodstock sarebbe stato un evento gratuito e la gente iniziò a prendere d’assalto Bethel, NY, nessuno dei musicisti che pensava di raggiungere il posto in macchina poté farcela, perché tutte le strade erano chiuse. Il sabato mattina, il gruppo spalla di apertura, “The Band”, non era arrivato. Essendo già presente per l’apertura del concerto una gran folla, di circa 400. 000 persone, e non essendo ancora arrivato il gruppo spalla, Tom Law, uno studente/insegnante di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan (e allevatore di maiali! ) disse ai promotori che se avevano bisogno di qualcuno che tenesse svegli i presenti in attesa del gruppo spalla, sarebbe stato felice di aprire Woodstock con una serie di esercizi di Kundalini Yoga. Questo evento, che ha cambiato il corso della storia, fu così aperto con “Ong Namo Guru Dev Namo”, con un esercizio di base di pranayama, con una semplice serie di esercizi di Yoga e una meditazione. Per tutta la manifestazione il Kundalini Yoga mantenne la pace... Il resto è Storia. È una storia che ha sottratto all’evento principale il suo pur grande valore. Tom Law aveva lavorato a Woodstock nell’ambito della missione della Hog Farm di insegnare alla gente come vivere della terra. Gli organizzatori di Woodstock avevano chiesto a Lisa e Tom Law, e alla Hog Farm, di prestare la loro esperienza per preparare da mangiare per grandi gruppi e avere cura delle persone sotto l’effetto delle droghe (secondo il “metodo 3HO”). Fu così che durante la preparazione di Woodstock ci furono ogni giorno lezioni di Kundalini Yoga. Dopo aver aperto il concerto di Woodstock con un kriya di Yoga, sul palco si avvicendarono varie altre lezioni di Yoga improvvisate tra un artista e l’altro, giusto per riempire gli spazi vuoti nei momenti di difficoltà tecniche o quando i gruppi non erano arrivati. Si decise di procedere così esclusivamente per mantenere la folla calma. La situazione era tutt’altro che controllata. Due dei principali gruppi (gli Who e i Grateful Dead) avevano saputo che non sarebbero stati pagati e si rifiutarono di suonare fino a quando non ricevettero il loro compenso in anticipo. Tutto ciò avrebbe potuto penalizzare l’evento e trasformarlo da “Lovefest” in sommossa. Non appena si sparse la voce tra la folla che non ci sarebbe stato l’evento per il quale erano venuti, la gente divenne furiosa. Dietro le quinte ci furono dei momenti di forte tensione al limite della rissa tra i più grandi nomi della manifestazione e gli ego erano infiammati. Nonostante ciò, ogni volta che un gruppo fu in ritardo o qualcosa non andò per il verso giusto, Tom Law salì sul palco e condusse un’altra lezione di Kundalini Yoga. Un partecipante della 3HO disse che “L’energia di Yogi Bhajan era in tutto quel luogo. Egli vide ciò che stava... ### 10 insegnamenti di Guru Nanak validi oggi - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/10-insegnamenti-guru-nanak-validi-oggi/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-06-29 00:00:00 - Categorie: Articoli Ci sono degli insegnamenti di Guru Nanak (il primo Guru della tradizione Sikh / 1469-1539) validi e preziosi ancora oggi… (tratto da www. sikhnet. com) Ci sono insegnamenti di Guru Nanak (1° Guru della tradizione Sikh - 1469-1539) validi e preziosi ancora oggi... 1. Non dimenticare il povero Questo mantra era attuale nel XVI secolo quando non esisteva un’idea di riduzione della povertà e lo è oggi, poiché questo problema ancora non è stato risolto. Quando Nanak aveva 12 anni, suo padre gli diede 20 rupie per aprire una sua attività. Nanak comprò del cibo con quei soldi e lo regalò. Quando il padre gli chiese del suo investimento, Nanak gli disse che quello era stato un “affare vero”. Oggi esiste una Gurdwara chiamata “Sacha Sauda” (Affare Vero) nel luogo nel quale Guru Nanak sfamò i poveri. 2. C’è un Dio Usare la religione per separare le persone in categorie è esecrabile. Nelle parole del Guru, “Non esiste Indu né Musulmano”. Nella sua visita ad Hardiwar, vide delle persone che offrivano le acque del Gange verso il sole a est, come offerta ai propri antenati nei Cieli. Lui cominciò a gettare acqua verso ovest. Quando gli altri lo schernirono, disse: “Se le acque del Gange raggiungeranno i vostri antenati nei Cieli, perché le acque che getto io non possono raggiungere i miei campi nel Punjab che sono molto meno distanti? ”. 3. Pari dignità tra donne e uomini In tempi nei quali le altre religioni volevano donne silenziose e riservate nei templi e nessuna donna nelle moschee, lui permise alle donne di unirsi alle funzioni religiose a cantare apertamente le loro lodi a Dio. 4. Scappare in una foresta non darà l’illuminazione “Ricordate l’essenza della religione / Non è mitezza e compassione / Ma una vita di bontà e purezza / Tra le tentazioni del mondo”. Forse una persona poteva raggiungere l’illuminazione nelle foreste secoli fa, ma noi oggi non ne siamo capaci. Guru Nanak non richiede di fare questo. Lui credeva che vivere come un capo famiglia fosse meglio che allontanarsi per cercare una verità divina. Nanak stesso fu un contadino anche dopo aver raggiunto l’illuminazione. 5. Questi cinque mali stanno probabilmente rovinando la vostra vita Ego, rabbia, avidità, attaccamento e lussuria. La maggior parte della sofferenza nella vita di chi vive nei grandi centri deriva da questi cinque mali. 6. Trovate il vostro Guru Voi avete bisogno di un mentore che vi guidi per sapere come vivere in modo retto. Nelle parole di Guru Nanak, vivere in modo retto è molto più importante del visitare luoghi di pellegrinaggio. 7. Siate altruisti Il Tempio d’Oro ad Amritsar (Punjab), tutti i giorni, offre cibo a oltre 100. 000 persone di qualsiasi religione. Non perché ci sia un guadagno divino, ma perché è un servizio sacro. Per Nanak il concetto di servizio disinteressato era uno stile di vita. 8. Combattere ogni tipo di superstizione Nanak dedicò la sua vita ad attaccare i rituali formali, il sistema delle caste e le pratiche che non avevano alcun senso. Questo è il modo più semplice attraverso il quale è possibile trovare lo scopo della... ### Yoga: la scelta - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-la-scelta/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-08-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Voglia di cambiare, di stare meglio. La scelta dello Yoga rappresenta una delle opzioni più considerate: «A chi chiedere? Di chi fidarsi? Dove andare?» Sujan Singh (grazie ai preziosi suggerimenti di Elisabetta B. , Mahanbir Kaur, Moira M. , Sukh Atma Kaur e Surinderjit Singh) Ci sono dei periodi dell’anno nei quali, più che in altri, l’onda dei buoni propositi nella nostra mente si fa più imponente e insistente (di solito il ritorno dalle ferie è uno di questi, così come l’inizio del nuovo anno)... periodi nei quali è forte l’idea che la nostra vita potrebbe essere migliore “se”... Non si sa bene da dove cominciare, cosa fare, cosa non fare... ma si sa, si sente che qualcosa può essere cambiato e, anzi, deve essere cambiato. È in questi momenti che molte persone vengono attratte dal fascino, misterioso e accattivante, delle discipline orientali: nella loro millenaria storia, nella loro millenaria tradizione non possono non esserci le risposte che fanno per noi! ! ! Lo Yoga rappresenta una delle opzioni più considerate: non si sa bene cosa sia (a meno di una preparazione specifica, il rischio di aver raccolto informazioni superficiali o fuorvianti – attraverso racconti o attraverso ricerche compiute grazie ad internet – è sempre molto alto)... ma l’idea di benessere che questa parola trasmette difficilmente lascia indifferente i “cercatori dai buoni propositi”. «A chi chiedere? Di chi fidarsi? Dove andare? » Queste sono le domande a cui si cercherà di dare risposta con questo articolo. Se il boom della “New Age” ha avuto il merito di rendere accessibile a tutti la pratica di questa disciplina, ha altresì contribuito a creare delle distorsioni che hanno trasformato lo Yoga in un prodotto, in un “mercato” verso cui guardare per fare buoni affari (ahinoi, noi Occidentali siamo bravissimi in questo! ). Se a questo si aggiunge un vuoto normativo che in Italia non riconosce la figura dell’insegnante di Yoga (e quindi non ne definisce né le caratteristiche né le competenze minime né la formazione), si capisce come nel giro di pochi anni sia stato possibile assistere alla nascita e alla continua moltiplicazione di scuole, centri e corsi di ogni tipo - tanto più recentemente, grazie (o meglio, a causa) del proliferare di Corsi online nei quali chiunque può con facilità presentarsi a una vasta platea come esperto e/o affidabile. Ma è tutto oro quello che luccica? Molto spesso, purtroppo, no. Tornando alle tre domande fondamentali, è evidente come la nostra scelta rischi di trasformarsi in un vero e proprio rebus, un labirinto di allettanti proposte dal quale è importante uscire ben consapevoli di quanto si andrà a fare. La definizione: sapere cosa si andrà a fare è fondamentale. Se davvero si vuole praticare Yoga è consigliabile diffidare da qualsiasi “Yoga+qualcosa”, soprattutto se quel “qualcosa” è un termine inglese che dovrebbe, a detta di chi lo propone, enfatizzarne l’efficacia. Yoga è Yoga (Kundalini Yoga e Hatha Yoga sono le “vie” più praticate oggi in Occidente) e qualsiasi mescolanza-aggiunta con la tradizione autentica ha poco/nulla a che fare, mentre è facile che risponda a precisi criteri di marketing pubblicitario (rimane difficile pensare che una disciplina millenaria abbia trovato... ### Allegoria Zodiacale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/allegoria-zodiacale/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-07-05 00:00:00 - Categorie: Articoli Era mattina presto. Dio stava al cospetto dei suoi dodici figli e seminò in ognuno di loro un seme di vita umana. Si avvicinarono a lui, uno a uno... (Tratta da “Astrologia Karmica” vol. 1 - M. Schulmann) Era mattina presto. Dio stava al cospetto dei suoi dodici figli e seminò in ognuno di loro un seme di vita umana. Si avvicinarono a lui, uno a uno, per ricevere i doni loro assegnati. «A te, Ariete, io do il mio seme per primo, affinché tu abbia l’onore di deporlo in terra. Per ogni seme che pianterai ne raccoglierai a migliaia. Sarai il primo a penetrare nel terreno della mente umana con il Mio Pensiero, ma non è di tua competenza mantenerlo, né porti alcuna domanda in merito. La tua vita consiste nell’azione e l’unico tuo compito è di cominciare a rendere gli uomini coscienti della Mia Creazione. Per la buona riuscita della tua missione ti regalo la Stima di Te Stesso». Tranquillo, l’Ariete tornò al proprio posto. «A te, Toro, io do il potere di far fruttificare il seme. Il tuo lavoro è della massima importanza; richiede tutta la tua pazienza perché dovrai portare a termine ciò che è stato intrapreso, altrimenti vedrai i semi portati via dal vento. Non dovrai dubitare, né cambiare parere lungo il cammino, né dipendere dagli altri per il lavoro che ti assegno. Per questo Io ti dono la Forza. Usala con saggezza». E il Toro tornò al proprio posto. «A te, Gemelli, io do le domande senza risposta in modo che tu possa regalare agli uomini la comprensione reciproca. Tu non saprai mai perché loro parlino e ascoltino, ma nella tua ricerca della risposta troverai il mio regalo: la Conoscenza». E il Gemelli tornò al proprio posto. «A te, Cancro, io affido il compito di insegnare le emozioni agli uomini. Ti chiedo di provocare il loro riso e il loro pianto, affinché la loro vita e i loro pensieri creino nel loro profondo la pienezza. Per questo ti regalo la Famiglia, perché la tua pienezza possa renderla prospera». E il Cancro tornò al proprio posto. «A te, Leone, io do il compito di mostrare agli occhi del mondo lo splendore della Mia Creazione. Devi però diffidare dell’orgoglio e sempre ricordare che si tratta della Mia Creazione, non della tua. Se lo dimenticherai, gli uomini ti disprezzeranno. Troverai grandi gioie nella missione che ti affido se la compirai alla perfezione. Per questo devi possedere il dono dell’Onore». E il Leone tornò al proprio posto. «A te, Vergine, io chiedo di giudicare ciò che l’uomo ha fatto della Mia Creazione. Devi esaminare il suo comportamento con molta attenzione e ricordargli i suoi errori affinché, tramite te, sia compiuta la Mia Creazione. Per questo io ti do la Purezza di Spirito». E la Vergine tornò al proprio posto. «A te, Bilancia, io affido la missione di servire, affinché l’uomo sia attento ai propri doveri verso gli altri. Lui deve imparare tanto a cooperare quanto a riflettere sull’altro lato delle proprie azioni. Io ti porrò ovunque regna la discordia. Per aiutarti nei tuoi sforzi, io ti regalo l’Amore». E la Bilancia tornò al proprio posto. «A te,... ### Latte d’oro e sistema muscolo-scheletrico - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/golden-milk/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-08-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Il “Golden Milk” (lett. “latte d’oro”) è una bevanda di grande aiuto per le articolazioni rigide, ed è una fonte di lubrificazione per tutto il sistema... (Tratto da “The Ancient Art of Self-Healing”) ARTICOLAZIONI RIGIDE Il “Golden Milk” (lett. “latte d’oro”) è una bevanda di grande aiuto per le articolazioni rigide, ed è una fonte di lubrificazione per il sistema. Questa è la ricetta usata dagli insegnanti di Yoga e per gli studenti che cominciano a praticare Yoga e che sentono le proprie articolazioni “scricchiolanti”, “scrocchiature” e dolore alle ginocchia e alla schiena causati dal sedersi con le gambe incrociate. Lo si prepara in due parti: 1) Preparare un impasto giallo-dorato a base di curcuma prendendo ca. 35 g di curcuma in polvere (orig. 1/4 di cup), ca. 120 ml d’acqua pura (orig. 1/2 cup) e bollire il tutto in un pentolino fino a formare un impasto denso. Questo impasto sarà usato per i 40 giorni successivi, ragione per cui va riposto in un barattolo nel frigorifero. 2) Dopo aver fatto l’impasto, una volta al giorno e per 40 giorni, per ogni tazza di “Golden Milk” che si vuole consumare, mescolare insieme ca. 235 ml di latte non pastorizzato (orig. 1 cup), ca. 5 ml di olio di mandorle (orig 1 tsp) o di qualsiasi olio vegetale, ca. 1 g dell’impasto di curcuma (orig. 1/4 tsp) preparato prima, e miele a piacere. Mentre si mescola a bassa temperatura, portare il latte a ebollizione. La miscela può essere poi frullata in un frullatore elettrico per avere una bella bevanda spumosa. Servire quindi con sopra una piccola spruzzata di cannella. ARTICOLAZIONI GONFIE Il succo di patata è efficace nell’alleviare il gonfiore ed altri problemi delle articolazioni e dei muscoli. ALTRI CIBI E SPEZIE Altri cibi e spezie utili al sistema muscolo-scheletrico sono: (1) la cannella, (2) le noci di cocco, (3) lo zenzero, (4) il riso, (5) i semi di grano, (6) Yogi Tea. 1) La cannella è utile alle ossa, in infusione con lo Yogi Tea. 2) Si dice che le noci di cocco siano utili alle ossa e ai denti. Contengono iodio in forma organica, cloro e molti altri minerali conosciuti come costruttori del corpo. 3) Lo zenzero è conosciuto per la sua azione direttamente sulla quarta vertebra e la zona lombare della schiena. Allevia il mal di schiena, specialmente quello dovuto a eccessi sessuali. Estrae l’aria dalla colonna vertebrale. 4) Il curry sul riso integrale (o grezzo) è molto utile allo sviluppo dei muscoli. 5) I chicchi di grano sono uno dei cibi più potenti. Quando avete mal di schiena e non sapete cosa fare, usate i chicchi di grano e osservate cosa sono capaci di fare in una settimana. Vi ricostruiranno solidamente in ogni parte. Il grano è la cosa più potente al mondo. 6) Lo Yogi Tea* (acquistabile anche già confezionato, in bustine o sfuso > www. yogitea. nl) elimina le sacche d’aria dalla colonna vertebrale. * Cominciare con ca. 280 g (orig. 10 oz) per tazza e preparare almeno quattro tazze per volta. Per ogni tazza bisogna aggiungere: 3 chiodi di garofano 4 baccelli di cardamomo verde 4 grani di pepe 1/2... ### I Mantra (teoria e pratica) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/mantra/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-05-25 00:00:00 - Categorie: Articoli Cosa sono i mantra - teoria e pratica - e il loro utilizzo nel Kundalini Yoga secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan. «I mantra possono creare miracoli. Essi possono trasformare la disperazione in gioia, la paura in coraggio, la rabbia in perdono, la sconfitta in vittoria. Fanno questo mettendo in comunicazione il nostro ego individuale, la nostra consapevolezza finita, con la nostra Anima universale, la nostra consapevolezza infinita» Yogi Bhajan Il primo riferimento noto ai mantra si trova nei Veda (i testi sacri più antichi della tradizione indiana), in particolare nel Rgveda (Rigveda), risalente al 1500-1200 a. C. e, nella Siva Samhita (Shiva Samhita), testo molto più recente risalente al XVIII secolo d. C. , si parla anche di “Mantra Yoga” (come tipo di Yoga “accessibile” anche a  persone più incostanti etc. ). L’etimologia della parola “Mantra” ci suggerisce delle traduzioni leggermente diverse tra loro. Una generalmente accettata è “Strumento del pensiero” o “Strumento per pensare”, risalendo alla radice verbale “Man” (pensare, comprendere, immaginare) e al suffisso “Tra” che ha funzione strumentale. Secondo una diversa interpretazione, “Mantra” significa “Strumento con il quale si può far prendere allo Spirito l’indirizzo desiderato”, interpretando la sillaba “Man” come “Spirito” e la sillaba “Tra” come “protezione” o “proiezione”. Dunque, “Mantra” significherebbe “Protezione-proiezione dello Spirito”. Secondo un’altra traduzione, la parola “Mantra” significa invece “Ciò che tranquillizza/libera la mente”, da “Man” tradotto con “Mente” e “Traya” tradotto con “Ciò che tranquillizza”. Un’altra interpretazione porta a definire il mantra come “Proiezione creativa della mente”, traducendo “Man” con “Mente” e “Trang” con “Onda” o “Proiezione”. Nel libro “Mantramala” di Rohini Gupta il mantra viene descritto come uno strumento per la mente, così come la penna è uno strumento per scrivere e un cacciavite è uno strumento per la mano... “I mantra sono strumenti che possono essere usati per creare la magia nella vostra vita, ma lo sforzo e la convinzione devono provenire da voi” “mannaat trayate iti mantra”, ciò che protegge la mente è un mantra I mantra non necessariamente hanno un significato. Non sono linguaggio. Il linguaggio ha significato, il mantra ha energia. Ogni lettera, ogni sillaba, ogni lettera unita in un mantra ha una vibrazione a sé e vibrarla correttamente può connettervi a quell’energia. Non potete comprendere il significato del mantra nel modo in cui potete comprendere una frase, ma potete sentire la sua energia risuonare in voi La loro energia è nei suoni che creano e non nel senso delle loro parole Riprendendo quanto spiegato nella pagina “Informazioni”, in estrema sintesi possiamo definire il mantra come una sillaba, fonema, parola o frase in una delle lingue sacre (come il Sanscrito o il Gurmukhi) capace di elevare o modificare la consapevolezza dell’individuo attraverso il proprio significato, suono, ritmo, tonalità e anche attraverso la “riflessologia” della lingua su alcuni precisi punti meridiani situati all’interno della bocca (indicati nell’immagine QUI). I mantra sono composti da “suoni” capaci di modificare la consapevolezza della mente e la chimica del cervello. Come ogni parola essi hanno un significato, ma sarebbe limitativo ed errato credere che l’effetto che generano derivi solo da quest’ultimo. Come scritto poco sopra, ogni “suono” (ogni sillaba) è una formula... ### Mantra Iniziale e Mantra Finale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/mantra-iniziale-mantra-finale/ - Published: 2018-03-08 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli Ogni pratica di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan viene preceduta dalla vibrazione dell’Adi Mantra e si conclude con il Mantra Finale. Ogni pratica di Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan (che sia personale o di gruppo), indipendentemente dalla durata o dalla sua complessità, viene preceduta dalla vibrazione dell’Adi Mantra ONG NAMO GURU DEV NAMO Vibrando questo mantra correttamente e con consapevolezza, il praticante si inchina al suo Sé più elevato, la fonte di ogni guida, si ricollega alla Catena d'Oro da cui provengono gli Insegnamenti e apre un collegamento protettivo tra se stesso e il maestro divino interiore. In Posizione Facile, con le gambe incrociate e con la schiena dritta, unire il palmo delle mani al centro del petto con le dita rivolte in alto (Mudra della Preghiera). I pollici sono in contatto con lo sterno e vi esercitano una leggera ma costante pressione. Inspirare profondamente. Portare la concentrazione al Punto del Terzo Occhio, circa al centro della fronte. Inspirare e, espirando, ripetere, come indicato dalla notazione qui sotto, le parole “ONG NAMO GURU DEV NAMO”, usando l’intero respiro per produrre il suono (se non ci si riesce, dopo l’ONG NAMO si può prendere un veloce sorso d’aria attraverso la bocca, per poi vibrare GURU DEV NAMO). (alcuni testi riportano che il suono DEV va vibrato ad un intervallo di terza minore più alto degli altri suoni del mantra. Mentre viene recitato, bisogna far vibrare il cranio con questo suono, in modo che una leggera pressione venga avvertita al punto del terzo occhio) Il mantra va vibrato per tre volte prima di cominciare la pratica.   https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2018/03/Ong-Namo-Guru-Dev-Namo. mp3   Successivamente, sempre per tre volte, può essere vibrato anche il mantra di protezione (in maniera facoltativa – Yogi Bhajan non lo ha mai indicato come parte del mantra iniziale – Adi Mantra) AAD GUREH NAMEH, JUGAD GUREH NAMEH, SAT GUREH NAMEH, SIRI GURU DEV E NAMEH (Mangala Charan Mantra)   https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2018/03/Ad-Gureh-Nameh. mp3   Yogi Bhajan definisce questo mantra il “miracolo dei 7 secondi”, perché si impiegano 7 secondi per una completa ripetizione e perché, spiega il Maestro, questo mantra crea uno spazio temporale che fa arrivare nel punto di un incidente o una disgrazia 7 secondi dopo che questa si sia già verificata (questa informazione è tratta da “midlandyogacenter. com”). Il Mantra Finale Terminata la propria pratica, o la classe, si torna in Posizione Facile e si riportano le mani al petto nel Mudra della Preghiera (così come per la vibrazione del mantra iniziale). Una felice conclusione del proprio lavoro si ha cantando insieme “May the long time sun shine upon you, all love surround you, and the pure light within you, guide your way on” (QUI viene spiegata l’origine di questa “abitudine”), che in italiano può essere resa con “Che il sole ti illumini sempre, l’amore ti circondi e la pura luce dentro di te guidi il tuo cammino”.   https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2018/03/May-the-long-time. mp3   (versione originale della Incredible String Band) Immediatamente dopo si conclude con SAT NAM Questo mantra viene vibrato da una a tre volte: un lungo SAT precede un breve NAM (si... ### Guru Ram Das e il Trono del Raj Yoga - URL: https://www.yogajap.com/guru-ram-das-trono-raj-yoga/ - Published: 2025-10-09 00:00:00 - Modified: 2025-10-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Guru Ram Das ha raggiunto questo stato (Raj Yoga) non ritirandosi, ma attraverso la meditazione sulla Shabad. mentre serviva come padre, marito e guida. (Tratto da “Sikhdharma. org”) Chi era Guru Ram Das? Guru Ram Das (il dipinto a fianco è di Siri Kartar Kaur Khalsa), associato al Trono di Raj Yoga, è stato il quarto Guru della tradizione Sikh, nato con il nome di Bhai Jetha. Rimasto orfano in giovane età, crebbe con pochi mezzi ma con uno straordinario spirito di servizio. Si trasferì a Goindwal durante il regno di Guru Amar Das, dove si guadagnò da vivere vendendo grano e dedicò il resto del suo tempo a lavorare nella cucina della comunità e a progetti edilizi. Colpito dalla sua devozione e umiltà, Guru Amar Das gli diede in sposa sua figlia, Bibi Bani e passò poi a lui il ruolo di Guru, che divenne poi noto come Guru Ram Das. “Raj Yog è quello stato in cui si è re della Terra e del Cielo e questo è il Sikh Dharma. Questo è lo Yoga del “Cherdi Kala” (lo Spirito sempre elevato), questo è il Kundalini Yoga. Questo è il Tantra Yoga... “Raj Yoga” è la filosofia di base, la mentalità e la dimensione in cui la mente e la dimensione della mente si uniscono per realizzare la sovranità della Divinità” - Yogi Bhajan (20 luglio 1980) Guru Ram Das e il Trono del Raj Yoga Yogi Bhajan ha spiegato il Raj Yoga così: “Vivere come yogi interiormente e come re esteriormente: vedere l'invisibile, conoscere l’ignoto, udire ciò che non può essere udito, equilibrare la saggezza spirituale con la responsabilità terrena”. Guru Ram Das ha raggiunto questo stato (Raj Jog Takhat deean Gur Ram Das - Guru Ram Das è stato benedetto con il Trono del Raj Yoga - SGGS p. 1399) non ritirandosi dalla vita, ma attraverso la meditazione sulla Shabad (la Corrente Sonora). mentre serviva come padre, marito e guida. La sua umiltà era così grande che lavava personalmente i piedi dei viaggiatori in visita, che solo in seguito scoprirono che l’uomo che li aveva serviti era il Guru stesso. L’incontro tra Guru Ram Das e Baba Siri Chand Una delle storie più note su Guru Ram Das è il suo incontro con Baba Siri Chand, figlio di Guru Nanak. Baba Siri Chand era venerato come il più grande yogi del suo tempo ed era famoso per le sue pratiche ascetiche e i suoi poteri yogici. Quando i due si incontrarono, Baba Siri Chand chiese a Guru Ram Das perché portasse una barba così lunga. Guru Ram Das rispose umilmente chinandosi e usando la barba per pulire la polvere dai piedi di Baba Siri Chand: “Questa barba serve a pulire i piedi di grandi santi come te”. In quel momento, Baba Siri Chand riconobbe l’ineguagliabile devozione e umiltà di Guru Ram Das. Sebbene possedesse immensi poteri yogici, Baba Siri Chand capì perché suo padre, Guru Nanak, non gli aveva trasmesso il ruolo di Guru. Si inchinò a Guru Ram Das e, con lui, si inchinarono simbolicamente tutte le Scuole di Yoga. L’eredità di Guru Ram Das La vita di Guru... ### I Vayu (“soffi vitali”) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-vayu/ - Published: 2025-09-22 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 - Categorie: Articoli Vayu significa aria, vento, ed è il nome attribuito nella tradizione indiana a uno dei cinque elementi (l’aria) che compongono la materia grossolana. È difficile spiegare il Prana come lo è spiegare Dio. Prana è l’energia che permea l’universo a tutti i livelli È l’energia nascosta o potenziale esistente in tutti gli esseri È il primo motore di tutte le attività. È l’energia che crea, protegge e distrugge” Secondo le Upanishad, il Prana è il principio della vita e della coscienza. Il Prana è il soffio di vita in tutti gli esseri dell’universo, che nascono e vivono grazie a esso e, quando muoiono, il loro soffio individuale si dissolve nel soffio cosmico. Il Prana è il mozzo della Ruota della Vita e, in esso, si stabilisce ogni cosa” (“Teoria e Pratica del Pranayama” - B. K. S. Iyengar). Le principali suddivisioni del Prana (Prana-Vayu) rappresentano una serie di “soffi vitali” che scorrono all’interno del corpo umano e ne presiedono le funzioni. Generalmente, vengono considerati come più i “Pancha-Prana” (pancha = cinque): prana (regione toracica - controlla la respirazione), apana (parte inferiore dell’addome - controlla l’eliminazione di urina, feci e seme), vyana (tutto il corpo - distribuisce l’energia derivata dal cibo e dalla respirazione), samana (parte superiore dell’addome controlla l’equilibrio dei fuochi gastrici per facilitare la corretta digestione), udana (gola - controlla le corde vocali e l’assunzione di cibo e aria). Nella Shiva Samhita vengono citati anche naga, kurma, krkara, devadatta e dhananjaya, per un totale di 10 “soffi”. Questi ultimi (“Upa-Prana” o “Upa-Vayu”) si manifestano quando il sistema si attiva per superare squilibri o disturbi, oppure in momenti particolari: eruttazioni e singhiozzo (naga) per alleviare la pressione nell’addome; apertura degli occhi e battito delle ciglia (kurma) per impedire che corpi estranei arrivino all’occhio; starnuti e tosse (krkara) per evitare che sostanze inidonee salgano attraverso il naso o scendano nella gola; sbadigli (devadatta) che inducono il sonno; decomposizione del corpo dopo la morte (dhananjaya). Questi “soffi” si riferiscono alle diverse funzioni di una “energia vitale” collegata (anche) al ciclo respiratorio, ma non è corretto considerarla soltanto relativamente a quest’ultimo. Secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan, tre di questi cinque vayu sono i più importanti per noi. “Come esseri umani, avete tre ‘forze’ in voi: prana udana e apana. Se siete in grado di controllare quei tre vayu, il resto dei vayu entrerà automaticamente in allineamento. Secondo gli (antichi) fatti scientifici, l'intero funzionamento del il corpo non dipende dai muscoli e non dipende nemmeno dai nervi, dipende da questi ‘soffi’”. I CINQUE VAYU (Massimo Vinti) Vayu significa aria, vento, ed è il nome attribuito nella tradizione indiana a uno dei cinque elementi (l’aria) che compongono la materia grossolana. Vayu è anche il nome delle cinque suddivisioni del prana, l’energia che anima il corpo, che si distinguono secondo la funzione che svolgono nelle parti dell’organismo cui presiedono: prana-vayu (da non confondersi con il ‘Prana’ che dà vita ai cinque vayu), udana-vayu, samana-vayu, apana-vayu, vyana-vayu. Prana-vayu governa l’assunzione delle sostanze che assumiamo; samana-vayu la loro digestione, rendendole assimilabili dall’organismo; vyana-vayu dirige questi elementi nutritivi in ogni parte del corpo; udana-vayu gestisce l’energia che produce l’assimilazione di queste... ### 10 aspetti per un'ottimale vibrazione del mantra - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/10-aspetti-ottimale-vibrazione-mantra/ - Published: 2025-07-07 00:00:00 - Modified: 2026-02-28 00:00:00 - Categorie: Articoli Per arrivare a godere pienamente dell'esperienza della vibrazione dei mantra, bisogna tenere presente e applicare queste 10 "accortezze". (Dev Suroop Kaur Khalsa - www. devsuroopkaur. com) 1. Sospendete il Giudizio. Liberatevi consapevolmente del chiacchiericcio del vostro critico interiore e continuate a lasciarlo andare. Anche se può sembrarvi strano udire la vostra voce, abbandonate la riluttanza ad aprire la bocca e la paura di lasciar uscire il suono. 2. Rilassatevi. Rilassate ogni parte del vostro corpo, persino ogni cellula. Mentre vibrate il mantra, osservate voi stessi e il vostro corpo alla ricerca di qualsiasi tensione. Lasciatela fluire via con la respirazione. Rimanete delicatamente in un’asana aggraziata, una “seduta perfetta”. Siate sereni. 3. Respirate. La base di un’ottima vibrazione del mantra è una respirazione completa e ricca nel pavimento pelvico e nell’ombelico. La respirazione fornisce supporto alla voce e sostiene l’energia per creare una vibrazione del mantra rilassata. Coltivate una respirazione lunga, profonda e completa ora e per sempre. 4. Ascoltate. Sebbene tutti gli aspetti necessari a un’ottima vibrazione del mantra siano importanti, l’ascolto è la chiave che li sblocca tutti. Ascoltate tutti i suoni e tutte le vibrazioni. Ascoltate profondamente il suono della vostra voce. L’ascolto profondo è immensamente curativo e distensivo e sviluppa il vostro ascolto interiore, la vostra intuizione. 5. Vibrate il mantra dall’ombelico. Fate originare il suono dal Punto dell’Ombelico. L’ombelico è il vostro “Ek”, il vostro punto “Uno” attraverso il quale siete stati sostentati durante la gravidanza. Portate semplicemente la vostra concentrazione sull’ombelico e fate cominciare il suono in quel punto. Vibrare il mantra “Har” è un’ottima soluzione per trovare il proprio modo di applicare questa tecnica. Cominciate da qui e poi applicate quello che avete imparato a tutti i mantra. 6. Permettete. Rilassate la radice della lingua e, semplicemente, “permettete” al suono di passare attraverso la gola e il quinto chakra. Noi tendiamo a spingere troppo e a forzare la voce da e attraverso la gola, sovraccaricando le corde vocali e creando stress. Invece di applicare forza, rilassatevi e lasciate passare solo il respiro necessario a far vibrare le corde vocali. Permettete al suono di provenire dall’ombelico e non dalla gola. 7. Vibrate. Sentite la vibrazione del suono nella maschera del viso. L’aria vibra nel viso, nella cavità orale, nei seni paranasali e all’interno delle ossa. Esercitatevi a spostare la vibrazione in tutte le parti del viso e della testa. Sentite la vibrazione nel petto, nel collo, nella pancia, nelle altre parti del corpo e nella vostra aura. Sentite che tutto il vostro essere vibra. 8. Aprite la bocca. Sembra semplice, vero? Aprite la bocca così che i denti siano a ca. 5 cm di distanza. Ripetere un “Aaaaaaaaaa” lungo e completo è un ottimo modo per fare pratica di ciò. Tenete la bocca aperta e flessibile per questi grandi suoni vocalici. Rimarrete sorpresi da quanto suono esca semplicemente aprendo la bocca. Non dimenticate di rimanere rilassati! 9. Proiettate il suono. State respirando profondamente, state vibrando il mantra dall’ombelico, state permettendo al suono di passare dalla gola, state vibrando e la vostra bocca è aperta. Vi state rilassando e vi state esercitando a calmare... ### Vestirsi di bianco - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/vestirsi-di-bianco/ - Published: 2024-11-01 00:00:00 - Modified: 2024-11-02 00:00:00 - Categorie: Articoli Perché ci vestiamo di bianco? La nostra proiezione è bianca. La nostra vita è bianca. È un aiuto. Non fa alcuna differenza [...] ma il bianco li contiene tutti “Nessuno vi dirà di indossare qualcosa. Nessuno vi dirà: ‘Fate questo’. Nessuno vi dirà ‘Fate quello’. Perché ci vestiamo di bianco? La nostra proiezione è bianca. La nostra vita è bianca. È un aiuto. Non fa alcuna differenza. Gli altri colori non sono male, ma il bianco li contiene tutti quindi è qualcosa di grande. È una scienza e un’arte che aiuta a migliorarvi” Yogi Bhajan Da 3HO. org È comune vedere insegnanti e praticanti di Kundalini Yoga indossare abiti bianchi e larghi, idealmente in fibre naturali. Ma nel mondo occidentale dello Yoga fatto di spandex e leggings, perché lo si fa? Il Kundalini Yoga è orientato ad aumentare la sensibilità, a potenziare la bioelettricità e a rafforzare il sistema nervoso. Vestirsi di bianco è un altro strumento per potenziare la proiezione e la consapevolezza cosciente. Come in ogni disciplina, i praticanti sono liberi di scegliere ciò che funziona per loro e di lasciare andare il resto. Non ci sono dogmi e non ci sono regole rigide. Ma esploriamo le ragioni per le quali vestirsi di bianco è una pratica comune tra i Kundalini yogi. Anatomia del bianco Secondo la prima ipotesi, vestirsi di bianco, auspicabilmente usando abiti di cotone, seta, lana o fibre naturali, espande e nutre l’aura. L’insegnamento tradizionale era “Se avete avuto una brutta giornata, fate una doccia fredda e vestitevi completamente di bianco”. Il bianco è ciò che vediamo quando tutte le lunghezze d’onda della luce vengono riflesse contemporaneamente. Simbolicamente, vestirsi di bianco è un invito a deviare ciò che sta accadendo fuori di noi e a rivolgerci all’interno per trovare risposte e orientamenti. Il pigmento nel colore bianco è totalmente riflettente. Questo protegge la vostra aura e permette di centrare la vostra pratica e la vostra forza. Chiedetelo a qualsiasi yogi amante del “latte d’oro” e della curcuma e concorderà che il bianco è anche difficile da tenere pulito! Vestire di bianco ci obbliga a prestare più attenzione a ciò che mangiamo, a dove siamo seduti e all’impatto generale delle nostre azioni. In questo modo, l’atto di indossarlo aumenta la nostra consapevolezza di noi stessi. Fibre naturali I coloranti chimici e i tessuti sintetici possono interferire con il campo magnetico del corpo e possono interrompere il nostro flusso naturale di energia. Sebbene non possiamo evitarlo del tutto, la scelta di indossare nella pratica abiti completamente naturali e neutri può essere davvero d’aiuto. Le fibre naturali sono piacevoli da indossare e permettono alla pelle di respirare. Devo vestirmi di bianco se frequento un Corso di Kundalini Yoga? Certo che no! Lo Yoga può essere praticato con qualsiasi colore e stile di abbigliamento (purché riusciate a muovervi! ). Se siete curiosi, potreste provare a vestirvi di bianco e a prestare attenzione a come vi sentite. Al centro della pratica del Kundalini Yoga c’è la consapevolezza. Vestirsi di bianco è un’opportunità per esplorare la vostra consapevolezza e per approfondire le vostre osservazioni sottili. L’esperienza è vostra. Notate semplicemente qualsiasi cambiamento. Da spiritrisingyoga. org Ciò che scegliete di indossare... ### Il Maestro Spirituale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-maestro-spirituale/ - Published: 2024-10-04 00:00:00 - Modified: 2024-10-05 00:00:00 - Categorie: Articoli Ci sono tre tipi di insegnanti nell’Universo. Un insegnante di prima categoria è un insegnante molto duro, intollerante rispetto agli errori degli studenti... (Aquarian Times - da una conferenza di Yogi Bhajan - 18/09/1971) I samskara sono il conto dei karma che avete guadagnato nella vita precedente. Il Corpo Fisico vi è stato concesso in base a quei samskara. Quindi, voi create karma in questa vita; samskara e karma si uniscono e insieme guidano il vostro destino. Se ci sono dei samskara molto pesanti e i karma non prevalgono su di essi (i samskara possono essere sia positivi che negativi), allora un essere benedetto ha l’opportunità di imparare da un maestro che rappresenta l’insegnante per eccellenza nel percorso spirituale. Ci sono tre tipi di insegnanti nell’Universo. Un insegnante di prima categoria è un insegnante molto duro, davvero intollerante rispetto agli errori degli studenti e dà un colpo micidiale a ogni passo. Un insegnante di seconda categoria è quello che si limita a ricordare alla persona i suoi errori. Un insegnante di terza categoria è quello che si limita a compiacerla. Più l’insegnante è duro, meglio si può imparare; più l’insegnante è tenero, meno si può imparare. Voi siete in una lotta costante tra l’ego e l’Anima, tra la mente conscia e quella inconscia. Un allievo comprende un insegnante quando non lo comprende con il suo ego. Allora può capire chiaramente. Se parlo con un uomo in una stanza e qualcuno ascolta da dietro il muro, non sente chiaramente. Se proverà ad ascoltare da lì potrebbe non capire chiaramente, perché il muro crea una resistenza alla corrente sonora. Allo stesso modo, in un praticante normale il muro dell’ego negativo, quando cerca di capire con l’intelletto ciò che dice l’insegnante, crea uno stato mentale confuso. Un insegnante non ha alcun interesse in voi, se non quello di rendervi spirituali, sicuri di voi stessi e senza paura. Questo è il potere che ha e adotterà ogni metodo per mostrarvi la vostra debolezza. Se non può mostrarvi la vostra debolezza e la vostra negatività, allora perché avere un insegnante spirituale? Un insegnante è una persona che vi dice a che livello state, il che non vi piace perché ferisce il vostro ego. Quindi, se amate il vostro ego, non percorrete il sentiero della spiritualità. Allora fate soldi, mangiate bistecche, bevete birra, divertitevi un sacco, fate orge, fate qualcosa che fanno tutti. Siate o corvi che vivono con i corvi o cigni che vivono con i cigni. Non siate corvi che vivono con i cigni; i corvi non possono vivere con i cigni. Questo vi renderebbe davvero deboli. Fondamentalmente, dovete comprendere questa verità, voglio chiarirvelo bene: se volete Dio, la coscienza di Dio e la spiritualità, allora imparate ad arrendervi. Questa resa non è nei confronti di una persona, piuttosto è nei confronti di un custode della Verità. Dovete imparare ad arrendervi alla vostra coscienza superiore. Senza imparare questo primo passo, potreste avere tutta la conoscenza del mondo riguardo i mistici e lo spiritualismo, ma non otterrete alcun risultato. Ecco perché abbiamo dato un ordine di resa fondamentale a quei praticanti che vogliono studiare: devono alzarsi al mattino,... ### La storia dei loghi - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-storia-dei-loghi/ - Published: 2024-07-14 00:00:00 - Modified: 2025-07-14 00:00:00 - Categorie: Articoli È interessante osservare come in tutti gli aspetti della vita della 3HO e delle Associazioni a essa collegate ci sia sempre l’occhio attento di Yogi Bhajan... (tratto da 3HO. org) È interessante osservare come in tutti gli aspetti della vita della 3HO e delle Associazioni e Aziende a essa collegate ci sia sempre l’occhio attento di Yogi Bhajan... ed ecco un racconto di Ravitej Singh Khalsa nel quale si ripercorrono le tappe che hanno portato alla creazione dei loghi che oggi tutti noi conosciamo. Questa storia risale al 1967-68, quando studiavo Graphic Design alla California State University di Long Beach. Uno dei corsi era dedicato alle forme delle lettere e se ne studiava la storia a partire dall’antichità. Durante questo corso, ho fatto ricerche su come le forme delle lettere del Simbolo della Pace e le forme in genere potessero essere correlate alla comunicazione. Il simbolo della pace è nato come simbolo della campagna “Ban the Bomb”. Negli anni ‘50, il “simbolo della pace”, come è conosciuto oggi (noto anche come “Peace and Love”), fu disegnato da Gerald Holtom come logo della Campagna Britannica per il Disarmo Nucleare (CND), un gruppo in prima linea nel movimento pacifista nel Regno Unito e adottato da attivisti pacifisti e della controcultura negli Stati Uniti e altrove. Il cerchio definisce sia il cerchio della vita che il cerchio del fuoco. Viene utilizzato in entrambi i modi per definire proprio questi aspetti. Il simbolo del bastone è un simbolo che rappresenta l’uomo, in piedi, in un cerchio della vita, con le braccia alzate verso il cielo o verso Dio. Capovolto, l’uomo è morto ed era vista come una morte causata dal fuoco. Le armi nucleari erano viste come lo strumento capace di causare la morte dell’uomo attraverso il fuoco. Iniziò ad essere visto come una ragione generale per avere la pace. Poi, semplicemente, divenne il simbolo della pace. Nella mia ricerca, ho trovato questi simboli collegati a molte cose. Ho pensato all’uomo che si erge, con le mani protese verso il cielo, all’interno di un cerchio della vita. Poi sono andato oltre, creando tre figure umane con le braccia intrecciate che si protendono verso il cielo insieme nel cerchio della vita. Ho chiamato il simbolo con tre figure il simbolo della “Fratellanza degli Esseri umani”. Le ho trovate così affascinanti che le ho incise in modo permanente sul mio amato tavolo da disegno. Per un uso futuro. Un giorno avrei trovato qualcosa che avrebbe meritato questa simbologia. Successivamente, ho iniziato a frequentare lezioni a Los Angeles tenute da Yogi Bhajan e le ho trovate trascinanti. Ho iniziato a praticare Yoga dopo un infortunio alla schiena causato dallo skateboard. Ero un grafico competente e di successo e un giorno Gurucharan Singh mi chiese se volevo dare una mano con le pubblicazioni del KRI... e allora mi tornarono in mente questi vecchi simboli. Condivisi il simbolo capovolto di “Ban the Bomb” con Gurucharan. Mi spiegò che il Kriya per l’Elevazione assomigliava a un omino stilizzato che si elevava verso l’alto nel cerchio della vita. Ci lavorai per un po’ e creai il logo originale e attuale del KRI. Il simbolo dell’elevazione della coscienza... ### Pranayama - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/pranayama/ - Published: 2023-12-24 00:00:00 - Modified: 2026-01-06 00:00:00 - Categorie: Articoli Molti autori spiegano la parola Pranayama dividendola in Prana (energia vitale) e Ayama, che significa “estendere” (espansione dell’energia vitale)... Il libro Prana Pranayama Prana Vidya (di Swami Niranjananda Saraswati) e molti altri autori spiegano la parola “Pranayama” dividendola in “prana” (“energia vitale”) e “ayama”, che significa “estendere” o “allungare” (intendendo il Pranayama come finalizzato all’espansione dell’energia vitale e/o prolungamento/restrizione del respiro). Un’altra interpretazione tiene conto della parola “yama” (“controllo”), ma questa è meno preferibile in quanto la parola “ayama” racchiude molte più implicazioni. In Teoria e Pratica del Pranayama, B. K. S. Iyengar definisce “Pranayama” “un prolungamento cosciente dell’inalazione, della ritenzione e dell’esalazione del respiro”. La parola sanscrita “prana” è una combinazione di due sillabe, “pra” e “na”, e denota costanza, una forza in costante movimento. Prana esiste negli esseri senzienti come energia che guida ogni azione, volontaria e involontaria, ogni pensiero, ogni livello della mente e del corpo. La ricerca scientifica descrive il prana come un’energia multidimensionale complessa: una combinazione di energie elettriche, magnetiche, elettromagnetiche, fotoniche, oculari, termiche e mentali. Prana esiste anche nel mondo insenziente, causando movimento, crescita e decadimento a questo livello. Prana è, in effetti, la base della creazione manifestata (“Prana and Pranayama” - Swami Niranjanananda Saraswati). Il Prana è la somma totale di tutta l’energia manifesta nell’Universo. È la somma totale di tutte le forze della natura. È la somma totale di tutte le forze e i poteri latenti che sono nascosti negli esseri umani e che si trovano ovunque intorno a noi. Calore, luce, elettricità, magnetismo sono manifestazioni del Prana Tutte le forze fisiche e tutte le forze mentali rientrano nella categoria “Prana”. È l’energia in ogni piano dell'essere, dal più alto al più basso. Qualunque cosa si muova, operi o abbia vita, non è altro che espressione o manifestazione del Prana Se si sa come controllare le piccole onde di Prana che operano attraverso la mente, allora il segreto per assoggettare il Prana universale sarà noto. Lo Yogi che diventa esperto nella conoscenza di questo segreto non avrà paura di alcun potere, perché ha la padronanza di tutte le manifestazioni dei poteri nell’Universo (“The Science of Pranayama” - Swami Shivananda). Nella Prashnopanishad (una delle 108 Upanishad “tradizionali” secondo le scuole advaite) c’è una storia affascinante: “Le divinità (del corpo) sono etere, aria, fuoco, acqua, terra, parola, mente, occhio e orecchio. Vedendo la propria grandezza s’inorgoglirono: ‘Siamo i governatori del corpo perché siamo noi che lo sosteniamo’. Ma Prana, il principale tra loro disse: ‘Non illudetevi, sono io solo che dividendomi in cinque sostengo e mantengo il corpo intatto’. Le altre divinità erano incredule. Allora Prana, in un attacco d’ira, si ritirò dal corpo. Immediatamente tutte le divinità si ritrovarono ad abbandonarlo con lui e quando Prana ritornò, le divinità si ritrovarono al loro posto. Proprio come le api lasciano l’alveare quando la loro regina si allontana e ritornano quando lei ritorna, allo stesso modo si comportarono le divinità. Persuase da questa prova, le divinità resero lode a Prana”. La fonte principale che entra nel merito della “tecnica” del Pranayama è l’Hatha Yoga Pradipika, che indica come scopo del Pranayama la purificazione (“Quando il... ### Punjabi e Gurmukhi - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/punjabi-gurmukhi/ - Published: 2023-12-12 00:00:00 - Modified: 2025-12-23 00:00:00 - Categorie: Articoli Sembra esserci molta confusione riguardo al Punjabi e al Gurmukhi. Le persone danno per scontato che esista una lingua “Punjabi” e una lingua “Gurmukhi”... (Tratto da tratto da discoversikhism. com) Sembra esserci molta confusione riguardo al Punjabi e al Gurmukhi. Le persone danno per scontato che esista una lingua chiamata “Punjabi” (quella usata ogni giorno) e una lingua chiamata “Gurmukhi”, la lingua usata per scrivere il Siri Guru Granth Sahib. Quindi, ci sono due lingue? I Guru usavano una lingua diversa chiamata Gurmukhi? La risposta è “No”. Sarebbe più corretto dire che si parla Punjabi e si legge o si scrive Gurmukhi. Memo: il Punjabi è la lingua (che parliamo). Il Gurmukhi è la scrittura (il modo in cui scriviamo in Punjabi). Il Punjabi è una lingua indo-ariana parlata da oltre 100 milioni di madrelingua in tutto il mondo, il che la rende la nona lingua più parlata (rif. 2010) al mondo. È la lingua nativa del popolo Punjabi che abita la regione storica del Punjab in Pakistan e India. È l’unica lingua tonale tra le lingue indo-ariane. Il Punjabi è una lingua indiana, che appartiene alla cerchia esterna delle lingue indo-ariane ed è lontanamente correlata all’inglese, essendo membro della stessa famiglia linguistica indoeuropea. È una lingua indo-ariana moderna parlata principalmente negli stati del Punjab, sia in India che in Pakistan. Assomiglia quasi all’Hindi e all’Urdu. Il Punjabi è l’unica lingua indo-ariana tonale. Ciò implica che il tono viene pronunciato in Punjabi e il suo uso è significativo, ovvero l’uso del tono cambia il significato della parola. Alcuni toni possono sembrare simili alle persone che non parlano una lingua tonale. Per loro, sono la parte più difficile nell’apprendimento di una lingua tonale. Esistono due sistemi di scrittura principali: i Musulmani di lingua Punjabi possono scrivere in Punjabi con la scrittura perso-araba (la stessa usata per scrivere l’Urdu, scrivendo da destra a sinistra), talvolta chiamata Shahmukh. Il Punjabi è scritto anche usando gli alfabeti Urdu e Hindi. I Sikh di lingua Punjabi scrivono il Punjabi con l’alfabeto Gurmukhi, sviluppato da Guru Angad Sahib Ji. Contrariamente a un’altra credenza popolare, Guru Ji non ha inventato il Gurmukhi da zero; ha modificato l’alfabeto Landa (Lahnda). Ha rifinito l’alfabeto landa per riflettere, pronunciare e dare le espressioni tonali autentiche a quello che è conosciuto oggi come “Gurmukhi”. Il Landa esisteva già secoli prima di Guru Ji . Tuttavia, dobbiamo anche ricordare che il Punjabi stesso si è evoluto nel tempo, così come ogni lingua. Ci saranno differenze tra il XVI e il XVII secolo e i giorni d’oggi. Il Gurmukhi è la scrittura più comune usata per scrivere la lingua Punjabi in India. Il Gurmukhi fu standardizzato dal secondo Guru Sikh, Sri Guru Angad Sahib Ji , nel XVI secolo. Tutte le 1430 pagine del Siri Guru Granth Sahib sono scritte con questa scrittura. Il nome “Gurmukhi” deriva dal termine Punjabi antico “Gurumukh”, che significa “dalla bocca del Guru”. La struttura delle frasi in lingua Punjabi è “SOV” (soggetto-oggetto-verbo). Il soggetto compare per primo, seguito dall’oggetto e poi dall’ordine del verbo. È diverso dall’inglese che segue l’ordine SVO (soggetto-verbo-oggetto). Il Gurmukhi è utilizzato principalmente nello stato indiano del... ### Captain Karma (song) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/captain-karma/ - Published: 2023-10-13 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 - Categorie: Articoli Spiegare o comprendere la "Legge del Karma" non è semplice e una cosa sensata è accettare che, indipendentemente dalla nostra comprensione, questa funziona! Spiegare o comprendere la “Legge del Karma” non è così semplice e, di fatto, una cosa sensata che si può decidere di fare è prendere atto che, indipendentemente dalla nostra comprensione, questa agisce e... funziona! Per questa ragione, Invece di tentare l'ennesima dettagliata spiegazione (anche online è possibile trovare una vasta letteratura in merito), prendiamo spunto da una divertente canzone composta da Gurushabad Singh e registrata dal gruppo “The Khalsa String Band” (nella foto tratta dal sito “Students of Yogi Bhajan”), della quale riportiamo il testo originale (grazie a Jot Prakash per la paziente opera di copia del testo) e una traduzione a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur. Ecco, in musica, la spiegazione più divertente e allegra di questa Legge universale! ! ! https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2023/10/Captain-Karma. mp3 Come riportato dal sito “Students of Yogi Bhajan”, questa traccia è acquistabile QUI. CAPTAIN KARMA Lyrics and music by Gurushabad SinghPerformed by The Khalsa String Band, 1974Lead vocal and guitar - Gurushabad Singh; guitar - Sat Peter Singh;banjo - Livtar Singh; bass guitar - Guru Dass Singh; clarinet - Amar Singh,backup vocals - Sat Kartar Kaur, Guru Dass Singh, Livtar Singh,Sat Peter Singh, Sahib-Amar Kaur and Guru Vir Kaur They call him Captain Karma; he’s the Lord’s own right hand man He’s the one that puts that worm in the apple that you steal from the fruit stand. Well, he’s fast, he’s clean, he’s cool, he’s keen He shoots straight from the hip If you can’t stand no trouble with The Man, watch your mind, and watch your lip Now, the Captain went down the street one day Making’ sure the parkin’ meters worked all right And he stepped into a bar to see the bully lost the fight. Now he’s boppin’ down the alley, causin’ floods in the valley Makin’ selfish plans fall through He’s the trick in your knee, he’s the stinger in the bee And he ain’t too busy for you You may think you’re great, you may think you’re first- rate You think a man’s never walked that tall But that ol’ Captain knows the ego you’re trapped in- pride goeth before a fall Now the highest of the high can come back next time as the worlds lowliest creature Don’t stomp on any more of them roaches on the floor; they’re all former spiritual teachers They call him Captain Karma, he’s the Lord’s own right-hand man He never spares the rod when you mess up on the job, he’s the one who gets you canned Now you just can’t stop that old cosmic cop when the warrant’s out on you There’s no place you can hide; the man’s bona fide detective for the Wha Guroo Now some folks say about the Captain thet he works in strange ways Well, it ain’t so weird, you see, the way it’s geared is what you owes is what you pays So don’t blame this guy when trouble comes from the sky He just does what the lord wills The Guru’s... ### Piacere a tutti - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/piacere-a-tutti/ - Published: 2023-07-26 00:00:00 - Modified: 2024-10-05 00:00:00 - Categorie: Articoli Piacere a tutti è davvero così importante? Senza troppi giri di parole, la risposta è assolutamente “NO”, senza ombra di dubbio... Diventiamo il nostro “centro” (Sujan Singh) Questa immagine che un’amica ha trovato online (se abbiamo cercato bene, l'autore è “batuhan toker”) e che mi ha inviato ha suscitato in me una domanda molto semplice: piacere a tutti è davvero così importante? Senza troppi giri di parole, la risposta è assolutamente “NO”, senza ombra di dubbio! Purtroppo però, nel mondo in cui viviamo e che ci circonda, esistono una serie di “meccanismi” per i quali il “piacere a... ” viene fatto passare (esplicitamente o in maniera più sottile) come “fondamentale”... ed è così che ci troviamo (più o meno consapevolmente) ad aderire a modelli che, spesso, non ci rappresentano realmente, a indossare “maschere” che, a nostro avviso, meglio si addicono alle situazioni che viviamo. E cosa c’entra lo Yoga con tutto questo? Come disciplina che nasce “per” l’individuo e che mira a sostenerlo nella sua piena realizzazione (a qualsiasi livello), anche lo Yoga può venirci in aiuto nell’affrontare un tema simile. Consapevolezza, accoglienza e accettazione sono concetti che qualsiasi praticante è chiamato a comprendere e a cercare di riportare a sé; in più, il “vero” Yoga non può prescindere dalla non-competizione, con se stessi e con gli altri. Ogni persona rappresenta un microcosmo perfetto così come è: non esiste qualcuno “più bravo” a tenere una posizione o un modello a cui aderire per essere perfetti nella pratica. Lo Yoga ci “chiama”, nel momento presente, a fare un’esperienza vera di noi stessi, senza maschere, esattamente così come siamo: diventiamo il nostro “centro”, ascoltiamo il nostro corpo, impariamo a riconoscere le nostre tensioni e resistenze, ci riappropriamo del nostro respiro e proviamo, finalmente, a sperimentare il non-giudizio (quanto siamo più bravi a sottolineare le nostre mancanze rispetto ai nostri meriti? ). Ecco la chiave di tutto: riuscire a fare nostra l’assenza di giudizio (che non significa “incapacità di valutare”) e l’assenza di competizione attraverso la pratica dello Yoga ci aiuta a percorrere la nostra “via” verso la versione migliore possibile di noi stessi. Questa è l’aspirazione più sana che “dobbiamo” a noi stessi: diventare (o tornare a essere) pienamente “Noi”. E, chiediamoci, se riusciamo in questa “missione”, il giudizio dell’altro che prima era in grado di demoralizzarci o di esaltarci e che ci induceva a indossare una maschera avrà ancora lo stesso effetto su di noi? Potrà mai esistere ancora il bisogno (spersonalizzante) di piacere a tutti? Come possiamo riuscirci? Al di là di kriya o meditazioni ad hoc, che si trovano anche nel Kundalini Yoga grazie agli insegnamenti di Yogi Bhajan, è sempre consigliabile cominciare con tecniche semplici che non richiedono particolari esperienze pregresse. Sediamoci a gambe incrociate con la schiena dritta, se necessario, su un cuscino per stare più comodi (o seduti su una sedia, tenendo i piedi bene a terra). Rilassiamo le mani sulle ginocchia (non è necessario alcun mudra - posizione delle mani - particolare), chiudiamo gli occhi e cominciamo a inspirare ed espirare solo attraverso il naso. Cerchiamo di rallentare la respirazione, allungando il più possibile, ma senza sforzo e senza apnee,... ### La doccia fredda - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-doccia-fredda/ - Published: 2023-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-05-18 00:00:00 - Categorie: Articoli Quando l’acqua fredda colpisce la superficie della pelle, tutto il sangue dalle parti più profonde del corpo fluisce in superficie come autodifesa... (Tratto dal libro “Kundalini Yoga - Il fluire dell'Energia Infinita”) La più grande sfida del giorno, il sempre popolare marchio di fabbrica della 3HO: la DOCCIA FREDDA! Ma prima, prima di infilarvi sotto la doccia, sì, prima di bagnarvi, massaggiate tutto il vostro corpo con un po’ d’olio. L’olio è più facilmente assorbito dalla pelle quando è mescolato con acqua - e non sarete unti subito dopo. L’olio di mandorle è altamente raccomandato poiché la mandorla contiene molti sali minerali e nutre il corpo attraverso i pori della pelle. Fatelo! Quando l’acqua fredda colpisce la superficie della pelle (che ha diversi strati), tutto il sangue dalle parti più profonde del corpo fluisce in superficie come autodifesa, migliorando in maniera notevole la circolazione locale. Questa è chiamata idroterapia. Rinforza l’intero sistema nervoso. Le persone pagano grandi somme di denaro per quella che oggi è chiamata “terapia idrotermale”, quando in realtà tutto quello di cui avete bisogno sono le vostre due mani, dell’acqua fredda e del coraggio. Un ulteriore beneficio è che probabilmente diventerete molto santi perché nel momento in cui l’acqua fredda colpirà il vostro corpo, quasi sicuramente griderete “Oh mio Dio! ”. Potreste provare a esclamare “Wahe Guru” (“Wow, Dio è grande! ”) o “Ang Sang Wahe Guru” (“Dio vive in ogni parte del mio essere”). Ricordare Dio è sempre una benedizione. Entrate e uscite dall’acqua per quattro volte, massaggiando costantemente il corpo fino a che l’acqua non la sentirete più fredda. Assicuratevi di arrivare alle ascelle (principali centri nervosi) e all’interno delle cosce. Potete anche stare su un piede e massaggiare il collo del piede con l’altro piede, ma attenti a non scivolare né a inciampare! Donne, assicuratevi di massaggiare il seno. Poi, ottenuta la prima vittoria del giorno, asciugatevi vigorosamente con un asciugamano ruvido fino a che il corpo non splende davvero; indossate vestiti comodi e larghi, utili a fare esercizio, e siete pronti per praticare la vostra sadhana, la vostra pratica quotidiana personale spirituale (leggere a tal proposito il capitolo “La sadhana: il vostro conto corrente spirituale”). Dio vi benedica, siete destinati ad avere una giornata meravigliosa! Nota: per le donne ci sono alcune eccezioni alla regola della doccia! Uno: non fate la doccia fredda durante il ciclo mestruale. Due: niente doccia fredda dopo il settimo mese di gravidanza; piuttosto fate delle docce tiepide a temperatura corporea. Dal centoventesimo giorno dopo il concepimento (quando la nuova anima entra nel grembo materno) fino al settimo mese, fate al bambino una doccia fredda con un buon massaggio, ma non oltre i tre minuti, e aiuterete il bambino a crescere molto forte e senza malattie! Se amate davvero le docce calde, è fantastico. Fatele la sera, o quando potete avvolgervi subito dopo in molte coperte e sudare per almeno un’ora o due. Ma al mattino, la doccia fredda è la vostra migliore amica. La doccia fredda del mattino serve alla circolazione e alla stimolazione dei sistemi nervoso ed endocrino Yogi Bhajan dice: “Quando non riesco a svegliarmi, non voglio svegliarmi,... ### Il giusto approccio - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-giusto-approccio/ - Published: 2023-04-01 00:00:00 - Modified: 2025-02-10 00:00:00 - Categorie: Articoli Come ci accostiamo alle situazioni della vita? La nostra tazza è davvero vuota o in realtà è così piena che nessun insegnamento può realmente andare a colmarla? C’era una volta tanto tempo fa, un grande maestro zen chiamato Nan In che viveva in solitudine sulle montagne. Un giorno un professore di filosofia scalò tutta la montagna fino in cima per recarsi all’eremitaggio del maestro. Arrivò molto affaticato e sudato e il saggio lo fece accomodare nella sua capanna. “Prendi fiato”, disse il maestro, ma il professore era molto agitato, mille domande saltavano nella sua mente e aveva molta fretta di ricevere risposte dall’eremita. Cominciò come un fiume in piena rivolgendosi al maestro: “Sono venuto qui per sapere del Nirvana, della Liberazione, di Dio... ” e cominciò a fare domande su domande senza sosta. Il Maestro ascoltò in silenzio con un sorriso. Quando il professore ebbe finito, almeno in apparenza, disse: “Guarda come sei affaticato, arrivi da lontano, aspetta, ti preparo una tazza di tè e vedrai che mentre lo sorseggerai si risolverà ogni tua incertezza”. E così si mise a preparare il tè. Il professore ribolliva ancora di una folla di domande, così tanto che la sua testa sembrava fumare. Mentre il maestro preparava il tè cominciò a sentirsi perso. Tra sé e sé pensava: “Caspita, ho scalato questa montagna per niente! Questo mi sembra matto, è andato a fare il tè e crede che berlo possa dissetare ogni mio interrogativo su Dio? Deve essere un pazzo davvero! Caspita, dove sono capitato, però adesso come faccio? Si sta facendo notte e non posso scendere da questa benedetta montagna, perdindirindina... ! ”. Il maestro, sorridente, tornò con la teiera piena del caldo e profumato tè e iniziò a versarlo nella tazza. E continuò a versarlo. La tazza era ormai colma e il tè stava straripando, riempiendo anche il piattino, ma lui sembrava assorto in se stesso e continuò a versare. Alla fine anche il piattino fu colmo. Una goccia in più e il tè sarebbe finito sul tappeto. Il professore si sentì oltraggiato da tale idiozia ed esplose: “Fermati! Cosa stai facendo? Sei pazzo, forse? Non vedi che la tazza è piena? Non vedi che anche il piattino è stracolmo? ”. Il Maestro rispose: “Questo è proprio come stai tu, non lo vedi? Sei così pieno di domande che anche se ti rispondessi non avresti il minimo spazio per accogliere le mie risposte. Sei entrato qui e hai invaso ogni angolo della mia capanna che ora trabocca della tua agitazione. Ora vai per favore. Svuota la tua coppa. Fai spazio. Svuotati. Svuota la tua mente! ”. Questo breve racconto, tratto dal sito dello Sri Papaji Center, rappresenta una metafora ideale di quello che dovrebbe essere l’approccio (anche) allo Yoga: con una mente aperta, “vuota” e veramente disponibile ad accogliere l’esperienza e gli insegnamenti che la pratica porta con sé. Il nostro peggior nemico è, che se ne sia consapevoli o meno, il nostro ego, con tutte le sue “sfaccettature”: le nostre aspettative, il nostro “pensare di sapere”, la nostra disattenzione, la nostra superficialità e la mancanza di concentrazione sono tutti ostacoli che si frappongono tra noi e la... ### La Linea d'Arco - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/linea-arco/ - Published: 2023-03-04 00:00:00 - Modified: 2025-01-21 00:00:00 - Categorie: Articoli La Linea d’Arco, il vostro sesto corpo, è il guardiano del Sé. Agisce come uno scudo, un alone protettivo che si estende da un lobo all’altro. (Siri Atma Singh Khalsa) La Linea d’Arco, il vostro sesto corpo, è il guardiano del Sé. Agisce come uno scudo, un alone protettivo che si estende da un lobo all’altro. La forza del vostro corpo, la vostra forza d’azione e la vostra forza di proiezione giacciono tutte nel vostro corpo-arco, che genera il vostro destino. La vostra più grande forza è la vostra Linea d’Arco, la rappresentazione elettromagnetica della purezza. La vostra purezza imposta una vibrazione che viaggia nell’Infinito. L’energia creativa viaggia attraverso la Linea d’Arco, che può essere di colore bianco-argento, bianco-bluastro, bianco, grigio, rosa o verde. Se siete molto concentrati in meditazione, potreste effettivamente essere in grado di vedere la vostra Linea d’Arco. Le interruzioni nella Linea d’Arco mostrano debolezza o malattia. Le sovrapposizioni nella vostra Linea d’Arco indicano che la malattia è grave. La Linea d’Arco è un termometro della vostra energia totale. Una Linea d’Arco forte vi dà la consapevolezza del pericolo che sta arrivando verso di voi. Vi avvisa rispetto a circostanze a voi lontane nel tempo e nello spazio. Per esempio, potrebbe dirvi che state esaurendo la buona sorte e che il karma è diretto verso di voi. Oppure potreste ricevere un messaggio del tipo: “Dovresti a trovare tua madre”. Potreste notare una certa insistenza che vi fa pensare che ci sia qualcosa di più. Se la vostra Linea d’Arco è forte e la vostra consapevolezza di essa è forte, i messaggi che riceverete saranno chiari e completi. Quando il vostro sesto corpo è forte, è più facile stabilire nuovi schemi positivi. Se la Linea d’Arco è opaca, la vostra capacità di risposta è indebolita e voi avete paura. Correttamente allineata, la Linea d’Arco vi allontanerà da qualsiasi cosa pericolosa. Il Sat Kriya lavora specificamente sulla Linea d’Arco. Quando alzate le braccia sopra la testa per mettervi in posizione, sentite come se le dita toccassero la parte superiore della vostra Linea d’Arco. Quando vibrate il mantra “Sat” l’energia si solleva fino alle spalle e al “Nam” l’energia sale e fuoriesce dalla punta delle dita. Quando riuscite a sentire quell’energia, muovete leggermente le dita finché non trovate la zona del vostro corpo che formicola e tutto è ottimizzato. Dopo aver praticato il Sat Kriya, il tempo di riposo dovrebbe essere uguale a quello della pratica del kriya per far circolare l’energia che avete generato. Mentre vi rilassate, due cose vengono automaticamente equilibrate: il Corpo Fisico e il Corpo Pranico per un rilassamento ottimale, e l’energia elettromagnetica che circola attraverso la vostra mente, l’Aura e la Linea d’Arco. Questo è ciò che vi dà una sensazione di beatitudine. Questo stato di calma si riflette nella vostra Linea d’Arco. Ecco perché siete chiamati “esseri umani” (“human”): “hue” significa “luce”; “man” significa “mente” e “being” è la relativa esistenza. Voi siete la luce. Voi emettete la luce che tocca il confine delle Aure e delle Linee d’Arco delle altre persone. Questo è ciò che viene chiamata “grazia”, la migliore sfaccettatura di un essere umano.   Traduzione e adattamento... ### Lo Yoga NON È... - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-non/ - Published: 2022-10-02 00:00:00 - Modified: 2025-07-28 00:00:00 - Categorie: Articoli Lo Yoga è “questo”, lo Yoga è “quello”: apparentemente molti (troppi? ) sanno e ci raccontano cosa sia lo Yoga ma, in realtà, sappiamo davvero cosa sia? Diversamente da altri scritti, è per noi importante definire nel modo più chiaro possibile cosa NON È lo Yoga, offrendo a curiosi e appassionati questo nostro contributo. • Lo Yoga NON È “Competizione”. Quando si pratica Yoga l’attenzione e la concentrazione sono rivolte a sé, al proprio corpo e alle proprie sensazioni. A partire da questo, si assume una posizione, si esegue un movimento, si affronta una tecnica di respirazione. Noi siamo il “centro” e non c’è nessun ideale di perfezione da raggiungere né è il confronto con chi pratica accanto a noi a indicarci una via per noi utile. Rispettandone i principi cardine, ogni tecnica va poi “riportata” a quel che siamo e la sua “perfezione” risiede in quanto riusciamo ad armonizzarci a essa. Esperienze pregresse, corporature diverse, tensioni che possono essere anche solo momentanee fanno sì che ciascuno si avvicinerà all’esperienza nella propria unicità e questa unicità va rispettata in primis da noi stessi (limitando quanto possibile quella “vocina” in noi che è bravissima a farci sentire in colpa se non agiamo secondo schemi “esterni” e aspettative che, in realtà, non hanno alcun senso né utilità) e i buoni insegnanti non mancheranno di sostenerci in questo. • Lo Yoga NON È legato a una religione, non vincola i praticanti a seguire una religione né indirizza i praticanti verso una religione in particolare. Abbastanza spesso viene erroneamente ricollegata l’idea di “Yoga” a questa o a quella religione proveniente dall’India e dintorni e la dimensione spirituale, che è anche parte di questa disciplina, viene confusa con il dover abbracciare una religione per poter praticare davvero al meglio. Come molte false credenze, perché questa non è altro che una falsa credenza, nasce dall’ignoranza: in senso letterale, si ignorano le caratteristiche salienti della pratica dello Yoga e, a volte in buona fede, a volte con intenti manipolatori, vengono date informazioni distorte e lontane dalla realtà. Qualsiasi esperienza yogica seria prescinde dal credo di chi pratica. Atei, Buddhisti, Cristiani, Ebrei, Induisti, Musulmani, Sikh, Zoroastriani possono tutti praticare Yoga e possono tutti acquisirne i benefici. Pratichi bene e con costanza? Arrivano i benefici: è “tecnologia”, è semplice relazione di effetto-causa. In alcune pratiche vengono utilizzati dei mantra, ma anche questi non hanno assolutamente una “funzione religiosa” né vogliono esprimere una “lode religiosa” a una divinità piuttosto che a un’altra: si tratta di usare il potere del suono, della vibrazione, attraverso fonemi specifici che, anche attraverso precisi punti meridiani all’interno della bocca, influenzano l’attività del nostro sistema nervoso centrale e periferico. Se, indirettamente o indirettamente, insegnanti provano a interferire con questo aspetto intimo e personale del praticante, siamo sicuri che questi sono insegnanti da cui stare alla larga... E se ci fosse qualcuno che prova a darci, anche in buona fede, questa (erronea) informazione, prima di credere loro assicuriamoci di quale sia la loro reale competenza in materia.... ### The Khalsa String Band - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/the-khalsa-string-band/ - Published: 2022-03-15 00:00:00 - Modified: 2026-02-28 00:00:00 - Categorie: Articoli La meravigliosa “Khalsa String Band” era composta dai migliori musicisti dei primi anni della 3HO (l’Organizzazione fondata da Yogi Bhajan nel 1969). (tratto da sikhdharma. org) La meravigliosa “Khalsa String Band” era composta dai migliori musicisti dei primi anni della 3HO (l'Organizzazione fondata da Yogi Bhajan nel 1969). La scena musicale collegata alla 3HO aveva preso forma da quando YogiJi aveva iniziato a insegnare a Los Angeles nel 1969. Alcuni dei suoi primi studenti avevano iniziato a mettere in musica i mantra e a scrivere canzoni di e per questa nuova ed emergente famiglia spirituale. Ben presto divennero “The Sat Nam Band” e suonarono alle riunioni e alle celebrazioni della 3HO. Nell’estate del 1973, Guruka Singh, membro dell’ashram locale e amante della musica, portò il gruppo in uno studio a Manhattan per registrare un album. Cominciarono con appena un’idea di cosa avrebbero registrato e dopo due settimane uscirono come “The Khalsa String Band”, nome che YogiJi diede loro. Nell’inverno del 1973, la “Khalsa String Band” fu invitata a unirsi a Yogi Bhajan nel suo giro di insegnamento sulla costa orientale. Accompagnavano YogiJi e suonavano dopo ogni lezione da lui insegnata. Di solito si sedeva in prima fila tra il pubblico e nel suo modo magistrale li dirigeva e metteva in risalto la loro abilità nello spettacolo. Guru Dass Singh ricorda di aver superato la paura del palcoscenico e di aver imparato a mantenere un sorriso grazie a lui, dato che gli faceva sempre la “linguaccia” mentre cantava. Non c’era modo di mantenere la faccia seria durante le sue “buffonate” yogiche. Questo giro, che si concluse in Florida al raduno per la celebrazione del Solstizio d’Inverno, è stato il palcoscenico per canzoni che in seguito sono diventate icone nella storia della 3HO. Nella primavera del 1974 la band tornò in tournée. Dopo aver provato per tre settimane a Detroit, iniziarono un tour di sei mesi attraverso gli Stati Uniti che li portò da Kansas City al New Mexico, da St. Louis a Madison, fino a Vancouver e giù a Los Angeles. Suonavano negli ashram e nelle sale da concerto, nelle chiese e nei parchi. Riuscivano a malapena a coprire le spese per mangiare e per la benzina. Erano i roadie di loro stessi, montavano e smontavano la propria attrezzatura, spesso dopo aver guidato fino a 12 ore al giorno. Negli anni a venire nacquero molte nuove canzoni. Le celebrazioni dei Solstizi erano la piattaforma per condividere nuove canzoni. Queste riflettevano la coscienza collettiva della famiglia della 3HO in quel momento ed erano emblematiche rispetto a dove venivamo e dove stavamo andando. La musica della 3HO aveva cominciato a trovare il suo posto nelle case e nelle lezioni di yoga-meditazione di molte persone in tutto il mondo. I mantra e i canti appresi da Yogi Bhajan nel corso degli anni sono stati ascoltati e cantati da migliaia di persone. I membri della “Khalsa String Band” erano Sat Kartar Kaur, Guru Sangat Kaur, Krishna Kaur, Singh Kaur, Guru Dass Singh, Livtar Singh, Guru Singh, Sat Peter Singh e Gurutrang Singh. Guru Dass Singh era il membro più giovane. Ha scritto e cantato molte delle loro... ### Abitudini e Alchimia - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/abitudini-e-alchimia/ - Published: 2020-09-20 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Come ha fatto Yogi Bhajan a trasformare la generazione di ribelli del “baby boom” noti come “figli dei fiori" in competenti e rispettati leader e insegnanti? (Shakti Parwha Kaur Khalsa - Tratto da “Prosperity Paths”) Fare è credere Come l’ha fatto? Come ha fatto Yogi Bhajan a trasformare il “metallo comune” della generazione di ribelli del “baby boom” (i nati tra il 1946 e il 1964, anni del grande aumento demografico negli USA dopo la II Guerra Mondiale), noti come “figli dei fiori" (o in modo dispregiativo come “Hippies”), nell’oro di competenti e rispettati leader e insegnanti autodisciplinati? Alchimia! Yogi Bhajan era certamente un uomo saggio, un vero “mago” se osservate l’abilità con la quale ha trasformato la vita e la coscienza di migliaia di persone. Aveva imparato la magia della fede incrollabile in Dio e nel Guru. Ci ha detto che lui era solo il “postino” che consegnava il “messaggio”: il tubo, non l’acqua. Mai predicando, ma sempre insegnando, ha suggerito e spiegato i vantaggi di abitudini alternative da poter incorporare nelle nostre vite. Lui ne ha spiegato le ragioni scientifiche, gli effetti - non ha chiesto di credere a quello che diceva, ma ha detto: “Fare è credere”. 1. Modo di vestirsi Disse: “Provate a indossare abiti bianchi; guardate come vi sentite. “Il bianco rappresenta la purezza e l’universalità, comprende tutti i colori. Dovete essere consapevoli, attenti e coscienti, perché sul bianco si vede tutto. Con questo cambiamento esteriore, arrivò un cambiamento interiore, sottile ma potente. Qualcuno gli ha chiesto perché gli studenti 3HO si vestono di bianco. Rispose: “Così la gente saprà a chi rivolgersi per chiedere aiuto”. 2. Come parlare Ogni parola che diciamo e anche ciò che pensiamo, ha una specifica frequenza vibratoria. Yogiji ha suggerito di registrarci tutto il giorno e poi di ascoltarlo di notte. Aaaargh! Da quale chakra (centro energetico) stavamo parlando? Abbiamo ispirato, incoraggiato o criticato e ci siamo lamentati? Noi creiamo con ogni parola che pronunciamo. 3. Come mangiare Ci ha insegnato i benefici dell’aglio (nell'uomo aumenta la produzione di sperma), delle cipolle (crea nuovo sangue) e della radice di zenzero (rinforza il sistema nervoso). Ha esaltato le virtù della curcuma (rende le ossa e le articolazioni flessibili) e ci ha dato delle ottime ricette vegetariane, per non parlare dell’ormai famoso “Yogi Tea” che lui ci ha fatto conoscere. Ha spiegato che i nostri pensieri e i nostri sentimenti influenzano il cibo che prepariamo (non cucinate quando siete arrabbiati! ) e ha detto di ringraziare sempre Dio prima di mangiare. 4. Come agire Quando ha fondato la 3HO (Healthy, Happy, Holy Organization - lett. “Associazione Sana, Felice e Sacra”), ha definito “Sacro” come praticare la Regola Aurea (“Fate agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi”) e consapevolmente ringraziare Dio per il dono di ogni inspirazione. 5. Come adorare Fortunati sono coloro che si rendono conto che la relazione più importante da stabilire è quella con la nostra anima. L’anima aspetta solo di essere riconosciuta e amata! Sfortunatamente, la luce dell’anima può essere così profondamente sepolta sotto strati di “detriti” mentali ed emotivi che non riusciamo nemmeno a vederla. Noi abbracciamo i nostri amici e... ### Come mi pongo riguardo Yogi Bhajan - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/come-mi-pongo-riguardo-yogi-bhajan/ - Published: 2020-08-18 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli (Nam Joti Kaur) Yogi Bhajan ha cercato in ogni modo di farci comprendere che a essere importanti sono gli insegnamenti e non l’insegnante, che l’insegnante è solo un tramite per gli insegnamenti (usando la metafora del “postino” o quella del “tubo” che porta l’acqua ma che non è l’acqua) e che, per questa ragione, non aveva alcun senso divinizzare o idolatrare lui, né porsi, come insegnanti, su un “piedistallo” per essere “venerati”. Anche se non credo esistano in Italia Centri che praticano una forma di “Kundalini Yoga Cristo-centrico”, ho deciso di condividere in italiano questo articolo perché, partendo dall’esperienza assolutamente personale come membro negli USA della “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni” (conosciuta anche come “Chiesa Mormone”), l’autrice arriva in modo chiaro e diretto al vero e profondo cuore di questo prezioso (e spesso disatteso) insegnamento di Yogi Bhajan. (Sujan Singh) Io Pratico una versione “Cristo-centrica” del Kundalini Yoga. Quindi, lasciatemi prima parlare di Gesù Cristo. Gesù Cristo era un personaggio controverso. Ha fatto cose “strane”. Ha messo le dita nelle orecchie delle persone e queste riuscivano a udire. Ha messo sputi e sporcizia negli occhi delle persone e ha ridato loro la vista. È entrato nel tempio e ha rovesciato i banchi dei mercanti che lì vendevano. Ha urlato contro di loro e ha detto loro di uscire. Ha chiamato i principali capi religiosi dei suoi tempi “vipere”. Questo era il più grande insulto che si potesse rivolgere loro. Molti lo amavano e lo seguivano e molti volevano ucciderlo. Non era lì per fare amicizia con nessuno. È venuto e ha fatto la volontà di COLUI che lo ha mandato. Ecco perché aveva un potere così grande ed era così amato da suo Padre. Ora che è morto le persone sono confuse su chi fosse e anche su quali fossero i suoi rapporti con le donne. Alcune persone pensano che fosse asessuato. Alcuni dicono addirittura che avesse più “consorti” o partner sessuali. La prova sostanziale che era sposato con Maria Maddalena è completamente sepolta alla vista dal canone cristiano. Anche le prove del suo trattare le donne come uguali o addirittura superiori agli uomini sono del tutto sepolte dal mondo cristiano tradizionale. Non ha mai scritto da sé dei documenti, ma molte persone hanno preso nota delle sue parole. Tutti hanno scritto le proprie versioni di ciò che ha fatto, sulla base di quello che ritenevano fosse importante. E molte delle migliori annotazioni sono state tenute nascoste alla maggior parte delle persone fino a poco tempo fa. Quando insegnava pubblicamente, molte persone non capivano i piani più profondi dei Suoi insegnamenti. Alcuni degli insegnamenti sembravano contraddirsi. Le persone chiamavano “blasfemia” molti dei suoi insegnamenti. Stavo dicendo a un’amica che, se Gesù fosse vivo oggi, le persone probabilmente avrebbero intentato un’azione legale o un’indagine contro di lui e lei mi ha ricordato che l’hanno già fatto. Oh. È vero. Lo fecero. E lo crocifissero. Ovviamente tutto questo era stato predetto. La maggior parte delle persone, sia allora... ### La storia di come sono diventato ricco - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/come-sono-diventato-ricco/ - Published: 2020-04-25 00:00:00 - Modified: 2026-03-15 00:00:00 - Categorie: Articoli Donare è un atto perfettamente egoistico. Hai sentito parlare di quando sono diventato ricco? Ascolta questo. È vero. Parola per parola... Yogi Bhajan (Tratta da MrSikhnet. com) Uno studente pose a Yogi Bhajan la seguente domanda: “Donare è un atto di Dio? ”. Yogi Bhajan rispose: “No, no, no, no. Affatto. È un atto perfettamente egoistico. Hai sentito parlare di quando sono diventato ricco? Ascolta questo. È vero. Parola per parola, questo è assolutamente vero”. Avevo tenuto una lezione presso l’East-West Cultural Center. E avevo fatto un ottimo lavoro. Erano stati raccolti trecento dollari e poco più. Non so di preciso la cifra esatta. Ma so con certezza che centocinquanta dollari e alcuni centesimi mi vennero dati in una busta, come mio 50% per quella lezione. Loro fanno così. Tu vai. Loro pubblicizzano la tua lezioni. Tu insegni in quel Centro. E qualunque sia la cifra raccolta quel giorno, il 50% viene dato a chi insegna e l’altro 50% va al Centro. Io ho fatto così. Poi, la direttrice del Centro porta chi ha insegnato a cena. Ora, questa signora, la direttrice, era più spirituale, colta rispetto alle Scritture e molto più saggia di quanto non fossi io. Mi piaceva molto come persona e lei era estremamente contenta di me, perché quando avrebbe parlato delle Scritture, da qualche parte lungo la linea, le avrei dato la comprensione delle Scritture. Io non sono molto ferrato rispetto a tutta questa conoscenza teorica, ma certe cose le conosco. Lei mi disse: “Oggi la tua lezione è stata molto piacevole. Voglio semplicemente portarti a mangiare. Per favore vieni con me”. Era proprio straordinariamente gioiosa. Le risposi: “Beh, sembra che ci sia una tempesta dietro il sole”. “Cosa può essere? ”. “Vedremo”. Quando arrivammo al ristorante, su un lato c’era un palo. In piedi accanto al palo c’era un uomo di colore di bell’aspetto e ben vestito. Diceva: "Non voglio chiedere l’elemosina e non voglio che tu mi aiuti, ma ho dei figli. Ho una vita e ho una famiglia. Vendo queste matite. Puoi comprarle pagando quel che vuoi, perché sono cieco e non posso vedere. Ma spero che alla fine della giornata ci sia un profitto così che io possa prendermi cura della mia famiglia”. Sentito ciò, gli lasciai la mia busta e tirai fuori una matita. Lei mi vide farlo e, oh Dio, quella donna divina divenne “fuoco vivo”. Disse: “Che cosa hai fatto? Questo è quello che fanno gli indiani. Hai incoraggiato l’accattonaggio”. Era così sgarbata. Io risposi: “Ohhhhh! ”. Questa è stata la mia prima esperienza di risveglio della mente a incontrare la cattiveria (Yogi Bhajan usa il termine “bitchiness” che ha una connotazione più marcata) di una donna americana. Fino ad allora era sempre andato tutto bene. Chiesi: “Che cosa ho fatto? ”. “Hai preso una matita per centocinquanta dollari. Sai che puoi prenderne un camion? ”. “Io non ho bisogno di un camion di matite”. “Perché hai preso una matita? ”. “Io voglio che questa matita scriva la mia fortuna”. “E hai pagato centocinquanta dollari per questo? ”. “No. Ho pagato molto meno. Non ho pagato nulla”. “Non ti capisco.... ### Il Nome Spirituale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/nome-spirituale/ - Published: 2020-03-08 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Un Nome Spirituale rinforza e accelera il progredire nel cammino verso il proprio destino più elevato. Spesso, una delle prime domande che gli insegnanti e altri praticanti si sentono fare da chi si è avvicinato da poco alla pratica è perché hanno “due nomi” e da dove proviene quest’altro nome che utilizzano correntemente. Chiariamo subito alcune cose: non si tratta di un “nome d’arte”, non è uno “pseudonimo” e, soprattutto, non è un nome che qualcuno si sceglie per dare un tocco “orientale” e “mistico” alla propria figura di insegnante o di praticante! Ma... Cos’è quindi il Nome Spirituale? “Nam significa nome. Un nome è il nome di una persona, di un luogo o di una cosa. Quindi ‘Sat Nam’ significa ‘La Verità è la mia Identità’. Quello è il mio Nam. Quello è il mio nome. Quando qualcuno chiede un nome spirituale, quel nome descrive il destino”. (Yogi Bhajan, Master’s Touch, 27 giugno 1996) “Voi tutti siete qui, noi condivideremo con voi ogni momento della vostra vita e vi chiederemo di comprendere la vostra incarnazione spirituale e il vostro nome spirituale e cercare di scoprire la forza per viverlo. Senza trovare quella forza per vivere la vostra identità spirituale, la vita sarà uno spreco è noi non vogliamo che vada sprecata”. Un Nome Spirituale rinforza e accelera il progredire nel cammino verso il proprio destino più elevato. Scegliere di ricevere il Nome Spirituale (e usarlo) significa accettare di rinascere nella consapevolezza. Questo ha effetti positivi ogni volta che lo pronunciate, vi meditate sopra, o lo ascoltate. Oggi i nomi spirituali vengono dati da Nirinjan Kaur, Capo dello Staff, che è stata personalmente istruita da Yogi Bhajan nel suo metodo per determinarli. Il potere della vibrazione del suono (Naad Yoga) o ciò che Yogi Bhajan chiamava “corrente sonora” ha vibrato e riecheggiato nelle nostre orecchie. Questa corrente sonora insieme al significato del nostro nome, ha rinforzato la nostra base spirituale e ci ha aiutato a vivere in modo più significativo e consapevole. Il nostro Nome Spirituale è diventato uno strumento che quotidianamente ha toccato i nostri cuori, ha preparato in maniera efficace le nostre parole e delicatamente influenzato le nostre azioni trasformandoci e liberandoci dalle insicurezze del passato. Nirinjan Kaur (Capo dello Staff di Yogi Bhajan) Un Nome Spirituale rinforza e accelera il vostro progredire verso il vostro destino più alto. Vi sfida a vivere nella più elevata coscienza e consapevolezza e vi benedice nel relazionarvi di continuo al vostro sé divino. Yogi Bhajan era solito dire: “Noi non siamo esseri umani che cercano un’esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali che stanno avendo un’esperienza umana”. Il vostro “nome sacro” è uno dei primi passi verso il lasciarsi alle spalle gli schemi passati, prendere una nuova direzione e abbracciare la vostra identità spirituale. Durante la sua vita Yogi Bhajan ha dato centinaia di Nomi Spirituali a quegli studenti che li hanno richiesti. “Quello che facciamo è considerare qual è il vostro passato, calcolare il vostro destino, e darvi un nome obiettivo, un nome spirituale. Questo è il viaggio che dovete intraprendere. Questo stabilisce lo standard, la base”. (Yogi... ### Suggerimenti per gli insegnanti - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/suggerimenti-insegnanti/ - Published: 2019-11-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli 10 cose che avrei voluto sapere quando ho cominciato a insegnare Kundalini Yoga (Ramdesh Kaur) Come insegnante, ho dovuto imparare molto attraverso tentativi ed errori. Tutti ne hanno fatto esperienza all’inizio dell’insegnamento, ma magari avessi saputo di qualche pro e contro in più al mio esordio. Ecco alcune delle cose più importanti che ho imparato come insegnante di Kundalini Yoga, e che avrei voluto saper fin dal primo giorno: 1. Non esiste una classe perfetta. Lasciate che l’energia delle persone nella stanza e l’energia del pianeta si muovano e si spostino secondo ciò che deve accadere. Fate del vostro meglio e preparatevi, ma consentite alla classe di diventare ciò che è necessario che sia. Seguite il flusso. Ci sono ottime lezioni, ma nessuna perfetta. Anche questo è perfetto. 2. Non ci sono insegnanti perfetti. Non mettete nessuno, incluso voi stessi, su un piedistallo. I vostri insegnanti, per quanto incredibili, sono punti luce lungo la Catena d’Oro. Questo è un posto potente in cui essere ed è molto sacro ma, in definitiva, sono la Catena d’Oro, il “Guru Dev” e l’energia degli insegnamenti a darvi l’impulso. Ma se li adorate, vi deluderanno. Sono umani; non lo dimenticate. E lo siete anche voi. Solo perché siete insegnanti, non significa che potete essere insegnanti perfetti. Potete solo essere un perfetto “voi”. 3. Utilizzate della musica adatta. Rimanete aggiornati sui mantra che usate. Il mantra giusto può elevare e ispirare i vostri studenti. Acquisite familiarità con chi mette in musica i mantra del Kundalini Yoga. Diventate consapevoli di quanti musicisti e mantra possono trovare spazio nel vostro lettore. C’è tanto materiale disponibile su SpiritVoyage. com tra cui navigare e da ascoltare in anteprima, così da sapere cosa viene pubblicato. Informatevi su versioni diverse di mantra che esprimono sentimenti diversi, in modo da essere sempre pronti con la giusta energia per un kriya o una meditazione. Parte della vostra attività è conoscere la musica! I vostri studenti vi ringrazieranno per questo. 4. Osservate il vostro flusso. Lo spazio tra le posture nei kriya è importante. Come spiegate ai vostri studenti il passaggio da una posizione all’altra? Guidateli delicatamente e con chiarezza. Mantenete fluida la voce ed evitate attimi sconvenienti che potrebbero derivare dal non avere familiarità con il kriya. Se vi agitate, semplicemente rilassatevi. Fate un respiro e spiegate lentamente cosa volete che facciano i vostri studenti. Se preparate con cura le vostre lezioni, non dimenticate di preparare bene anche le transizioni. 5. Lasciate del tempo per Savasana. All’inizio, spesso tendevo a non lasciare abbastanza tempo per una corretta programmazione. Più esperienza avete come insegnanti, più capirete quanto tempo servirà davvero per un kriya o una meditazione, quanto tempo parlerete e per cosa avrete bisogno di creare tempo e spazio. Dare ai vostri studenti una corretta tempistica è molto importante per consentire loro di integrare i cambiamenti energetici e fisici che si stanno verificando in loro dopo un kriya. Assicuratevi di lasciare del tempo! Se state insegnando un kriya particolarmente impegnativo dal punto di vista... ### La Catena d'Oro, i Guru e Yogi Bhajan - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/catena-oro-guru-yogi-bhajan/ - Published: 2019-10-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli La Catena d’Oro è un modo per descrivere il legame energetico che esiste tra un insegnante, il suo insegnante, l’insegnante del suo insegnante e così via... (Ramdesh Kaur) “L’insegnante spirituale è il collegamento dell’Infinito entro due aspetti finiti. La verità è infinita. Non può essere catturata in alcuna immaginazione mentale o emotiva. Insegnare è infinito”. Yogi Bhajan Cos’è la Catena d’oro? La Catena d’Oro è un modo per descrivere il legame energetico che esiste tra un insegnante, il suo insegnante, l’insegnante del suo insegnante e così via a ritroso nel tempo. Quando un insegnante di Kundalini Yoga insegna, la prima cosa che fa è connettersi alla Catena d’Oro e invitare la saggezza di tutti gli insegnanti a insegnare attraverso sé. È importante imparare nei corsi di preparazione all’insegnamento (Teacher Training) gli elementi essenziali dei kriya e della meditazione, le tecniche e i processi del Kundalini Yoga, ma è anche importante rendersi conto che l’essenza di un vero insegnante sta nel liberarsi dell’ego in modo che l’intuizione e l’amore possano servire. Ci facciamo umili rispetto alla Catena d’Oro e, così facendo, siamo in grado di diventare insegnanti molto più veri per i nostri studenti. Potete imparare la tecnica quanto volete, ma se non rendete umile il vostro ego nell’atto di insegnare, se fate girare tutto intorno a VOI e non alla corrente di energia della trasformazione e all’esperienza dello studente, allora ancora non avete imparato niente. Yogi Bhajan ha definito la Catena d’Oro come “la legge dell’anima connessa e proiettata con la mente”. Come “sintonizzarsi” con la Catena d’Oro Con l’Adi Mantra, ovviamente! È così che iniziamo qualsiasi pratica di Kundalini Yoga, “sintonizzandoci” sulla Catena d’Oro con il mantra “Ong Namo Guru Dev Namo” vibrato almeno per 3 volte. Questo mantra ci collega a uno stato di coscienza e ci aiuta a fonderci con la Coscienza Infinita, collegandoci al Guru, l’Insegnante Divino. Che cos’è un Guru? Un Guru è un maestro spirituale ma, soprattutto, un Guru è un catalizzatore di trasformazione. Il Guru è un’energia che ci risveglia... ed è viva in ognuno di noi. Quando ci “sintonizziamo” con quella saggezza dentro di noi, ci connettiamo con un’intelligenza illimitata. Sintonizzarsi con l’Adi Mantra è uno strumento per sintonizzarci con il “Guru Dev”... la scintilla divina interiore. Lo scopo di avere un Guru fuori da sé è aiutarvi a realizzare il Guru in sé. Come Yogi Bhajan ha detto, “Il Guru è un deposito della conoscenza tecnica di come essere un essere umano ed avere la maestria della vita”. Molti percorsi, molti maestri Su questo Yogi Bhajan è stato chiaro: ci sono molti percorsi per la liberazione e solo uno: vivere in modo veritiero. Ci sono molti maestri e, sì, solo Uno: la Verità. Ha detto che voi non scegliete il percorso. Il percorso vi sceglie. Se siete stati scelti dal percorso del Kundalini Yoga e della Catena d’Oro, lasciatelo entrare nel vostro cuore e nella vostra vita e fate esperienza della deliziosa libertà di camminare con questi insegnamenti accanto a voi. L’uomo chiamato Yogi Bhajan Harbhajan Singh Puri è nato il 26 agosto 1929 in un villaggio in quello che oggi è il Pakistan, ma che allora... ### Quali insegnanti hai incontrato? - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/che-insegnante-sei-o-quali-insegnanti-hai-incontrato/ - Published: 2019-08-14 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli È molto importante che conosciate voi stessi e la cosa più importante è che tutti vi conoscano come uomini e donne affidabili, onorevoli, aggraziati... Kathe Forrest – Siri Kirin Kaur (Tratto da 3HO. org) “È molto importante che conosciate voi stessi e la cosa più importante è che tutti vi conoscano come uomini e donne affidabili, onorevoli, aggraziati, devoti, servizievoli, cortesi e compassionevoli. Queste sono le caratteristiche di un Insegnante”. Yogi Bhajan, 23 aprile 1997 Gli insegnamenti di Yogi Bhajan sono sbalorditivi. Vennero dati a volte attraverso lunghe conferenze e lunghi discorsi riguardo ogni argomento e, alcune volte, molte volte, la mia testa entrava in un vortice ascoltandolo o leggendo un suo passaggio. Avevo bisogno che venissero tradotti in un linguaggio più accessibile. Perciò, apprezzo quegli insegnanti di Kundalini Yoga come Gurucharan, Guruatma e Mehtab che sono in grado di interpretarli e rendermeli in maniera facilmente “digeribile”. Questi tre insegnanti hanno il loro stile personale. Io credo che ci siano molti tipi di insegnanti, con i loro magnifici doni nel trasmettere la saggezza, i chiarimenti, la dedizione e la verità dello Yoga. Spesso sentiamo che Yogi Bhajan è un “Insegnante di Saturno” e mi piacerebbe, in questo articolo, dare degli spunti di riflessione su altri tipi di insegnanti e sui loro modi per insegnare, considerando tutti i pianeti e le loro peculiari energie. Un “Insegnante di Saturno”, sì, può essere duro e chiedere ai propri studenti di essere davvero disciplinati (“Praticate la vostra sadhana! ”) ed essere presenti a ogni lezione! Ma sa essere paziente ed è in grado di percepire il proprio impegno nei confronti dell’insegnamento. Un’influenza più legata a Giove è vista nell’insegnare traendo il massimo dagli studenti instillando la fiducia in loro stessi e facendoli ridere, cogliendo il lato umoristico nelle situazioni. L’archetipo del Sole è talentuoso, stimolante e ama il centro dell’attenzione. È un grande intrattenitore, che cattura l’attenzione degli studenti. Conosci le molte meditazioni e i kriya a memoria e li esponi con chiarezza e in modo conciso, orientandoti verso il tipo “di Mercurio”? Siete stati a lezioni in cui ci sono storie raccontate di frequente che vi hanno affascinato? Questo tipo di insegnante conosce i contenuti e sa come spiegarli. Un “Insegnante di Venere” è un esempio di radianza e si può notare che nella pratica del Kundalini Yoga espande l’aura, suscitando bellezza e grazia - insegnando e spiegando cosa quelle meditazioni possono ottenere. Queste persone sono esempi di salute, felicità e sacralità. Un “Insegnante di Plutone” trasforma con forza e fiamme. Vi sentite ardere dopo una sua lezione? È possibile sentire la sua energia appena entra nella sala; la forza generata attraverso questo tipo di insegnante si traduce efficacemente man mano che la personalità dello studente si disintegra e viene rinnovata. La natura dell’insegnante governata dal pianeta Urano potrebbe essere davvero nervosa, eccentrica e sorprendente. Tuttavia, il suo entusiasmo è contagioso! È possibile apprendere anche nozioni metafisiche alle sue lezioni, come per esempio attraverso temi di astrologia o numerologia. Gli “Insegnanti di Nettuno” insegnano attraverso significati sottili e sono gentili, sognatori e mistici. Sono i più sensibili e colgono la sottigliezza che è alla base della saggezza... ### Ghee - Come preparare il burro chiarificato - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/ghee-come-preparare-il-burro-chiarificato/ - Published: 2019-06-23 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Il ghee (o “ghi”) è una tipologia di burro chiarificato originaria dell’Asia Meridionale e comunemente utilizzato in Paesi come India, Bangladesh, Nepal... (Tratto da “Greenme. it” - Marta Albè) Il ghee (o “ghi”) è una tipologia di burro chiarificato originaria dell’Asia Meridionale e comunemente utilizzato in Paesi come India, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka e Pakistan, sia in cucina che a scopo terapeutico. Questo tipo di burro viene completamente privato dell’acqua e della componente proteica, oltre che del lattosio. La preparazione del ghee avviene a partire da comune burro non salato. Esso è costituito prevalentemente da acidi grassi saturi e in piccola parte da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Una volta privato dell’acqua, del lattosio e della parte proteica, del burro non rimane altro che materia grassa. Viene così ottenuto il burro chiarificato utilizzato in Asia Meridionale sia per cucinare che come condimento. Burro chiarificato: vantaggi Il ghee è un tipo di grasso utilizzato nella tradizione orientale per la cottura delle pietanze al posto del comune burro, in quanto esso, a differenza del burro tradizionale, presenta un punto di fumo più elevato, analogo a quello dell’olio di oliva, è resistente alle alte temperature e non brucia. Viene spesso utilizzato per la frittura, in sostituzione dell’olio. È un ottimo sostituto del burro e dello strutto nelle preparazioni che lo richiedano in quanto la sua concentrazione permette di usarne il 30% in meno. Non contenendo più lattosio, può essere mangiato anche da chi è intollerante. Il burro chiarificato tipico della tradizione indiana, se preparato correttamente, permettendo la completa evaporazione dell’acqua, può essere conservato senza problemi nella propria dispensa, senza ricorrere necessariamente al frigorifero, anche per alcuni mesi. Il ghee, una volta pronto, deve essere versato in barattoli di vetro con coperchio ben chiusi, da conservare al buio. Per via della completa assenza di acqua, non potranno formarsi muffe. La formazione di muffe è segno di una preparazione scorretta del burro di ghee. Burro chiarificato: dove trovarlo già pronto Esso può essere reperito in vendita in alcuni negozi di prodotti biologici, di alimentazione naturale o di prodotti orientali e etnici. Il ghee reperibile in vendita è solitamente conservato all’interno di barattoli di vetro. Questo burro chiarificato viene utilizzato per la preparazione di alcune pietanze tipiche della tradizione culinaria indiana, come il chapati, una tipologia di pane sottile, preparato senza ricorrere al lievito. Burro chiarificato: usi a scopi terapeutici Nella medicina tradizionale indiana, che prende il nome di Ayurveda, il ghee può essere utilizzato a scopo terapeutico. Esso viene mescolato a sostanze medicinali al fine di promuoverne l’assorbimento da parte dell’intestino. In particolare, esso viene impiegato per facilitare attraverso la digestione il trasporto verso i tessuti dell’organismo di sostanze vegetali, come le erbe, o minerali, a scopo curativo. Pare che gli effetti curativi del ghee possano aumentare con l’invecchiamento dello stesso e che esso venga appositamente conservato anche per un anno o per decenni e utilizzato in oriente come panacea per tutti i mali. Burro chiarificato: come prepararlo Per evitare che nel proprio ghee preparato in casa siano presenti eventuali residui di pesticidi, si consiglia solitamente di utilizzare del burro biologico. La preparazione del ghee secondo il... ### Il Ghee come metafora della Via Spirituale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/ghee-metafora/ - Published: 2019-03-16 00:00:00 - Modified: 2026-03-02 00:00:00 - Categorie: Articoli La scienza della realizzazione spirituale è un’arte e in quanto arte va curata nei minimi particolari e questo richiede una certa dose di spinta iniziale... (tratto da “Krishna - L’Infinitamente Affascinante” - Isvari) Sapete che cos’è il ghee (o ghi)? L’avete mai preparato? Il ghee è burro chiarificato, viene comunemente usato nella cucina indiana, è come dire... l'essenza del burro, il burro separato dalla sua parte meno nobile diciamo, quella grassa, quella superflua e dannosa per la salute. Perché vi dico questo? No, non voglio iniziare un corso di cucina, vorrei usare la preparazione del ghee come esempio correlato al cammino spirituale. Il burro viene scaldato lentamente e si scioglie, tutta l’umidità evapora e le particelle solide contenute nel latte si separano dal grasso del burro. Bisogna usare una fiamma all'inizio moderata e appena il burro si scioglie, molto bassa. È un’operazione delicata che richiede tempo, così il cammino sul sentiero della Bhakti. Il tutto e subito, questo imperativo, questo inno urlato a pieni polmoni da questa nostra fasulla società, non funziona, meno che mai in questo percorso. La scienza della realizzazione spirituale è un’arte e in quanto arte va curata nei minimi particolari e questo richiede una certa dose di spinta iniziale (fuoco moderato) e poi tanta pazienza (fiammella bassa), costante, di quelle che durano a lungo senza affievolirsi mai. Dopo un po’ di tempo inizieremo a vedere i primi risultati, il ghee si scioglie; il nostro caro, vecchio, solido e apparentemente condensato contesto mentale e attitudinale, subisce un cambiamento. Si apre un mondo, si inizia a sperimentare una qualità diversa di pensiero e quindi di agire e qui inizia l’operazione vera e propria. Il ghee inizia a schiumare, cioè inizia a buttare in superficie tutte le sue caratteristiche dannose, non utili... così in noi iniziano ad affiorare i nostri aspetti meno “esaltanti” diciamo, i nostri (a volte insospettabili) attaccamenti, tutti gli aspetti non piacevoli del nostro carattere, del nostro inconscio, del nostro background di vite e vite... . Erano lì, non ci prestavamo attenzione perché erano riuscite a solidificarsi nell'insieme delle vite senza scopo che vivevamo; vite di mera sopravvivenza. Adesso lo scopo è ben chiaro; il ghee sta schiumando e noi dobbiamo prendere un colino e togliere quelle impurità che affiorano. È un’operazione di precisa attenzione, richiede calma, determinazione, tempo... a volte vite. Può accadere che ci arrendiamo spazientiti, lasciamo spengere la fiammella e il burro si risolidifica così com’è, ma noi sappiamo che riprenderemo tale operazione esattamente così come l'abbiamo lasciata, alla prossima occasione, nella prossima vita. Dobbiamo aver fiducia che il ghee a fine lavoro sarà un prodotto assai migliore, sarà al suo stato puro senza grassi aggiunti, senza designazioni alcune che lo rendono contaminato, sarà solo l’essenza. Bisogna aver fiducia in questa opera di restauro spirituale, perché noi vediamo che l’essenza è celata dentro il burro, l'entità vivente è dentro questo corpo che abitiamo, noi siamo l'entità vivente e il corpo è solo un mezzo fatto di materia per esprimerci e sperimentare in questo mondo fatto appunto, di materia. Il Canto dei Santi Nomi di Dio sarà come la padella, il fuoco, il colino, che ci aiuterà in questa... ### Insegnare Kundalini Yoga di persona - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/insegnare-kundalini-yoga-di-persona/ - Published: 2019-02-11 00:00:00 - Modified: 2026-08-04 00:00:00 - Categorie: Articoli Come insegnare Kundalini Yoga? Questa domanda, apparentemente “particolare” assume, al giorno d’oggi, per l'uso di tecnologie moderne, una rilevanza diversa... (Tratto da “The Messenger of the Guru’s House” - Guru Fatha Singh Khalsa) Come può e deve essere insegnato il Kundalini Yoga? Questa domanda, apparentemente “particolare” assume, al giorno d’oggi, una rilevanza diversa rispetto a quando Yogi Bhajan ha cominciato a tenere conferenze e lezioni in Occidente - e anche soltanto rispetto a pochi anni fa, quando la diffusione di internet e di altri mezzi di condivisione non era parte integrante della nostra vita come lo è ai giorni nostri e come sarà, sempre di più, nel prossimo futuro. Ecco, su questo argomento specifico, quanto viene riportato da Guru Fatha Singh Khalsa nella biografia di Yogi Bhajan da lui curata (acquistabile in diversi formati cliccando qui). A sera tarda, il Maestro chiamò una studente per chiederle di aiutare un’altra insegnante di Kundalini Yoga che si era messa nei guai insegnando meditazioni telefonicamente in tele-lezioni. A causa di queste ultime, aveva perso energia. Il Maestro chiese alla sua studente se lo avesse fatto. Lei rispose di no. “Bene, perché il Kundalini Yoga non può essere insegnato tramite il telefono o il computer”. Yogi Bhajan continuò spiegando che parlarne, spiegare o descrivere un insegnamento o fare una consulenza andava bene. Sottolineò ancora una volta che il Kundalini Yoga e la meditazione non possono essere insegnati al telefono o tramite Internet: “Il Kundalini Yoga non viene insegnato. Viene trasmesso attraverso la Linea d’Arco e il Corpo Aurico dell’insegnante. Non potete formare insegnanti al telefono. Non potete insegnare al telefono o al computer. Il campo elettromagnetico non lavora in questo modo”. Mentre il Siri Singh Sahib incoraggiava Guruka Singh e Sikhnet nel loro lavoro di comunicazione e di collegamento attraverso Internet, fece una chiara distinzione tra quel tipo di attività e l’insegnare Kundalini Yoga attraverso i media elettronici. Conversazioni simili con altri insegnanti e formatori di Kundalini Yoga all’epoca hanno reso lo stesso messaggio. Il Maestro ne fece di nuovo menzione in un incontro del Khalsa Council. Per questa ragione, il Kundalini Research Institute non ha utilizzato i media elettronici per nessuna finalità di formazione (almeno fino a quando questo articolo è stato condiviso nel nostro sito). Guru Fatha Singh Khalsa ha anche registrato due video in cui affronta questo tema:  Non insegnate Kundalini Yoga online 5 buone ragioni per non insegnare Kundalini Yoga online   Traduzione e adattamento a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo! ### Il turbante - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-turbante/ - Published: 2019-02-07 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Coprire la testa stabilizza la materia cerebrale e le 26 parti del cervello, che sono collegate al sistema neurologico e al campo elettromagnetico..... (Tratto da sikhiwiki. org) Il turbante - dal punto di vista spirituale (Siri Singh Sahib Yogi Bhajan - “Prosperity Paths” - aprile 1998) Con ogni strato che mettete intorno alla testa, avvolgete completamente la vostra coscienza, il vostro impegno e la vostra identità. Chiunque vi guardi capisce immediatamente con un solo sguardo che siete qualcuno con cui deve avere a che fare. Legare un turbante e avere i capelli in testa non vi rende Sikh. Un turbante vi incorona con la vostra personale capacità di comprendere. Siete immortali davanti a un confronto diretto con la morte. Indossare un copricapo vi consente di comandare il vostro sesto centro energetico, l’Ajna Chakra. Coprire la testa stabilizza la materia cerebrale e le 26 parti del cervello, che sono collegate al sistema neurologico e al campo elettromagnetico. Coprire la testa crea una concentrazione sul circuito funzionale degli emisferi del cervello e regola il sistema neurologico. L’intera testa deve essere coperta, non solo il chakra della corona. Il vantaggio di indossare un turbante è che quando si avvolgono i 5-7 strati di stoffa, si coprono le tempie, il che impedisce qualsiasi variazione o movimento delle diverse parti del cranio. Un turbante vi dà automaticamente un’autoregolazione a livello cranico. Potete pagare per un riassetto cranico, oppure potete legare un turbante gratis! Il turbante - dal punto di vista storico In India e in Asia centrale, il turbante o Dastar (da “dast-e-yaar” o “la mano di Dio”), come viene chiamato in persiano, assume una connotazione totalmente diversa da quella che ha un cappello in Europa. Il turbante rappresenta la rispettabilità ed era un segno di nobiltà. Si potrebbe distinguere un aristocratico, che si tratti di un nobile Mogul o di un Rajput Indu, dal suo turbante. Un detto persiano del tempo recitava: “La condizione sociale di una persona potrebbe essere giudicata da tre cose. Raftar, Dastar e Guftar. ‘Raftar’ indicava i suoi modi e il linguaggio del corpo. ‘Dastar’ significava letteralmente il suo abbigliamento, incluso ovviamente il suo turbante. ‘Guftar’ era invece il suo modo di parlare”. Chi era stato oppresso non aveva i mezzi per aspirare a mostrare abiti aristocratici, né gli sarebbero stati permessi, anche se ne avesse avuto i mezzi. I Rajput Indu erano gli unici Indu autorizzati a indossare turbanti decorati, a portare armi e ad avere i baffi e la barba. Sempre all’epoca, solo i Rajput potevano avere Singh come secondo nome. Perfino i Guru non avevano Singh come parte integrante del loro nome, fino al Decimo Guru. Fu in questo contesto che Guru Gobind Singh, decise di ribaltare l’aristocrazia dominante facendo sì che ogni Sikh portasse una spada, prendesse il nome “Singh” e mostrasse kesh (capelli) e turbante in modo deciso, senza alcuna paura e, quindi, si sentisse alla pari con i regnanti. Nei documenti storici dell’epoca, Guruji esorta i Sikh a venire da lui con almeno cinque armi a vista sul proprio corpo e a portare cavalli, che sono elementi che ci si aspetterebbe da un guerriero aristocratico, non da... ### Gli effetti della meditazione sul cervello - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/effetti-meditazione-cervello/ - Published: 2018-07-23 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Come dimostra uno studio atto a verificare gli effetti della meditazione sul cervello, l'allenamento mentale ne può modificare la struttura..... (Tratto da oggiscienza. it - Francesca Camilli) L’allenamento mentale può modificare la struttura del cervello, migliorare le capacità sociali, affettive e cognitive e ridurre lo stress. Lo afferma un gruppo di ricercatori del Max Planck Institute of Human Cognitive and Brain Sciences di Leipzig, in Germania, in uno studio pubblicato su Science Advances. La ricerca è parte di un progetto su larga scala, The ReSource Project, nato con l’obiettivo di chiarire gli effetti dei diversi metodi di allenamento mentale sul cervello, sul corpo e sul comportamento sociale. Lo studio si è svolto secondo tre moduli, ognuno dei quali focalizzato su una diversa competenza. Nel primo modulo l’allenamento era mirato a migliorare l’attenzione e l’interocezione – la percezione delle informazioni corporee come ad esempio il respiro, il senso di fame, il dolore e le altre emozioni – attraverso tecniche di meditazione simili a quelle insegnate nel programma MBSR (Mindfulness-based stress reduction, in italiano Metodo per la riduzione dello stress basato sulla consapevolezza). Questo protocollo prevede otto incontri settimanali della durata di due ore e mezzo durante i quali i partecipanti sono invitati a concentrarsi sul respiro, su altre sensazioni corporee o su dettagli visivi e sonori dell’ambiente in cui si trovano. Il secondo modulo era invece dedicato alle competenze socio-affettive, come la capacità di provare empatia, mettere in atto comportamenti prosociali e gestire emozioni negative. Oltre agli esercizi tradizionali di meditazione, è stata sperimentata una nuova tecnica, da praticare in coppia una volta al giorno per dieci minuti. Questa pratica, detta “diade contemplativa”, aveva lo scopo di stimolare i partecipanti a mostrare gratitudine, affrontare emozioni complicate e ascoltare in modo empatico. Il terzo modulo aveva come obiettivo quello di migliorare le abilità socio-cognitive, come la metacognizione e la capacità di comprendere pensieri e sentimenti e altrui. Nel corso dell’esercizio, svolto anche in questo caso a coppie, i partecipanti hanno imparato a riconoscere e condividere le prospettive legate ad alcuni tratti della propria personalità e le prospettive delle persone con le quali interagivano nella vita quotidiana. Gli esercizi di ciascun modulo sono stati ripetuti per 30 minuti al giorno per tre mesi. Alla fine dell’allenamento, i ricercatori hanno valutato i risultati attraverso test psicologici del comportamento, imaging a risonanza magnetica (MRI) e analisi dei marcatori dello stress (ad esempio, il cortisolo). Come spiega Sofie Valk, prima autrice dello studio, tra i tre programmi sono state riscontrare delle differenze. Nel caso del primo modulo, i ricercatori hanno evidenziato dei cambiamenti della corteccia cerebrale in aree associate all’attenzione e alle funzioni esecutive. Allo stesso modo, al termine dei moduli mirati a potenziare le abilità sociali, sono stati evidenziati cambiamenti nelle aree deputate a queste funzioni. Risultati simili sono stati osservati anche attraverso i test comportamentali. Lo studio fornisce un’importante prova della plasticità del cervello adulto, spiega Tania Singer, ricercatrice a capo del ReSource Project. La pratica quotidiana di programmi di allenamento potrebbe quindi favorire un miglioramento dell’intelligenza sociale, con possibili applicazioni nel sistema educativo e nella clinica. Il progetto ha poi evidenziato un altro... ### May the Long Time Sun Shine Upon You… - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/may-the-long-time-sun/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli La canzone “May the Long Time Sun Shine Upon You” (usata al termine delle lezioni) è stata pubblicata nel 1968 dal gruppo hippie-folk Incredible String Band... Willem Wittstamm* – tratto da “Aquarian Times” (febbraio/marzo 2009) La maggior parte di voi probabilmente è a conoscenza del fatto che l’anno 2008 rappresenta un importante anniversario perché quaranta anni prima Yogi Bhajan venne in Occidente. Probabilmente, non altrettanto conosciuto è il fatto che la canzone “May the Long Time Sun Shine Upon You” è stata pubblicata per la prima volta in quello stesso anno. È il motivo di chiusura di “A Very Cellular Song” dell’LP “The Hangman’s Beautiful Daughter”1 del gruppo scozzese hippie-folk “Incredible String Band”. Io ero/sono un grande fan degli Incredible String Band. Questa loro canzone è la mia preferita. Due anni fa ho incontrato in Inghilterra Shiv Charan Singh e il suo gruppo di Karam Kriya2. Essendo interessato alla Numerologia, fui attratto da un’e-mail circa un ritiro nelle vicinanze. Questo è stato il mio primo contatto con il Kundalini Yoga. Ascoltare la canzone “Long Time Sun” (così è conosciuta dai praticanti di Kundalini Yoga) alla fine della mia prima sadhana (pratica spirituale quotidiana) di Kundalini Yoga mi sembrò un prodigio. Mi colpì profondamente il fatto che ci fossero ancora persone che conoscevano e cantavano questa canzone, che io avevo cantato come mio mantra personale per oltre trent’anni. Fu così perfetto... che alla fine ho trovato gli insegnamenti di Yogi Bhajan. Venni “accalappiato” dal Kundalini Yoga fin dal primo giorno, con l’Ishnaan3, la sadhana quotidiana e tutto il resto. Cercai l’indirizzo dei membri dell’Incredible String Band. Robin Williamson, uno dei due leader del gruppo, mi rispose dicendo che sapeva che la canzone era stata ripresa dagli studenti di Yogi Bhajan durante gli anni ’60. Mike Heron, l’altro leader del gruppo, mi disse che sia la melodia che le parole erano state una loro creazione ed erano state registrate come tali alla “Performing Rights Society” all’inizio del 1968. Quindi la canzone ha ora quaranta anni (l’articolo originale è stato scritto nel 2008). Mike mi disse anche che loro non incontrarono mai Yogi Bhajan o nessuno dei suoi studenti di Kundalini Yoga. Ma l’Incredible String Band fece diverse tournée negli Stati Uniti sul finire degli anni ’60 e “May the Long Time Sun” era sempre la canzone di chiusura dei loro concerti dal vivo (furono tra i gruppi che suonarono Woodstock). Cercando i dettagli di come la canzone fosse stata integrata nelle lezioni di Kundalini Yoga come preghiera finale, trovai la risposta in un articolo della rivista “Aquarian Times” dell’inverno del 2005. In un articolo riguardo la “Khalsa String Band” (un gruppo nato per condividere in stile folk-rock gli insegnamenti di Yogi Bhajan), Gurudass Singh (Virginia) aveva scritto: “Un giorno, mentre (Yogi Bhajan) stava entrando in una sala, un gruppo di studenti di yoga, compreso Guru Singh, stava suonando un pezzo dell’Incredible String Band. Yogiji chiese loro di continuare a suonarlo e, da quel momento in poi, chiese loro di suonarlo dopo le sue lezioni. Questo divenne velocemente una tradizione che continua a esistere ancora oggi alla fine di ogni lezione di Kundalini Yoga in tutto il mondo”. Nei... ### L’arte e la scienza della Liberazione - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/arte-e-scienza-della-liberazione/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Chi è un essere liberato? E qual è la ragione per cui soffriamo nelle mani del tempo? Ogni persona ha due lati. Un lato è spensierato. L’altro è imprudente..... (tratto da “kundaliniresearchinstitute. org” © The Teachings of Yogi Bhajan) Quella che segue è la traduzione e l’adattamento in italiano della prima “lecture” tenuta da Yogi Bhajan negli Stati Uniti (Alhambra – YMCA – Southern California), il 5 gennaio 1969. Chi è un essere liberato? E qual è la ragione per cui soffriamo nelle mani del tempo? Ogni persona ha due lati. Un lato è spensierato. L’altro è imprudente. Quando una persona vive nel suo lato spensierato, è guidata dalla sua facoltà divina. Quando vive nel suo lato imprudente, è guidata dalla sua forza animale. Non è l’imprudenza del rompere un bicchiere o nel buttare via qualcosa che voi intendevate tenere. Materialmente, noi siamo considerati imprudenti quando non siamo in grado di scaricare le nostre responsabilità materiali. Ma, in realtà, noi siamo davvero imprudenti quando perdiamo la nostra personalità divina – quando quel “qualcosa” che è davvero prezioso, oltre il valore, è perso solo per passione. L’emozione e la passione sono due compratori della nostra personalità spirituale. Se voi analizzate questo pensiero, realizzerete che un tale affare è troppo costoso. Per che cosa stiamo barattando il nostro Sé spirituale? Il nostro mondo rappresenta una fase transitoria della vita. Non è permanente, ma noi associamo sempre noi stessi con esso come se gli appartenessimo ed esso appartenesse a noi. Subconsciamente, dietro ogni azione c’è il desiderio di essere riconosciuti. Ma se classificate il vostro desiderio di riconoscimento e il modo in cui provate a essere riconosciuti, troverete che volete il riconoscimento senza la maturità. Voi volete essere riconosciuti come esseri maturi, ma non avete sviluppato l’attitudine matura degli esseri spensierati. L’unico essere spensierato è colui che è libero dalla negatività. Lui è liberato. È per una Legge Cosmica che a tale persona non manca mai nulla. Un individuo spensierato non conosce alcuna sofferenza. Può essere umile, ma ciò non significa che sia triste. Sempre saggio, affronta il tempo indisturbato. Non ha bisogno di alcuna correzione dalle mani del tempo. Il suo comportamento tranquillo e la calma della personalità sono i segni che si tratta di un essere liberato. In poche parole, è la persona più felice sulla Terra. Questo non significa che dovreste essere esclusi dall’avere beni terreni. La questione è il mezzo. Questo non può essere creato e non può essere distrutto. Similmente, l’emozione e il coinvolgimento nel desiderio sono anch’essi mezzi, ma la loro soddisfazione è temporanea, non è eterna. Se voi comprendete come ha inizio la dipendenza dagli alcolici, capirete questa Teoria del Coinvolgimento. Funziona in questo modo: una persona che non beve va sotto pressione e non sa cosa fare. Va a casa di un amico per essere confortato, poiché l’essere umano è un animale sociale, e avendo qualcuno che partecipa al suo dolore, si sente sollevato. L’amico offre del whisky per un effetto rilassante e la persona è persuasa a farsi un drink. L’alcol entra nel corpo e pone in essere la sua azione chimica. Calma i nervi e dà energia ai centri energetici, così che... ### I 12 Segni dello Zodiaco - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/segni-dello-zodiaco/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan (tratto da “Diagonale” n° 6/1991 – trascrizione di Indra Kaur) spiega, segno per segno, le caratteristiche salienti dei 12 segni dello Zodiaco..... Yogi Bhajan (“Diagonale” n° 6 Inverno 1991 – trascrizione di Indra Kaur) Quando l’universo e le stelle tutte Danzano e incrociano le orbite, Lasciando code di luce Nei triangoli dei zig zag, La vera esistenza, e la sua lealtà, è chiamata ARIETE. Quando il mite diventa il forte, E la giustizia risiede nel centro del Sé E l’emotività è sostituita dalla gentilezza, L’universo viene, Accompagnato da un’ovazione continua, Benedicendo la grazia del poter del Signore. Questo è il potente TORO. Quando l’innocente ama l’innocente E l’apertura diventa riservata E la mescolanza dei tre mondi, Passato presente futuro, giugne a termine Si sperimenta il GEMELLI. Quando tutte le stelle danzano intorno Alla luna riflettendo il potente sole, Nell’aurora del giorno E nella bellezza del tramonto, Sono i bambini della luna che riflettono, Con le lacrime, il Sé e l’Altruista: il CANCRO. Quando fui scacciato nella savana, Udii il ruggito del leone, E vidi il loro branco ridere di me Perché non potevo essere come loro. Maestro delle bestie... Singha... il LEONE! Nel sé cristallino ho visto La genuina freschezza della luna, E la brezza leggera Che spandeva baci nel mattino E la bellezza di un minuscolo cristallo, Puro come l’acqua di rugiada E nutrendo l’essenza del fuoco Come un bagliore nel sole Fui sorpreso di essere un VERGINE. Quando il divino deve essere compreso, La nobiltà va sperimentata E la divinità va praticata, E l’umano vuole vedere la luce. L’equilibrio della Bilancia crea armonia, Nell’eguaglianza dell’amore, Con l’estasi della consapevolezza, Per preservare la dignità di tutte le creature. Dove la legge della vita è in equilibrio, Esiste il dominio della BILANCIA. In questa esistenza l’uomo può servire Il buio e la luce. Quando tutte le testimonianze celesti Sono dimensionate per essere uno Dalla forza del vento E dal potere delle stelle E quando il Signore dell’aria e dell’ego Attacca e ingoia la consapevolezza del mondo, Il cobra danzante, si realizza lo SCORPIONE. Dal nulla al tutto, Dal tutto al niente... in un momento. Quando il potere della bestia Sorpassa tutti i limiti, E quando l’infinito Si fonde nella bontà della realizzazione, Nella sofisticatezza di questa virtù Ecco il SAGITTARIO. Quando i movimenti giungono a termine E l’infinito diventa eternità, Quando la totalità di Dio, E il senso di bellezza della saggezza, Gode il rapporto con il carattere nobile di fermezza, Nasce un CAPRICORNO, Per glorificare il mondo con la sua totale fermezza. Il più bello ed esaltato sé dell’essere, Comincia fluendo Come nettare paradisiaco Nel vero essere di tutti Che vede, tocca, odora e penetra. In questo flusso della vita, esiste l’ACQUARIO, Come una ninfea nella pozza d’acqua. Tutto dall’inizio alla fine E’ la bellezza e la tendenza della vita; Che corre in circoli E tiene la storia dell’universo in memorie, Ripercorrendole da una estremità all’altra. E, quando tutte le sfaccettature del carattere Diventano umili e si fondono per risorgere, Nasce un PESCI, Come un pesce che scivola nell’acqua E non può vivere senza di essa, Ma l’acqua può vivere senza... ### Mala e meditazione - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/mala-e-meditazione/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-05-18 00:00:00 - Categorie: Articoli l termine MALA (sostantivo in origine femminile ma che nell’uso comune viene utilizzato soprattutto al maschile) significa letteralmente “ghirlanda”..... Sintesi a cura di Sujan Singh Noi siamo tutti un mala, un rosario, collegati con un unico filo al respiro di vita (Yogi Bhajan) Indice degli argomenti: Cos’è il mala?    Come si usa un mala   La scelta   Fonti COS’È IL MALA? Il termine MALA (sostantivo in origine femminile ma che nell’uso comune viene utilizzato soprattutto al maschile) significa letteralmente “ghirlanda”. È uno strumento sacro che si usa per la meditazione e la preghiera e che si può anche indossare, come una lunga collana o come bracciale (per trarre giovamento anche dal semplice  contatto del corpo con l’elemento che lo compone). È composto, a seconda della tradizione, da un numero variabile di grani (generalmente multipli del numero 9) che possono essere di materiali diversi (pietre preziose o semipreziose,  minerali di diversa natura, legno, osso o anche i semi di alcune particolari piante), infilati senza interruzioni o annodati uno a uno (a simboleggiare la connessione sottile tra ogni parte della creazione). Normalmente, per chiudere il “cerchio” viene usato un grano o un tassello di dimensioni maggiori (chiamati “Bindu”, “Sumeru” o “Guru”), a cui può seguire un pendente o un semplice ciuffo di filo di cotone o di seta. Il suo scopo di base è di mantenere la persona consapevole della propria pratica (vincendo i continui tentativi della mente di distrarre la nostra attenzione), tenendo per noi il conto delle ripetizioni del mantra o della preghiera che abbiamo scelto (quando viene completato un intero ciclo o “rotazione” del mala, la persona se ne accorge anche senza guardare perché si arriva a toccare il “Guru”, il grano di dimensioni maggiori – momento nel quale, volenti o nolenti la nostra attenzione viene riportata sulla pratica). Diverse sono le interpretazioni circa la ragione dell’uso di 108 grani: 108 è il numero degli elementi che compongono l’Universo; 108 è il numero di respiri che un uomo santo fa in un’ora; il numero 108 indica il percorso dell’individuo (1) che, raggiunto lo stato di annullamento dell’ego (0), viene ricompensato dall’energia dell’Infinito (8). 108 è anche il numero simbolico che rappresenta la realtà: 1 è la “verità ultima”, 0 è “Shunya” (lo “zero pieno”), lo stato di “Samadhi”, 8 è la “natura creativa”. Quando realtà e natura si fondono, avviene la creazione. Se si separano, si potrà arrivare alla percezione solo attraverso l’esperienza del Samadhi (o anche, 1 come simbolo del divino, 0 dello stato di Shunya e 8 dell’Infinito). Per questi e altri motivi (interessante, a tal proposito, l’articolo “Here’s How the Number 108 Binds Us to the Universe”) il numero 108 e i suoi sottomultipli sono considerati sacri in diverse tradizioni, essendo tutti riducibili a 9 (la somma di 1+0+8 dà 9 – così come per qualsiasi multiplo di 9), numero che indica la perfezione, il compimento e la maestria (quello buddhista ha 108 grani o multipli di 9, il Tasbeeh o Tespih arabo 99 o, nella forma ridotta, il suo “sottomultiplo” 33). Nella tradizione indiana, oltre ai mala da 108 grani, si utilizzano anche... ### Il Kundalini Yoga e l’Era dell’Acquario - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-era-acquario/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli L’Era dell’Acquario sta arrivando. Il senso di vuoto, la follia e il dolore coinvolgeranno tutti. Alle persone piacerà sbattere contro i muri per capire..... (Ramdesh Kaur) (Nota: questo articolo è dedicato alla condivisione della conoscenza contenuta nel libro “The Aquarian Teacher”, il manuale del Corso di formazione di I livello per Insegnanti di Kundalini Yoga certificati dal KRI. È possibile scoprire tale saggezza a un livello più profondo partecipando a uno di questi Corsi. L’articolo originale in lingua inglese suggerisce di seguire il Corso offerto da Golden Bridge Yoga che viene tenuto a Rishikesh, India. Per informazioni relativi a Corsi di Formazione in Italia, si può fare riferimento al sito Formazione-Yoga) L’Era dell’Acquario sta arrivando. Il senso di vuoto, la follia e il dolore coinvolgeranno tutti. Alle persone piacerà sbattere contro i muri per capire dove possono andare. Loro verranno da voi. Folli come sono, se non allontanate il loro dolore, e invece sedete nel giudizio, siete persone sbagliate. Questa è la ragione per cui noi vogliamo insegnarvi come rimanere disciplinati nel mondo più indisciplinato (Yogi Bhajan) Perché l’Era dell’Acquario è così importante per il Kundalini Yoga? Per tradizione, il Kundalini Yoga era una una forma di Yoga davvero segreta, che veniva tramandata da iniziato a iniziato. Yogi Bhajan, dotato di visione nell’Era dell’Acquario, sentiva che le persone avrebbero dovuto avere gli strumenti per mantenersi sani, felici e santi durante questi tempi così impegnativi e, a loro volta, elevare e servire gli altri. Yogi Bhajan ha rotto la catena di segretezza e ha condiviso questa potente tecnologia in Occidente, proprio in vista dell’Era dell’Acquario. Il Kundalini Yoga è una zattera di salvataggio attraverso questi periodi impegnativi. Cos’è il passaggio di un’Era? È quando un paradigma si sposta verso un altro. È una transizione tra processi di pensiero. Nell’Era dei Pesci dominavano le macchine e le gerarchie. Durante l’Era dell’Acquario l’informazione, la consapevolezza e l’energia guidano il giorno. Nel periodo dei Pesci, raggiungere la conoscenza era parte della sfida. Potevate dover fare un lungo viaggio verso un tempio remoto in Tibet per trovare un antico processo di vita. Ora, nel periodo Acquariano, l’informazione è appena a un click di distanza in internet. È praticamente impossibile mantenere dei segreti. Il risultato è che dobbiamo entrare in una completa consapevolezza di noi stessi, innalzare il nostro calibro interiore e vivere le vite per cui siamo preparati, in modo che tutto il mondo lo veda. Quali sono i cambiamenti che possiamo aspettarci? Noi li stiamo già vedendo. I social network rendono pubblica la vostra vita privata e siti internet come Wikileaks condividono i segreti dei governi. Sfide ambientali come terremoti, inondazioni, incendi, uragani appaiono con frequenza maggiore mentre subiamo veloci cambiamenti nel clima insieme a veloci cambiamenti nella coscienza. Stanno emergendo nuove malattie, che creano nuove difficoltà per il nostro sistema immunitario, e un livello più alto di tossine sta comparendo nei nostri ambienti e nelle fonti del nostro cibo. La depressione e la stanchezza accompagnano il mondo che cambia (queste due condizioni ora rappresentano il 25% dei casi clinici). Le persone tenteranno di contrastare la loro stanchezza e il senso di alienazione rivolgendosi alla tecnologia elettronica (social... ### La prima volta al Tantra Yoga Bianco… - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/prima-volta-tantra-yoga-bianco/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Probabilmente, se stai leggendo questo articolo, hai già sentito parlare del Tantra Yoga Bianco (o White Tantric Yoga) e ne sei rimasto incuriosito..... Kyla Rose Maher (tratto da Longtimesunapparel) 6 punti essenziali da conoscere prima di partecipare per la prima volta alla giornata di Tantra Yoga Bianco Probabilmente, se stai leggendo questo articolo, hai già sentito parlare del “Tantra (Yoga) Bianco” e forse ne sei rimasto talmente incuriosito da aver deciso di iscriverti. Io non entrerò nel merito della definizione di “Tantra (Yoga) Bianco”, né spiegherò come funziona, perché puoi trovare tutte le informazioni nel sito dedicato – www. whitetantricyoga. com. Al contrario, nel sito appena citato potresti non aver trovato i 6 suggerimenti utili che sto per darti, frutto della mia esperienza e di quella di molti altri praticanti di Kundalini Yoga. Vestiti in modo adeguato – OK, penso che sappiamo tutti che ci si deve vestire di bianco e che si deve coprire la testa (a proposito ? conosco una fantastica azienda che vende capi di alta qualità appositamente studiati per la pratica del Kundalini Yoga. Giusto per dire... ? ) Ma ciò a cui molti spesso non pensano, quando scelgono come vestirsi per una giornata da dedicare al Tantra Yoga Bianco, è di vestirsi a strati. Non si sa mai che temperatura ci sarà all’interno della sala (o fuori, se si partecipa a un Tantra in occasione del Solstizio d’estate o d’inverno) e non si sa mai di che tipo di energia potremmo fare esperienza. Non stressarti se non hai un partner – Ci scommetto che la prima cosa che stressa la gente quando decide di partecipare a una giornata di Tantra Yoga Bianco è quella di trovare un partner. Se sei in qualche modo riuscito a convincere il tuo amico che non pratica yoga ad accompagnarti, innanzitutto scrivimi un’e-mail e dimmi come ci sei riuscito... e, in secondo luogo, fagli leggere il resto di questo articolo. Per tutti gli altri, parola mia, trovare un partner non è per niente un problema. Di solito, prima di iniziare, un facilitatore dirà al microfono: “chi non dispone di un partner, alzi la mano”. Poi si incontra lo sguardo di qualcuno ancora senza partner, ci si siede l’uno di fronte all’altro e si è pronti per cominciare. Di solito si finisce per essere in coppia esattamente con la persona con la quale si doveva essere. E se non hai voglia di affidarti all’Universo (va bene, piccoli passi), il mio consiglio è che quando il facilitatore chiede a chi non ha un partner di alzare la mano, di tenerla bassa, di guardarti intorno nella sala per vedere chi ha la mano alzata, e una volta che incroci uno sguardo amichevole (anche se, fidati, i praticanti di yoga hanno tutti uno sguardo amichevole), di alzarti e chiedere di lavorare in coppia. Facile come bere un bicchier d’acqua. Porta degli spuntini – QUESTO NON E’ APPROVATO DALLA 3HO. Quindi, sii discreto... e assicurati di sederti vicino a me così posso mangiare anche io un po’ di quello che hai portato :-) Mettiti comodo – Porta un cuscino sul quale sederti, anche due. Starai seduto tutto il giorno,... ### La donna come psicologa di se stessa - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/donna-psicologa-di-se-stessa/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli La donna è una “macchina” capace di attività multipla. Si osserva da un punto di vista medico e psicologico, che le donne mentre lavorano e si concentrano... (tratto da “Lunar Woman Curriculum Guidelines” basato su insegnamenti di Yogi Bhajan e redatto da S. S. Hari Charn Kaur Khalsa) La donna è una “macchina” capace di attività multiple. Si osserva da un punto di vista medico, così come psicologico, che le donne mentre lavorano e si concentrano profondamente in alcune aree della vita hanno facoltà intuitive di pensare allo stesso tempo ad altre cose. Questa non è proprio una caratteristica degli uomini. L’uomo riesce meglio a concentrarsi solo su una cosa alla volta. Vi accorgerete che gli uomini si dimenticano di cene, feste e tante altre cose. Le donne non dimenticano mai queste cose a meno che non lo facciano intenzionalmente. Il cervello femminile sembra che abbia un computer catalogatore automatico che gli scienziati non hanno neanche provato a capire. Neanche gli psicologi e gli psichiatri lo conoscono. Quando trattano con le donne pensano di avere di fronte cittadini di seconda classe. Questa è la tragedia dei tempi. Il fatto è, ed è stato osservato, che in uno stato di profonda meditazione durante il quale l’uomo può raggiungere effetti vibratori alfa, la donna è anche in grado di controllare le proprie onde beta e gamma. Questa è una grande differenza tra le facoltà di un uomo e di una donna. Vediamo alcuni esempi. Quando una donna vi insulta, lei ne è consapevole, quando invece vi insulta un uomo, può persino non esserne consapevole. Quando una donna pianifica qualcosa, saprà sempre cosa l’aspetta, gli uomini non lo sanno mai. Quando una donna è a una festa, divertendosi, è anche in grado di rendersi conto di quello che la babysitter sta facendo con il suo bambino. L’esempio è reso evidente dal caso del leone e della leonessa: se la leonessa non sapesse quando, come e dove cacciare, molti leoni e cuccioli morirebbero perché questa bestia pigra, il leone, non si alza fino a quando la fame non lo costringe a fare qualcosa. La capacità mentale di una donna è multipla. Dove un uomo può diventare “singolare”, questo è impossibile per una donna. Per natura è creata per proteggere un’altra vita, quella del suo bambino. Le donne hanno la loro personalità esteriore e anche questa personalità supplementare. Ma, sfortunatamente, questa personalità aggiunta può creare una personalità dissociata. Quello che le è stato donato per facilitare la maternità sta diventando un problema psichiatrico. Quel che succede è che ogni volta che una donna è soddisfatta, la sua seconda personalità la fa cadere in trappola. Per esempio, una donna dimentica, mentre sta divorziando da suo marito, che ha impiegato 15 anni per lavorare su quest’uomo e portarlo a questa confusione nevrotica che lei ora sta lasciando. Lui ha avuto tutti questi difetti per tutti questi anni e semplicemente lei non li ha mai osservati. Un uomo ci mette più tempo di una donna a prendere una strada sbagliata perché la donna possiede questa seconda personalità che lui non ha. L’intero mondo psicologico e psichiatrico occidentale è beffato. Offrono suggerimenti alle donne senza capire... ### Mercurio Retrogrado - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/mercurio-retrogrado/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Aspettatevi di vedere numerosi articoli durante le prossime settimane riguardo i pericoli, le frustrazioni e le contrarietà relative a “Mercurio retrogrado”... Haridev Leduc Clarke (tratto da spiritvoyage. com/blog) 5 modi per  trarre profitto da Mercurio retrogrado Aspettatevi di vedere numerosi articoli tra i vostri feed di Facebook e di Twitter durante le prossime settimane riguardo i pericoli, le frustrazioni e le contrarietà relative a “Mercurio retrogrado”. Questo non è uno di quegli articoli. In quanto esperta di questioni spaziali e riluttante lettrice di astrologia, io sono probabilmente l’ultima persona che vi aspettereste di veder scrivere a proposito di Mercurio retrogrado. Ma sto scrivendo questo articolo in quanto insegnante di Kundalini Yoga, riconoscendo come gestire lo stress nel nostro momento attuale può avere un impatto sul nostro sé nel suo complesso. Cos’è “Mercurio retrogrado”? Japa Kaur, la fantastica astrologa che collabora settimanalmente con Spirit Voyage, lo descrive al meglio in un suo articolo settimanale: Questo fenomeno riguarda il caso del movimento apparentemente all’indietro di Mercurio nel cielo per le prossime tre settimane e mezzo... Durante questo periodo, in realtà, Mercurio non si muove a ritroso, appare così solo dalla prospettiva che abbiamo qui dalla Terra. Si tratta di un fenomeno simile a quello di due treni che viaggiano a fianco l’uno all’altro a velocità diverse su binari paralleli. Dalla prospettiva del treno leggermente più veloce (la Terra), guardando verso il treno più lento (Mercurio), sembra che l’altro treno si muova davvero all’indietro. Per capire come questo ci influenza a livello energetico, comprendete che Mercurio generalmente rappresenta la comunicazione, i viaggi e gli oggetti meccanici ed elettrici. Come risultato di questo movimento apparentemente all’indietro, sembra che in questi ambiti vitali si possa fare esperienza di difficoltà, intoppi e forse anche di energia che si muove in senso contrario. In altre parole, per le prossime tre settimane e mezzo potreste accorgervi che la comunicazione con gli altri è impegnativa, le intenzioni sono fraintese, ci sono errori di stampa, gli indirizzi sono errati e il vostro GPS impazzisce. Assicuratevi di fare una copia di sicurezza dei vostri dati, del vostro telefono ecc. I computer potrebbero presentare problemi e i ritardi nei viaggi sono più probabili. Inoltre, durante questo periodo non dovreste firmare alcun contratto, né acquistare un’automobile, un apparecchio, un computer, una videocamera né qualsiasi cosa che abbia parti meccaniche o elettriche. Molto probabilmente si rivelerà una fregatura. Mercurio retrogrado è un momento di riesame. È un tempo per tornare indietro e riflettere, rinnovare, pulire e rivisitare. Passate in rassegna vecchie foto, vestiti e lasciate andare quello che non serve più. Organizzate, etichettate e riselezionate. È un momento per restituire i soldi che dobbiamo a qualcuno e anche per recuperare i crediti che ci spettano. Restituite il contenitore preso in prestito dal vostro vicino e restituite anche il ferro da stiro. Io comprendo la pazzia riguardo Mercurio retrogrado. Ho fatto esperienza del disturbo e della confusione nei momenti più inopportuni durante questi periodi. Durante il periodo di Mercurio retrogrado del giugno 2014, tutti i miei piani dettagliati relativi a ogni cosa necessaria ai miei affari e alla mia casa prima del Solstizio Estivo del 2014... ### I 5 Sutra dell’Era dell’Acquario - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/5-sutra-era-acquario/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli I "5 sutra dell’Era dell’Acquario” sono semplici e diretti, profondi e trascendenti. Sono dei “fili” che legano la vita, che indicano la "via"..... In questo tempo i valori dell’Era dei Pesci stanno lasciando strada ai valori Acquariani. La differenza tra i due è molto semplice. I valori dell’Era dei Pesci lavorano a partire dall’ego, creando dei limiti. I valori acquariani non hanno limiti; essi sono infiniti. La coscienza acquariana porta l’individuo nella propria anima, così che possa relazionarsi all’anima in tutti (Yogi Bhajan – Aquarian Times, Primavera 2003). Indice degli argomenti: Introduzione   I SUTRA   II SUTRA   III SUTRA   IV SUTRA   V SUTRA   FONTI Una nuova Era fa appello a proprie parole secondo le quali vivere. Yogi Bhajan, Maestro di Kundalini Yoga e maestro spirituale per migliaia di persone, ha condiviso cinque principi che ha chiamato “I 5 sutra dell’Era dell’Acquario”. Sono semplici e diretti, essendo contemporaneamente profondi e trascendenti. I sutra sono, figurativamente e letteralmente, “fili” che legano la vita. Sono parole secondo le quali vivere. I sutra sullo Yoga di Patanjali hanno sostenuto il mondo per millenni nella loro perfetta saggezza. Gli astrologi hanno determinato che, ogni duemila anni circa, il tempo si muove all’indietro attraverso i sogni astrologici, verso una nuova Era. In parole povere, questo significa che stiamo arrivando al termine dell’Era dei Pesci e ci stiamo spostando verso l’Era dell’Acquario. Ogni Era ha il proprio tema, il proprio assioma. “Questi sono i cinque sutra yogici dell’Era dell’Acquario che Yogi Bhajan ci ha donato. Un sutra è un ‘nodo’. È un concetto spirituale complesso sintetizzato in una frase e in seguito ampliato da un maestro spirituale. I sutra hanno permesso di proteggere gli insegnamenti sacri (apparendo inoffensivi ai conquistatori) ed erano sufficientemente brevi da essere ricordati dagli studenti nei tempi antichi” (Haribhajan Singh, Michael Neutrino, aka Catalyst Yogi). I 5 Sutra dell’Era dell’Acquario Riconosci che l’altra persona sei tu. C’è una via attraverso ogni blocco. Quando il momento è su di te, comincia, e la pressione svanirà. Comprendi attraverso la compassione o fraintenderai i momenti. Vibra il Cosmo, e il Cosmo libererà il cammino. (1) «Riconosci che l’altra persona sei tu» “Io sarò il tuo specchio” (I’ll be your mirror): come protetti di Andy Warhol (il cui laboratorio-ritrovo abituale era, una volta, pieno di palloni d’argento riflettenti), loro erano interessati a esplorare lo spazio limite tra ciò che è illusione e la realtà. Il testo della canzone rimanda l’eco delle parole di altri esploratori dello stesso territorio. “Quando pensi che la notte ha visto la tua mente/così all’interno che sei distorto e ostile/lascia che io mi alzi a mostrarti che sei cieco/per favore abbassa le mani/perché io posso vederti”. Oppure, come ha detto Oscar Wilde: “La più alta, così come la più bassa, forma di critica, non è che una sorta di autobiografia”. Questi gesti espressivi portano verso una profonda verità, la stessa che Yogi Bhajan si sentì obbligato a indirizzare in questo sutra. Sebbene gli approcci siano molto diversi, la sostanza è la stessa: ciò che è comune tra di noi supera di molto ciò che non lo è. Il sutra di Yogi Bhajan, tuttavia,... ### Corso per Insegnanti Yoga - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/corso-insegnanti-kundalini-yoga/ - Published: 2018-06-01 00:00:00 - Modified: 2026-05-25 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi Il Centro Yoga Jap ospita Corsi di Formazione per Insegnanti di Kundalini Yoga di I Livello. Tale corso teorico/pratico dura circa un anno (ca. 250 ore). Corso di Formazione per Insegnanti di Kundalini Yoga a Roma Dal 2009 il Centro Yoga Jap è sede a Roma di Corsi di Formazione per Insegnanti di Kundalini Yoga I Livello. Questo Corso, teorico-pratico ed esclusivamente in presenza, comprende insegnamenti per un totale complessivo di circa 250 ore. Organizzato in collaborazione con l’Istituto di Formazione CSAIn, il Corso è tenuto da una équipe di Insegnanti e Formatori certificati e rilascia un Diploma legalmente riconosciuto dal CONI e in linea con le norme di settore vigenti, con il relativo Tesserino Tecnico comprensivo di assicurazione RCT (e il neo-istruttore sarà inserito nell’Albo Tecnici CSAIn - validità diploma). Argomenti del Corso ~ Lo Yoga. Le diverse Scuole. La pratica personale - Anatomia e Fisiologia Occidentale / Pronto Soccorso - Filosofia Yogica - Fisiologia Yogica (nadi, chakra, corpi... ) - Asana, Mudra, Bandha - Pranayama (teoria e pratica) - Mantra, Suono, Vibrazione - Energia Maschile, Energia Femminile, Cicli Vitali - La Mente & Meditazioni collegate - I Maestri di diverse tradizioni - Ruolo e responsabilità dell’Insegnante - L’Insegnamento in contesti particolari (Bambini-Gravidanza-Yoga in Sedia) - Aspetti giuridici e fiscali relativi alla figura dell’Insegnante. SEDE DEL CORSO Centro Yoga Jap – Via Aurelia 480 – 00165 ROMA (Metro A Cornelia // Bus 246) Per richiedere informazioni più dettagliate è possibile visitare il sito “Formazione Yoga” o utilizzare il modulo nella pagina “Contatti”. Sarà nostra cura rispondere prima possibile.   ### I Chakra (Centri di Energia) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-chakra/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 - Categorie: Articoli Il termine “chakra” (“ruota”) si trova per la prima volta nei Veda (2000 a.C. ca.) ma i sistemi yogici che vi accennano sono sicuramente pre-vedici e pre-ariani Il termine “chakra” (letteralmente “ruota”) si trova per la prima volta nei Veda (2000 a. C. circa) ma i sistemi yogici che accennano ai chakra sono sicuramente pre-vedici e pre-ariani. Alcuni cenni e descrizioni possono trovarsi nell’opera di Patanjali (“Yoga Sutra”) e in alcune Upanishad. In Occidente la teoria dei chakra deve la sua diffusione principalmente alla traduzione di due testi indiani, il “Sat-Cakra-Nirupana” e il “Padaka-Pancaka” (oltre che nella “Hatha Yoga Pradipika” e nella “Shiva Samhita”). Prima però di parlare dettagliatamente di questo argomento è opportuno soffermarsi un momento sul concetto di “nadi”. Questo termine deriva dal sanscrito “nad” e significa tubo, stelo cavo, canale, vena e anche suono, vibrazione e risonanza. Tali canali, che dipartono da un punto (kanda) situato alla base della spina dorsale, sono le vie attraverso le quali scorre il “prana” (traducibile come soffio o energia vitale, respiro o energia cosmica) che va ad alimentare tutte le parti del corpo (per questa ragione la purificazione delle nadi, attraverso tecniche appropriate, è il primo obiettivo da perseguire nella pratica dello Yoga). Il numero delle nadi non è certo (secondo l’Hatha Yoga Pradipika sono 72. 000 e per altri, come la Shiva Samhita queste sono 350. 000), ma stabilirne il numero esatto non è di fondamentale importanza: quello che ci interessa è che i principali testi yogici concordano nel distinguere quattordici nadi principali, di cui dieci tenute in maggior considerazione, ossia la nadi centrale e quelle afferenti ai nove “buchi” del nostro corpo (Ida e Pingala – narice sinistra e destra; Gandhari e Hastijihva  – occhio sinistro e destro;  Yasasvini e Pusa – orecchio sinistro e destro; Alambusha – bocca; Kuhu – organo sessuale; Sankhini – ano). A questi nove “buchi” Yogi Bhajan si riferisce quando afferma che, quando se ne ha il controllo, si ha il controllo della propria energia (avere il controllo delle nadi significa avere il controllo dell’energia – prana – che scorre al loro interno). Tre sono le nadi principali, oggetto di maggiore considerazione da parte degli yogi: Ida, che rappresenta l’energia femminile, lunare, riflessiva; Pingala, che rappresenta l’energia maschile, solare, creativa; Sushumna, la nadi più importante, il canale centrale in cui scorre la Shakti Kundalini. Dall’intersezione delle nadi principali hanno origine dei centri di energia chiamati appunto “chakra” (dal sanscrito, ruota, vortice, cerchio, anello): i sette chakra principali sono localizzati lungo la nadi principale (sushumna) partendo dalla regione coccigea (muladhara, 1°), risalendo alla zona degli organi genitali (svadhisthana, 2°), ombelico – plesso solare (manipura, 3°), regione del cuore (anahata, 4°), zona della gola (vishuddha, 5°), zona frontale del cranio – terzo occhio (ajna, 6°), cima della testa (sahasrara, 7°) ~ Tabella riassuntiva formato A3 Nota: negli insegnamenti di Yogi Bhajan ci si riferisce anche a un 8° chakra, rappresentato dal campo magnetico o aura. Una corretta rappresentazione dei chakra, capace di rendere l’idea della fluidità del passaggio di energia da un centro energetico all’altro, li assimila a delle sfere di luce; immaginando sette lampadine accese una accanto all’altra, è impossibile capire con... ### Shabad, Gurbani Kirtan e Naam Simran - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/potere-shabad-gurbani-kirtan-naam-simran/ - Published: 2018-03-14 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Nel Siri Guru Granth Sahib, ogni Shabad ha il proprio dominio, forza, riddhi (ricchezze terrene), siddhi (forza spirituale), e naunidhi (i nove tesori). Come spiegato da Siri Singh Sahib Bhai Sahib Harbhajan Singh Khalsa Yogiji (tratto da sikhnet. com) Nel Siri Guru Granth Sahib, ogni Shabad ha il proprio dominio, forza, riddhi (ricchezze terrene), siddhi (forza spirituale), e naunidhi (i nove tesori). Tutti i poteri occulti sono nella Shabad. La recitazione della Shabad vi dona il potere di recuperare (o liberare o riscattare - orig. “redeem”) gli ambienti. La Shabad è una parte del potere di Dio, e quando la Shabad si fonde dentro di voi, voi diventate Dio. I piedi di loto di Dio è la Shabad di Dio. Il suono stesso vi innalzerà e allontanerà il disagio e la tristezza da dentro di voi. Meditate nel vostro cuore sui piedi di loto di Dio. Il suono dello spirito è la Shabad. Decorate voi stessi con questo. La Shabad è la fontana dello spirito. Questa vi farà crescere e fluire sempre. La mente neutra registra la Shabad, la Verità. Quando la vostra mente è fuori controllo, la Shabad si attiva automaticamente. La Shabad ha il potere di controllare voi e la vostra mente, non c’è altro modo. La Shabad porta l’equilibrio interiore. Il potere dell’equilibrio interiore è la Shabad, e il potere della Shabad è l’equilibrio interiore. Quando (è) controllata, la nostra mente può creare grandi cose, perché anche il potere della mente è infinito. Quando (è) disciplinata può cambiare le vibrazioni e la psiche magnetica della terra. Questa è la ragione per cui noi veniamo prima del Siri Guru Granth Sahib e recitiamo il kirtan. Il Kirtan è per cambiare la psiche magnetica dell’universo con le vibrazioni della Parola del Guru, il Naad, cosicché noi possiamo arricchire il sé nell’estasi. Il Gurbani Kirtan, quando recitato correttamente, aggiunge più armonia al Gurbani, ma quando non è recitato correttamente può invertirne l’effetto. Il Kirtan deve essere conformato al tempo, puro, sincero, e il raag (la modalità musicale) dovrebbe essere esatto. È una disciplina pura. Ognuno dovrebbe partecipare e recitare in questa disciplina. Il Nam Simran (il continuo ricordo del Nome di Dio) è la preparazione per il Gurbani. Voi arate il terreno, rendete la terra pronta e dopo recitate il Simran. Il Simran è il Gurmantra (il mantra dato dal Guru). Il Khalsa recita "Wahe Guru", e un Sikh recita "Sat Naam". “Sat Nam” può elevare la consapevolezza di ogni persona all’Infinito, e “Wahe Guru” può portare all’esperienza di questo Infinito. “Wa” significa Infinito, “He” significa Tu, e “Guru” significa Sé. Quando (è) cantato, vi porta molto vicino a Dio. Sat Nam è una Panch Shabad (mantra che contiene cinque suoni). “Sa” significa Infinito, “Ta” significa nascita, “Na” significa morte e “Ma” significa resurrezione. Sat Nam è la Shabad in cui voi avete la superiorità su Dio. Dio è uno schiavo nelle mani dei devoti. Sat Nam purifica interamente il tempo e lo spazio, quando lo ripeti una volta, non importa quando. È un superiore auto-potere di Dio. Dio è ricordato per le sue azioni. Il Nam Simran è necessario per preparare il... ### Don't cry for me children of Sikh Dharma - Bloga Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/a-master-request/ - Published: 2017-02-09 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli (Dev Suroop Kaur Khalsa) Nell’autunno del 1999, durante una meditazione insegnata da Yogi Bhajan a Española, mi chiese di scrivere questa canzone. Chiese in modo specifico che ci fosse anche la frase “Don’t cry for me children of Sikh Dharma” (“Non piangete per me figli del Sikh Dharma”) e che fosse scritta al passato, come se lui se ne fosse già andato. Chiese che la canzone servisse a celebrare la sua vita, non a piangere la sua morte. La sua intenzione era che fossimo confortati, elevati e gioiosi rispetto alla sua scomparsa e che la sua vita, la sua missione e il nostro futuro fossero celebrati. Quando cantammo la canzone per lui, le sue parole furono: “È perfetta. Non cambiate nulla”. Who was this man called Yogi Bhajan, Who came into our lives from cross the sea? A father, a teacher, a master, A servant for all humanity. He came from the east just to teach us There is one God who dwells in all. Happiness begins with commitment, Fulfilment from answering the call. He said “Don’t cry for me children of Sikh Dharma. My love for you will live eternally. Keep walking with your strength and grace and courage, Chant the name and set your spirit free, Chant the name and serve humanity” In sandals in the snowdrifts of Toronto, His mission began so humbly. Touching the hearts of the hopeless He helped them to regain their dignity . Through every trial he kept on winning, To show us that we could do it too. With kindness, compassion, with laughter, He said royal courage will see us through. He said “Don’t cry for me children of Sikh Dharma. My love for you will live eternally. Keep smiling with your strength and grace and courage, Chant the name and set your spirit free, Chant the name and serve humanity”. He sculpted every big with precision, No matter what their status or their state. Poking, provoking, confronting, His only purpose to have an aim. He gave us our home as a temple. Our marriage as a path to the One. Our wealth as a way to serve our neighbour, Our future through our daughters and our sons. He said “Don’t cry for me children of Sikh Dharma. My love for you will live eternally. Keep singing with your strength and grace and courage, Chant the name and set your spirit free, Chant the name and serve humanity”. Don’t cry for me you are Sikh Dharma. Let your love live eternally. Keep walking with your grace and strenght and courage, Chant the name and set your spirit free, Chant the name and serve humanity. Nine hundred and sixty million we will be. Sat Siri Siri Akal Siri Akal Maha Akal Maha Akal Sat Nam Akal Murat Wahe Guru. Who was this man called Yogi Bhajan, Who came into our lives from cross the sea? A father, a teacher, a master, A servant for all humanity. He came from the east just to... ### I 5 Suoni - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-5-suoni/ - Published: 2014-04-23 00:00:00 - Modified: 2025-12-23 00:00:00 - Categorie: Articoli Il mantra è un "dispositivo tecnico" con cui regolare la mente. Ce ne sono molti, ognuno con le proprie qualità e i propri effetti... (Tratto da “Diagonale” n° 3 - Primavera 1991) Il mantra, letteralmente “proiezione della mente”, è un dispositivo tecnico con cui regolare la mente. Ci sono molti mantra, ognuno con le proprie qualità e i suoi effetti le cui combinazioni di suono, ritmo e risonanza producono uno stato alterato di coscienza che regola lo schema per il flusso dei pensieri. Abitualmente avvertiamo delle differenze tra una cosa e il suo nome, questo perché i nomi sono etichette arbitrarie. Ma il mantra non è un’etichetta arbitraria: è una corrente sonora in relazione al suo oggetto. Quando una vibrazione sonora corrisponde o in qualche modo riproduce ciò a cui si riferisce, è un linguaggio sacro. Salmodiare questi linguaggi crea l’unione vibratoria tra noi stessi e il Creatore. Attraverso il potere ritmico del mantra decidiamo a quale livello di coscienza vogliamo riferirci, ma l’efficacia del mantra dipende dal nostro livello di coscienza. La relazione dell’individuo con il tutto si compie fondendo il suono della “coscienza unitaria” con la “coscienza universale”. Secondo la scienza dello Yoga ci sono cinque categorie di suono distinte in base alla loro efficacia, il loro livello da cui sono originati e i loro effetti. Bakri è il suono emesso dalla lingua. È il suono udibile parlato. Comunicare a questo livello è completamente privo di efficacia, è parlare a vuoto. Se parlate in questo modo a una persona, quello che dite gli “entrerà in un orecchio e uscirà dall’altro”. Khanth è il suono generato dalla gola. È il suono che si forma mentalmente quando si legge in silenzio, è il suono subvocale che si sente come se fosse realmente proiettato fisicamente. Comunicare a questo livello dà maggiore impatto alla vostra comunicazione ma non tutto quello di cui avete bisogno. Se parlate in questo modo a una persona quello che dite colpirà i timpani e creerà un suono efficace. Hardhav è il suono formato al centro del cuore. È il desiderio che la madre manda al figlio, che il chela (discepolo) manda al guru. È una comunione attraverso il linguaggio silente del pensiero. Se salmodiate un mantra dal chakra del cuore lo sentirete automaticamente anche nelle vostre orecchie, senza nemmeno cantare. Se parlate a una persona non dovete nemmeno proferire parola: c’è il linguaggio del corpo, voi e la parola, andrà dentro l’altra persona e sarà computerizzato. Nabhi è il suono centrato all’ombelico. È il suono più potente. Se indirizzate la voce dal punto dell’ombelico l’altra persona sarà colpita al centro del cuore e le vostre parole rimarranno nella sua testa. Altrimenti state perdendo tempo. Anahatha è il suono che non ha fine, infinito. È il Suono-Non-Suonato che riverbera profondo in tutti i livelli di coscienza ed esistenza. Nella meditazione più profonda quando la mente e il corpo confluiscono in unione con l’essenza dello spirito, questo è il suono che si sente. Questo è “anahat nad”, o suono prodotto senza l’eccitamento vibratorio di qualsiasi oggetto fisico, non è percepito attraverso i sensi ma con la sottile sensibilità di un’alta consapevolezza. Questo suono... ### Yoga e dimagrimento - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-e-dimagrimento/ - Published: 2014-01-28 00:00:00 - Modified: 2026-03-16 00:00:00 - Categorie: Articoli Praticare regolarmente Yoga può prevenire la crescita di peso tipica della mezza età o addirittura aiutare a perdere peso: lo sostiene una ricerca..... (Tratto da yahoo. it) Praticare regolarmente Yoga può prevenire la crescita di peso tipica della mezza età o addirittura aiutare a perdere peso: lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Alternative Therapies in Health and Medicine, la prima condotta da istituzioni prestigiose con criteri scientifici. I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center, in collaborazione con il National Cancer Institute statunitense, hanno analizzato 15. 500 uomini e donne sani di mezza età ai quali è stato chiesto di rispondere ad un dettagliato questionario riguardante la loro attività fisica e l’andamento del loro peso corporeo tra i 45 e i 55 anni. Scopo dello studio: misurare l’impatto della pratica dello Yoga sul cambiamento di peso, isolandolo dall’influenza di altri fattori come la dieta e altri tipi di attività fisiche. Per pratica ‘regolare’ di Yoga si è inteso un impegno di minimo 30 minuti una volta a settimana. È emerso che tra i 45 e i 55 anni la maggior parte delle persone ingrassa in media di 500 grammi all’anno. Questa tendenza è dovuta al mancato adeguamento delle abitudini alimentari all’età: alla naturale diminuzione delle necessità energetiche dovrebbe infatti corrispondere una diminuzione dell’apporto calorico. “Gli uomini e le donne che a 45 anni avevano un peso normale e hanno continuato a praticare Yoga regolarmente anche nel decennio preso in esame sono aumentate in media di 1,5 chili in meno durante il decennio rispetto a chi non ha praticato Yoga”, spiega Alan R. Kristal, leader del team di ricercatori. Ma gli effetti più spettacolari ed inattesi dello Yoga si sono avuti nelle persone sovrappeso: “Uomini e donne sovrappeso hanno perso grazie allo Yoga circa 2,5 chili durante i 10 anni presi in esame, mentre tra coloro che non praticavano Yoga si è registrato un aumento di peso di 7 chilogrammi”, nota Kristal, professore di Epidemiologia alla University of Washington School of Public Health. Ma quali caratteristiche dello Yoga lo rendono così adatto al controllo del peso corporeo? I ricercatori sospettano che la chiave non risieda tanto nell’attività fisica in sé quanto nella aumentata consapevolezza del proprio corpo. “Durante una seduta molto vigorosa di Yoga si possono bruciare abbastanza calorie da indurre una diminuzione del peso, ma la maggior parte delle persone non pratica quel tipo di Yoga”, spiega Kristal. “La mia esperienza di praticante Yoga mi suggerisce che la causa sia l’aumento di auto-consapevolezza. Quando si mangia abbastanza da riempire lo stomaco, la maggiore sensibilità ci fa sentire con chiarezza che è il momento di fermarci, e ci permette di riuscirci invece di ingozzarci”. Denise Benitez, proprietaria di un grande centro Yoga di Seattle, conferma: “Lo Yoga praticato dalla maggior parte delle persone non è abbastanza aerobico da farci bruciare abbastanza calorie, quindi la ragione va ricercata altrove”. Il team del Fred Hutchinson Cancer Research Center ora suggerisce di passare a studi clinici rigorosi che verifichino se l’aggiunta della pratica dello Yoga ai programmi standard per la perdita di peso possa aiutare i pazienti a perdere più velocemente peso e una volta raggiunto... ### Kundalini Yoga per la Cura di Sé - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-per-la-cura-di-se/ - Published: 2026-06-17 00:00:00 - Modified: 2026-06-16 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questo libro è pensato per chi desideri prendersi cura di sé attraverso lo Yoga e la Meditazione e per sostenere la persone che si prendono cura degli altri. Autore: Ivonne Wopereis - Monique Siahaya ISBN: 9788899131371 Formato: 19 x 24 Pagine: 246 Prezzo: 25,00 euro Indipendentemente dall’età o dalle proprie condizioni fisiche, lo Yoga può sempre essere utilizzato come strumento di auto-aiuto. Il programma “Kundalini Yoga per la Cura di Sé” è pensato per chiunque desideri prendersi cura di sé attraverso lo Yoga e la Meditazione. Entrambe le autrici hanno ricoperto per molti anni il ruolo di insegnanti di Yoga e di caregiver. Sanno, per esperienza diretta, quanto lo Yoga possa essere di grande sostegno durante il percorso spesso difficile del prestare assistenza. Per questa ragione hanno ideato questo straordinario programma di “Yoga per la cura di Sé”. Il libro è composto da undici capitoli che affrontano importanti tematiche della vita. Ogni capitolo tratterà un argomento diverso. Gli esercizi di respirazione, le sequenze yogiche, le meditazioni e le altre tecniche che si integrano con i temi della vita, promuovono la cura di sé e aumentano la consapevolezza su come trovare sollievo dai problemi che ci si trova a vivere e ad affrontare. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Yoga è... - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/108-yoga/ - Published: 2026-04-30 00:00:00 - Modified: 2026-05-21 00:00:00 - Categorie: Articoli 108* modi in cui lo Yoga è stato definito, sensazioni condivise da praticanti esperti e non... e che, però, non bastano a descrivere cosa davvero sia “Yoga”: occorre praticarlo! Lo Yoga È. Lo Yoga è Uno. Lo Yoga è disciplina onesta. Lo Yoga è il silenzio che ti sgrava da ogni peso. Lo Yoga è comprensione interiore. Lo Yoga è presenza. Lo Yoga è consapevolezza in azione. Lo Yoga è Uni-verso. Lo Yoga è avere risposte quando non ti sei mai fatto certe domande. Lo Yoga è non aver più bisogno di farsi certe domande. Lo Yoga è non aver più paura di certe risposte. Lo Yoga è quiete... in azione. Lo Yoga è ricettività. Lo Yoga è espansione Lo Yoga è estensione. Lo Yoga è immersione. Lo Yoga è (anche)... “cibo condiviso con il Gruppo”. Lo Yoga è bello. Lo Yoga è il sorriso. Lo Yoga è Condivisione. Lo Yoga è sviluppo della coscienza. Lo Yoga è silenzio. Lo Yoga è voce interiore. Lo Yoga è micro-macro-cosmo. Lo Yoga è macro-micro-cosmo. Lo Yoga è creativo. Lo Yoga è creazione. Lo Yoga è ri-creazione. Lo Yoga è stare. Lo Yoga è leggerezza. Lo Yoga è profondità. Lo Yoga è sviluppo dell’attenzione. Lo Yoga è sviluppo dell’ascolto di noi Lo Yoga è rispetto. Lo Yoga è unisono. Lo Yoga è Pace. Lo Yoga è il gioco spensierato. Lo Yoga è armonia. Lo Yoga è sorpresa. Lo Yoga è vibrazione. Lo Yoga è melodia Lo Yoga è cercare. Lo Yoga è trovare. Lo Yoga è non aver paura di perdersi (perché non ci si perde mai! ). Lo Yoga è libertà. Lo Yoga è piacere di essere. Lo Yoga è piacere di esserci. Lo Yoga è arrivare. Lo Yoga è continuare. Lo Yoga è confronto. Lo Yoga è costanza. Lo Yoga è ascolto. Lo Yoga è sincero. Lo Yoga è onesto. Lo Yoga è piacere. Lo Yoga è misurarsi con se stessi. Lo Yoga è scelta. Lo Yoga è apertura. Lo Yoga è ecologico. Lo Yoga è cristallino. Lo Yoga è toccare. Lo Yoga è sentire. Lo Yoga è annusare. Lo Yoga è gustare. Lo Yoga è vedere. Lo Yoga è patrimonio dell'Umanità. Lo Yoga è ritrovarsi. Lo Yoga è pazienza. Lo Yoga è sottilmente potente. Lo Yoga è potentemente sottile. Lo Yoga è qui e ora. Lo Yoga è poesia. Lo Yoga è “inter-esteriore”. Lo Yoga è rassicurante. Lo Yoga è un viaggio. Lo Yoga è “il” Viaggio. Lo Yoga è vita. Lo Yoga è vivo. Lo Yoga è accoglienza. Lo Yoga è trasparente. Lo Yoga è con-passione. Lo Yoga è compassione. Lo Yoga è quel che è. Lo Yoga è in presenza. Lo Yoga è comunicazione. Lo Yoga è fluire. Lo Yoga è rallentare. Lo Yoga è fermarsi. Lo Yoga è contemplare. Lo Yoga è ogni respiro. Lo Yoga è “movimento fermo”. Lo Yoga è Luce. lo Yoga è consapevolezza. Lo Yoga è Unione. Lo Yoga è scoperta dei talenti. Lo Yoga è semplicità. Lo Yoga è pienezza. Lo Yoga... ### 5 regole della Comunicazione Armonica - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/5-regole-comunicazione-armonica/ - Published: 2026-01-23 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan risponde a una domanda sulla Comunicazione Armonica spiegando 5 regole Universali che tutti dovrebbero sempre memorizzare. (tratto da studentsofyogibhajan. com) Uno studente fece a Yogi Bhajan una domanda sulla Comunicazione Armonica. “Signore, esistono regole per una comunicazione armonica che siano universali e che portino al di là della mente razionale? ”. Yogi Bhajan rispose: “Ecco le regole della comunicazione da memorizzare”. Regola numero Uno- Comunicate per un domani migliore, non per rovinare il presente. Regola numero Due- Qualunque cosa direte vivrà per sempre. E dovrete conviverci. Pertanto, fate attenzione a non vivere nel fango della vostra stessa comunicazione. Regola numero Tre- Una parola sbagliata può fare molto più male di quanto voi possiate immaginare o stimare. Regola numero Quattro- Le parole pronunciate sono un’opportunità di comunicazione. Non trasformatele in una guerra. Regola numero Cinque- Quando comunicate, dovrete comunicare di nuovo. Non rendete la strada accidentata. Queste sono le regole. La Comunicazione Armonica è la base di tutto ciò di cui avete bisogno su questo pianeta e nell’aldilà. Anche se lodate Dio in modo disarmonico, non solo i vostri amici vi odieranno, ma neanche gli angeli verranno in vostro soccorso. Pertanto, se mai vi accorgeste di avere questo difetto, ci sono dei modi per correggerlo. Ho imparato che il modo migliore per migliorare la comunicazione è mettersi davanti a uno specchio e parlare all’immagine riflessa. Poi rispondete a nome dell’immagine, come se fosse una personalità separata. L’altro modo è usare un registratore e registrare tutto ciò che dite durante il giorno (assicuratevi di ottenere il permesso da tutte le persone con cui state parlando). La sera, sedetevi e ascoltate la registrazione. Poi capite quanto siete offensivi, nevrotici e disumani. Ascoltatela a volume alto. Create una comunicazione armonica a partire dalla vostra registrazione. Si chiama “comunicazione ipnotica di autocorrezione”.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo! ### Il Giuramento e la Preghiera dell'Insegnante - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/giuramento-preghiera-insegnante/ - Published: 2025-01-21 00:00:00 - Modified: 2025-02-19 00:00:00 - Categorie: Articoli Il Giuramento dell'Insegnante di Kundalini Yoga: “Non sono una donna. Non sono un uomo. Non sono una persona. Non sono me stesso. Sono un Insegnante". (tratto da “L’Insegnante dell’Era dell’Acquario) Nel mondo spirituale, un Insegnante è una guida e un portatore d’acqua, un trasportatore del nettare della vita. Sapevate che come Insegnanti di Kundalini Yoga ci sintonizziamo e facciamo un giuramento mentale prima di insegnare? Non ho mai condiviso questo con voi prima: “Non sono una donna. Non sono un uomo. Non sono una persona. Non sono me stesso. Sono un Insegnante” (mentre ha mostrato il giuramento, Yogi Bhajan ha alzato la mano sinistra e in sequenza ha abbassato il dito mignolo, l’anulare, il medio e l’indice. Ha disteso il pollice quando disse “Sono un insegnante”). Ci potete credere? Il vostro stato mentale deve seguire il vostro giuramento. Penso che voi Occidentali non potete nemmeno immaginare di fare questo giuramento. In quel momento agite come Insegnanti. Mettete da parte i legami, gli obblighi terreni e l’identità in base alla quale agite e reagite normalmente. Diventate un canale puro, non distratto, per far passare i Cieli attraverso di voi. Agite per servire i Cieli e la vostra identità Infinita. Poi chiudete gli occhi, ruotateli leggermente in alto, concentratevi sul Terzo Occhio, il Sesto Chakra o Ajna Chakra, e vibrate l’Adi Mantra tre volte: “Ong Namo Guru Dev Namo”. Questo si chiama “Nadi Sodhana Kriya”. “Kriya” significa “azione”, “sodhana” significa “rendere qualcosa perfetto” e “nadi” sono tutti i canali dell’energia del corpo e della mente. Questo è un “kriya” la cui azione è quella di purificare e perfezionare i canali del corpo e della mente per diventare un canale chiaro per gli insegnamenti e non per il viaggio del vostro ego personale. In realtà tutti gli Insegnamenti sono lì per dirvi di essere voi stessi. Ma in questo caso io non sono me stesso. Allora chi siete? Siete il veicolo. Ecco perché il mantra di apertura di una lezione è “Ong Namo Guru Dev Namo” Noi diciamo “Ong Namo Guru Dev Namo”, “Oh Creativo Totale Sé, Oh trasparente (Guru Dev)”, l’Uno che è Trasparente mi rende trasparente. “Guru” significa “Colui che porta la luce nel buio”. “Namo”, “Mi inchino a te”. Questa è la vostra preghiera, per favore scrivetela: “Per coloro ai quali dovrei insegnare ma non ne sono capace, per colpa mia o loro, chiedo a Te, oh Signore, di perdonarmi e di servirli al posto mio. Proteggili e dona loro grazia con la Tua visita. Aiutali ed elevali attraverso il Tuo Spirito. Rendili prosperi e felici in modo tale che possano riconoscere Te”. Questa è la vostra preghiera. Ditela ogni giorno. Potete pregare per voi stessi o no; potete pregare per uno studente o no. Ciò non ha niente a che vedere con questa preghiera. Essa è una parte di voi, perché non siete altro che un essere umano, usato per il benessere di una persona che si definisce “studente”.   Trascrizione a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### I Kosha ("strati" o "involucri") - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-kosha/ - Published: 2023-12-22 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 - Categorie: Articoli “Kosha” (Kosa) è un termine sanscrito che può essere tradotto con “strato” o “involucro”. Nelle Upanishad e nel Vedanta si distinguono cinque “involucri” che circondano e avvolgono il Sé (Atman). I kosha si spostano dal piano fisico più grossolano ed esterno (il corpo fisico con il quale la maggior parte delle persone tende a identificarsi) fino al piano più sottile (che rappresenta l’essenza divina in ciascuno di noi) e ogni “strato” ha le proprie qualità peculiari. ANNAMAYA KOSHA (fisico) - “Anna” significa “cibo” (“maya”, nei nomi composti, significa “fatto da”). Questo è il kosha più esterno ed è chiamato “corpo del cibo”. È il veicolo attraverso il quale agiamo nel mondo. Un’alimentazione corretta, la pratica degli asana e il riposo sono gli strumenti attraverso i quali ci si deve prendere cura del corpo fisico, perché qualsiasi squilibrio a questo livello rende più difficile fare esperienza degli altri strati più profondi. PRANAMAYA KOSHA (energia) - “Prana” significa “energia” (“maya”, nei nomi composti,  significa “fatto da”). È lo “strato” che racchiude la parte “energetica” dell'individuo, comprende sia il sistema composto da nadi e chakra che i “vayu” (o “soffi vitali”) e rappresenta il ponte tra il corpo fisico e gli “strati” più interiori. Per potervi avere accesso e per una vita sana, il nostro Prana deve circolare senza blocchi è per questo è necessaria la pratica corretta di asana e pranayama. MANOMAYA KOSHA (mentale) - “Mana” significa “mente” (“maya”, nei nomi composti  significa ,“fatto da”). È lo “strato” responsabile dell’elaborazione dei pensieri, delle emozioni e delle sensazioni. Governa i processi mentali, i desideri e ha il controllo diretto del funzionamento del corpo fisico, dei sensi e dell’organizzazione delle idee. Dipende dagli “strati” precedenti e un’energia equilibrata e un corpo fisico sano ne consentono un funzionamento chiaro, così da potersi collegare agli altri “strati” più interiori, dai quali può trarre informazioni. VIJNANAMAYA KOSHA (conoscenza) - “Vijnana” significa “conoscere”, “discernere” (“maya”, nei nomi composti,  significa “fatto da”). È lo “strato” della saggezza, da non confondere con l’elaborazione e del pensiero della mente. “Conosce” in modo diverso rispetto a Manomaya Kosha, rappresentando l’intelletto superiore e l’intuizione: è quella forma di intelligenza che discrimina, permettendo di osservare i processi mentali senza identificarsi con essi. ANANDAMAYA KOSHA (beatitudine) - “Ananda” significa “beatitudine” (“maya” significa, nei nomi composti, “fatto da”). È il più interiore dei kosha, quello che circonda Atman (il Sé eterno). Questo livello di beatitudine non si manifesta a livello mentale o razionale, ma rappresenta uno stato di completa integrazione oltre la dualità. L’esperienza di beatitudine di Anandamaya supera ogni possibilità di comprensione logico-razionale ed è il ponte e il collegamento tra la nostra coscienza finita e la coscienza universale. Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo! ### Il Corpo Animico - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/corpo-animico/ - Published: 2023-03-04 00:00:00 - Modified: 2023-06-04 00:00:00 - Categorie: Articoli La voce dell’Anima è la voce dell’Infinito. Suggerisce che sarebbe bene per voi fare o non fare una cosa. La voce dell’Anima è la vostra coscienza. (Siri Atma Singh Khalsa) L’Anima è un disco piatto di energia consolidata delle dimensioni di una moneta. Questo disco di energia contiene tutto il nostro essere, il nostro Sé creato da Dio. Quando esistiamo come Anima senza un Corpo Fisico, siamo in grado di pensare simultaneamente, ascoltare diversi canti divini (la musica delle sfere) e di tenere molteplici conversazioni con altre anime e angeli. Il vostro Corpo dell’Anima contiene tutto ciò che amate di voi stessi, tutto ciò che vi rende unici. Non c’è differenza tra il vostro io-anima e la vostra vera identità e personalità. La nostra esistenza umana e la nostra esperienza ci sono date affinché le nostre anime possano imparare ad accettare la volontà di Dio. Il nostro karma è passare attraverso la dualità della vita finché non ci sentiamo abbastanza sicuri da lasciare andare l’ego (la volontà personale) e lasciare che l’Anima Universale, “Paramatma”, si prenda cura di noi. Il nostro compito è quello di armonizzare la nostra vibrazione con l’Infinito, seguendo la voce della nostra anima. Voi potete imparare a vibrare con l’Infinito unendovi all’energia del gruppo durante una lezione di Yoga, nella sadhana del mattino, o al Tantra Yoga Bianco. Potete “sintonizzarvi” insegnando Kundalini Yoga e fondendovi con l’energia sottile di Yogi Bhajan e della Catena d’Oro. Potete fondervi con il vostro coniuge nel matrimonio; nel processo di armonia con l’anima del vostro partner, imparerete a vibrare con l’Anima Universale. Noi pratichiamo Kundalini Yoga per diventare auto-sensoriali e affinare lo scopo della nostra vita in ogni momento di ogni giorno in congiunzione con la nostra anima. Nella sua poesia, Guru Nanak si riferisce a se stesso come a uno schiavo. Uno schiavo di cosa? Della sua Anima. Se vi sintonizzate con la vostra Anima e agite secondo la vostra coscienza, potete creare un flusso continuo di verità. L’esperienza di andare a una lezione di Kundalini Yoga è interessante. Potreste sentire una resistenza nell’essere là. Potreste ricordare quanto vi sentite bene dopo aver praticato Yoga e sentirvi entusiasti di essere lì. Tuttavia, quando uscite dalla lezione, la vostra prima reazione potrebbe essere quella di fare qualcosa che non è in armonia con la vibrazione che avete appena creato. Perché? Perché quando il vostro percorso spirituale viene messo a fuoco, ottenete uno scorcio di un’altra realtà. Percepite la possibilità di poter cambiare e vibrare con la vostra Anima. Allora il dubbio si insinua. “È reale? Qualcuno capirà cosa sto passando? I miei amici penseranno che sono pazzo? ”. Con la grazia di Dio, decidete di continuare il vostro percorso spirituale e investite l’energia per superare i vostri dubbi. LA VOCE DELL’ANIMA - La voce dell’Anima è la voce dell’Infinito. Suggerisce che sarebbe bene per voi fare questo o che sarebbe meglio evitarlo. La voce dell’Anima è la vostra coscienza. Quando vi sintonizzate su di essa il “Computer Infinito” calcola ciò che è meglio per voi al posto del vostro sé finito, il vostro ego. Ciò che conta davvero è quanto bene la voce della vostra anima... ### Lo Yoga e i suoi benefici - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-benefici/ - Published: 2022-09-26 00:00:00 - Modified: 2023-04-04 00:00:00 - Categorie: Articoli Perché scegliere di praticare Yoga e quali sono i reali benefici? Ecco cosa è davvero realistico aspettarsi, lontano da falsi miti e “leggende metropolitane”. Perché scegliere di praticare Yoga e quali sono i reali benefici collegati a questa disciplina? Ecco cosa è davvero realistico aspettarsi, lontano da falsi miti e “leggende metropolitane”. Qui riportiamo alcune domande alle quali, negli ultimi anni, la “rete” ha fornito le risposte più disparate, sull’onda di un filone “new age” pseudo-spirituale tanto caro a certo “marketing” che sembra non esaurirsi mai. In un’analisi che sia veramente attinente alla realtà, il concetto di “beneficio” è strettamente collegato a quello di “bisogno” personale: si sceglie di praticare Yoga perché si vuole risolvere un proprio problema o migliorare un “qualcosa” di noi di cui non siamo soddisfatti. Abbiamo mal di schiena, sopportiamo sempre meno lo stress che i ritmi della vita quotidiana porta con sé, siamo stanchi di essere stanchi, l’ansia e l’irritabilità prendono spesso il sopravvento... È lecito aspettarsi dallo Yoga dei benefici che possano alleviare tutte queste sensazioni e situazioni spiacevoli? La risposta è “SÌ”, senza alcun dubbio! Cercando di semplificare al massimo un discorso che, in realtà, sarebbe troppo complesso e articolato, possiamo definire la pratica dello Yoga come un insieme assolutamente non casuale e integrato di “esercizio fisico”, “posizioni”, “tecniche di respirazione” e “pratiche meditative” (talvolta accompagnate da “suoni” particolari - mantra, gong etc. ) che ci danno la possibilità di lavorare su noi stessi a tutto tondo. È così: praticando Yoga ci occupiamo di noi stessi a 360 gradi, a tutti i livelli, non tralasciando alcun aspetto o parte di noi. Il “lavoro fisico” ci consente di ritrovare gradualmente una consapevolezza del nostro corpo, delle nostre tensioni, dei nostri “vizi posturali” e, a partire da questi, ritrovare un corretto allineamento che è la vera soluzione a dolori e fastidi figli della cronicizzazione delle cattive abitudini posturali a cui non prestiamo attenzione perché troppo presi a fare “altro” (spesso a ritmi che il nostro corpo sopporta ma, in realtà, non gradisce affatto). Integrando a questo lavoro la riscoperta del proprio respiro, le possibilità che ci vengono date dall’utilizzarlo in modo consapevole ci permette di intervenire oltre il piano puramente fisico, aiutando quel “generatore ininterrotto di pensieri” che chiamiamo “mente” a trovare degli spazi di silenzio che ci permettono di essere nel “qui e ora” senza rimanere intrappolati in quel turbinio di preoccupazioni, proiezioni e schemi ripetitivi che ci impediscono un vivere sereno e rilassato. Controllare e gestire con maggiore coscienza di sé sia la parte fisica che la parte mentale ci permette di sperimentare gradualmente momenti e spazi “meditativi” nei quali imparare a rallentare e a fermarci, scoprendo l’importanza e l’utilità del riuscire a ritagliarci spazi di quiete lontani dal “rumore” esterno e dal continuo “fare qualcosa”: possiamo essere noi (o ci alleniamo a essere noi) il nostro “centro” e in esso troviamo la forza e le energie per ricaricarci e tornare più vivi e vitali, con una diversa consapevolezza, alla vita di tutti i giorni. A pensarci bene, tanto il “Mens Sana in Corpore Sano” che il “Carpe Diem” appartengono alla nostra cultura: i nostri avi hanno... ### L'amore non conosce reazione - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/amore-non-conosce-reazione/ - Published: 2022-05-19 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli L’amore ha bisogno di tanta energia quanto l’odio. Occorre la stessa energia per essere negativi o per essere positivi, sorridenti, aggraziati... (Tratto da "The Library of Teachings" - Los Angeles Lecture - 26/10/1989) L’amore ha bisogno di tanta energia quanto l’odio. Perdonate, non percorrete la via della vendetta. Akal Murat (parte del Mul Mantra - lett. “Immagine dell’Immortale”). Sembrate dei santi, agite dei come santi, pensate come dei santi, siate come dei santi. Rappresentate Dio, rappresentate la grazia, rappresentate la divinità, rappresentate la dignità, rappresentate la nobiltà. Queste sono tutte le cose in noi che dobbiamo portare fuori, questi sono i doni che possiamo offrire alla nostra gente che amiamo e anche alle persone che ci odiano. Voi conoscete le mie prime esperienze a Los Angeles. Vivevo in un piccolo appartamento dove il letto andava dentro e fuori dal muro con un congegno elettrico. L’affitto? Era di circa sessanta dollari e tutti erano molto orgogliosi che io vivessi nel palazzo migliore. Io ero solito fissare degli appuntamenti e un giorno una persona me ne chiese uno di due ore! Mi chiedevo: “Quale sarà mai quel problema che può essere discusso per due ore? ”. Educatamente accettai e si presentò una donna meravigliosa, molto educata, molto gentile, molto dolce, molto alta, una donna dallo stile italiano, molto femminile. Dopo i saluti si sedette e chiese: “Posso iniziare? ”. “Ti ringrazio”, risposi io. Aveva scritto così tanti insulti da poter ricoprire completamente una persona in tutte le lingue conosciute al mondo e aveva calcolato esattamente il tempo. Impiegò due ore, ma io capii gli insulti in inglese e capii gli insulti in tutte le lingue che conoscevo, compresa la mia lingua madre: erano molto buffi, davano proprio una lezione ed erano molto realistici. Avevo dato un appuntamento, cos’altro avrei potuto fare? La persona doveva dire ciò che voleva dire. Infine, quando le due ore erano quasi completamente trascorse, lei aveva calcolato che sarebbero rimasti circa tre minuti e disse: “Io ho finito, tu hai da dire qualcosa? ”. Io risposi: “Grazie infinite”. Andai verso l’altare, era un altare molto piccolo, dove di solito c’erano mandorle, uvetta e dell’altra frutta secca; ne presi una manciata e le dissi: “Unisci le tue mani”. Lei lo fece, io le riempii le mani e lei mi chiese: “A cosa serve? ”. Io replicai: “Guarda ciò che hai portato, io ti do quello che ho e lo scambio è equo, il tuo tempo adesso è terminato e puoi andare via con grazia”. Lei chiese ancora: “Non ti ha fatto alcun effetto? ”. Io risposi: “A che pro? Hai fatto tutte queste ricerche, hai imparato tutte queste parolacce e le hai scritte, sei arrivata, mi hai mostrato il tuo lavoro e il tuo valore. Io l’ho apprezzato, ma tu mi hai dato quello che hai e io ti devo dare quello che ho. Ti do le mie preghiere, le mie benedizioni e questo prashad, questo regalo, che è sull’altare dove medito”. “Non ti sei sentito offeso? ”. “No, ho apprezzato molto la tua determinazione, sei stata brava nel fare le tue ricerche. Così come oggi hai fatto questa ricerca,... ### I contributi di Yogi Bhajan alla Pace - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/pace-yogi-bhajan/ - Published: 2022-03-17 00:00:00 - Modified: 2023-03-12 00:00:00 - Categorie: Articoli Nel profondo del nostro cuore tutti desideriamo la pace, un profondo desiderio di pace mentale personale e un desiderio collettivo di pace nelle nostre comunità (Hari Kaur Khalsa - Students of Yogi Bhajan) Nel profondo del nostro cuore tutti desideriamo la pace, un profondo desiderio di pace mentale personale e un desiderio collettivo di pace nelle nostre comunità, nelle nostre nazioni e nel mondo. Yogi Bhajan lo capì e riconobbe anche che il conflitto non è solo esterno, ma è spesso presente nelle parti più profonde della nostra mente. Ha trascorso la sua vita insegnando come affrontare le sfide del conflitto, come difendere la verità e sviluppare una pace duratura nei nostri cuori e nel nostro mondo. La vita di Yogi Bhajan è stata un’azione per la pace. Per trovare la pace, ogni persona deve trovare la verità. Il Kundalini Yoga e il Sikh Dharma sono percorsi vivi di verità, tecnologie vive per rendere visibile l’ombra, per guarire la rabbia interiore e vincere la paura, per portare l’essere umano alle vette della consapevolezza, per fare esperienza e agire nella realtà e nella verità. La pace è un’esperienza di verità in azione; la verità personale, culturale e universale è un concetto vivente - Sat Nam - la Verità è la nostra vera essenza e la nostra identità. La vostra pratica yogica personale è il più grande mezzo per aiutare a portare la pace su questo pianeta travagliato. Bisogna cominciare da se stessi. Questo è il cuore degli insegnamenti di Yogi Bhajan. Si cominci trovando la pace della mente. Attraverso quella pace, la consapevolezza della verità universale brillerà, la realtà non sarà un mistero per noi e il conflitto non ci disturberà. Quando il conflitto non ci disturba, la paura si dissolve e regna il coraggio. Con coraggio incrollabile percorriamo un sentiero di verità, diventiamo una verità viva e la nostra presenza illuminerà il cammino verso soluzioni di pace. Yogi Bhajan ci ha insegnato a combattere ogni giorno per questa pace interiore, applicando la pressione della sadhana e non arrendendoci mai a noi stessi o gli uni con gli altri. “Lottare per la pace” è il paradosso della nostra esistenza. Comprendere questo paradosso - difendere la verità e la pace in presenza della paura e del conflitto - conduce al coraggio che Yogi Bhajan ci ha chiesto di trovare in noi stessi. In mezzo a un mondo di conflitto Yogi Bhajan ha sostenuto la verità e ha sempre agito in favore della pace. Nel 1986 Yogi Bhajan ha istituito il primo “International Peace Prayer Day” (Giornata internazionale di preghiera per la pace), una giornata in cui persone di diverse fedi possono pregare collettivamente per la pace nel mondo. Ha lavorato fianco a fianco del Dalai Lama e dell’arcivescovo di Canterbury per promuovere la pace nel mondo. Nel 1969 Yogi Bhajan ha fondato la 3HO, ONG al servizio delle Nazioni Unite per la pace nel mondo, di cui sostiene gli obiettivi e il lavoro attraverso la condivisione della “tecnologia” per vivere uno stile di vita sano, felice e santo. Nel 1995 ha ricevuto il “Courage of Conscience Award” dalla Peace Abby di Sherborn, Massachusetts. Nel 1999, in occasione... ### La tavola illustrata dei piedi - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/ai-piedi-del-maestro-tavola-illustrata/ - Published: 2021-06-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan, durante una lezione del Corso di Meditazione del 16 giugno 1998 descrive la rappresentazione grafica della pianta dei piedi. (Tratto da "Students of Yogi Bhajan" - Yogi Bhajan) (Ecco un estratto da una lezione del Corso di Meditazione di Yogi Bhajan del 16 giugno 1998, alla celebrazione del Solstizio d’Estate a Ram Das Puri nel New Mexico, nella quale descrive ciò che è raffigurato in questa rappresentazione grafica dei piedi - Il video di questa lezione è QUI) Abbiamo creato una rappresentazione grafica per parlare dell’anatomia e di come il funzionamento dell’energia pranica passa attraverso un’impronta. Voi dovreste essere istruiti su quanto l’umanità sapeva di se stessa tremila anni fa e su quanto oggi siamo indietro nella scienza. Il piede è una vita. Ha settantadue centri nervosi (il piede sinistro rappresenta Karam e il piede destro rappresenta Dharam). Le divinità appaiono ovunque ci siano i centri nervosi di controllo nel piede. I serpenti, che circondano le divinità, rappresentano il risveglio dal passato verso un nuovo futuro vivente. Sull’alluce c’è il volto del Signore Brahma, che rappresenta il ringiovanimento, l’energia che rigenera e la conoscenza. Le facce sulle altre dita sono i suoi discepoli. La figura dell’Adi Shakti, che simboleggia l’energia protettiva, è mostrata seduta su una tigre, Durga. Il Sole fiammeggiante sotto l’Adi Shakti rappresenta la vita. Sotto il mignolo, c’è la dea Saraswati, seduta con uno strumento musicale in mano in cima a una lunga cascata che scorre. Questo simboleggia la conoscenza intuitiva e la prosperità (la Luna, l’espansione). Una linea va da ogni dito a un punto sotto l’alluce. Questa congiunzione rappresenta l’ipofisi, il “centro di comando”. Sotto (l’alluce c’è) il punto della pituitaria, (e sotto di esso) c’è il sole; la vita prolungata attraverso il respiro di vita. Il falco sotto di esso simboleggia l’energia che prevale. Ottavo chakra - (il Signore Brahma e i suoi discepoli) rappresenta i semi-dei in azione. Settimo Chakra - La parte superiore del piede, unione verso l’unione. Creativo e compassionevole, con una realtà di grazia e regalità da abbracciare. La figura maschile è Krishna. La figura femminile è Radha. Il loto rappresenta la purezza. Il Lingam, la creazione. Sesto Chakra - La manifestazione elementare; l’eliminazione della dualità; il centro di comando per la grazia. La figura metà maschile e metà femminile è la vera costruzione di ogni corpo umano. Quinto Chakra - l’esistenza attiva; la saggezza di Miri-Piri, che raffigura la regalità e la realtà. Il loto viola rappresenta la vita. La Luna Crescente, la riproduzione; l’elefante, la saggezza. Quarto Chakra - la compassione e il dominio, l’azione creativa, la saggezza creativa. La figura (di Shiva*), con il Gange che fuoriesce dalla sommità della sua testa, simboleggia la suprema connessione meditativa tra il Cielo e la Terra. Il cervo rappresenta l’innocenza. Il simbolo di Trishula, la morte; il serpente, l’assenza di paura. Terzo Chakra - L’unione di mente e anima. La capra rappresenta l’azione. Secondo Chakra - L’unione dei cieli e degli inferi. La figura con quattro braccia rappresenta i Cieli, la Terra e gli Inferi e tiene in mano il simbolo del So Darshan Chakra, un martello, un loto... ### Lo specchio che ingrandisce - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/lo-specchio-che-ingrandisce/ - Published: 2021-03-23 00:00:00 - Modified: 2026-03-15 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan è uno "strumento" che mostra le nostre debolezze, le nostre paure [...] poi, è un sostegno che ci dà i mezzi e le tecniche per superarle. (Tratto da "The Man called Siri Singh Sahib" - M. S. S. Sardani Premka Kaur) Yogi Bhajan è uno strumento - ecco cosa dovrebbe essere un maestro spirituale - uno strumento che (come uno specchio) mostra le nostre debolezze, le nostre paure e le nostre manchevolezze. Poi, è un sostegno che ci dà i mezzi e le tecniche per superarle. È uno specchio, che riflette la nostra stessa immagine e, se non siamo del tutto onesti o siamo deboli, insistiamo che tutta quella “mondezza” appartiene allo specchio e non a noi. Effettivamente Yogi Bhajan sembra essere uno specchio che ingrandisce, non era semplicemente un normale specchio. Quando avevo paura di fidarmi, ero convinta che fosse il più inaffidabile di tutti gli esseri. Ma quando ho aperto gli occhi sulla realtà, ho scoperto che era totalmente costante, che era ancora lì a darmi amore, sostegno e incoraggiamento, nonostante lo avessi tradito, calunniato e totalmente non mi ero fidata di lui. Era costante perché ha dato la testa al suo Guru e ora il Guru ha usato il suo corpo per fare il suo lavoro. Quindi quest’uomo conosciuto come Yogi Bhajan non aveva motivazioni personali, non aveva acqua da tirare al proprio mulino, nessun obiettivo da sfruttare. Era molto aperto, molto chiaro, molto onesto, molto diretto e franco su ciò che voleva dare, su cosa voleva fare e su come doveva essere fatto. Tutte le qualità di quest’uomo sono veramente al di là della normale esperienza che abbiamo mai avuto di un altro essere umano. È mentalmente vasto, è potente, è grande, è audace, è diretto, è schietto, non ha peli sulla lingua, è totalmente semplice, ma è impossibile da capire, è assolutamente intelligente e saggio, ma è innocente come un bambino, è molto intelligente e semplice. E tutta quella forza e potere sono stati messi a disposizione del suo Guru e la sua fede sposta le montagne, trasforma la coscienza e guarisce menti, anime e corpi. Tuttavia, quando tutta quella forza è vista dall’ego, quando tutte quelle qualità sono lì per essere viste dagli occhi della paura e del dolore passati, l’immagine si trasforma in una specie di mostro di fraintendimento. Noi guardiamo nello specchio e crediamo di vedere manipolazione, sfruttamento, abuso di potere, lussuria, rabbia, avidità, orgoglio e attaccamento! Vogliamo correre da quell’immagine verso tutti ad annunciare che “il mostro” vive davvero nello specchio. Il mostro cessa così di essere riconoscibile come un riflesso della nostra coscienza. Ora il mostro vive solo nello specchio e, se indirizziamo abbastanza energia verso lo specchio e se riusciamo a convincere tutti che il mostro vive nello specchio, allora non dovremo mai sentire il vero mostro che vive dentro di noi. Possiamo dimenticare il nostro mostro, perché al confronto sembra insignificante ed è davvero molto più importante uccidere quel mostro nello specchio!   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh, Jot Prakash Kaur e Nirvair Charan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo! ### Impegno cosciente - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/impegno-cosciente/ - Published: 2020-09-16 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Voi siete ricchi, siete poveri, siete sani, siete malati - tutto ciò non è abbastanza. L’unica cosa che è "abbastanza" è che voi siate voi stessi. (Yogi Bhajan - 10/07/1995) C’è solo una cosa da capire. Vivere è un impegno. Gli animali vivono secondo gli impulsi. Per la maggior parte, non accumulano cibo o quel genere di cose, anche se ne accumulano un po’ qua e là. Ma ogni giorno vivono secondo gli impulsi. Sanno che devono andare a caccia, gli uccelli sanno che devono andare a raccogliere i semi e che devono vivere. Nell’oceano, il pesce mangia il pesce in modo indiscriminato. L’uomo mangia il pesce. Il pesce mangia il pesce. Così, su questa Terra, la vita ha uno scopo. A voi piace l’aquila. L’aquila è bellissima. E a voi piace il coniglio. Ma il coniglio è la colazione dell’aquila. Non potete dire all’aquila: “Per favore, vieni a mangiare le frittelle”. Non sono il suo cibo. Quando vedete scene come queste, dite: “Cosa sta succedendo? ”. Sì, la vita è un impegno, un impegno impulsivo. Ma per l’uomo è un impegno consapevole. Questa è la differenza. La differenza tra l’animale e l’essere umano è che quest’ultimo ha un impegno consapevole mentre l’animale ha un impegno impulsivo. Ma senza impegno, non c’è vita. È nella natura umana creare un impatto sociologico con il “suono psicologico”. Da questa natura di base potete capire che gli esseri umani sono consapevoli di avere un impatto l’uno sull’altro. L’amore è “seva” (servizio disinteressato). È offrire voi stessi e aiutare ad aumentare la vitalità, l’ambiente di qualcuno, dando a qualcuno la grazia. Che siate single o sposati, che siate questo o quello, io non so cosa siete tutti voi. Ma una cosa che avete è lo spirito. È lo spirito che nasce, non voi. È lo spirito che deve essere trasmesso. Questo è il destino. Un giorno è venuto da me un grande giocatore di football e voleva imparare la meditazione. È venuto a una mia lezione ed è stato presentato da qualcuno che conoscevo. Ho chiesto: “Perché vuoi meditare? ”. Ha risposto: “Semplicemente, dammi qualcosa che mi sia sufficiente per essere un essere umano”. Ho detto: “Sei un giocatore di football molto conosciuto”. Ha replicato: “Non importa. Andrò da Dio e gli dirò che ho giocato a football? Ecco perché sono venuto da te. Ho giocato a football. Ho fatto tutto quello che dovevo fare. Ho guadagnato soldi. Ho una famiglia. Ho subito abbastanza infortuni. Posso giocare ancora per due, tre anni, ma non voglio infortunarmi di più ed essere zoppo. Voglio solo ritirarmi. Me lo posso permettere. Ma voglio meditare”. Ho detto: “Ti darò alcune cose molto potenti, così non dovrai preoccuparti”. Gli ho dato da praticare il “Kirtan Kriya” e il “Sat Kriya”. Ho continuato: “Questo si prenderà cura di ogni cosa”. Gli ho anche dato il “Sodarshan Chakra Kriya” con la respirazione (le istruzioni relative a queste tre pratiche si possono trovare QUI). Ha preso nota di tutto. Mi ha ringraziato. Si è semplicemente reso conto che un giorno dovrà morire e giocare a football, avere un nome, avere delle carte di credito e così tanto di... ### Benvenuti - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/benvenuti/ - Published: 2020-08-09 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Livtar Singh Khalsa spiega l’essere “benvenuti”, elemento fondante di qualsiasi forma di Yoga e degli insegnamenti che Yogi Bhajan ci ha trasmesso. (Livtar Singh Khalsa*) Livtar Singh Khalsa, in modo semplice e diretto, spiega l’essere “benvenuti”, elemento fondante di qualsiasi forma di Yoga (“unione”, risalendo all’etimologia della parola) e degli insegnamenti che Yogi Bhajan ci ha lasciato in eredità. “Yogi Bhajan Legacy: Positive Neutral Mind Discussion” e la pagina-facebook alla quale lui fa riferimento e noi, condividendone pienamente l’intenzione e lo spirito, attraverso il nostro sito rendiamo questo suo contributo disponibile anche in lingua italiana. Per tutti in questa pagina, specialmente per gli studenti più “nuovi”. Alcuni di noi qui parlano di Sikhismo, di essere Sikh, Khalsa. Alcuni di voi non sanno di cosa stiamo parlando. Alcuni di voi sanno di cosa stiamo parlando, ma non ne hanno fatto parte del proprio sistema. Va tutto bene. Per favore, non sentitevi esclusi, o lasciati fuori. Nessuno di noi la vede in questo modo, assolutamente no. Sikh significa “studente”. Khalsa significa “puro”. Entrambi sono obiettivi ininterrotti verso i quali lavoriamo sempre. Non un distintivo di realizzazione. Noi, come gruppo spirituale, siamo come un albero. Abbiamo radici, un tronco, rami e foglie. Ognuna di queste parti ha un aspetto diverso, ha un ruolo diverso e il proprio posto sull’albero. Tutti lavorano insieme per rendere l’albero alto e sano. La 3HO c’è sempre stata per TUTTI coloro che desiderano partecipare, a qualunque livello possano farlo. Se praticate Yoga una volta all’anno, fantastico. State facendo meglio del 98% del resto del mondo. Se vi piace soltanto stare con noi e non praticare mai? Benvenuti. Siamo aperti e felici per tutti. Non ci sono “livelli” o iscrizioni a club segreti qui. Siete perfetti come siete. Quindi, non sentite come se ci fosse un “club” di persone “alla moda” o dei ragazzi “giusti”. Non vi è nulla di simile. Tutti sono esattamente dove dovrebbero essere sul proprio cammino. Siamo una grande tenda, con la porta aperta. Anche le vostre storie sulle interazioni con Yogi Ji sono benvenute. Se non lo avete mai incontrato di persona, ma lo avete incontrato attraverso la sua immagine di Tratakam, avete una storia. Se i suoi insegnamenti vi hanno cambiato la vita o vi hanno salvato la vita, avete una storia. Quindi, non siate timidi nel condividere le vostre storie. Ci piace ascoltarle. Soprattutto, non pensate che qualcuno sia migliore di voi, o superiore a voi, o che non siate degni di parlare qui. Non vi è nulla di simile. Finché siete qui per ragioni positive ed edificanti, siete parte di noi. Siete la creazione perfetta dell’UNO. Benvenuti nella vostra riflessione, benvenuti a casa. * play. sikhnet. com/artist/livtar-singh   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila! ### Come gestire la calunnia... - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/come-gestire-la-calunnia/ - Published: 2020-08-08 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli La calunnia è come il catrame. È appiccicoso, scuro, puzzolente e difficile da eliminare se lo tocchi. Ogni insegnante attira sia la calunnia che la lode... (MSS Gurucharan Singh Khalsa, PhD - “Khalsa Council” - ottobre 2000) Dichiarazione di MSS Guru Terath Singh Khalsa (Chancellor del Sikh Dharma - 1 aprile 2002) Alcuni di voi potrebbero aver ricevuto un’e-mail da qualcuno che affermava che la 3HO, Sikh Dharma e Yogi Bhajan sono stati coinvolti in alcuni atti fraudolenti dieci anni fa. Le accuse non sono vere e non è mai stata intrapresa alcuna azione legale in merito a queste accuse. Piuttosto, delle persone scontente hanno fatto ricorso alla calunnia usando Internet. Come con qualsiasi organizzazione religiosa o di insegnamento, i membri e gli insegnanti sono coinvolti nelle loro attività private che non hanno assolutamente nulla a che fare con la loro chiesa o con il loro istituto scolastico. Se finiscono per essere implicati in controversie che coinvolgono le loro attività private, è normale che persone scontente affermino che qualcuno o qualche istituzione con “tasche profonde” dovrebbe pagare tutti i conti. Questa, ovviamente, è un’assurdità. Come forse saprete, tutte le religioni mondiali riconosciute condannano la calunnia perché questa può essere una comunicazione molto pericolosa. In allegato a questa e-mail c’è un documento che descrive la natura della calunnia e perché viene universalmente condannata da tutte le persone coscienti. Ci dispiace che voi siate diventate vittime di questo attacco calunnioso, ma ciò fornisce una opportunità per capire come funziona la calunnia e come rispondere nella vostra coscienza. La calunnia viene usata per creare dubbi dove non ce n’è alcuno e nessuno è giustificato. La calunnia è come il catrame. È appiccicoso, scuro, puzzolente e difficile da eliminare se lo tocchi. Ogni insegnante attira sia la calunnia che la lode. Alcuni individui fanno della calunnia la loro identità e passione a tempo pieno. Vivono per abbattere o “smascherare” coloro che ottengono importanza e che fanno buone cose. Comprendete che molte persone ascoltano pettegolezzi e calunnie e non sanno cosa fare al riguardo. Questa è una breve dissertazione sulla natura della calunnia, su cosa la motiva e su cosa fare al riguardo. Cos’è la calunnia? Secondo il dizionario, la calunnia è “l’atto di dire qualcosa di falso o dannoso che danneggia la reputazione di qualcuno o che travisa o presenta solo informazioni parziali che diffamano quella persona”. Nell’uso comune, il significato di calunnia include il pettegolezzo. Il pettegolezzo è quando si ascolta o si diffondono voci malevole o accuse infondate ad altri. I pettegoli spesso ripetono ciò che altri o supposti altri hanno attribuito a qualcuno senza verificare i fatti o l’accuratezza con le persone coinvolte. Perché la calunnia sembra avere potere? Il calunniatore sente che può creare dubbi e acquisire potere se tocca la corda della paura e del pericolo. Anche gli sceneggiatori lo sanno. Ecco perché creano un cattivo per allarmare e incuriosire le persone. Altrimenti, un eroe gentile e valoroso può accontentare e annoiare le persone! La calunnia viene anche usata per amplificare le paure esistenti. Tutti noi abbiamo delle cose nella nostra mente che temiamo o delle quali diffidiamo. La paura può riguardare gli stranieri, l’autorità,... ### Restituire credito quando è dovuto - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/restituire-credito/ - Published: 2020-06-24 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Come insegnanti di Kundalini Yoga, siamo profondamente in debito con coloro che ci hanno preceduto, con la Shabad Guru e con le nostre sorelle e fratelli... (Tratto da www. gurufathasingh. com) Come insegnanti di Kundalini Yoga, ognuno di noi è profondamente in debito con coloro che ci hanno preceduto, con la Shabad Guru e con le nostre sorelle e i nostri fratelli che continuano a provocarci e a ispirarci. È un circuito infinito di luce e di grazia. Nella sua vita tra di noi, Yogi Bhajan Ji non ha esitato a restituire il credito quando il credito era dovuto. Esprimeva regolarmente la sua gratitudine nei confronti di Guru Ram Das per averlo protetto e guidato nel suo cammino. Ha anche dato credito alla sua amorevole madre, a suo padre, al nonno paterno, alla nonna e alla governante - le cinque persone che gli hanno dato le fondamenta spirituali. Yogiji ha anche raccontato i molti modi in cui Sant Hazara Singh Ji, l’insegnante della sua giovinezza, lo ha guidato verso l’eccellenza. Ha anche espresso gratitudine nei confronti di sua moglie, Bibiji Inderjit Kaur, per avergli permesso di fare il suo difficile lavoro e anche nei confronti del suo staff, in particolare alla “Madre della 3HO” Shakti Parwha Kaur. Negli ultimi anni ha anche espresso gratitudine nei confronti del suo staff medico, i cari dottori che si sono occupati della sua salute fisica e delle nostre preghiere per averlo tenuto in vita. Naturalmente, alla base di tutto ciò, Yogi Bhajan ha reso merito al Siri Guru Granth Sahib, la Shabad Guru per la sua immortale ispirazione. La gratitudine è un attributo essenziale di una personalità sana, felice e aggraziata - e Yogiji ne era un’incarnazione splendente. Nel corso del nostro insegnamento, è opportuno riconoscere anche le fonti della nostra forza e dell’ispirazione. Certamente, ognuno di noi è benedetto in modo diverso, ma ecco alcuni suggerimenti su chi potrebbe essere oggetto della vostra gratitudine la prossima volta che insegnerete. Guru Nanak - Senza Guru Nanak Dev Ji, nulla di ciò che stiamo facendo sarebbe nemmeno immaginabile. Ai suoi tempi, lo Yoga era la pratica esclusiva degli uomini, ragazzi che abbandonavano in modo altezzoso la società e si consideravano superiori ai capifamiglia, molto lontani dalle lezioni di Yoga di oggi in cui le donne sono di solito in maggioranza. Il Guru ha dato agli yogi solitari una visione più universale. Ci ha anche dato il nostro mantra seme, Sat Nam (siate veri nei confronti di voi stessi). Se non siete religiosi, rendere omaggio a Guru Nanak non vi renderà religiosi. È solo buona educazione esprimere gratitudine per la splendida anima che, in origine, ha condiviso la visione che voi oggi condividete. Yogi Bhajan - Va bene, forse tenete alcune lezioni e molte persone pensano che siate eccezionali. Non montatevi la testa! Yogiji ha fatto più di chiunque altro nella storia per diffondere il Kundalini Yoga in tutto il mondo - e lo ha fatto con umiltà e grazia. Pur non esagerando (Yogiji non ha mai voluto che dessimo inizio a un culto della personalità), di tanto in tanto è aggraziato e gentile menzionarlo o raccontare una storia ispirante sul vostro... ### Eroi, Santi e Yogi - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/eroi-santi-e-yogi/ - Published: 2020-06-17 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Percorrere la “via” del Sikh Dharma è un modo per apprezzare l’avventura della vita e per risolvere il mistero dell’identità immortale dell’individuo. Autori: Shakti Parwha Kaur Khalsa & Guruka Singh Khalsa ISBN: 9788899131289 Formato: 17,8 x 23 Pagine: 204 Prezzo: 18,50 euro Percorrere la “via” del Sikh Dharma è un modo per apprezzare l’avventura della vita e per risolvere il mistero dell’identità immortale dell’individuo. Permette alle persone di fare esperienza della parte migliore in se stesse e negli altri. Come tutte le tradizioni spirituali, il Sikh Dharma ha una propria filosofia e delle proprie linee guida, ma è un cammino spirituale realistico e pratico che chiunque può seguire. In “Eroi Santi e Yogi” MSS Shakti Parwha Kaur Khalsa e MSS Guruka Singh Khalsa hanno collaborato a questa ispirante raccolta di storie, condividendo le loro personali esperienze di riscoperta del Sé e le storie di altre dieci “persone come te e me”. Leggete le storie dei dieci Guru Sikh, i cui insegnamenti hanno dato all’umanità il modo di trarre il meglio dal proprio viaggio nella vita - passo dopo passo - e scoprirete: Chi sono i Sikh del Guru - Chi sono gli Yogi e chi sono i Sikh - Cosa significa essere Sikh nel mondo moderno - La Shabad Guru: il Guru Universale per l’Era dell’Acquario Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Discorso agli insegnanti - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/discorso-agli-insegnanti/ - Published: 2020-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Essere un’insegnante è un’evoluzione del Sé. Cresce profondamente nella persona. Quando ognuno di noi cresce, accetta gli insegnamenti, la disciplina... (Yogi Bhajan - Campagnano 06/11/ 1996) Essere insegnanti è un’evoluzione del Sé. Cresce profondamente nella persona. Quando ognuno di noi cresce, accetta gli insegnamenti, la disciplina e il coraggio di investire su se stesso. Una persona cresce e la crescita è illimitata. Kundalini Yoga significa che voi elevate la vostra consapevolezza, dimensione dopo dimensione, chakra dopo chakra, non per voi stessi ma per aiutare gli altri e chiunque abbia bisogno di aiuto. È un’evoluzione che accade nel tempo e noi non esitiamo a dire che la conoscenza che noi condividiamo con voi è senza prezzo, non c’è alcun paragone né competizione. Noi sentiamo, che voi praticando, esprimendo voi stessi, aiuterete tantissime persone. È come un albero che crescerà: qualcuno cadrà, qualcuno arriverà fino alla fine, ma il fatto essenziale è che voi avete iniziato e se avete iniziato avete anche la possibilità di finire. Questa è la ragione per la quale voi siete i benvenuti. Noi stiamo cercando di insegnare un corso che si chiama “Master’s Touch”, che sarà diverso dall’essere nella posizione di insegnante. Sarà la dura realtà, come voi capirete e avrete esperienza. Una volta che voi andate attraverso questo, prima o poi sarete nella posizione di gestire il vostro territorio, territorio non nel senso geografico del termine. Il territorio è il modo in cui voi toccate il cuore e pulite la testa di un’altra persona. Questo è il punto che voi dovete raggiungere: dipende dalla vostra purezza e dalla vostra pietà, dal vostro carattere e dal vostro impegno, dalla vostra preghiera personale per voi stessi. Questo è ciò di cui io ho avuto esperienza: quando io sono venuto non conoscevo nessuno, non ho creato delle ombre, ma lentamente e gradualmente le persone sono venute a sapere. Molte persone volevano possedermi, altre persone non mi guardavano neanche. Molte persone mi hanno amato, molte persone mi hanno odiato. Alcune hanno detto di me cose belle, altre hanno detto cose molto cattive, ma sono tutte “cose”, niente importa: il positivo e negativo non hanno effetto sullo yogi. Voi dovete raggiungere un’altitudine e allora da questo punto di vista le cose vi appariranno molte piccole. Supponete che domani mi mettano in prigione e mi taglino a pezzi: questo non è importante, io ho fatto il mio lavoro ed esso è finito. Io ho creato quello per cui sono venuto: io sono venuto per creare degli insegnanti e non studenti. Io sono molto grato a Dio che mi ha guidato, io sono grato a Dio che voi siete venuti. Io sono il vostro ieri, voi siete il mio domani. Questo incontro ha solamente uno scopo: non importa quello che succede, ma voi tenete puri gli insegnamenti. Questo è tutto quello che vi chiedo, perché è energia, pura e potente e ha bisogno che voi siate puri e potenti. Non dovete mischiare: io non ho mai mischiato le mie cose con questo. Io mi aspetto che voi facciate lo stesso. Io vi auguro tante belle cose, spero domani di stare meglio, ma voi... ### Sant Hazara Singh - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/sant-hazara-singh/ - Published: 2020-05-20 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli “Il mio insegnante non ha fatto emergere da me né l’uomo, né l’uomo devoto, né il grande uomo, bensì un vero essere umano. (Gurukirn Kaur Khalsa) “Il mio insegnante non ha fatto emergere da me né l’uomo, né l’uomo devoto, né il grande uomo, bensì un vero essere umano. Non c’è niente al mondo con cui posso omaggiarlo, né complimenti né ringraziamenti. Lui ha fatto il lavoro più meraviglioso. Ho detto che ero fuori di testa, ma lui ha rafforzato tutte le mie follie così bene da farmi diventare il migliore. Ecco perché oggi dico che la calamità è la mia colazione, la tragedia è il mio pranzo e il tradimento è la mia cena. Se riuscite a mangiare tutte queste tre cose e a digerirle, siete le persone migliori. Ecco cosa mi ha dato il mio insegnante”. Yogi Bhajan “Recentemente, qualcuno mi ha scritto privatamente per sapere com’era Yogi Bhajan... Di seguito è riportato un articolo su ciò che ha portato un giovane ragazzo a diventare un Maestro e altro ancora. Inoltre fornisce informazioni su come questo ‘insegnante di Saturno’ era ed è per ‘noi’, i suoi studenti dal principio. Le lezioni servivano a sviluppare anime tali da essere in grado di aiutare, di essere delle guide nell’Era dell’Acquario e di servire le anime... Arrivarono veloci e in modi inaspettati e vennero plasmati. Se eri saggio, ti aggrappavi al bordo della veste e attraversavi il fuoco per uscirne scintillante per la Sua Grazia. Che tu possa stare bene e grazie S. S. Shanti Kaur Khalsa per aver raccolto le informazioni e scritto questo testo affinché gli altri possano goderne e non dimenticare mai questa Realtà”. Gurukirn Kaur Khalsa L’insegnante di Yogi Bhajan Sant Hazara Singh (S. S. Shanti Kaur Khalsa) © 2005 Aquarian Times Magazine Sat Nam. Negli ultimi trent’anni ho ascoltato Yogi Bhajan parlare delle sue numerose guide spirituali. Tuttavia, c’è solo un uomo che ha chiamato “il suo insegnante” e quello è stato Sant Hazara Singh del Gujaranwala (una zona dell’India settentrionale che ora fa parte del Pakistan). Niente cambiava l’aspetto del suo viso in modo più emozionante di quando ricordava “Santji”. All’improvviso i suoi lineamenti si ammorbidivano, i suoi occhi guardavano a un passato lontano, il dolore della separazione era come una nuova ferita. Quando parlava del suo maestro spirituale, sapevi che era una questione profonda. Qualche tempo fa, ho iniziato a redigere queste storie, non solo perché mi forniscono una finestra migliore sul mio insegnante, ma anche perché mi aiutano a capire che io sono davvero parte di una Catena d’Oro eterna. In realtà, anche Sant Hazara Singh è il mio insegnante. Tutto ebbe inizio per il Siri Singh Sahib, alias Yogi Bhajan, in tenera età, quando era ancora conosciuto come Harbhajan Singh. Secondo le sue parole: “Sono nato in una famiglia molto ricca. Ho giocato con i diamanti usandoli come biglie e avevo una grande autorità. Ero il figlio maggiore della dinastia regnante, come il Principe di Galles, e ho avuto tutte le opportunità di comportarmi come un totale idiota. C’erano migliaia di domestici per i quali la mia parola era legge e avrei potuto avere tutto... ### Come l’America uccide le sue donne - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/come-america-uccide-le-sue-donne/ - Published: 2020-03-20 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan ha dedicato gran parte dei suoi insegnamenti alle donne: vedendo in loro l’espressione della Creatività Divina sulla Terra.... (Siri Singh Sahib Harbhajan Singh Khalsa YogiJi - 08/07/1978) Yogi Bhajan ha dedicato gran parte dei suoi insegnamenti alle donne: vedendo in loro l’espressione della Creatività Divina sulla Terra, non poteva accettare che venissero sfruttate e mortificate e, per questa ragione, ha cercato in ogni modo di risvegliarle a una profonda consapevolezza di sé, del proprio valore e della propria dignità - da affermare rispetto a se stesse e e rispetto a qualsiasi situazione (di relazione, lavorativa etc. ). È stato visto da tempo immemorabile in tutta la storia dell’essere umano, una storia di 4. 000. 000 di anni, che c’è un solo modo per uccidere una donna: renderla insicura. Questa è la prima cosa che un fa un uomo quando non gli piace una donna. Alcune donne (quelle che voi definite donne) pensano di aver bisogno di provare sentimenti; “qualcuno mi ama, qualcuno mi piace, qualcuno farà sesso con me, qualcuno mi sostiene, qualcuno mi porta dei fiori”. Non è altro che una bugia bianca. La donna può mangiare, può cogliere il fiore da sola. La polarità maschile di cui la donna ha bisogno riguarda solo l’aura. Il modo in cui la donna può essere afferrata e rovinata è rendendola insicura. E ogni uomo che rende insicura la donna non sa chi sia una donna. Questo “ti amo”, “tesoro” e tutto il resto è solo in superficie, perché la maggioranza delle donne non sa se sono donne o no. Gli Stati Uniti d’America sono un grande Paese con un reddito pro capite molto alto, ma qui la donna è trattata come uno zerbino. Entrate, vi pulite le scarpe, ci camminate sopra, entrate, bevete un drink, vi divertite e uscite. Questo è quanto! Vedo queste signore che bevono quattro martini, sei martini, per passare la serata quando l’energia del sole è bassa. Devono pensare chi sono e devono essere se stesse, delle donne. E non c’è calore in casa, non c’è amore in casa, vivono in modo fasullo, pensano in modo fasullo, si relazionano con il mondo completamente fasullo che le circonda. Allora sarà bello bere qualche martini ed essere un maiale. “Soor jeev”: significa una vita da maiale. Voi sapete che un maiale può stare in qualsiasi sporcizia e mangiare qualsiasi cosa? Ora una donna dovrebbe essere lo strumento più delicato mai creato da Dio. Non solo può percepire il divino e fare esperienza della divinità e della dignità, ma può creare. Quella parte di una donna che nessuno può immaginare. Lei può creare la divinità. È bella quanto lo è Dio, perché una volta che una donna vuole creare la divinità, può ignorare la Volontà di Dio. Se leggete tutta la mitologia logica, greca, indiana, cinese, una qualsiasi, troverete una cosa in comune: che ogni volta che la Dea prende il sopravvento, Dio si arrende, ma quando la divinità è un maiale - P. I. G. - sapete cosa si intende? Mi è venuto in mente proprio ora: Public Institutionalized Goodie (lett. “Prelibatezza pubblica istituzionalizzata”). Ecco cosa pensano... ### Come NON diventare 10 volte migliori di Y.B. - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/come-non-diventare-10-volte-migliori-di-yogi-bhajan/ - Published: 2020-03-03 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan era solito sfidare noi, i suoi studenti, a diventare dieci volte migliori di lui stesso. Ecco come... NON fare! ... in 13 semplici passaggi! (Tratto da www. gurufathasingh. com) Yogi Bhajan era solito sfidare noi, i suoi studenti, a diventare dieci volte migliori di lui stesso. Prendendolo sul serio, ho pensato che avrei dovuto emulare la sua disciplina e conoscere le sue radici nella tradizione Sikh. Nel corso degli anni, ho scoperto che non tutti hanno preso il nostro insegnante così sul serio. Ecco la mia spensierata risposta al dubbio. 1) Non praticate la sadhana del mattino oppure, se c’è una pressione di gruppo a farlo, fate il meno possibile. Partecipare a cinque sadhana di gruppo è il minimo per ottenere il diploma di insegnante, se è quello che state cercando. Meglio non fare di più. 2) Yogi Bhajan aveva un cuore enorme e magnanimo e trascorse la sua vita prendendosi cura degli altri. Non seguite questa strada. 3) I capelli cresciuti alla loro lunghezza naturale e legati in un nodo sulla cima della testa favoriscono l’innalzamento della Kundalini. Per ridurre questa possibilità, tagliate, spuntate o rasate completamente i capelli. Se siete uomini, il vostro è un caso speciale: fate attenzione a non far crescere mai la barba fino alla sua lunghezza naturale. Ciò vi aiuterà a evitare l’ovvio imbarazzo di essere mai scambiati per Yogi Bhajan. 4) Lasciate che le certificazioni e i titoli rappresentino il vostro carisma, piuttosto che il vostro energico decoro umano, il vostro umorismo e il vostro fascino. 5) Non richiedete mai un nome spirituale. Semmai doveste riceverne uno, tenetelo in un cassetto con le calze e usatelo solo raramente. Non pensate nemmeno di adottare legalmente un nome spirituale. Questo può creare ogni tipo di problema. Parenti e amici vorranno sapere che vi sta succedendo e questo potrebbe sollevare tutti i tipi di domande scomode. Siate soltanto normali o fingete di essere normali e non agitate le acque. Perché farsi dei nemici? Mettetevi e vivete, più o meno, secondo le aspettative di tutti gli altri. 6) Vestitevi per coprirvi. Indossate ciò che indossano tutti gli altri e fate uno sforzo reale per sembrare anonimi. Questo è molto importante. E non indossate mai un turbante, in nessun caso. Vi distinguerà e vi farà sembrare speciali, il che è l’ultima cosa che vorreste. 7) Non imparate il Gurmukhi, la lingua del Guru. Yogi Bhajan ha detto che già il solo recitarlo correttamente può rendervi divini. 8) Dite molte volte “Non lo so”. Questa pratica crea un divario crescente tra il Voi in voi che conosce e il voi che non conosce, se questo è ciò che volete. 9) Incolpate tutti gli altri per qualunque cosa. 10) Se un membro del sesso opposto è nella vostra vita, assicuratevi di maltrattarlo regolarmente. Potete farlo mentalmente o fisicamente o, semplicemente, rivolgete altrove la vostra attenzione e abbandonatelo al suo destino. Se non avete una persona speciale nella vostra vita, potete semplicemente dedicarvi a incontri sessuali casuali. Questo vi renderà spiritualmente spenti. 11) Non citate mai Yogi Bhajan. Non raccontate agli altri della sua vita, della sua saggezza o dei... ### I 10 Sacri Segreti del Successo - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-10-sacri-segreti-del-successo/ - Published: 2020-02-11 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli La "via" per raggiungere il successo nelle parole di Yogi Bhajan... 10 segreti "sacri" da leggere, da meditare e da fare propri! (Tratto da 3HO. org) 1. Imparare non è una debolezza. Il tempo, lo spazio e il respiro della vita sono la trinità vivente della vita. Ogni processo è un momento; ogni momento è un processo. Imparare significa acquisire saggezza. Conferisce coerenza alla nostra disciplina e il discepolo diventa il Maestro. Il Maestro crea l’eredità; l’eredità vive per sempre; il mortale diventa immortale. Oh Yogi, la vita è un’opportunità vivente per sempre. 2. Se qualcuno sta evitando di raggiungervi, raggiungetelo voi - Conoscere è la Conoscenza. Se la testa si è raffreddata e il cuore si è congelato, se l’odio in qualcuno ha consumato il calore della vita e non c’è calore che viene a voi, ma il corpo continua ancora a vibrare e il respiro di vita lo mantiene caldo, raggiungetelo e sciogliete tutta la freddezza attraverso il vostro umorismo e la vostra sfrontatezza, così che il fiore dell’amicizia possa sbocciare e voi possiate goderne la fragranza. Oh Yogi, questa è la conoscenza. 3. Siate l’altare, non l’alternativa. Tra il tempo e lo spazio c’è un posto che è l’altare dell’eredità umana. Ogni individuo deve individuare questo altare e adorarlo. Vi darà personalità, scopo e prosperità. Qualsiasi alternativa a questo comporta perdere la gratitudine, la grazia e il bagliore della vita. Oh Yogi, questo è il sacro segreto della prosperità. 4. Lasciate che i vostri modi parlino per voi - Lasciate che le vostre azioni diano prova di voi e lasciate che la vostra liberazione vi colpisca. Tutti hanno una missione. Ogni missione ha una grandezza. Per soddisfare e fornire l’essenza della grandezza, sono necessari modi e attitudine. Quando lo si fa con devozione e convinzione, il successo arriva da tutte le parti. Oh Yogi, questo è il sacro segreto del successo. 5. Il lavoro non aspetta mai - chi aspetta non ha ancora iniziato. Nessuno può fermare il tempo. Il tempo crea lo spazio. Noi ci muoviamo tra longitudine e latitudine. È l’attitudine che risolve e completa ogni lavoro per noi. Oh Yogi, questo è il sacro segreto della liberazione. 6. Scuse, elusioni e ritardi non fermeranno le conseguenze. Ogni sequenza avrà delle conseguenze. Ogni azione avrà una reazione. Ogni partenza avrà un termine. Ogni inizio avrà una fine. La nostra insicurezza ritarda la nostra riuscita. Le nostre scuse mostrano la nostra debolezza e il nostro ritardo pone le basi della frustrazione. L’Uno perfetto, Dio onnipotente, ci ha creati perfetti per affrontare ogni sfida ed essere vincitori. Come ogni artista vuole vedere la propria arte al meglio, così la nostra divinità vuole che conquistiamo la nostra dualità. Oh Yogi, questo è il sacro segreto della vittoria. 7. Pro e contro: controllate accuratamente: questo vi salverà dai raggiri. Non fate giochi. Andate direttamente alla strategia e stabilite lo stato e il livello con la vostra diplomazia. Raggiungete tutti con un’arte diplomatica e una comunicazione amorevole. Oh Yogi, questo è il sacro segreto per conquistare degli amici. 8. Siate statisti e diplomatici. Se avete il desiderio di appartenere, l’amore e la... ### La sottile arte del dare - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-sottile-arte-del-dare/ - Published: 2020-01-19 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli Quando non sapete dare, non potete progredire. Quando non potete progredire, siete davvero spaventati. Quando avete paura, siete molto insicuri... Tratto da una lettura nella Gurdwara del Siri Singh Sahib, Yogi Bhajan (tratto da sikhdharma. org) Una frase semplice: Senza riunirci in compagnia di quella spiritualità nella quale ci liberiamo della dualità se sediamo nell’Unità sotto la guida del Guru e di Dio nel nostro essere; senza ciò, il nostro comportamento diventa sporco. Guru Ram Das, Siri Guru Granth Sahib Pag. 95 - riga 10 - traduzione di Yogi Bhajan Di che sporcizia stiamo parlando? Noi diventiamo miopi. E cosa è lungimirante? Lungimirante è quel sé intuitivo in cui una persona ha fiducia personale. Questo mondo è un miraggio e, a causa di questo miraggio, molte persone stanno crollando temporaneamente o permanentemente. È un miraggio e anche un burrone. Una volta che scivolate, è senza fondo, senza fine. La vita è molto positiva quando c’è contenimento. La vita non vi arriva perché siete molto saggi; la vita viene a voi quando siete molto contenuti. Allora siete degni di fiducia; piacete alle persone. Vi aprono i loro cuori e vi danno le opportunità. Ma, sfortunatamente, alcune persone nel loro regno di coscienza sono in cortocircuito e non godono della vita e della luce delle loro anime. Una persona ricca può avere 12 porzioni di cibo sul tavolo, ma potrebbe non avere lo stomaco per digerirlo. Coloro che devono dare, devono agire come Dio nel loro dare. Quando non sapete dare, non potete progredire. Quando non potete progredire, siete davvero spaventati. Quando avete paura, siete molto insicuri. Quando siete insicuri, vi sentite orribilmente, malissimo, afflitti. E poi la vita diventa molto dolorosa. Dio è disposto a dare, ma noi siamo disposti a ricevere? Il dare è un flusso razionale. Quando Dio dà, anche noi diamo. Per sua volontà, noi diamo. Per nostra volontà, noi controlliamo. È fantastico. La “Dasvandh” è una “decima” con cui diamo il 10% di tutto quello che Dio ci dà - il 100%. Potete tenere il 90% e sentirvi ancora tristissimi e dimenticare di dare il 10%; ancora non lo capiamo. Non capiamo che la nostra vita razionale è molto semplice, perché il respiro della vita, grazie al quale viviamo, è dato da Dio. La nostra vita è in realtà una testimonianza del fatto che Qualcuno ci ha dato la vita; noi non lo capiamo. Noi creiamo così tanti ambienti di pressione, peso, muri, valori, virtù, status: è tutta una nostra concezione. E poi soffriamo. Perché soffriamo? Il fatto è che noi vogliamo soffrire. Se ci rilassassimo, non soffriremmo mai. A volte mi chiedo quando impareremo a dare. C’è un ciclo inverso. Quando voi dovete dare e non date, a volte il ciclo si inverte. Vi toglie tutto ciò che avete. È qualcosa di molto magnetico e lo si deve capire; non c’è niente di così difficile. Nanak ha detto: “Il Datore dà. Quelli che prendono si stancano e qui sta la sofferenza della vita”. E “Lui dà e Lui comanda e quel comando è ciò che dà”. Una cosa davvero sottile da capire, una cosa talmente semplice... ### Il Langar del Guru (la mensa gratuita) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-langar-del-guru/ - Published: 2019-11-13 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli La tradizione del Langar (la mensa gratuita aperta veramente a chiunque) esprime gli ideali di uguaglianza, condivisione ed unità di tutto il genere umano... (Tratto da sikhnet. com) La tradizione del Langar esprime gli ideali di uguaglianza, condivisione ed unità di tutto il genere umano. Una parte essenziale di ogni Gurdwara è il Langar, o mensa gratuita. Qui il cibo è cucinato dai sevadar (volontari che svolgono servizio devozionale nella Casa del Guru – quelli che nello Yoga verrebbero chiamati “Karma Yogi”) ed è servito a tutti senza discriminazioni. Dopo che la Sadh Sangat ha partecipato ad ogni cerimonia, è servito il Langar del Guru. La tradizione del Langar esprime l’ideale di uguaglianza, condivisione e di unità di tutto il genere umano. Fu ispirato dall’atto di Guru Nanak di utilizzare i soldi ricevuti da suo padre per offrire il cibo a dei santi vagabondi invece di utilizzali per concludere un buon affare. La pratica di servire cibo a chiunque cominciò con i Sikh di Guru Nanak a Kartapur. Guru Angad Dev Ji continuò il Langar a Khadoor Sahib e questo fu organizzato da sua moglie, Mata Khivi. A Goindwal, durante il tempo di Guru Amar Das Ji fu istituita una regola che imponeva a chiunque volesse incontrare il Guru e ricevere la sua Darshan (letteralmente “Darshan" significa “vedere” , dalla radice sanscrita “drsh” che significa “vedere” in questo caso si intende “vedere con reverenza e devozione”) di mangiare prima il cibo del Langar. Anche l’Imperatore Indiano, quando incontrò Guru Amar Das, fu fatto sedere nella pungat (dove il Langar è servito) prima dell’incontro con il Guru. Da quel momento in poi, a Goindwal, il Langar è servito ininterrottamente 24 ore al giorno. Il Langar del Guru è sempre vegetariano e, tradizionalmente, è costituito da cibo semplice e nutriente. Rigide regole di igiene e pulizia sono importanti nella preparazione del Langar (per esempio, le mani devono essere lavate, non si devono assaggiare mai i cibi durante la cottura). Persone con malattie contagiose non dovrebbero partecipare alla preparazione del Langar. È anche suggerita la recitazione del Gurbani durante la preparazione. Quando il Langar è pronto, una piccola porzione di ogni pietanza è messa in un piatto di metallo o in delle scodelle e posta di fronte al Siri Guru Granth Sahib. L’Ardas (una preghiera) include la benedizione del Langar e un kirpan viene passato attraverso ogni porzione delle diverse pietanze del cibo, dopo che il Guruprashad è stato benedetto. La benedizione del Langar con l’Ardas può essere fatta ovunque, nel caso in cui il Langar dovesse essere servito prima della fine della cerimonia della Gurdwara. Il Langar non dovrebbe essere mangiato fino a che l’Ardas non sia stata recitata sopra di esso. Dopo che l’Ardas è stata completata, ogni porzione di cibo è riportata nella sua pentola originaria e la benedizione è passata all’intero Langar. Quando si serve il Langar, i sevadar devono osservare rigide regole igieniche e di pulizia. Essi non dovrebbero toccare i piatti delle persone che servono con le posate che usano per servire. Quando si serve il cibo con le mani, come il chapati o la frutta, le mani dei sevadar non... ### L’autoguarigione nelle nostre vite - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/autoguarigione/ - Published: 2019-10-03 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Per l’autoguarigione nelle nostre vite quotidiane, di base, serve trasformare i fattori di stress in nostri "servitori". (Guru Prem Singh Khalsa) In questo mondo moderno, la stragrande maggioranza delle persone trascorre la propria vita seguendo modelli di tensione inconsci. Questi modelli di tensione ci mantengono un uno stato di inconsapevolezza e di dolore. È a causa di questa prigionia che tendiamo a incolpare i fattori di stress presenti nelle nostre vite per le nostre tensioni. La tensione, sia muscolare che mentale, ha molte cause. Prime tra tutte: un’alimentazione povera, movimenti meccanici e le nostre percezioni della realtà. La forza di gravità ci tira verso terra, creando una postura. La nostra postura proietta poi l’identità conscia e inconscia. Quindi, come si dice, si attrae quel che si trasmette. Per l’autoguarigione nelle nostre vite quotidiane, di base, serve trasformare i fattori di stress in nostri servitori. Il modo in cui le emozioni programmano le nostre percezioni della realtà determinerà se le nostre esperienze andranno a sollecitare tensione. Questo, in sé e per sé non è un problema. Ogni movimento richiede, in qualche modo, una tensione. Sono l’economia e l’efficienza della tensione a creare grazia ed equilibrio. Quando cronicizziamo la tensione nella struttura, la stessa forza di gravità diventa il maggior fattore di stress. La guarigione è, fondamentalmente, un processo circolatorio. Il sangue circola portando ossigeno e nutrienti a tutte le zone del corpo. La tensione muscolare fa sia fluire che localizzare la circolazione generale. Ma quando i muscoli rimangono bloccati in una condizione di tensione, si creano problemi circolatori. Gli impulsi elettrici viaggiano attraverso i nervi portando l’informazione dal cervello a tutte le parti del corpo. Questa energia viene bloccata anche dalla distorsione della struttura, in particolar modo della colonna vertebrale. A livello più sottile, ma essenziale, è la circolazione pranica. Essa coinvolge l’uso del respiro come “pompa” per far circolare l’energia di vita pranica attraverso le vie dei meridiani. La respirazione superficiale disturba le normali forze di prana e apana. Solitamente, la malattia ha inizio come debolezza energetica a livello dei meridiani, che poi si ricollega direttamente a una debolezza a livello respiratorio. Dopo anni di tensione cronica, basata su modelli unici di movimento dell’individuo, la malattia si manifesta. Comprendere la postura è di primaria importanza, al fine di conoscere la relazione tra la struttura e lo stress. Nella maggior parte delle persone, la postura non è geneticamente preprogrammata. Le spalle curve sono create individualmente dal copiare, da un’immagine di sé sviluppata e da uno squilibrio dell’alimentazione. Anni di movimento e sentire programmati e pensieri relativi alle abitudini creano la postura. La vita sulla Terra viene elaborata in esperienza dalla nostra respirazione. Parlando da un punto di vista emotivo e consapevole, voi siete tanto calmi quanto lo è la vostra respirazione. La respirazione diaframmatica dall’ombelico è il meccanismo per creare la calma. Quando le nostre emozioni si impongono, il nostro ritmo di respirazione diventa superficiale e irregolare. La respirazione superficiale inconscia genera continui microtraumi nel corpo, sotto forma di tensione cronica. La respirazione, essendo il ritmo emotivo, influenza inoltre direttamente la percezione. La respirazione superficiale inconscia intrappola le... ### La ninna nanna di Guru Ram Das - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-ninna-nanna-di-guru-ram-das/ - Published: 2019-08-22 00:00:00 - Modified: 2023-08-22 00:00:00 - Categorie: Articoli Negli anni ‘70 venne composta da Guru Shabad Singh (Stephen Joseph) la canzone “Guru Ram Das Lullaby” (lett. la “Ninna nanna di Guru Ram Das”). Negli anni ‘70 venne composta da Guru Shabad Singh (Stephen Joseph), uno dei membri della leggendaria “Khalsa String Band”, “Guru Ram Das Lullaby” (lett. la “Ninna nanna di Guru Ram Das”), che molti autori hanno poi riarrangiato nel corso degli anni. https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2023/08/Guru-Ram-Das-Lullaby. mp3 Questa versione è tratta dall’album “Songs of the Khalsa” di Gurushabd Singh e Sat Kartar Kaur (ed è liberamente scaricabile dalla pagina www. mrsikhnet. com/2007/02/24/guru-ram-das-lullabye) Close your eyes, it’s the end of another busy day I wouldn’t be surprised if a lot of other children slept this way with Guru Ram Das to protect them, keep them safe all through the night Chiudi gli occhi, è la fine di un altro giorno impegnativo Non sarei sorpreso se molti bambini hanno dormito in questo modo con Guru Ram Das a proteggerli, a tenerli al sicuro durante tutta la notte Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Benedetto è Guru Ram Das, donaci la Tua protezione Meditate on Guru Nanak, may you love God with his clarity Meditate on Guru Angad, may devotion fill your heart and set you free Medita su Guru Nanak, possa tu amare Dio con la sua chiarezza. Medita su Guru Angad, possa la devozione riempire il tuo cuore e liberarti Guru Ram Das will protect you, keep you safe all through the night Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai. Guru Ram Das ti proteggerà, ti terrà al sicuro durante la notte Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Meditate on Guru Amardas, let none leave your house unfulfilled Meditate on Guru Ram Das, your prayers will heal the weak and the ill Medita su Guru Amardas, non lasciare che alcuno lasci la tua casa insoddisfatto Medita su Guru Ram Das, le tue preghiere cureranno il debole e il malato Guru Ram Das will protect you, keep you safe all through the night Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Meditate on Guru Arjan, his poem is a jewel beyond all words Meditate on Guru Hargobind, you’ll find God in heaven and on earth Medita su Guru Arjan, il suo poema è un gioiello al di là di tutte le parole Medita su Guru Hargobind, troverai Dio nei cieli e sulla terra Guru Ram Das will protect you, keep you safe all through the night Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Meditate on Guru Har Rai, God and you shall never be apart Meditate on Guru Harkrishan, his sacrifice brings compassion to your heart Medita su Guru Har Rai, tu e Dio non sarete mai separati Medita su Guru Harkrishan, il suo sacrificio porta compassione al tuo cuore Guru Ram Das will protect you, keep you safe all through the night Oh oh... Dhan Dhan Guru Ram Das, Rakho Saharanai Meditate on Guru Teg Bahadhur, no enemy will disturb your inner peace Meditate on Guru Gobind Singh, defend truth till your soul... ### Lo Yantra - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/lo-yantra/ - Published: 2019-04-12 00:00:00 - Modified: 2026-03-15 00:00:00 - Categorie: Articoli Lo "Yantra", cos'è e il suo significato, nella spiegazione di Stefano Piano (tratta dal libro "Enciclopedia dello Yoga" - Magnanelli Edizioni). (Tratto da “Enciclopedia dello Yoga” - Stefano Piano) «Strumento», «congegno». Costituisce una delle componenti essenziali del rito tantrico. Tracciato su stoffa, oppure su una foglia, o su carta o legno, o ancora inciso su lastre di pietra o di metallo, lo Yantra è una raffigurazione di tipo geometrico, dipinta con vari colori, che rappresenta una divinità, la quale è considerata presente in essa durante l’atto di culto. In questo senso, lo Yantra diventa il corpo stesso della divinità, la cui presenza viene evocata con formule magiche appropriate (mantra), un po’ come accade per le immagini divine, dette "pratima", durante la pùja, (adorazione). Mentre il mandala (che è, in fondo, una sorta di Yantra in forma circolare) può essere usato in generale, quale che sia il tipo di atto rituale, ogni Yantra è appositamente studiato per il culto di una ben precisa figura divina. In alcuni casi può anche raffigurare il mondo o la sua manifestazione (per esempio lo Sri-yantra o Sri-cakra, uno Yantra molto noto, è la raffigurazione della cosmologia dello saktismo), o anche le facoltà mentali, o ancora quel microcosmo che è il corpo umano; infine uno Yantra può costituire lo strumento per un rito magico che si propone uno scopo ben preciso, come la conquista di una donna o la vittoria su un nemico. Lo yogin può far uso degli Yantra solo quando ha raggiunto un certo livello nel suo progresso spirituale. Tale uso comporta una serie di atti preliminari, che consistono nell’evocazione della divinità dentro di sé e poi nel suo trasferimento nello Yantra mediante la cerimonia di consacrazione (prana - pratistha), accompagnata dalla pronuncia dei mantra appropriati e dall’esecuzione delle opportune mudra (gesti simbolici). Di solito gli Yantra consistono in una cornice quadrata nella quale variamente si inscrivono triangoli, petali di loto, cerchi, con al centro il bindu, che rappresenta l’essenza di Siva, che è l’essenza dell’intero universo.   Trascrizione a cura di Jot Prakash Kaur   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!   ### Il Mandala - Centro Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-mandala/ - Published: 2019-04-09 00:00:00 - Modified: 2026-03-15 00:00:00 - Categorie: Articoli Il "Mandala", cos'è e il suo significato, nella spiegazione di Stefano Piano (tratta dal libro "Enciclopedia dello Yoga" - Magnanelli Edizioni). (Tratto da “Enciclopedia dello Yoga” - Stefano Piano) «Cerchio» o «centro». Rappresentazione grafica piuttosto complessa, la cui costruzione rientra nella liturgia tantrica. Il mandala costituisce una proiezione geometrica del mondo ridotto al suo schema essenziale, una rappresentazione simbolica dell’evoluzione e dell’involuzione cosmica, ma anche delle forze psichiche grazie alle quali l’asceta ritrova l’unità della coscienza e scopre il principio ideale delle cose. Il mandala perciò non è solo un cosmogramma, ma anche uno psicogramma, lo schema della disintegrazione dall’uno al molteplice e della reintegrazione dal molteplice all’uno, alla coscienza assoluta che lo Yoga insegna a ritrovare nel fondo dell’ essere umano. È inoltre un «ricettacolo» di dèi, in quanto rappresenta uno spazio privilegiato e separato magicamente da ciò che lo circonda. Il disegno del Mandala comporta una cintura esterna e uno o più cerchi concentrici che racchiudono un quadrato suddiviso in quattro triangoli: al centro di ogni triangolo, così come al centro del Mandala, si trovano altri cerchi che contengono le figure delle divinità e i loro emblemi. Tale schema iconografico, tuttavia, può essere notevolmente variato; alcuni Mandala hanno infatti la struttura di un labirinto, altri di un palazzo con torri e baluardi; sono pure presenti disegni floreali e strutture cristallografiche. Nell’interpretazione simbolica del tantrismo la cintura esterna del Mandala è una barriera di fuoco che impedisce l’accesso ai non iniziati e, nello stesso tempo, indica la coscienza metafisica che brucia l’ignoranza. Segue una cintura di diamante, simbolo della bhodi o illuminazione. Immediatamente dentro la cintura di diamante è inscritto un cerchio, attorno al quale sono rappresentati otto cimiteri, simbolo degli otto aspetti della coscienza disintegrata. Segue una cintura di foglie che evoca la rinascita spirituale; al centro di quest’ ultimo cerchio si trova il Mandala vero e proprio, chiamato anche palazzo, dove sono collocate le immagini degli dèi. Alla periferia della costruzione si aprono quattro porte difese da immagini terrificanti, i «guardiani delle porte», che proteggono la coscienza contro le forze disgregatrici dell’ inconscio. Penetrato nel Mandala secondo gli opportuni riti, il discepolo ritrova gli dèi nel proprio cuore e, assiste, in visione, all’emergere di tutte le divinità che si slanciano nel suo cuore, riempiono lo spazio cosmico e si riassorbono nuovamente in lui. Realizza cioè il processo eterno della creazione e della distruzione periodica dei mondi, penetra nei ritmi del tempo cosmico e, spezzato il piano del samsara (il mondo del divenire), approda a un piano trascendente.   Trascrizione a cura di Jot Prakash Kaur   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? 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Nel caso io sia fuori dell’ashram, questa persona può lasciare un numero telefonico così che io possa richiamarla non appena possibile. Sarà un privilegio per me servirla, parlarle e discutere con lei ... “Nel caso in cui un insegnante esprimesse qualsiasi dubbio circa gli insegnamenti o circa la sua stessa personalità a qualsiasi studente, mi si può chiamare immediatamente, e allo stesso insegnante deve essere detto, come gesto di rispetto, che dovrebbe contattarmi immediatamente. Nel caso in cui lui adducesse una scusa futile quale la mancanza di soldi, lo studente dovrebbe aiutarlo dandogli del denaro come carità nel nome di Dio, in modo che l’insegnante possa telefonare e possa recuperare la fiducia. Per questo karma e questa carità, tale persona sarà benedetta per generazioni. “Tutti gli studenti devono sapere che devono mantenere alta la fiducia degli insegnanti in caso di debolezza o di momenti difficili. Questo karma sarà ricompensato con generazioni di pace e tranquillità per tutte le famiglie. “Questa mia richiesta può essere controfirmata come segno che è stata letta da tutti gli studenti dell’ashram, dai Sikh del Siri Guru Granth Sahib, dai cercatori della Verità e da tutti i membri del Sikh Dharma; e una fotocopia può essere rispedita a me per i miei archivi. Una copia deve essere sempre esposta, in grassetto, in ciascun ashram. “Nel Nome del Cosmo che prevale attraverso ognUNO e del Santo Nam che controlla il mondo”                                                                                       Umilmente vostro, Yogi Bhajan Camp Washington, D. C. 1 Novembre, 1974   In Time of Need   “To all students in 3HO To all Sikhs of the Guru To all Singh Sahibs and Mukhia Singh Sahibs and members of the Khalsa Council   “I Harbhajan Singh Yogi hereby request that every student in the 3HO family and every person in any position, direct or indirect, in Sikh Dharma may please be informed that in case of any need of guidance where a doubt may have happened directly or indirectly in any class or ashram, they have the right and privilege to call me at (213) 273-9422 . . In case I am out of the ashram, they can leave an operator number so I can call them as immediately as I can. It shall be a privilege for me to serve them, to talk to them and to discuss with them ... “In case a teacher expresses any... ### Nad (il Suono) - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/nad-il-suono/ - Published: 2019-03-16 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Etimologicamente “Na” significa respiro e “Da” significa fuoco o energia. Pertanto “Nad” è una combinazione di respiro e di energia... Gobind Singh Mansukhani (tratto da sikhnet. com) Etimologicamente “Na” significa respiro e “Da” significa fuoco o energia. Pertanto “Nad” è una combinazione di respiro ed energia. Questo implica che il suono prodotto dagli esseri viventi proviene dai polmoni ed è emesso dalla bocca. Ci sono due tipi di Nad: Ahat e Anhat/Anahad. “Ahat nad” è un suono prodotto dalla collisione di due oggetti o da una manipolazione fisica, come ad esempio, rispettivamente, i cembali e la voce umana. In entrambi i casi le vibrazioni producono il suono che va a sfumare man mano che la vibrazione arriva alla sua fine. Questo è il suono che noi colleghiamo alla musica. “Anahad nad” è un suono auto-prodotto, o quello che è chiamato “non colpito” (“non urtato”), come ad esempio la musica delle sfere dovuta a delle vibrazioni dell’etere nelle regioni più alte. Rabindranath Tagore ha scritto nella sua relazione: “Il respiro di vita di questa musica corre da cielo a cielo”. Questo è anche chiamato “sottile” o Sukhsham nad. È il suono che gli yogi o le persone spiritualmente evolute sentono dentro di sé quando raggiungono uno stato di consapevolezza più alta. Goswami osserva, “La concezione del Nad è inseparabilmente connessa con la Kundalini o la spirale di energia che, risvegliata, parte da mulhadara (plesso sacrale) e raggiunge la sommità della testa”. Questa musica solenne è udita solo da persone spiritualmente evolute. Guru Nanak dice: “La parola del Guru è il vero Nad”. Ci sono due toni del nad: karkash (rigido, duro) e madhur (dolce). Il suono del boato di un’arma o del ruggito di un leone è duro e sgradevole, mentre il suono dei versi del pavone o del cuculo è dolce e rassicurante. Tutti i suoni musicali possono essere differenziati in tre modi: a) dalla loro magnitudine, quella intensità di rumore che dipende dall’energia usata per produrli; b) dalla tonalità, che dipende dal numero di vibrazioni per secondo: maggiore è il numero di vibrazioni per secondo, più alto è il tono; c) dalla qualità o timbro, che dipende dalla natura della vibrazione e dal risalto della reazione delle parti parziali più alte dello strumento. Il Nad è collegato al Dhvani (un tipo di suono). La musica comprende dhvani dolci e gradevoli. Quando uno strumento a corde viene suonato, le vibrazioni sono prodotte attraverso il movimento delle corde, e queste vibrazioni originano il suono quando esse raggiungono l’orecchio umano. Queste vibrazioni vanno in cicli e tornano, di nuovo vanno e vengono, e così il suono continua fino a che il movimento delle corde (del pizzico) si spegne. L’unità di misura delle vibrazioni del suono è un secondo. Le vibrazioni (i cicli) variando tra 96 e 1024 per secondo possono essere prodotte dalla musica vocale indiana, mentre l’orecchio umano è capace di cogliere le frequenze del suono tra 20 e 20. 000 vibrazioni per secondo. Traduzione a cura di Sanja Skugor, Siri Sham Sunder Singh e Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila!     ### Lo scopo della vita è essere grati - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/scopo-vita-essere-grati/ - Published: 2019-03-15 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Nell’Era dell’Acquario, il Dharma di una persona deve essere quello di raggiungere gli altri. Raggiungerli per aiutarli. Raggiungerli per condividere sorrisi... (Estratto da una conferenza del Siri Singh Sahib, Yogi Bhajan - 03/10/1996) Nell’Era dell’Acquario, il Dharma di una persona deve essere quello di raggiungere gli altri. Raggiungerli per aiutarli. Raggiungerli per condividere sorrisi. Raggiungerli per ascoltarsi a vicenda. Raggiungete ogni persona senza giudizio. Ci dovrebbe essere un salto di qualità nella coscienza in cui una persona onorerà se stessa. È un mio onore personale essere un santo. È mia grazia personale essere un saggio. È la mia vittoria personale essere un essere umano. È la mia gioia personale essere grato e realizzato. Tutto è personale, tutto è condiviso e ogni persona farà del proprio meglio. Voi che siete nati in questo tempo e in questo momento, in questo “desh” (spazio) e in questo “kaal” (tempo) avete uno scopo nella vita. Se avete uno scopo nella vita e non avete una proiezione nella vita, state perdendo qualcosa di grande. È per il vostro dharma che voi, attraverso il karma yoga, servirete chiunque e senza alcuna discriminazione. Così vi purificherete dal vostro karma e sarete illuminati nella grazia e nella felicità dei vostri risultati. Voi siete qui adesso. Nessuno di noi ha caratteristiche simili. Siamo diversi per dimensione, peso, forma e calibro. Anche nella coscienza, anche nello sviluppo, siamo venuti da ambienti diversi. Noi abbiamo esperienze diverse. Abbiamo idee diverse. Con tutto ciò, siamo “uno” perché siamo qui. Lo siamo adesso. E questo è il momento. Se volete onorare voi stessi, onorerete gli insegnamenti. Un giorno stavo dormendo su un normale lettino e il mio insegnante mi venne di fianco. Io saltai su subito per salutarlo. Lui rise e mi chiese di seguirlo, così lo seguii nella sua stanza. Disse: “È un buon atto da yogi saltare su in quel modo? ”. Io risposi: “No mio signore. Non è corretto. Lo so. Ma, quando ti ho visto, mi sono sentito tra l’incudine e il martello. Volevo essere rispettoso e mi sono semplicemente alzato”. “C’è qualche altro motivo? ”. “No. Volevo solo salutarti”. “Ti sei svegliato”. “È vero”. “L’hai sentito? ”. "È vero”. “E sei saltato su? ”. “È vero”. Disse: “Hai guadagnato l’autocontrollo. Ora puoi andare”. Tornai indietro e un mio amico mi chiese: “Che cosa ha detto? ”. “Mi ha detto che ho guadagnato l’autocontrollo”. “Che cosa? Saltare su è autocontrollo? Quindi saltiamo tutti”. E dicemmo: "Va bene, saltiamo tutti”. Poi arrivarono altri studenti e cominciammo a saltare. Proprio come i bambini fanno cose folli. Eravamo in quel tipo di umore. Quindi, stavamo saltando e il nostro insegnante si avvicinò e disse: “Beh, saltare non dà alle persone autocontrollo, scimmie”. E loro dissero: “No, no, signore. Lui è venuto da te, ha fatto un salto e lei gli ha detto ‘Hai l’autocontrollo’. Beh, signore, anche noi abbiamo iniziato a saltare”. Il maestro replicò: “No. Il suo è stato un salto consapevole. Voi state saltando solo per saltare. Questa è la differenza tra i due salti. Ora, potete saltare se volete, è un buon esercizio. Continuate a saltare. Ma sappiate che ha... ### I 7 passi verso la Felicità - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/7-passi-felicita/ - Published: 2019-03-14 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Articoli Esiste una via per arrivare alla Felicità? Yogi Bhajan ci indica un "percorso" articolato in sette "gradini", da percorrere per arrivare al traguardo sperato! Yogi Bhajan (tratto da 3HO. org)   1. Impegno Il primo passo è l’Impegno. Impegno nei confronti della gentilezza e della compassione. In ogni vita, voi siete concepiti per impegnarvi. Questa è la ragione per cui la parola è “commit-meant” (Yogi Bhajan gioca con i termini “commit” e “meant” con l’assonanza che questi creano con la parola “commitment”). L’Impegno vi dà il Carattere. 2. Carattere Il Carattere è quando tutte le vostre caratteristiche, tutte le sfaccettature, i difetti e i fatti sono sotto il vostro controllo. Yin e Yang si incontrano qui, completamente equilibrati. Il Carattere è uno schema di comportamento in cui potete rispondere chiaramente e stare di fronte alla vostra coscienza. Il Carattere vi dà la Dignità. 3. Dignità La Dignità è quando voi agite divinamente per gli altri. Le persone cominciano a fidarsi di voi, ad apprezzarvi, a rispettarvi. La Dignità vi dà la Divinità. 4. Divinità La Divinità è quando le persone non hanno dualità rispetto a voi. Si fidano di voi immediatamente. Non hanno paura di voi. Divinità è quando allineate voi stessi e la vostra vita per servire un’altra persona o una creatura. La Divinità vi dà la Grazia. 5. Grazia Quando c’è la Grazia, non c’è alcuna interferenza, nessuna distanza tra due persone, nessuno scopo nascosto. La Grazia è quando avete sviluppato una presenza che funziona. La Grazia vi dà il Potere di Sacrificarsi. 6. Potere di Sacrificarsi Il Potere di Sacrificarsi è quando Dio risiede nel vostro cuore e vi guida dalla testa. Potete affrontare qualsiasi dolore per un’altra persona. Questo sacrificio vi porta alla Felicità. 7. Felicità La Felicità è quando potete essere grati per l’opportunità di “essere” tutte queste sette cose. Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila!   ### Gli Insegnamenti di Yogi Bhajan - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/gli-insegnamenti-di-yogi-bhajan/ - Published: 2019-02-12 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri "Gli Insegnamenti di Yogi Bhajan" rappresenta una dimostrazione pratica del potere della parola pronunciata, per insegnare e per illuminare. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131302 Formato: A5 Pagine: 182 Prezzo: 16,50 euro Questo è un libro d'infinita Saggezza, trasmessa da uno dei più grandi Maestri di questa epoca. Ha il potere di riportare l’allegria nei momenti di tristezza e di elevare lo spirito nei momenti di abbattimento. È uno strumento potente per ripulire la mente subconscia e per sostituire gli schemi di pensiero distruttivi con altri costruttivi. Il suo segreto recondito sta nel potere della Parola pronunciata... IL POTERE DELLA PAROLA PRONUNCIATA è il dono più prezioso dato agli esseri umani. Attraverso essa, le relazioni vengono instaurate e distrutte, la conoscenza viene trasmessa e la consapevolezza viene modificata. Quando noi parliamo, il suono e il ritmo delle nostre parole esprimono il nostro stato di coscienza. Quando ripetiamo ad alta voce le parole di esseri illuminati, illuminiamo la nostra coscienza - semplicemente ripetendole! GLI INSEGNAMENTI DI YOGI BHAJAN rappresenta una dimostrazione pratica del potere della parola pronunciata, per insegnare e illuminare. Leggete le sue parole sull’Amore, la Felicità, Dio, la Mente e le Relazioni: la vostra prospettiva sull’universo non sarà più la stessa. Leggete alcune pagine ad alta voce e fate esperienza della vostra personale trasformazione interiore. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### La Legge del Vuoto - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-legge-del-vuoto/ - Published: 2019-01-25 00:00:00 - Modified: 2026-03-02 00:00:00 - Categorie: Articoli La Legge del Vuoto dice che che non può esserci vuoto, ma questo deve sempre essere riempito... e l’Infinito lo riempirà per noi... (Tratto da SikhDharma. org) Una delle cose più belle di Yogi Bhajan è che non ha semplicemente insegnato con le parole. Parte del potere del corpo di insegnamenti che racchiude il suo lavoro di una vita è che ci ha sempre dato l’opportunità di fare esperienza delle lezioni che ci portano più vicino a ricordare che è tutto Dio e tutto è buono. La “decima” era un altro modo in cui ci ha insegnato ad avvolgere noi stessi nell’esperienza di Dio. “Donate”, diceva, “e Dio si prenderà cura di voi”. Noi dobbiamo dare, perché ciò crea un vuoto e la Legge del Vuoto è che non può esserci vuoto, ma questo deve sempre essere riempito e l’Infinito lo riempirà per noi. È facile pensare “Bene, se do 100 dollari, riceverò un assegno da 1000 dollari”, ma i regali nelle nostre vite non assumono sempre la forma dei dollari. Di recente ho parlato con qualcuno che lo ha dimostrato. Lei ha sempre dato la “decima”, ma pensava alla sua pensione e se dare la decima era la cosa giusta da fare. Ma ha continuato a parlarmi di tutti i molti modi in cui si è sentita protetta e coperta e di tutti i doni davvero meravigliosi che aveva ricevuto in questa vita e abbiamo riconosciuto insieme che anche questi erano una forma della molteplice restituzione per la sua fiducia nell’Infinito e per la sua perseveranza nel donare la decima, nonostante le diverse circostanze della vita. Quando noi osserviamo il corpo di insegnamenti che Yogi Bhajan ci ha dato, opportunità come queste sono quelle che si distinguono nella mia mente. In ogni lezione, in ogni direzione, con ogni opportunità ci ha dato la possibilità di farne esperienza da soli.   Traduzione e adattamento a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo! ### Numerologia per la maestria del Sé - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/numerologia-maestria-del-se/ - Published: 2018-07-25 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri In questo testo è presente uno studio sulla Numerologia Tantrica che usa le pratiche e le meditazioni del Kundalini Yoga per raggiungere l’appagamento personale Autore: Guruchander Khalsa & Kirn Khalsa ISBN: 9788899131241 Formato: A5 Pagine: 180 Prezzo: 15 euro In questo testo è presente uno studio sulla Numerologia Tantrica, “... per la Maestria del Sé”, che usa le pratiche e le meditazioni del Kundalini Yoga per raggiungere un reale appagamento personale. Questa forma di Numerologia non è soltanto una lettura d’intrattenimento, ma utilizza i kriya e le meditazioni per riscrivere le nostre risposte alle sfide della vita. Nel praticante, le tecniche creano la capacità di rispondere agli eventi della vita, invece di reagire. Esse operano attraverso una scomposizione della psiche umana in linea con quella dello Yogi e con questa “tecnologia”, al fine di riscrivere la modalità in cui la “luce planetaria” influenza la psiche umana stessa. Tale trasmissione di luce può essere percepita come armonica e l’Universo non come nemico, ma come nostro sostenitore. Smettiamo di sentirci vittime (del Karma attuale e dei “residui” delle esistenze passate, conosciuti come “Samskara”) e intraprendiamo il cammino del Dharma o, semplicemente, fluiamo con l’Universo come nostro alleato. Approfittiamo della “tecnologia” dei kriya e delle meditazioni per superare gli ostacoli e fare esperienza della gioia e dell’appagamento del manifestare il nostro potenziale più puro... ora! Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Guarisci la tua schiena... ora! - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/guarisci-la-tua-schiena-ora/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri “Guarisci la tua schiena… ora!” è veramente “Un sistema completo per la salute della schiena e dell’individuo”. Il nostro corpo ci parla, ma noi lo ascoltiamo? Autore: Nirvair Singh Khalsa ISBN: 9788899131098 Formato: A5 Pagine: 114 Prezzo: 14 euro “Guarisci la tua schiena... ora! ” è veramente “Un sistema completo per la salute della schiena e dell’individuo” Il nostro corpo ci parla, sempre... Ma noi siamo in grado di ascoltarlo davvero? Il mal di schiena non è solo “mal di schiena”, ma è il sintomo esterno di uno squilibrio che ha radici e cause ben più profonde. In questa ottica, il presente volume è stato pensato per fornire uno specifico piano d’azione da seguire quando si decide di abbracciare un’idea di benessere vero e profondo, frutto dell’integrazione dei piani fisico, mentale e spirituale, al fine di arrivare a una condizione di “ben-essere” davvero piena e soddisfacente. Leggendolo, si avrà modo di trovare numerosi riferimenti inerenti la vera natura della guarigione: non sono infatti trattate solamente le comuni origini biomeccaniche dei problemi alla schiena, ma sono presenti spiegazioni a un livello più profondo ed emotivo delle loro cause, vertebra dopo vertebra. Affermazioni, esercizi e meditazioni, finalizzati al riequilibrio della propria interiorità, potranno aiutare il lettore a comprendere davvero il sintomo esteriore e a raggiungere così una guarigione effettiva e duratura. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! 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Il volume costituisce una guida passo-passo per insegnare a utilizzare il gong attraverso vere e proprie sessioni pratiche: vengono illustrate tecniche di base per poter cominciare a suonare in modo efficace e tecniche più avanzate per essere in grado di creare una routine di suono personalizzata. Si imparerà a strutturare classi di Yoga e sessioni individuali utilizzando il gong oltre a sviluppare sessioni terapeutiche per i vostri studenti e per chiunque si rivolgerà a voi in quanto insegnanti. Si potranno avere chiarimenti dettagliati riguardo alla fisiologia sottile yogica: osservando i chakra, i canali energetici principali del corpo e i cinque “strati di esistenza”, si avranno le chiavi fondamentali per riuscire a comprendere il modo in cui avviene la piena integrazione tra lo Yoga e il suono del gong. Sezioni speciali sono poi dedicate all’utilizzo dei mantra del Kundalini Yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan e, infine, si troveranno informazioni relative alla scelta e alla cura del vostro gong, con risorse ulteriori per poter poi sviluppare le proprie capacità personali. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Kundalini Yoga – Hatha Yoga - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-hatha-yoga/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Leggendo vari articoli nel web ci si rende conto di quanta confusione ci sia riguardo lo Yoga in sé e le sue diverse forme. Proviamo a fare un po' di chiarezza. Karamleen Kaur* – Sujan Singh Leggendo vari articoli nel web ci si rende conto di quanta confusione ci sia riguardo lo Yoga in sé e le sue diverse forme. Sembra che ognuno cerchi di portare l’acqua al proprio mulino, arrivando anche a denigrare le altre tecniche, dimenticando che lo Yoga è semplicemente uno strumento e noi siamo l’energia che permette a questo di “funzionare”. Come raccontava Tiziano Terzani, una volta un monaco tibetano parlando di meditazione gli disse: “Ho visto tante galline restare immobili per giorni sulle proprie uova, ma nessuna ha mai raggiunto l’illuminazione”. Esistono molteplici forme di Yoga: Kundalini, Hatha, Bhakti, Karma, Laya Yoga e ancora altre (in questo articolo abbiamo deciso di considerare le prime due in quanto a oggi sono quelle più conociute e praticate). Ognuna di esse ha il medesimo scopo, l’unione dell’anima individuale con l’anima universale (rispettivamente “jivatman” e “paramatman”) ossia, in termini più pratici, il raggiungimento di un vero e proprio “ben-essere” attraverso la piena e totale integrazione del piano mentale, fisico e spirituale. Quel che cambia è solo la via per perseguirla, attraverso il corpo, il suono, la devozione etc. Il Kundalini Yoga (la nostra esperienza ci porta a riferirci alla Scuola conosciuta grazie agli insegnamenti del maestro indiano Yogi Bhajan) è una forma di Yoga destinata ai “capifamiglia”: persone che affrontano le sfide di ogni giorno nel lavoro, nella famiglia e nelle fonti di stress che la società frenetica di oggi porta con sé. È lo Yoga che permette all’individuo di agire in piena consapevolezza e forza, senza dover rinunciare alla “normalità” della vita quotidiana. Yogi Bhajan spiega: “L’esperienza della kundalini non significa che andate in trance profonda senza respiro e vi trovate al di là di questo mondo... essa ti integra pienamente con la realtà, ti dà una visione più ampia e la sensibilità così da poter agire in modo più efficiente” (“Kundal” in sanscrito significa “il ricciolo dell’amato” e si rifà alla rappresentazione grafica dell’energia kundalini, raffigurata come un serpente arrotolato tre volte e mezzo su se stesso che giace dormiente alla base della colonna vertebrale, mentre “ini” ne è la connotazione femminile di tale energia – la Shakti che nelle raffigurazioni tantriche si muove in una danza vorticosa sopra il corpo di Shiva, la coscienza universale, per unirsi al suo amato). È lo Yoga “degli angoli e dei triangoli” (riferendosi alla precisione che determinate posizioni rivestono al fine di ottenere il risultato atteso) e il suo lavoro costante tramite asana (posizioni), pranayama (tecniche di respirazione), mudra (posizioni delle mani, “sigilli”), bandha (contrazioni muscolari o “chiusure”) e mantra permette al nostro sistema corpo-mente-anima di rafforzarsi, purificarsi e trasformarsi da pietra grezza in diamante, per poter affrontare con successo le sfide che la vita ci pone dinanzi. I suoi movimenti (anche) molto dinamici e i kriya (sequenze complete meditative e fisiche insegnate così come tramandate) con le loro diverse caratteristiche favoriscono il riequilibrio e la secrezione ghiandolare (aspetto fondamentale per il benessere essendo le ghiandole considerate da Yogi Bhajan come... ### Patience Pays - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/patience-pays/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli Patience Pays... La pazienza (ti) ripaga. Aspetta. Lascia che la mano di Dio lavori per te. Lui ha creato te, lasciagli creare anche tutti gli elementi..... ? ? ? ? La pazienza (ti) ripaga. Aspetta. Lascia che la mano di Dio lavori per te. Lui ha creato te, lasciagli creare anche tutti gli elementi, le circostanze, le opportunità e le capacità. * Perché vacilli, essere mortale? Il Creatore stesso ti proteggerà. Lui che ti ha creato penserà anche al tuo nutrimento * Oh individuo, perché dubiti così? Colui che ti ha creato si prenderà cura di te. Colui che ha creato questo universo, i pianeti, tutte le potenzialità e le opportunità di questo mondo, è anche colui che ha creato te. Aspetta, sii paziente, appoggiati a lui e tutto ciò che c’è di meglio arriverà a te. Dimora in Dio. Dimora in Dio. Dimora in Dio. Sostieni la tua anima. Dimora in Dio e sostieni la tua anima. Dimora in Dio e sostieni la tua anima. Allora tutte le opportunità e le potenzialità del creato, che sono nel tuo migliore interesse, saranno ai tuoi piedi. Tu hai bisogno di milioni di cose; e milioni di cose ti arriveranno, se sei stabile, definito, fermo, paziente. Ricorda che il Creatore ti protegge e che la Creazione è pronta per servirti, se tu... sarai te stesso. Quindi per favore allontana i fantasmi della tua vita, e smetti di inseguirli. Fortificati, concentrati, sii te stesso. Possa tutta la pace, la serenità e la prosperità raggiungerti sempre! Sat Nam. * * * * * Patience pays. Wait. Let the hand of God work for you. The One who has created you, let Him create all the environments, circumstances, and facilities and faculties. * too kaahay doleh paraanee-aa tuDh raakhaigaa sirjanhaar. jin paidaa-is too kee-aa so-ee day-ay aaDhaar. ||1|| * (Guru Arjan, Siri Guru Granth Sahib, pag. 724, line 6) Oh individual, why are you in a very doubtful state? The One who has made you will take care of you. The One who has created this universe, all the planets, planetary faculties and facilities on Earth, He is the One who has created you. Wait, have patience, lean on Him, and all best things will come to you. Dwell in God. Dwell in God. Dwell in God. Befriend your soul. Dwell in God and befriend your soul. Dwell in God and befriend your soul. All the faculties and facilities of the Creation, which are in your best interest, shall be at your feet. You need million things; million things will reach you, if you are stable, established, firm, patient. Remember, the Creator watches over you and Creation is ready to serve you, if you just... be you. So please take away the ghosts of your life, and stop chasing around. Consolidate. Concentrate. Be you. May all the peace and peaceful environments, and prosperity approach you forever. Sat Nam. ~ Nota: cliccando QUI è possibile leggere e scaricare la lecture “Patience Pays” ~   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila!   ### Il Kundalini Yoga è pericoloso? - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-pericoloso/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-12 00:00:00 - Categorie: Articoli A cosa deve il Kundalini Yoga questa così “sinistra” fama? Da dove nasce la leggenda metropolitana della pericolosità di una disciplina così antica? di Sujan Singh Saltuariamente mi capita di imbattermi in articoli che in qualche modo sollevano il dubbio (garbato eufemismo) che la pratica del Kundalini Yoga sia rischiosa o possa rappresentare una qualche forma di pericolo, soprattutto per chi vi si avvicina le prime volte: negli ultimi due che ho letto, in uno l’autore manifestava il timore di essersi imbattuto in chissà quale tipo di setta, e nel secondo un insegnante di Kundalini Yoga si trovava nella condizione di dover spiegare al titolare di un’associazione (dove già si praticavano altre forme di Yoga) che non c’era pericolo per i soci che avessero voluto partecipare a una lezione. A cosa deve il Kundalini Yoga questa così “sinistra” fama? Da dove nasce la leggenda metropolitana, perché di questo si tratta, della pericolosità di una disciplina così antica? Per rispondere in maniera corretta (spero che il mio essere un insegnante e praticante di Kundalini Yoga non mi renda eccessivamente imparziale! ) credo sia prima opportuno stabilire alcuni punti fermi. È pericolosa l’automobile? Se la usassi per percorrere una strada cittadina oltre i limiti di velocità e contromano la risposta non potrebbe che essere affermativa. Usandola invece con prudenza, nel rispetto delle norme vigenti, nel rispetto di me stesso e degli altri, ecco che questa diventa un semplice mezzo che mi aiuta a raggiungere determinati scopi (spostarmi etc. ). Da questo semplice esempio, applicabile a qualsiasi situazione, è facile comprendere il primo punto fermo che mi preme sottolineare: non è (e non può essere) un oggetto o una situazione in sé a essere pericolosa, ma è l’uso che se ne può fare. È pericoloso guidare l’automobile? Se dovessi salire io su un bolide di Formula 1, sicuramente lo sarebbe (per me e per gli altri). Se la stessa cosa la facesse un pilota addestrato (e in possesso della “superlicenza” che la Federazione Internazionale rilascia a chi ne ha i requisiti) i rischi sarebbero sicuramente minori e contenuti alla particolarità dello sport in questione. Da quest’altro esempio si può comprendere il secondo punto fermo che è importante sottolineare, ossia la preparazione che è necessaria per affrontare qualsiasi tipo di attività (nessuna persona giudiziosa chiederebbe a un elettricista un parere medico o a un medico di realizzare un impianto elettrico). Stabiliti e tenuti presenti questi due punti, quella che finora è stata la mia esperienza è che, molto spesso, chi fa affermazioni di questo tipo non ha ancora avuto un’esperienza diretta relativa a questa disciplina ma dà voce a dei dubbi nati da racconti ascoltati da amici o conoscenti: un po’ come nel gioco del telefono senza fili, in questo caso, diventa difficile sapere come la notizia è arrivata a destinazione e soprattutto dopo quanti passaggi e quante fantasiose aggiunte personali. Per questo motivo, di fronte a un’affermazione o a una domanda del genere mi trovo di solito a rispondere con una domanda (che talvolta ne contiene una seconda): chiedo alla persona se ha mai partecipato a un corso di Kundalini Yoga e, in caso di risposta... ### I Centri Lunari della donna - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/centri-lunari/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli L’antica saggezza insegna che una donna ha undici Centri Lunari (o Punti Lunari). Questi centri sono situati in diverse parti del corpo..... (tratto da “A Woman’s book of Yoga” di M. M. Seibel e Hari Kaur Khalsa) Cicli yogici e transizioni «La donna è la Luna. Cala e cresce. Ogni cosa cresce a causa della Luna. Ogni cosa matura a causa del Sole. E ogni cosa è concepita a causa della combinazione dell’armonia e di queste due polarità del maschile e del femminile, del Sole e della Luna» Yogi Bhajan Il cambiamento è una parte costante della vita, sia dentro di noi che nello schema più vasto della natura. Le stagioni cambiano con un ritmo regolare, e la terra, la luna e i pianeti modificano la posizione nei cieli. Con ogni respiro, anche il vostro corpo si modifica e si regola; con ogni pensiero che fate e ogni movimento che eseguite, voi create un effetto, un cambiamento che si muove attraverso il tempo. Ogni sette anni, ogni cellula nel vostro corpo viene sostituita con una nuova cellula, creando effettivamente una persona completamente nuova. In ogni centimetro del cosmo e in ogni essere vivente i cambiamenti hanno costantemente luogo. Questo processo di costante cambiamento è parte dell’evoluzione della vita e continuerà per sempre. I cambiamenti che le donne comunemente notano sono i cicli fisici attraverso cui passa il loro corpo, come per esempio il ciclo mestruale. In una scala più grande, gli yogi descrivono il ciclo della vita e della transizione con il mantra SA TA NA MA che signifia “nascita, vita, morte e rinascita”. Ogni azione che eseguite ed ogni pensiero che pensate ha una nascita, una vita (o esistenza), una morte (o transizione) e vi lascia nuovamente colpite o rinate. Vivere la vita con consapevolezza significa partecipare constantemente al processo del cambiamento. A molti livelli sottili, il corpo di una donna manifesta l’aspetto creativo e cosmico del cambiamento. Lei lo fa in parte attraverso un ciclo specifico che si sviluppa quando è nel grembo materno, subito dopo il concepimento. Questo ciclo, chiamato “Sequenza del Centro Lunare”, è il più sottile e significativo ciclo che una donna può percepire e di cui può fare esperienza. Dopo che la “Sequenza del Centro Lunare” è fissata e mentre il suo corpo fisico si sta ancora sviluppando nel grembo materno, viene determinato il suo ciclo mestruale. Dal momento in cui una donna è nata, nelle sue ovaie contiene tutti gli ovuli che avrà per tutta la sua vita. Quindi, in un certo senso, nonostante qualsiasi cambiamento nella sua vita dovuto alla salute e alla cura di se stessa, anche la sua menopausa è determinata. Quando una donna è nata, allora è la rappresentazione fisica dell’Adi Shakti universale, l’energia femminile primaria; lei riflette e incarna tutti i cicli della vita. Quando una donna resiste al cambiamento, specialmente ai cambiamenti nel suo corpo, è come se resistesse alla sua personale natura. Uno degli insegnamenti di base dello Yoga per la donna è di essere una donna, di amare se stessa come donna, di accettare se stessa come donna. In altre parole, quando una donna comprende la sua... ### Alla Posta - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/alla-posta/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli Sono alla posta. In uno di quei giorni di grazia, se si vuole, in cui ti senti aperta al mondo, in uno stato di benessere. Uno di quei giorni in cui..... di Manuela Baroncini Sono alla posta. In uno di quei giorni di grazia, se si vuole, in cui ti senti aperta al mondo, in uno stato di benessere. Uno di quei giorni in cui stai con le cose così come sono, facilmente, naturalmente. E così la fila alla posta – lunga – non è altro che l’ennesima occasione di pratica, di apertura. E questo ha come effetto un corpo e una mente rilassati e un sorriso sul volto. Accanto a me, in fila, una signora di una certa età. I nostri sguardi si incrociano, io accentuo naturalmente il sorriso come a volerla salutare. “Signorì, lo vede si? Eh, lo vede? Sempre così mannaggia alla paletta! Sempre la stessa solfa! La gente ammassata, le pensioni da ritirà, le bollette da pagà, e su 7 sportelli solo 3 aperti! Mannaggia alla paletta! ”. Sempre col sorriso accenno ad un assenso solidale col capo. “... Anche perché, vojo dì, nun se sapesse! Ma se sa! Se sa! Tutti li mesi è così, quindi se sa; eppure, o, sempre la stessa storia, mannaggia alla paletta! ”. Mi guarda, la guardo. “... e poi, vojo dì, le tasse le pagamo no? E allora? ! Sti servizi benedetti che li pagamo a fa? Se poi ce tocca fa la fila pe du’ ore alla posta, magari pure pe’ pagà o per ritirà ‘na cosa che te spetta, come la pensione! , mannaggia alla paletta! ” Mi guarda, la guardo (sempre sorridendo). “... signorì? ” “Sì? ” “Ma lei proprio nun dà soddisfazione, me scusi eh? ” “Come? ” “Bè sì, vojo dì, nun parla, nun reagisce, nun s’enfervora manco un po’! Insomma, se fanno certe belle sfuriate insieme alla posta, ch’è ‘na meraviglia! Certe arrabbiature che... insomma se passa er tempo, ce se fa compagnia, ecco, vojo dì... ” La guardo. “Bè ma la sto ascoltando” “... eh ho capito signorina bella, ma nun c’è dialogo... vojo dì a lamentasse da soli... alla fine che gusto c’è scusi? Nun è che proprio se passa er tempo a lamentasse da soli, sa? Abbia pazienza! ” La signora, un po’ stizzita, distoglie l’attenzione da me, si guarda intorno a cercare qualcun altro con cui “farsi compagnia”, ma a parte me c’è un ragazzino di 12, 13 anni e si capisce che non può essere di compagnia per la signora... Intanto io continuo a farmi compagnia ascoltando il respiro, i rumori, il vociare, sentendo i piedi – un po’ doloranti – ben piantati per terra. E sempre quel sorriso accennato ma visibile sul volto. “Signorì? ” “Sì? ” “Ma ‘sto sorriso, ‘st’aria serafica che c’ha... je dev’esse successo qualcosa de bello, dico... oppure... ” “Oppure? ” “No perché je dà un po’ ‘n’aria da... ecco nun s’offenda eh? ‘n’aria un po’ da spersa... , si! Nun se la prenda eh, è ‘n’impressione... ” La guardo e rido divertita. Lei anche accenna a una risata, ma poi si fa di nuovo seria. Rimaniamo in silenzio, ogni tanto lei borbotta qualche... ### Il significato dei mantra è importante? - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/importante-conoscere-significato-mantra/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Articoli Guru Ji, noi recitiamo così tanto il Gurbani. Talvolta non comprendiamo ciò che cantiamo. È utile recitare queste parole sacre se non ne capiamo il significato? Guru Har Rai spiega... (tratto da sikhdharma. org) Un giorno qualcuno pose a Guru Har Rai (7° Guru nella cultura e tradizione Sikh) una domanda: “Guru Ji, noi recitiamo così tanto il Gurbani (lett. “la parola del Guru” o “gli insegnamenti del Guru”). Talvolta non comprendiamo ciò che cantiamo. C’è una qualche utilità nel recitare queste parole sacre quando non ne capiamo il significato? ”. Guru Ji non rispose in quel momento. Semplicemente sorrise e aspettò di poter insegnare mostrandolo. Aspettò pochi giorni, fino a che tutti fossero insieme a cavallo in un luogo. Guru Ji li fece fermare e chiese: “Vedete quel vaso laggiù? ”. “Si, mio Guru, quel vaso rotto lì per terra? Si, lo vediamo! ”. “Andate a prendere un pezzo del vaso”. Uno dei Sikh prese un pezzo di quel vaso di argilla. Il vaso di solito conteneva del burro, a dire il vero del ghee. Era stato lasciato al sole e il ghee si era sciolto nei lati del vaso. Il lucido ghee aveva lasciato una traccia all’interno del pezzo. Guru Ji spiegò: “Questo è quello che accade quando noi recitiamo il Gurbani”. I Sikh si domandarono cosa intendesse dire. Continuò: “Anche quando noi non comprendiamo il Gurbani... quando lo cantiamo con devozione... questo rimane nel nostro cuore, così come il ghee è rimasto in questo vaso”. Essi cominciarono a comprendere la ragione per cui il Guru fece prendere loro quel pezzo di vaso unto: “Un giorno, la luce del sole della consapevolezza arriverà alle vostre menti e allora, proprio come questo ghee, si scioglierà... e il Gurbani nei nostri cuori si trasformerà in saggezza”. Guru Ji mostrò loro il grande beneficio del Gurbani: anche se noi non lo comprendiamo, se lo ascoltiamo e lo cantiamo, il Gurbani può pervadere il nostro essere. Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo! ### Discorso di Swami Satchidananda a Woodstock - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/discorso-sri-swami-satchidananda-woodstock/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Molti non sanno che Sri Swami Satchidananda ha tenuto un discorso all'aertura del famoso festival musicale di Woodstock, nel 1969... (tratto da “swamisatchidananda. org/woodstock-guru”) Miei amati Fratelli e Sorelle: sono sopraffatto dalla gioia di vedere l’intera gioventù dell’America riunita qui nel nome della pura arte della musica. Infatti, attraverso la musica, possiamo fare meraviglie. La musica è un suono celestiale ed è il suono che controlla l’intero universo, non le vibrazioni atomiche. L’energia del suono, la forza del suono, è molto, molto più grande di qualsiasi altro potere in questo mondo. E, una cosa che vorrei davvero augurare molto a tutti voi di ricordare è che, con il suono, possiamo costruire e, allo stesso tempo, possiamo distruggere. Anche nel campo di battaglia, per rendere animale il cuore tenero, viene usato il suono. Senza quella fanfara da guerra, quel suono spaventoso, l’uomo non diventerà animale per uccidere suo fratello. Così, ciò prova che voi potete distruggere con il suono e, se ci teniamo, possiamo anche costruire. Perciò sono molto felice di vedere che siamo tutti qui riuniti per creare alcuni suoni – per trovare quella pace e quella gioia attraverso la musica celestiale. E sono davvero molto onorato per l’opportunità che mi è stata data di aprire questo grande, grande Festival musicale. Sarei dovuto arrivare un po’ prima per farlo ma, come tutti voi sapete, migliaia di fratelli e sorelle sono in viaggio e non è così facile arrivare qui. L’America guida il mondo intero in diversi modi. Molto recentemente, quando ero in Oriente, il nipote del Mahatma Gandhi mi ha incontrato, mi ha chiesto cosa sta succedendo in America e io ho detto: “L’America sta diventando globale. L’America sta aiutando tutti in ambito materiale, ma è arrivato il momento per l’America di aiutare tutto il mondo anche con la spiritualità”. E, questa è la ragione per cui in lungo e in largo, vedo persone, migliaia di persona, dedite allo Yoga, dedite alla spiritualità. Tutto il mese scorso sono stato alle Hawaii e sono stato sulla costa occidentale e ne sono stato di nuovo testimone. Quindi, facciamo sì che tutte le nostre azioni e tutte le nostre arti esprimano lo Yoga. Attraverso questa arte musicale sacra, troviamo la pace che pervaderà tutto il globo. Spesso sentiamo gruppi di persone urlare: “Combattiamo per la Pace”. Io ancora non comprendo come possano andare a combattere e poi trovare la pace. Perciò, non combattiamo per la pace, ma troviamo la pace prima in noi stessi. E il futuro del mondo intero è nelle vostre mani. Voi potete costruire o distruggere. Ma, voi siete proprio qui per costruire il mondo e non per distruggerlo. Io lo sto vedendo. C’è una forza lavoro dinamica qui. I cuori si stanno incontrando. Proprio ieri ero a Princeton, a Stony Brook in un monastero, dove circa duecento o trecento monaci cattolici e suore mi hanno incontrato e mi hanno chiesto di parlare loro dell’argomento “Oriente e Occidente – Un Cuore”. Qui, io davvero mi chiedo se sono in Oriente o in Occidente. Se queste foto o film venissero mostrati in India, di sicuro loro non crederebbero mai che sono... ### Gli effetti dello Yoga - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/gli-effetti-dello-yoga/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Spesso chi pratica una disciplina come lo Yoga si vede rivolgere domande sui benefici e sugli effetti che tale pratica arriva a dare... Sunderta Kaur Spesso chi pratica una disciplina come lo Yoga si vede rivolgere domande sui benefici e sugli effetti che tale pratica arriva a dare, ma non sempre è facile spiegarli in modo netto e definito poiché, inevitabilmente, si finisce per parlare di un qualcosa che è assolutamente personale e unico... con il rischio frequente di cadere nel banale. Partecipando a una mailing list internazionale mi sono imbattuto in un messaggio davvero divertente su quelli che, secondo l’autrice dello stesso, sono gli effetti più evidenti nella vita di tutti i giorni che la pratica può regalare. Spero che questo mio piccolo lavoro di traduzione e adattamento possa strapparvi un sorriso (così come è successo a me leggendo l’originale) e, a chi invece non ha ancora avuto l’occasione di cimentarsi con la pratica, dico solo di provare e di non “preoccuparsi”: noi praticanti siamo forse un po’ “strani” ma non facciamo male a una mosca (o almeno ci proviamo – o dovremmo provarci! ) :-) Buona lettura e, se aveste altri “sintomi” che nell’e-mail originale non sono stati presi in considerazione, inviateceli così potremo aggiungerli appena possibile! Sujan Singh Ogni volta che ti ammali i tuoi compagni di pratica ti dicono che ti stai purificando dai vecchi schemi! Alzarsi alle 4. 30am significa che hai dormito troppo! Una mattina ti svegli, non c’è acqua calda per fare la doccia... e tu sei felice per questo! Il negozio di quartiere ha cominciato ad ordinare un cibo chiamato “fagioli mungo” su tua richiesta! La tua sveglia non suona ma tu sei già sveglio/a alle 3am! Otto ore di sonno è la tua media abituale (in 48 ore! ). Puoi spiegare ai tuoi amici la tecnologia che è dietro all’infilare il tallone nel perineo e rimanere seduto/a in quella posizione per 21 minuti! Il “Respiro di Fuoco” non è più quello che ti succede quando mangi troppo aglio! Un vero problema consiste nel non riuscire a trovare il tuo copricapo! I tuoi figli e i tuoi amici cominciano a lamentarsi... “Possiamo ascoltare delle canzoni nella NOSTRA lingua? ” Gli elettrodomestici cominciano a rompersi in tua presenza! Hai coperto la tua scrivania e tutti i tavoli dell’ufficio con lenzuolini bianchi. Cominci a trovare scomodo il doversi sedere su una sedia! Trovi che stare seduti con il tallone infilato nel tuo perineo è comunque, davvero, abbastanza piacevole! Vedi il tuo calendario con incrementi di 40 giorni in 40 giorni. Un ubriaco in strada ti chiede degli spiccioli, tu non glieli dai e invece gli fai una lettura numerologica. Trascorri le tue vacanze estive meditando nel deserto per otto ore al giorno. La zuppa! È quello che c’è per colazione! Ti trovi ad avere una conversazione su come il tuo processo di eliminazione sia cambiato! Hai sostituito sulla tua scrivania in ufficio le foto di famiglia con la foto tantrica di Yogi Bhajan! Non sei depresso/a, sei tamasico/a! I tuoi amici ti chiamano per essere confortati e tu gli dai una meditazione da praticare! Stai veramente cominciando,... ### Attenzione all'EMS - URL: https://www.yogajap.com/attenzione-a-ems/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Abbiamo deciso di riportare la traduzione di un messaggio apparso in un blog straniero... Attenzione all’EMS!!! Un’amica me ne ha parlato piangendo... (tratto da seekerofone. blogspot. com) Abbiamo deciso di riportare la traduzione di un messaggio apparso in un blog straniero, con lo scopo di assicurarci che più persone possibile siano a conoscenza di questo imminente pericolo! ! ! Attenzione all’EMS! ! ! Attenzione! ! ! ! Droga fatale sulle strade – l’EMS! Di solito non scrivo di questo genere di cose, ma QUESTA È IMPORTANTE! Per favore leggila! C’è una droga “mortale” sulle strade – si chiama EMS (conosciuta anche come AVSN dai vecchi utilizzatori). Un’amica me ne ha parlato piangendo l’altro giorno. Ha detto tra le lacrime: “Mi ha cambiato COMPLETAMENTE la vita”. “Non riesco più a godermi nulla senza una dose di EMS! ! ! ”, ha ammesso. È stato straziante vedere qualcuno così vitale DIVENTARE COSÌ CALMO! ! ! A quest’amica piaceva passare ore nei centri commerciali... ORA NON PIÙ! ! ! Era solita avere grandi discussioni con i suoi amici circa le ultime mode... ORA NON PIÙ! ! ! Trascorreva ore in internet... avete indovinato... ora il mouse rimane immobile TUTTO IL GIORNO! ! ! Vi sto dicendo: fate il possibile per evitare questa droga. Qualcuno che amate POTREBBE GIÀ esserne dipendente. Le persone che prendono questa droga, di solito lo fanno dietro pressione di gente ugualmente coinvolta. QUINDI, PER FAVORE, NON FREQUENTATE PERSONE DIPENDENTI DA QUESTA DROGA! ! ! Come poter dire chi sono gli utilizzatori – beh, ecco alcuni sintomi comuni: ~ ECCESSIVA calma ~ IRRAZIONALE buon umore ~ TOTALE ASSENZA di tristezza ~ INSOLITA salute, felicità e santità ~ OLTRAGGIOSO benessere ~ INNATURALE amore per gli alberi, le stelle, i fiumi e i laghi ~ NON ATTACCAMENTO agli affari monetari (gasp! ) ~ ASSURDO slancio ad amare ed abbracciare gli altri esseri umani ~ Atteggiamento mentale ALTAMENTE DISTRUTTIVO a “godere il momento presente” Questa droga, l’EMS (Early Morning Sadhana, letteralmente “Sadhana del primo mattino”, ossia la pratica effettuata durante l’Amrit Vela, l’ora dell’Ambrosia, prima che il sole sorga) o AVSN (Amrit Vela Sach Nao – come la chiamava Guru Nanak), è PERICOLOSA! ! ! Ha “rovinato” molte vite e “rovinerà” sicuramente la tua (così come la conosci ora). L’intera civiltà (come la conosciamo) è a rischio! ! ! Ecco le opinioni di alcuni esperti: ~ Guru Nanak (Japji) Vero è l’Uno, Vero è il Nome dell’Uno – pronuncialo con infinito amore. Noi preghiamo, “Donaci questo, donaci quello”, e il grande donatore continua a donare. Così, quale offerta possiamo noi (che riceviamo i doni) mettere davanti all’Uno (che dona), attraverso cui potremmo vedere la corte dell’Uno? Quali parole possiamo pronunciare per evocare l’amore dell’Uno? La risposta è nell’Amrit Vela, meditate sul Vero Nome, e contemplate la gloriosa grandezza dell’Uno (le ore dell’Amrit Vela sono ovviamente quelle dell’Ambrosia prima dell’alba – il momento in cui è più difficile svegliarsi, poiché la coperta è ohhh così confortevole ed il pulsante per fermare la sveglia è così seducente – sto pensando di comprare una sveglia che abbia un riconoscimento per il russare – se russo, si dovrebbe spegnere... ### Il Guru del Sikh Dharma - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/guru-sikh-dharma/ - Published: 2018-06-04 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Il potere più grande su questo pianeta è il pensiero e il Siri Guru Granth Sahib vi fornisce tutti i pensieri, ogni sorta di pensiero, riguardo ogni aspetto. (Siri Singh Sahib Bhai Sahib Harbhajan Singh Khalsa Yogiji) Non ho una grande urgenza di insegnarvi molto riguardo me perché, dopotutto, quel che è importante è la fonte da cui io ho imparato. Io ho imparato dal Siri Guru Granth Sahib e voi potete fare lo stesso. Il modo progressivo per diventare grandi è allora davvero chiaro. Il potere più grande su questo pianeta è il pensiero e il Siri Guru Granth Sahib vi fornisce tutti i pensieri, ogni sorta di pensiero riguardo ogni aspetto. Quindi, dov’è la forza? La forza subentra quando avete un pensiero negativo e, immediatamente, la vostra coscienza emette un pensiero positivo. E da dove può provenire un pensiero positivo? Da qualche insegnante? Da qualche esperienza? Il pensiero positivo può provenire dal Siri Guru Granth Sahib, perché è composto unicamente da pensieri positivi. Possono esserci centinaia di migliaia di soli e centinaia di migliaia di lune, ma senza il Guru c’è completa oscurità. La domanda è: perché il Guru? Perché ci si può fidare della parola del Guru. Della parola dell’uomo non ci si può fidare. Io non mi fiderò automaticamente di tutto quello che qualcuno dice. Io ascolto sempre una persona e poi rispetto a quello che ha detto uso come pietra di paragone il Siri Guru Granth Sahib. Quindi valuto che, se è in accordo con quello che dice il Guru, allora va bene. Altrimenti, buon per lui. Sono ispirato dal fatto che i guardiani di questo Dharma sono Guru Gobind Singh e Guru Nanak e il Guru di questo Dharma è il Siri Guru Granth Sahib. Io non vi sto ispirando oggi e non voglio ispirarvi. Io voglio che vi alziate e che affrontiate la realtà. E la realtà è che voi siete ugualmente creati da Dio e benedetti dal Guru così come io sono creato da Dio e sono benedetto dal Guru. Ho visto avanzare questo processo in modo davvero preciso. Tra il 1969 e il 1496 c’è una differenza di circa cinquecento anni, ma non c’è differenza tra il concetto e il fluire del concetto. Nel 1969 noi siamo stati bastonati, ci hanno sparato, siamo stati insultati, siamo stati ampiamente ingiuriati e disprezzati dalla società e siamo stati etichettati come corrotti, come manifestanti etc. E nel 1496 non c’è stato nessun evento diverso. Oggi non vogliono che facciamo parte dell’esercito, non ci vogliono nelle strade, non ci vogliono da nessuna parte. E lo stesso fu allora. Così come la nostra anima non è cambiata, così non è cambiato il nostro destino. Allora eravamo delle guide, oggi siamo delle guide. Allora abbiamo costruito una nazione, ora stiamo costruendo una nazione e noi saremo una nazione. Nulla può fermarlo. Nulla lo ha fermato allora e nulla lo fermerà oggi. Guru Nanak è stato chiamato pazzo, è stato chiamato fantasma, è stato chiamato demone. Come non siamo stati chiamati noi oggi? Quindi qual è la differenza? È un gioco da ragazzi, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Chi sta cercando di preoccuparci sta solo... ### Corsi per principianti e avanzati - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/corsi-yoga-principianti-avanzati/ - Published: 2018-06-01 00:00:00 - Modified: 2026-05-26 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi I Corsi offerti dal nostro Centro sono aperti sia a praticanti esperti che ai principianti, anche assoluti, in classi eterogenee e assolutamente inclusive. Corsi di Kundalini Yoga a Roma per principianti e avanzati I Corsi di Yoga (Kundalini Yoga) offerti dal nostro Centro sono aperti sia ai principianti (anche assoluti) che ai praticanti c. d. “avanzati” (persone che hanno già maturato una buona esperienza nella pratica di questa disciplina), in classi eterogenee e assolutamente inclusive (questa è una delle caratteristiche salienti di tutte le attività che proponiamo). È cura e responsabilità degli insegnanti adattare la pratica alla condizione e alle caratteristiche peculiari di ciascuno, tenendo presente che “adattare” non significa “svilirne l’efficacia”, bensì renderla fruibile e utilizzabile da persone diverse con esigenze diverse, così che questa possa comunque offrire gli effetti che la caratterizzano. Non esiste un ideale astratto di “perfezione” né forzature di alcun genere: è fondamentale il modo nel quale i dettagli della tecnica, sempre rispettati, vengono fatti propri dai praticanti attraverso le indicazioni degli insegnanti, in modo armonico e fluido. Per altre informazioni si possono consultare le pagine qui sotto, mentre per contattarci è possibile usare il pulsante “Info” sul lato destro della pagina oppure scriverci attraverso la pagina “Contatti”: risponderemo nel più breve tempo possibile. ORARI F. A. Q. INSEGNANTI ### Yoga Pre Parto - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/yoga-in-gravidanza/ - Published: 2018-06-01 00:00:00 - Modified: 2023-03-12 00:00:00 - Categorie: Corsi Una risposta alle necessità della donna e un sostegno veramente a tutto tondo vengono offerti dai Corsi di Yoga in preparazione al parto. Corsi di preparazione al parto: un percorso di gravidanza consapevole Soprattutto negli ultimi anni il tema della gravidanza, fortunatamente, sta uscendo da tutta una serie di luoghi comuni e retaggi culturali che impedivano alla donna di vivere pienamente e serenamente questa esperienza davvero unica. In questa ottica una risposta alle necessità della donna e un sostegno veramente a tutto tondo vengono offerti da un percorso pre-parto che si giova delle conoscenze di una disciplina millenaria come lo Yoga, attenta alla persona in ogni suo aspetto. In cosa consiste un Corso di Yoga pre-parto? In estrema sintesi, i Corsi di “Yoga pre-parto” o di “Yoga di preparazione al parto”, comunque li si voglia chiamare, potrebbero essere definiti come un sistema per affrontare in maniera ottimale i mesi della gravidanza (oltre a fornire indicazioni mirate per l’immediato post-parto). Grazie a insegnamenti provenienti direttamente dalla disciplina dello Yoga (come ogni attività del nostro Centro noi ci rifacciamo soprattutto agli insegnamenti del Maestro indiano Yogi Bhajan) si segue un percorso integrato che aiuta la donna incinta a vivere serenamente e in maniera assolutamente naturale i cambiamenti fisici ed emotivi che la gravidanza porta con sé (serenità e consapevolezza che hanno un impatto assolutamente positivo e salutare sullo sviluppo e sulla salute del/della nascituro/a). Tale percorso è incentrato sulla pratica e sull’esperienza di esercizi fisici specifici, volti a conoscere e fare propri degli strumenti utili ad alleviare in maniera naturale le tensioni che si manifestano con la crescita del feto che porta a un cambiamento degli equilibri posturali della donna (tensioni a carico della colonna vertebrale, lombalgie e sciatalgie); tecniche di respirazione, utili alla donna come strumento per confrontarsi e gestire al meglio i propri stati d’animo (padronanza tecnica che si rivela poi fondamentale nel momento del travaglio per affrontare il dolore con la capacità di non creare ulteriori tensioni che non farebbero altro che esacerbare le sensazioni di sofferenza e paura); tecniche di meditazione per rilassare le tensioni più profonde (ai cambiamenti fisici se ne aggiungono altri relativi alla sfera emotiva e mentale) e stabilire con il corpo un rapporto di sana e serena consapevolezza; infine, momenti di approfondimento teorico-pratici, d’aiuto alla donna per affrontare e conoscere meglio ogni aspetto e tematica legata alla gravidanza (dall’alimentazione alla cura di sé, dalle tecniche di massaggio in cui è coinvolto anche il partner ad aspetti di anatomia e fisiologia ecc. )... a cui va aggiunta la fondamentale importanza del lavoro di gruppo: donne incinte che si confrontano con altre donne incinte, donne incinte che vivono la gravidanza non come momento o espressione di una tensione o esperienza esclusivamente personale ma come terreno di scambio esperienziale e sostegno reciproco. Quale migliore soluzione per vivere e alleviare lo stress psico-fisico-emotivo della gravidanza e arrivare vivere questo periodo, e infine il momento del parto, con serenità e consapevolezza? A chi si rivolge l’offerta dei Corsi di Yoga in gravidanza? Un mito assolutamente da sfatare è quello che lo Yoga sia una disciplina adatta solamente ad acrobati e/o contorsionisti. Qualunque... ### Yoga per Bambini - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/yoga-per-bambini/ - Published: 2018-05-10 00:00:00 - Modified: 2026-03-17 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi Unendo gioco e movimento, lo Yoga è una disciplina completa per tutti i bambini. Favorisce lo sviluppo fisico, migliora l’attenzione e la fiducia in se stessi Unendo gioco e movimento, lo Yoga per bambini è una disciplina che si rivela ottima per lo sviluppo fisico e che nei bambini migliora l’attenzione, la fiducia in se stessi, la relazione con gli altri, l’autocontrollo stimola la creatività (come dimostrato anche da alcuni studi scientifici -> Link1 - Link2 - Link3). I bambini attraverso il gioco imparano a percepirsi come individui e a sapersi rilassare attraverso una respirazione consapevole.  Una corretta respirazione ci guida verso un rilassamento fisico, psichico e mentale. Oggi anche i bambini vengono stressati dalla continua competizione sportiva e scolastica. Nello Yoga non c’è giudizio e ogni bambino gioca in armonia creando unione con gli altri: ognuno impara a rispettare il proprio spazio e quello degli altri. Molti bambini hanno difficoltà a rilassarsi e purtroppo la società odierna ricca di stimoli come computer, play station, programmi televisivi poco educativi non aiutano la loro crescita.  Dover seguire i ritmi frenetici che la società ci offre non va certo a loro vantaggio! Lo Yoga può aiutarli a: Migliorare la concentrazione Stimolare la capacità di apprendimento Ridurre ansia, stress e aggressività Stimolare l’equilibrio e l’elasticità Migliorare naturalmente la postura Armonizzare e rafforzare l’apparato scheletrico e muscolare Favorire la libertà di espressione Sviluppare la consapevolezza del respiro e del proprio corpo Nutrire l’intelligenza razionale ed emotiva per imparare a conoscere il mondo Tutto questo si può raggiungere attraverso l’esercizio fisico, il gioco, la fantasia, racconti di brevi storie, disegni (mandala), rilassamenti guidati e molto altro. Seguendo la propria voce interiore e vivendo il proprio centro i bambini restano per tutta la vita disponibili all’apprendimento, creativi e sereni. Affinchè ognuno di loro possa apprezzare e utilizzare la propria libertà personale, dobbiamo essere pronti a tracciare confini precisi e chiari, per garantire l’osservanza delle regole di gioco che servono a proteggere questi confini. Quando i bambini si sentono abbastanza liberi e accettati per quello che sono, imparano più volentieri e più facilmente. Trattandosi di un lavoro in cui il Gruppo riveste un ruolo importante, questo tipo di Corso viene avviato solo quando c'è un numero minimo di iscritti (non meno di tre-quattro). VEDI GLI ORARI ### Meditazione e Yoga - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/meditazione-e-yoga/ - Published: 2017-07-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Riassunti in un solo articolo, alcuni esempi dei benefici della pratica dello Yoga e della meditazione applicati in più campi. Provare per credere! (Tratto da Spiritual. eu) Meditazione: aumenta la materia grigia e rallenta l'invecchiamento Alcuni ricercatori del Massachusetts General Hospital hanno scoperto che la meditazione allontana gli effetti degenerativi tipici della vecchiaia. Chi medita ha una maggior quantità di materia grigia nell'area della corteccia frontale rispetto a chi non pratica alcuna forma di meditazione. L'effetto è tangibile e misurabile, e interessa la parte della corteccia cerebrale preposta alle funzioni percettive e attentive. Lo studio ha coinvolto un campione di volontari abituati a praticare almeno 40 minuti quotidiani di "mindful awareness meditation", una tecnica di rilassamento mentale che non prevede l'utilizzo di mantra specifici. Ebbene, su questi soggetti il test di risonanza magnetica ha mostrato con chiarezza l'ispessimento della corteccia e l' aumento di volume della materia grigia direttamente proporzionali agli anni di meditato. Il risultato appariva particolarmente evidente nei soggetti più anziani. I ricercatori non sanno dare una spiegazione effettiva del fenomeno: ciò che è certo è che la meditazione riduce l'assottigliamento della corteccia cerebrale tipico dell'età che avanza. Yoga e meditazione: come cambiano la vita? Quanto influisce lo Yoga sull'esistenza di chi lo pratica? Questa è la domanda a cui Stephen Cope ha cercato di dare risposta nel suo libro "Will Yoga & Meditation Really Change My Life? ". L'Autore, forte della sua esperienza trentennale nel settore dello Yoga e della psicoterapia, ha posto questo quesito a 25 tra i più famosi maestri di Yoga e di meditazione. Ecco quanto ne è emerso: Sylvia Boorstein, ha ricapitolato la sua lunga pratica di meditazione e Yoga con queste parole: " Sono diventata tranquilla e gentile, sia con me che con gli altri. E la gentilezza ha fatto di me una donna felice. " Patricia Walden, una delle insegnanti del metodo di Yoga Iyengar con più esperienza, ha imparato a vivere con "impermanenza". Ha acquisito la "grazia" di riflettere prima di agire e di guardare la vita con oggettività. "Lo Yoga mi ha fortificato in modo davvero salutare. "Cope, che attualmente è istruttore anziano al Kriipalu Center for Yoga & Health in Massachusetts, dichiara di sentirsi ancora come il ragazzino tredicenne che amava cantare e andare in chiesa. Ma a 50 anni, ha anche esperito la "radicale accettazione di sè". E' evoluto da una situazione in cui voleva cambiare il mondo, a una in cui è presente e attivo, accettando le cose nel modo in cui stanno. Yoga e meditazione: allontanano le malattie cardiovascolari Secondo l'indiano Satish Sivasankaran, ricercatore all'Università di Yale, pratiche quali Yoga e meditazione sarebbero preziose per contrastare l'insorgenza di disturbi cardiovascolari. Tale asserzione è conseguente a uno studio compiuto su un campione di 33 soggetti sottoposti a sedute di Yoga e meditazione per sei settimane consecutive. Prima dell'inizio delle sedute, sono stati rilevati alcuni parametri: pressione sistolica e diastolica, velocità dei battiti cardiaci, indice di massa corporea, colesterolo totale, HDL e LDL, trigliceridi e salute dell’endotelio. Gli esiti di tali esami sono stati messi a confronto con quelli delle misurazioni compiute alla fine del ciclo di sedute di Yoga.... ### Quaranta giorni... - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/40-giorni/ - Published: 2017-06-12 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli (Mehtab Singh) C’è un periodo di tempo “magico” nello Yoga che cambierà la vostra vita per sempre, 40 giorni. Se praticate costantemente Yoga tutti i giorni, per 40 giorni, creerete l’opportunità di implementare qualsiasi cambiamento che volete nelle vostre abitudini, nelle vostre relazioni e anche nel modo in cui vedete voi stessi. Gli yogi hanno saputo ciò per migliaia di anni, gli psicologi lo hanno provato nell’ultimo secolo e anche Gesù ne ha fatto esperienza Qualsiasi cambiamento del comportamento, secondo gli psicologi, necessita approssimativamente di sei settimane (40 giorni) per attuarsi. Ciò include il rompere un’abitudine distruttiva (come le dipendenze) o il dare inizio a un’abitudine positiva (come lo Yoga). Questo periodo di sei settimane permette al corpo e alla mente di attraversare tutti i propri bioritmi e cicli per dare inizio alla possibilità di un cambiamento permanente. Pregare per 40 giorni consecutivi al Muro del Pianto è una famosa pratica degli Ebrei a Gerusalemme. Anche molte tradizioni religiose e spirituali seguono questo ciclo di 40 giorni, esemplificato nel modo più famoso dal digiuno e dalle preghiere di Gesù nel deserto della Giudea (Matteo 4:1-4). Nei secoli, quando gli yogi cominciavano una pratica meditativa, la praticavano per 40 giorni per ottenerne i pieni benefici. Una posizione o una sequenza yogica veniva completamente compresa solo dopo averne fatto esperienza per (almeno) 40 giorni. Si noti che si tratta di 40 giorni consecutivi - se si salta un giorno il ciclo deve ricominciare da capo. Nel programma di formazione dei Corsi Insegnanti di Kundalini Yoga, uno dei requisiti è la pratica di una meditazione o di un kriya per 40 giorni. Gli studenti spesso riferiscono che la loro pratica di 40 giorni gli dà delle fondamenta solide per gestire tutti i cambiamenti che avvengono nelle loro vite. Il periodo di 40 giorni corrisponde approssimativamente a un ciclo lunare e mezzo, che comprende una fase ciclica sinodica dalla Luna Nuova alla Luna Piena per ritornare alla Luna Nuova e di nuovo alla Luna Piena (o dalla Luna Piena alla Luna Nuova, alla Luna Piena e alla Luna Nuova). È possibile applicare questa tecnologia yogica nella propria vita in modi diversi, impegnandosi per una nuova abitudine o per una pratica di 40 giorni consecutivi e, anche se non è possibile praticare una lezione di Yoga tutti i giorni per 40 giorni, si può praticare Yoga per pochi minuti a casa ogni giorno in cui non si può frequentare una lezione. Bisogna sfidare se stessi a praticare Yoga per 40 giorni. Si resterà assolutamente sbalorditi del cambiamento che è possibile creare. Se è stato sufficientemente buono per Gesù, è sufficientemente buono anche per me! L’idea è di cambiare la vostra vita in 40 giorni attraverso una costante pratica yogica. Quando potete applicarvi a qualcosa per un periodo di 40 giorni, potete creare una nuova e potente abitudine. È un fatto psicologico e una tradizione spirituale antica. E, sebbene tutti possano cominciare questo viaggio di trasformazione con entusiasmo, ci saranno delle asperità lungo il cammino. Ecco... ### Rispettare le armi - Bolg Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/rispettare-armi/ - Published: 2016-12-13 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Alcuni dei campi organizzati da Yogi Bhajan spesso comprendevano anche dei momenti dedicati alle arti marziali e alle esercitazioni con armi.... (Appunti presi a una conferenza di Yogi Bhajan) Alcuni dei campi organizzati da Yogi Bhajan spesso comprendevano anche dei momenti dedicati alle arti marziali e alle esercitazioni con armi di vario genere. Per alcuni tutto ciò non è e non era conciliabile con la sua figura di insegnante di Yoga o di maestro spirituale ma, proprio nell’uso cosciente del proprio corpo e di eventuali armi a propria disposizione, Yogi Bhajan ha visto un altro modo per offrire a uomini e donne (senza alcune distinzione) sicurezza, autostima e piena consapevolezza. La più bella spada antica, che è nel nostro ashram in Texas, è stata trovata in un immondezzaio. Era un manufatto di superbo artigianato ed era d’acciaio di prima classe, così leggera, incredibile. C’erano delle belle decorazioni ed era molto affilata. A voi potrebbe interessare la ragione per cui sono molto interessato alle armi e a cosa ci faremo. Beh, provate a comprendere... Le persone che rispettano le armi e sanno come usarle, non ne fanno mai un uso improprio. La dimostrazione fisiologica e pratica ha mostrato che questo fatto è vero. Le arme sono sempre usate malamente da chi non ne ha rispetto, per chi non ha alcun contegno nei loro confronti. E le persone che non sono correttamente allenate per usare le armi, quando devono usarle in situazioni di emergenza, di solito uccidono o feriscono la persona sbagliata! Noi non possiamo avercela con le armi perché, che ci piacciano o no, le armi esistono. Non diventeranno un’illusione, che ci piacciano o no. Ma se voi ne conoscete la tecnica e l’uso e avete rispetto per le armi, non le userete mai in modo improprio. È l’ignoranza riguardo le armi che fa compiere a una persona dei tragici errori. Perciò, se pensate che semplicemente non volete imparare nulla riguardo le armi, non volete allenarvi, voi non state facendo un favore né a voi stessi né a chiunque altro. Attraverso la conoscenza e la pratica potete imparare che, se qualcuno vi minaccia con una pistola ed è a circa 9 metri di distanza, voi potete parlargli. Se vedete che è a non più di circa 7,5 metri e ha una calibro 45 puntata contro di voi, forse siete ancora al sicuro e probabilmente potete parlargli senza che spari. Ma, se non avete mai lavorato con le pistole, sarete terrorizzati e penserete che vi potrà uccidere di sicuro da quella distanza. Di recente, due uomini del Guru Ram Das Ashram di Broadway sono stati assaliti da alcuni rapinatori con delle pistole ma non si sono spaventati, hanno combattuto, si sono comportati bene, hanno saputo badare a loro stessi e ne sono usciti vivi. Sono andati in ospedale, ma hanno dato del filo da torcere a quei ladri. Noi dobbiamo allenare i nostri figli a sapere che le armi non sono solo qualcosa con cui andare in giro a uccidere le persone. Le armi vanno rispettate, sono un oggetto di riverenza, servono a difendersi, sono un qualcosa di aggraziato. Quei genitori che danno... ### C'è un legame tra emozioni e salute - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/psicocardiologia-emozioni-salute/ - Published: 2016-12-12 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Se le emozioni negative o stressanti contribuiscono alle malattie cardiache, possiamo presumere l'opposto rappresenti una strada per la cura o la prevenzione? (Anne Underwood) Lo chiamano “Effetto Northridge” dal forte terremoto che colpì l'area intorno a Los Angeles una mattina del gennaio 1994. I medici dovettero fronteggiare una seconda ondata di morti (da una media giornaliera di 15,6 a ben 51 il giorno del sisma) dovuti ad attacchi cardiaci che colpivano persone rimaste incolumi durante il terremoto. Perché erano morti? Per usare il tono sobrio del New England Journal of Medicine “negli individui predisposti, lo stress emotivo può precipitare un evento cardiaco”. Per dirla più semplicemente, quanti persero la vita erano spaventati a morte. Episodi come questo hanno contribuito a dar vita alle nuove ricerche di quella che potremmo definire la psico-cardiologia, la scienza che studia le connessioni profonde tra le emozioni e il sistema cardiovascolare. E non sono soltanto gli shock improvvisi come i terremoti a uccidere: alcuni stati emotivi cronici, come lo stress, l'ansia, l'aggressività e la depressione fanno molte più vittime di quanto crediamo. “Il 50% di coloro che sono colpiti da un attacco di cuore non ha un alto livello di colesterolo”, spiega Edward Suarez, professore associato di psichiatria alla Duke University. Il rischio dei fattori psicologici e sociali è quasi altrettanto alto di quelli dell'obesità, del fumo e dell'ipertensione. Si prenda la depressione: come minimo raddoppia il rischio di un attacco di cuore in una persona sana. Lo afferma il dottor Michael Frenneaux, docente di medicina cardiovascolare all'università di Birmingham in Inghilterra. Negli individui che hanno già subito un infarto in passato, poi, la depressione arriva a quadruplicare o quintuplicare il rischio di averne un secondo. Anche l'aggressività è un fattore di rischio cui si dà sempre maggiore importanza: alti livelli aumentano le possibilità di morire in seguito a una malattia cardiaca del 29%, come è emerso da uno studio che ha riguardato numerosi pazienti della Duke, e di oltre il 50% nelle persone fino a 60 anni d'età. E che dire delle lunghe stressanti ore lavorative, della minaccia di essere licenziati, dei fondi pensioni che crollano? Uno studio pubblicato l'anno scorso da Lancet scoprì che nel corso dell'anno che aveva preceduto l'attacco di cuore gli 11 mila pazienti del campione di infartuati avevano vissuto in condizioni significativamente più stressanti del normale. Anche le emozioni negative hanno un loro impatto diretto, poiché innescano la stressante reazione del classico meccanismo “combatti o scappa”. Il corpo rilascia gli ormoni dello stress, come il cortisolo e l'epinefrina (adrenalina). In seguito a ciò la pressione sanguigna e i livelli di glucosio nel sangue aumentano, mentre i cambiamenti chimici nel sangue determinano un'amplificata reazione di coagulo per contribuire a guarire le ferite. Sul breve periodo, i meccanismi della sopravvivenza sono questi, ma nel lungo periodo la pressione alta cronica e il glucosio elevato danneggiano i vasi sanguigni. L'adrenalina stessa si rivela devastante per il cuore. Il dottor Ilan Wittstein della John Hopkins University di recente ha identificato una condizione detta cardiomiopatia da stress, o anche “sindrome del cuore spezzato”, che almeno in superficie pare molto simile a un attacco di cuore. Se... ### Alleviare la sindrome premestruale - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/alleviare-la-sindrome-premestruale/ - Published: 2015-04-12 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Le posizioni yogiche, se eseguite correttamente, hanno effetti immediati sia sul corpo che sulla mente, oltre a incrementare il livello di energia vitale.... (Tratto da farmasalute. it) Le posizioni yogiche, se eseguite correttamente, hanno effetti immediati sia sul corpo che sulla mente, oltre a incrementare il livello di energia vitale riequilibrando i centri energetici (chakra). Inoltre, associando la respirazione, la meditazione e il rilassamento (specie quello dello Yoga Nidra), si stimola la produzione di endorfine, vere e proprie sostanze analgesiche naturali sintetizzate nel nostro cervello. Anche i massaggi, ridere spesso e cantare tengono lontana la depressione e sono dei forti stimolatori di endorfine... a voi la scelta! Tornando allo Yoga, chi lo conosce sa quanto sia importante la ricerca del proprio baricentro per ritrovare l’armonia psicofisica, ecco perché per tutte le forme di tensione e irritabilità sono consigliate le posizioni di equilibrio. 1. Iniziate con l’Albero (Vriksasana): dalla posizione eretta piegate la gamba destra al ginocchio e poggiate il piede destro sulla coscia sinistra, con il tallone vicino all’inguine e le dita del piede rivolte in basso. Bilanciatevi sulla gamba sinistra, unite le palme delle mani e tendete le braccia al di sopra della testa. Rimanete in questa posizione per qualche secondo respirando profondamente. Abbassate poi le braccia e tornate nella posizione di partenza. Rilassatevi, poi ripetere la sequenza dall’altro lato. 2. Il muso di mucca (Gomukasana), è utile perché comprime l’addome e stimola la circolazione sanguigna ed energetica, oltre a tonificare i primi due chakra, legati agli elementi terra e acqua e agli organi della zona pubica e addominale. Sedetevi a terra con le gambe tese e ben divaricate, le mani poggiate a terra, vicino ai fianchi. Scaricando il peso del corpo sulle mani, piegate la gamba sinistra, il piede vicino al fianco destro, e poi piegate la gamba destra, incrociandola sopra la sinistra, sempre portando il piede vicino al fianco opposto. Quindi, spostate le mani dal suolo: appoggiate la destra sul ginocchio destro, e piegate la sinistra dietro la schiena, col dorso della mano appoggiato tra le scapole. Inspirando, sollevate il braccio destro, ed espirando piegatelo in modo da prendere la mano sinistra con la destra, dietro alla schiena. Dopo cinque-dieci respiri, sciogliete la posizione gradualmente e poi ripetetela dall’altro lato. 3. La “Posizione di Adity” è molto indicata perché agevola l’apertura pelvica, che riporta fisicamente e psichicamente al contatto con il femminile. Sedetevi con le gambe divaricate. Piegate le ginocchia e unite le piante dei piedi di fronte ai genitali. Quindi afferratele con le mani, tenendo le braccia tese e le spalle all’indietro. Inspirando, allungate il busto, distendendo la colonna vertebrale e rilassando le spalle. Con una profonda espirazione, piegate il busto in avanti, fino a toccare i piedi con la fronte e intanto spostate le mani sotto la punta dei piedi. Se riuscite, gli avambracci dovrebbero toccare il suolo. Con una lenta inspirazione, risollevate prima la pesta e poi il busto. Ritrovare il femminile con il Rebirthing Integrativo In questo caso si utilizza una particolare tecnica respiratoria per riarmonizzare il flusso ormonale e la sfera emotiva, con l’aiuto di un esperto. Si va a interagire con la funzionalità delle... ### Il perfetto Insegnante - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/perfetto-insegnante-kundalini-yoga/ - Published: 2015-03-07 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli I 16 aspetti della perfezione dell’Insegnante di Kundalini Yoga secondo gli Insegnamenti di Yogi Bhajan (Sola Kalyan Sumpuran)... (Sola Kalyan Sumpuran) I 16 aspetti della perfezione dell’Insegnante di Kundalini Yoga 1. Mai l’Insegnante aggiungerà opinioni personali o esperienza personale agli insegnamenti. Insegnerà solo con l’esempio. 2. Più crescete come Insegnante, più umili dovete essere. 3. Un Insegnante dovrebbe servire i propri studenti, così che essi possano divenire dieci volte più forti di lui, perché ogni studente è un Insegnante di domani. 4. Un Insegnante dovrebbe essere estremamente gentile, premuroso, compassionevole e indulgente. 5. Come Insegnante dovreste sempre spingere, provocare, confrontare ed elevare all’eccellenza i vostri studenti. 6. Come Insegnante dovete continuamente immaginare, visualizzare, credere, espandere in tutte le direzioni, collegarvi con tutto, meditare, praticare e proiettare che siete “ANG SANG WAHE GURU” (il Divino è in ogni parte di noi) e che l’energia di GURU RAM DAS fluisce attraverso di voi. 7. Come Insegnante sarete sempre in CHERDI KALA (spirito elevato) e connessi al vostro sé più alto, mai attaccati a tumulti emotivi. Contate le vostre benedizioni, non le vostre sciagure. Siate sempre aggraziati. Risplendete e crescete. 8. Come Insegnante sarete continuamente promossi verso la divinità e l’infinito che è l’essenza della vostra esistenza. Voi non siete un essere umano nato per la ricerca spirituale, voi siete uno spirito, un ATMA (anima), nato per una esperienza umana. La vostra purezza e pietà come ATMA va sempre sostenuta, protetta, esaltata, proiettata come priorità su tutto e tenuta costantemente d’occhio mentalmente, fisicamente e spiritualmente. 9. Come Insegnante ascoltate e obbedite a tutti i giusti insegnamenti. Se leggete qualcosa, la saprete. Se scrivete qualcosa, la sperimenterete. Se insegnate qualcosa, la perfezionerete. È la perfezione del vostro distribuire che vi porta grazia come Insegnante. Il vostro successo come Insegnante non sta in ciò che sapete, ma in ciò che i vostri studenti ricevono. Un Insegnante è misurato dalla crescita, dignità ed eccellenza degli studenti. Se trovate qualche talento, nutritelo, insegnategli, esaltatelo al meglio della vostra abilità e divinità. 10. Come Insegnante non relazionatevi all’ego e alle politiche. Relazionatevi sempre allo spirito, anima ed essenza della persona. Relazionatevi sempre all’intelligenza, al talento e consapevolezza della persona. Relazionatevi sempre ai modi e metodi e mentalità della persona. I pensieri puri sono la via alla conoscenza universale e vi renderanno buoni, beati e belli. 11. Dio e il Guru vi hanno benedetto con il KARMA (reazioni alle azioni passate). Come Insegnante dovete offrire voi stessi nel DHARMA (stile di vita divino) per onorare il dono di Dio della vita. Non create mai una spaccatura tra voi e il vostro ATMA. 12. Gli abiti bianchi rendono un Insegnante Divino e immagine della luce. Il colore bianco rappresenta i sette colori. Il cotone è il fiore della terra. E’ buono per la vostra psiche, per la vostra energia, per il vostro sistema nervoso. Il vostro modo di vestire dovrebbe essere santo e rendervi aggraziatamente luminosi. Dovreste sembrare un saggio e un principe di pace e divinità. Un Insegnante è un Principe di Alta Divinità. 13. Proprio come un seme deve seccare per diventare un albero e dare... ### I dolci piedi di loto - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-dolci-piedi-di-loto/ - Published: 2014-07-12 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Contrariamente a quanto spesso si crede, il Guru non è necessariamente una persona; è un concetto (una parola) che, eventualmente, può assumere sembianze umane. (Tratto da “Quaderni trimestrali di Kundalini Yoga” - Anno 1, n° 3 - Settembre 1986 - Gobinde Singh Khalsa) Contrariamente a quanto spesso si crede, il Guru non è necessariamente una persona; il Guru è un concetto (una parola) che, eventualmente, può assumere sembianze umane. Quando un essere umano sa raccogliere in sé gli attributi della Saggezza Infinita, allora può essere chiamato Guru. Gesù Cristo, in Occidente (ma lo stesso discorso può valere per Buddha, Maometto, Nanak, etc. ), è l’esempio tipico del Guru. Cristo inteso come Via verso Dio, uomo capace di trascendere la dimensione umana e partecipare della natura divina, figlio di Dio, ovvero Dio egli stesso. Non importa più la sua esistenza storica, conta la “figura”, quel che rappresenta, il concetto metatemporale e metapaziale di guida nel cammino spirituale. Nelle ultime righe del Japji Sahib, Guru Nanak dice: “Pavan Guru”, il Guru è il soffio vitale, ovvero la trasparente saggezza che rivela la presenza di Dio in ogni cosa. Il Guru è la saggezza che permea la creazione intera. Quell’essere umano che sa vivere e mostrare agli altri il passaggio dal buio dell’ignoranza alla luce della conoscenza, quell’uomo può essere chiamato con il nome stesso della saggezza, perché non è lui che parla, ma è la saggezza che parla attraverso di lui: “Non c’è distinzione tra Dio ed i suoi Santi” (Guru Arjan). L’attributo fondamentale del Guru è la grazia. Si dice che non possa esserci rapporto con Dio se non per grazia del Guru, ovvero per dono o rivelazione. La volontà ci è data per chiamare, chiamare e ancora chiamare, ma la risposta dipende solo dallo stato di grazia. Il rapporto tra il devoto ed il Guru è basato sulla polarità testa-piedi. Si dice che solo dando la propria testa al Guru, ovvero rinunciando a se stessi, si potrà ottenere la Sia grazia, ci si potrà unire con l’Amato. Quando la testa si abbassa nell’inchino e tocca i piedi del Guru, il chakra che resta più in alto è quello del cuore, il centro dell’amore e della verità. Qui dimora la pace, l’armonia tra il triangolo superiore ed il triangolo inferiore, la neutralizzazione degli opposti che conduce all’unione mistica, allo Yoga perfetto. I piedi del Guru sono chiamati i “dolci piedi di loto”. Il loto è un simbolo di perfezione, i piedi sono il luogo più basso e umile. Il riconoscimento della perfezione anche nel luogo più umile della creazione porta il dolce nettare della conoscenza. Solo abbassandoci verremmo innalzati, solo umiliandoci verremo esaltati. In Oriente, quando l’allievo o chela (pronuncia “cela”) si presentava al maestro, si inchinava per toccare con la fronte la polvere calpestata dai piedi del guru e non si alzava da quella posizione di riverenza fino a che il maestro non gli batteva una mano sulla spalla. Di solito quel segnale arrivava immediato, ma a volte poteva accadere che il maestro se ne andasse a fare una passeggiata con un amico o con altri studenti e che il chela dovesse rimanere in... ### La lezione del Dalai Lama - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/scienza-e-religione/ - Published: 2014-05-18 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Scienza e religione non sono in antitesi. Una collaborazione tra monaci e neurologi, per indagare come la meditazione influisce sulle funzioni cerebrali. «Il leader buddhista: la meditazione aiuta il cervello» Il contestato intervento al Congresso della Società di Neuroscienze: “Uniti per compiere altri passi avanti”. “Tra fede e ricerca è possibile, anzi doveroso, intavolare un dibattito con una crescente attenzione per l'etica”. Tenzin Gyatso è il quattordicesimo Dalai Lama. Il testo è una sintesi del discorso tenuto sabato al congresso della Società di Neuroscienze. L'intervento del Dalai Lama al congresso è stato preceduto da molte polemiche. Oltre 500 scienziati infatti avevano firmato una petizione contro il leader buddhista perché la sua relazione «avrebbe potuto compromettere il rigore scientifico e l'obiettività del convegno, non essendoci rapporti tra meditazione e scienza». Se l’autore del trattato del quarto secolo che avevo studiato avesse dovuto scriverlo oggi, sono sicuro che avrebbe scritto in modo completamente diverso il capitolo sulla cosmologia. Qualora la scienza dimostrasse che qualche principio del buddhismo è sbagliato, allora il buddhismo dovrebbe cambiare. Dal mio punto di vista, infatti, scienza e buddhismo condividono una medesima ricerca della verità e comprensione della realtà. Io credo che apprendendo dalla scienza alcuni aspetti della realtà, la comprensione dei quali può essere più avanzata, il buddhismo arricchisca la propria ottica e visione del mondo. Da molti anni ormai, per conto mio e tramite il Mind and Life Institute, alla fondazione del quale ho collaborato, ho l'opportunità di incontrare vari scienziati per discutere con loro delle loro ricerche. Scienziati di levatura mondiale mi hanno impartito insegnamenti in fisica subatomica, in cosmologia, psicologia e biologia. Sono state le nostre chiacchierate sulle neuroscienze, tuttavia, a rivelarsi particolarmente importanti. Da quegli scambi di punti di vista è nata infatti una valida iniziativa di ricerca, una vera e propria collaborazione tra monaci e neurologi, volta a indagare in che modo la meditazione possa influire sulle funzioni cerebrali. Lo scopo non è quello di appurare se il buddhismo ha torto o ragione - né tanto meno di attirare nuovi adepti al buddhismo - bensì quello di estrapolare dal loro ambito tradizionale queste tecniche, studiandone i benefici potenziali e mettendo in comune le eventuali scoperte con chiunque possa reputarle utili. Dopo tutto, se le pratiche che risalgono alla tradizione cui io appartengo potessero essere associate ai metodi scientifici, allora potremmo forse essere in grado di compiere un ulteriore piccolo passo avanti per alleviare le sofferenze umane. Questa collaborazione ha già dato i suoi frutti. Richard Davidson, un neurologo dell'Università del Wisconsin, ha pubblicato i risultati di alcuni studi effettuati sul cervello di alcuni lama in meditazione per mezzo di tecnologie di imaging e di scansione. Egli ha scoperto che durante la meditazione alcune aree cerebrali che si ritiene siano da mettere in relazione alla sensazione di felicità aumentano la loro attività e ha altresì scoperto che quanto più a lungo una persona si è dedicata alla meditazione, tanto più intensa è l'attività che interessa quelle aree. Sono in corso altri studi di questo tipo: all'università di Princeton, Jonathan Cohen, neurologo, sta studiando gli effetti della meditazione sulla concentrazione. Alla facoltà di medicina dell'università della... ### Yoga Nidra per correggere le abitudini - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-nidra-correggere-abitudini-negative/ - Published: 2014-03-05 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Per correggere le abitudini negative è importante capire che la mente umana si organizza per schemi è stata una importante intuizione. (Tratto da Natrix. it) Capire che la mente umana si organizza per schemi è stata una importante intuizione. Lo è stata per coloro che attraverso una semplice tecnica di rilassamento hanno potuto offrire all’uomo la possibilità di estirpare i sui “vizi” comportamentali. La scoperta, ha fornito ai maestri indiani, la possibilità di costruire ordinate tecniche attraverso le quali, i loro fruitori, potevano e possono mettere in atto cambiamenti anche quando l’insuccesso sembra scontato. Vi sto parlando delle antiche tecniche di rilassamento indiane, ribattezzate da un conosciuto maestro (Swami Satyananda Saraswati) con il nome di “Yoga Nidra”. A tali tecniche si ispira anche il Training Autogeno, ma oserei dire che le tecniche orientali si presentano più capaci e affrontano anche altri aspetti che non riguardano solo il rilassamento fine a se stesso. Esse mettono in atto esperienze di risveglio dello stato dell’attenzione, poi della consapevolezza e infine una indagine conoscitiva profonda, paragonabile a quella della meditazione, nella quale il soggetto arriva a conoscere stati di coscienza inusuali, ritrovandosi a stretto contatto con la sua essenziale natura. Uno di questi importanti aspetti è rappresentato dal “Sankalpa” (proposito), da esprimere al momento giusto, in relazione a un cambiamento che si desidera mettere in atto. La nostra vita è disseminata di tentativi di cambiamento il più delle volte umiliati dall’insuccesso. Bisogna innanzitutto comprendere cosa succede e, in particolare, come funziona la nostra mente. Affrontare nemici forti come le cattive abitudini con ignoranza, porta sicuramente al disastro e un disastro psicologico, rischia di indebolire la personalità, rendendola sempre più vulnerabile. Ogni tentativo, per esempio, “andato in fumo” per smettere di fumare, fa di noi esseri caratterialmente deboli e fragili, e, tale debolezza, trova sicuramente ripercussione anche in altri aspetti della nostra esistenza. Attenzione dunque a mettere in atto tentativi solo quando si è abbastanza determinati e sicuri di poter uscire vittoriosi. Diversamente si pagherà un caro prezzo . Sforziamoci allora di comprendere alcune cose: come ho detto all’inizio, la mente umana si organizza per schemi. Cosa significa: che la mente legge per buone tutte le abitudini acquisite e tende a difenderle. Anzi considera le “abitudini diverse” come nemiche. È per questa ragione che talvolta tendiamo a disprezzare chi fa le cose diverse da noi. In altri termini intendo chiaramente dire che, dello schema, fanno parte anche le sue difese. Per questa ragione, quando vogliamo cambiare, diventa difficile. Pensate ai bambini e, per esempio, alle loro abitudini alimentari. Vogliono mangiare sempre le stesse cose: la pastasciutta col pomodoro, le patate fritte... nonostante proponiate loro le pietanze più appetitose. Sì, perché la mente del bambino ha acquisito quei pochi cibi come “buoni” e li difende. E pensate anche a un’altra fatto ancora più evidente: se vi ricordate, quando avete voluto iniziare a fumare, avete avuto grosse difficoltà. Forse anche voi avete voluto imparare a fumare per essere “grandi”. Lo schema mentale di quel momento, tuttavia, vi ha avvertito che stavate facendo qualcosa di non corretto. Avete impiegato la volontà necessaria andando addirittura contro natura per modificare quello... ### Le bevande e lo Yoga - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/le-bevande-e-lo-yoga/ - Published: 2014-02-03 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli Anche la scelta e l’assimilazione delle bevande ha una importanza enorme nella dieta yogica. Forse ancora più rispetto ai cibi... (tratto da natrix. it) Anche l’assimilazione delle bevande ha una importanza enorme nella dieta yogica. Forse ancora più che i cibi. L’abitudine di bere mangiando presenta degli inconvenienti tanto chiari che tutti i dietologi e i medici la sconsigliano. I liquidi diluiscono i cibi nello stomaco e i succhi gastrici non agiscono normalmente. In tal modo le sostanze nutritive più importanti non vengono assimilate e ne derivano delle carenze che spesso sono all’origine di quella fame continua che invita a mangiare a tutte le ore. L’organismo carente è in uno stato di bisogno, nonostante la quantità di cibi ingeriti. Solo un pasto perfettamente equilibrato e una digestione non disturbata permettono di assimilare i cibi normalmente e di soddisfare l’appetito senza ricorrere a razioni eccessive. Consigli pratici: - Bere fra i pasti è salutare. La migliore bevanda è l’acqua minerale più pura, la meno ricca di sali. - Bevete dai sei agli otto bicchieri di acqua al giorno. Non si tratta di cibo, ma uno dei componenti del corpo. Il liquido dei nostri tessuti viene costantemente rinnovato. Noi eliminiamo l’acqua incessantemente, attraverso le ghiandole sudorifere, la respirazione, l’apparato digestivo. L’acqua che beviamo lava i reni, purifica il sangue, facilita le funzioni intestinali. - Bere un bicchiere d’acqua al risveglio e un altro prima di addormentarsi costituisce un’eccellente abitudine. - L’acqua ghiacciata è una bevanda pericolosa: il freddo paralizza la digestione e può provocare crampi allo stomaco. - Tutte le tisane, gli infusi e il tè leggero sono salutari. - I succhi di frutta e di verdura sono nutritivi e tutti raccomandabili. Non dimenticate di berli appena preparati, giacché le vitamine si consumano rapidamente per ossidazione. - Il latte è un alimento completo. La sua ricchezza di proteine, zucchero, sali minerali assimilabili, grassi ne fa un alimento che aiuta la crescita e la salute. E’ però alquanto difficile da digerire e non va bevuto in fretta, ma a piccoli sorsi, alternati con dei bocconi di pane masticati lentamente. - Si parla spesso delle virtù salutari dello yogurt o del kefir, preparati a base di latte fermentato che contengono fermenti lattici che favoriscono la digestione e la cui azione disintossicante ne giustifica la reputazione. - Certe bevande come il caffè e le bibite preparate industrialmente, la soda, ecc. producono uno stimolo che finisce, alla lunga, per disturbare le azioni del sistema nervoso. Ne consegue un certo torpore, contro il quale si cerca di lottare ricorrendo a nuovi stimolanti, finché l’intero organismo ne risente, il tono si abbassa e sopravviene l’insonnia. - L’alcool è il nemico dell’uomo, e lo yoga può aiutare a sbarazzarsi della pessima abitudine di consumarlo, anche se in modesta quantità. Senza sforzi violenti di volontà, si avrà un progressivo ritorno a un armonico e normale equilibrio di salute. - Bere un bicchiere di buon vino genuino durante i pasti è per voi un grande piacere? Non ve ne private, soprattutto in Occidente, le sue proprietà sono riconosciute, ma per uno yogi farne a meno è meglio. - Per l’alcool come... ### Agenda - Un anno con il Maestro - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/agenda-2025-un-anno-con-il-maestro/ - Published: 2025-12-09 00:00:00 - Modified: 2026-03-24 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri L’Agenda “Un Anno con il Maestro” è un omaggio a Yogi Bhajan e ai suoi Insegnamenti senza tempo che ci accompagna nell'anno che verrà. Formato: A5 Pagine: 376 Prezzo: 15,00 euro  L’Agenda “Un Anno con il Maestro” è un omaggio a Yogi Bhajan e ai suoi Insegnamenti senza tempo che accompagna studenti e insegnanti di ieri e di oggi nell'anno che verrà, offrendo di giorno in giorno spunti sui quali riflettere e meditare. Chi volesse acquistare l'Agenda può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Ritrovare la Pace dopo la tempesta - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/ritrovare-la-pace-dopo-la-tempesta/ - Published: 2025-10-31 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Simranjeet Kaur presenta un programma di 40 giorni nei quali praticare kriya e meditazioni selezionati per sviluppare gradualmente un percorso di guarigione... Autore: Simranjeet Kaur ISBN: 9788899131364 Formato: 16 x 23 Pagine: 256 Prezzo: 19,00 euro Il trauma deve essere trattato in modo serio, con sensibilità e con il massimo rispetto. Allo stesso tempo, va affrontato con una certa fermezza e determinazione per poterlo trasformare e trarne forza. L'autrice, Simranjeet Kaur, grazie alla sua esperienza professionale e personale, come ex Agente di Polizia e oggi Insegnante di Kundalini Yoga, trova in questa disciplina uno strumento davvero olistico e umano per dare risposte alle persone vittime di esperienze traumatiche, oltre a quanto possano e debbano fornire i servizi legali e professionali ordinari. Simranjeet Kaur presenta un programma di 40 giorni nei quali praticare kriya e meditazioni selezionati per sviluppare gradualmente un percorso di guarigione, in grado di aiutare la persona ad attraversare i propri blocchi, a risollevarsi dall’oscurità della disperazione e a vivere una vita piena di autostima positiva e di gioia. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### 22 Meditazioni per identificare e... - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/22-meditazioni-per-identificare-e-lasciare-andare-le-proprie-paure/ - Published: 2025-02-22 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Yogi Bhajan, tra la fine del 1992 e l’inizio del 1993, ha tenuto 22 conferenze e ha insegnato 22 meditazioni dedicate al tema delle paure. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131401 Formato: 16 x 23 Pagine: 98 Prezzo: 16,50 euro In quanto “Yoga della consapevolezza”, il Kundalini Yoga solitamente ci aiuta ad affrontare le nostre paure, a distinguere la realtà dall’illusione e a lasciare andare gli attaccamenti all’ego. Per aiutarci ulteriormente in questa ricerca, Yogi Bhajan, tra la fine del 1992 e l’inizio del 1993, ha tenuto 22 conferenze e ha insegnato 22 meditazioni dedicate al tema delle paure. In queste 22 conferenze, ha sottolineato la necessità di riconnetterci con la nostra anima ed essenza, così come di coltivare la coscienza interiore, come capacità fondamentale per affrontare le sfide dell’Era dell’Acquario. Queste preziose meditazioni offrono una guida pratica per chiunque cerchi di affrontare e superare le proprie paure e coltivare un senso più profondo di autoconsapevolezza. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Naad Yoga - Lo Yoga del Suono - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/naad-yoga-lo-yoga-del-suono/ - Published: 2024-05-22 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri L’Universo è in uno stato di vibrazione costante. Si manifesta a noi come energia, materia fisica, luce e suono. È una vibrazione infinita... Autore: Mata Mandir Singh ISBN: 9788899131500 Formato: 16 x 23 Pagine: 246 Prezzo: 19,00 euro L’Universo è in uno stato di vibrazione costante. Si manifesta a noi come energia, materia fisica, luce e suono. È una vibrazione infinita, in costante movimento che vibra e cambia, permeata da pura coscienza. Tutti noi ne siamo una parte integrante. La prima parte di questo libro descrive la teoria, i racconti, la scienza e le origini del Naad Yoga. Per essere compreso veramente bisogna fare esperienza del Naad (Suono): proprio per questo troverete alla fine del libro l’appendice delle meditazioni (con 22 meditazioni). Se ognuna di esse sarà praticata con costanza, ci permetterà di abbandonare le illusioni della vita e di fare esperienza della realtà che è dentro di noi. È semplicemente “The Yoga of Sound” (lo Yoga del Suono). Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Il Ciclo del Successo - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-ciclo-del-successo/ - Published: 2023-08-09 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri Avere successo nella vita è qualcosa che, a proprio modo, chiunque desidera. Ma come fare per raggiungerlo? Yogi Bhajan prova a rispondere a questa domanda... Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131357 Formato: A5 Pagine: 160 Prezzo: 15,50 euro Avere successo nella vita è qualcosa che, a proprio modo, chiunque desidera. Successo in ambito familiare, lavorativo, sociale... Ma come fare per raggiungerlo? Yogi Bhajan prova a rispondere a questa domanda a suo modo: in modo diretto, affrontando l’argomento anche con l’aiuto di sua moglie Bibiji Inderjit Kaur e di altri insegnanti che lo hanno affiancato nella serie di incontri dai quali è stato tratto questo volume. Unendo le sue conoscenze in campo economico-finanziario alla visione e alla sensibilità del suo essere (anche) Maestro Spirituale, Yogi Bhajan prova a spiegarci cosa è il Successo, qual è la strada che ci porta a esso e, soprattutto, come raggiungere un successo che non sia solo una conquista effimera, bensì qualcosa di reale, personale, vero e duraturo, al di là delle illusioni e dei giochi nei quali, troppo spesso, rimane intrappolato il nostro ego. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Onde di Guarigione - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/onde-di-guarigione/ - Published: 2023-01-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Onde di Guarigione mostra come l’essere veri nei confronti di voi stessi riveste un ruolo cruciale nella vostra salute e nella vostra guarigione. Autore: Dr. Siri Atma Singh ISBN: 9788899131326 Formato: 26,5 x 21 Pagine: 242 Prezzo: 23,50 euro Onde di Guarigione mostra come l’essere veri nei confronti di voi stessi, ascoltando la voce della vostra anima, riveste un ruolo cruciale nella vostra salute e nella vostra guarigione. Potreste pensare di avere un solo corpo di cui occuparvi ma, in realtà, ne avete dieci. Scoprite come riequilibrare questi dieci Corpi, così che possiate armonizzarvi con la voce della vostra anima. Onde di Guarigione contiene kriya di Kundalini Yoga per ciascun Corpo, unitamente a dieci meditazioni pubblicate per la prima volta nell’edizione inglese. L’autore condivide una saggezza antica tratta dagli Insegnamenti di Yogi Bhajan, insieme alla sua personale intuizione riguardo lo Yoga, la guarigione e la medicina. Questi insegnamenti sono concepiti per elevare lo spirito umano e per guidarci nel trovare il nostro vero sé. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Yoga per persone con famiglie "compilicate" - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-per-persone-con-famiglie-complicate/ - Published: 2022-10-06 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Guardando oltre la grafica e l’impaginazione, un po’ “particolari” e “fumettistiche”, si arriva a scoprire un “tesoro” di informazioni Autore: Deva Singh Khalsa ISBN: 9788899131333 Formato: 27,5 x 21,5 Pagine: 104 Prezzo: 20 euro Guardando oltre la grafica e l’impaginazione, un po’ “particolari” e “fumettistiche”, si arriva a scoprire un “tesoro” di informazioni e di spunti (oltre ovviamente a kriya e meditazioni tratte dagli insegnamenti di Yogi Bhajan) davvero utili per fronteggiare tutta una serie di problemi che, ormai, rappresentano ahinoi la nostra ordinaria quotidianità. A stress, rabbia, paura, dolore, depressione, mali sempre più comuni nei nostri giorni, questo libro risponde offrendo una raccolta di strumenti utili e alla portata di tutti per riscoprire la propria forza interiore e uscire da un circolo vizioso nel quale spesso ci sentiamo intrappolati: così come fatto per anni da Yogi Bhajan, ecco a nostra disposizione una serie di risorse rivolte sia ad adulti, che a coppie e anche a bambini. A questo libro sono allegate anche 15 tracce audio che accompagnano alcune delle pratiche che fanno parte di questo testo e che verranno inviate a chi lo acquisterà. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Il riposo - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/il-riposo/ - Published: 2022-04-10 00:00:00 - Modified: 2023-04-10 00:00:00 - Categorie: Articoli Questa è la ragione per cui sono apparso personalmente davanti a voi, per farvi sapere che il riposo è tanto importante quanto lo è il lavoro. [...] (Yogi Bhajan - Tratto da “Man to Man”) Io sono andato in Spagna, sono andato a quel forte e ho comprato un cannone; sfortunatamente nelle nostre trattative e nel decidere di acquistare, l’orologio batté l’una. Il gentiluomo con cui stavamo parlando prese una catena, la mise in un gancio e smise di parlare. Ho provato a convincerlo, “Tutto a posto è fatto, dammi il cannone, prendi i soldi”, ma non parlò. Fui davvero scioccato, cosa era successo? Così chiamai un altro ragazzo e dissi: “Qual è la questione? ”. Lui disse: “Ora non parlerà; è la sua siesta; sta riposando. Non lo farà - non importa se voi lo comprate o non lo comprate. Tornate alle cinque e lui vi parlerà”. Andammo per metterlo alla prova cinque minuti prima delle cinque; ci guardò, sorrise ma non parlò (gli studenti ridono). Così aspettammo fino alle cinque e alle cinque tirò la piccola catena in questo modo, aprì la porta e disse: “Grazie molte; è stato molto gentile da parte vostra aspettare così tanto. Io voglio davvero venderlo. Vi toglierò cinque dollari. Per favore prendetelo, è vostro”. Fui scioccato. Dopo aver comprato quel cannone gli ho dato dieci dollari. Dissi: “Questa è una mancia per aver praticato il riposo. Tu mi hai insegnato qualcosa nella pratica, che non ho mai imparato dai libri”. Per ricordarmelo, ho messo quel cannone nel segretariato. Ogni volta che visito il segretariato, ricordo l’uomo che me l’ha venduto, perché mi ha venduto anche un pensiero: c’è una relazione tra lavoro e piacere, tra lavoro e riposo. La mia condizione oggi, la ragione per la quale non posso essere con voi, è perché io non ho riposato correttamente. Essere uno yogi significa avere molta più forza - mille volte di più - di un normale essere umano ma, se io infrango una legge di natura, se posso essere discusso in quella sofferenza, neanche voi potete essere un’eccezione. Questa è la ragione per cui sono apparso personalmente davanti a voi, per farvi sapere che il riposo è tanto importante quanto lo è il lavoro.   Trascrizione a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Seva - Il Servizio disinteressato - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/seva-il-servizio-disinteressato/ - Published: 2022-02-27 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli “Servizio” è una parola molto potente, ma non significa che dovete addentrarvi nelle foreste di una terra straniera o rinunciare alla vostra vita per una causa. (Tratto da "SikhDharma. org") “Voi dovete proiettare la vostra purezza e la vostra devozione per elevare e innalzare la coscienza delle persone. Raggiungetele. Date loro lo spirito. Mostrate loro che c’è qualcosa di migliore rispetto a Maya. È il momento che voi serviate le persone: l’umanità. Il nostro compito principale è stare insieme e ispirarci a vicenda per raggiungere la luce d’oro. Cerchiamo di essere ‘Uno’ nell’unità reciproca; amate e raggiungete, rendete la vita felice. Io spero che vivrete questo giorno con queste parole nel profondo del tuo cuore”. Yogi Bhajan “Servizio” è una parola molto potente, ma non significa necessariamente che dovete addentrarvi nelle foreste di qualche terra straniera o rinunciare alla vostra vita per una causa. Molte persone si sentono chiamate a servire anche nell’ambito della loro normale vita quotidiana. Yogi Bhajan parlava spesso del concetto o della tradizione del “seva”, il servizio disinteressato, come modo per integrare il servizio nella nostra vita quotidiana. “È per questo che siete qui. Siete qui per servire, siete qui per elevare, siete qui per la grazia, siete qui per dare speranza e azione, siete qui per dare il profondo amore della vostra anima a tutti coloro che hanno bisogno”. Le persone che hanno bisogno sono ovunque e talvolta il servizio è qualcosa che accade in modo molto sottile, gli attributi tangibili potrebbero non essere chiaramente visibili, tuttavia il servizio è ugualmente potente. La nostra mentalità, le nostre intenzioni, la nostra devozione, il nostro desiderio di servire e di elevare, sono ciò che rende il seva una delle tradizioni più importanti che possiamo abbracciare. “Il nostro compito principale è stare insieme e ispirarci a vicenda per raggiungere la luce d’oro. Cerchiamo di essere ‘Uno’ nell’unità reciproca; amate e raggiungete, rendete la vita felice”. Yogi Bhajan Yogi Bhajan ha anche parlato di seva come una delle pietre miliari per raggiungere la prosperità nelle nostre vite. Il primo passo della prosperità è dare. Il dono di noi stessi è una mentalità, un luogo di azione disinteressata che diventa effettivamente la fase preparatoria del ricevere. L’altruismo stesso ci libera dall’attaccamento alle aspettative e questo, in cambio, apre lo spazio, che consente di arrivare a noi a ciò che può arrivarci. Durante la sua vita, Yogi Bhajan ha fondato la 3HO, il Sikh Dharma International e altre organizzazioni di servizio per elevare l’umanità. Ha sempre creduto che servire nei modi più piccoli, nel tempo, avrebbe creato l’impatto maggiore. Attraverso il suo insegnamento riguardo il Kundalini Yoga e il Sikh Dharma, Yogi Bhajan ha condiviso con le persone degli strumenti così che esse abbiano la possibilità di guarire il loro dolore interiore, trovare la pace in sé, trovare un posto nel mondo e avere case accoglienti e famiglie sane. È stato questo impegno a servire l’anima di ogni essere umano, nei modi più umili, che ha dato vita a un movimento globale.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### La Trasformazione - La Maestria del Sé - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-trasformazione-la-maestria-del-se/ - Published: 2022-02-13 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri La maestria non è più un mistero. Allineate il “voi” in voi - ottenete la maestria del Sé - incarnate la vostra identità, fate esperienza della vostra radianza Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131296 Formato: 27,5 x 21,5 Pagine: 202 Prezzo: 25,50 euro La maestria non è più un mistero. Allineate il “voi” in voi - ottenete la maestria del Sé - incarnate la vostra identità, fate esperienza della vostra respirazione ed espandete la vostra radianza. Ecco gli strumenti di cui avete bisogno per equilibrare i chakra, disciplinare la mente, liberarvi del passato e rinnovare il presente al fine di manifestare il vostro futuro. Rinforzate la vitalità e la resilienza, determinate il vostro destino nel passaggio di ogni epoca e di ogni stadio nella vita. La Trasformazione (Volume 1) - Argomenti trattati - L'identità & il Sé; “Cavalcare” il respiro; Rinforzare la Radianza; La maestria dei tattva & l'equilibrio dei chakra; Dhyana, Dharana & Pratyahara; Ripulire il subconscio; Rigenerare il cervello; La vitalità; La resilienza; I momenti di passaggio: nascita, vita & morte. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### La Trasformazione - Servire l'Infinito - Accessori yoga - URL: https://www.yogajap.com/la-trasformazione-servire-infinito/ - Published: 2022-02-13 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Servire è un dono; ci libera dal nostro ego e ci consente di espanderci e fonderci oltre il Sé verso chi è attorno a noi e, infine, verso l’Infinito. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131319 Formato: 27,5 x 21,5 Pagine: 170 Prezzo: 24,50 euro Servire l’Infinito ci porta in un viaggio, dall’intuizione e l’idea, alla relazione con gli altri e, infine, a fare esperienza del nostro destino di guarire ed elevare chiunque tocchiamo. Servire è un dono; ci libera dal nostro ego e ci consente di espanderci e fonderci oltre il Sé verso chi è attorno a noi e, infine, verso l’Infinito. Saper servire indicalacrescita della nostra maturità spirituale. Come insegnanti e guaritori dell’Era dell’Acquario, il nostro servizio è un dono, è il frutto della nostra pratica e il gioiello della nostratrasformazioneinteriore. LaTrasformazione(Volume 2) - Argomenti trattati - Prepararsi per l’Era dell’Acquario; Intuito e Visione; Fare esperienza del Naad; Aprire il cuore e ristabilire l’amore; Comunicazione: parlare e ascoltare; Connettersi all’Infinito; Proiettate il vostro destino; Fare esperienza della coscienza di gruppo; Kit di emergenza; Guarite voi stessi e guarite il Mondo. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! 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A partire dal 2 maggio 2022 cessa l’obbligo di possesso di una delle Certificazioni Verdi COVID-19 per l'accesso del pubblico anche all’interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso Sisuggerisce, tuttavia, l’adozione delle seguenti misure precauzionali: distanziamento, igiene delle mani, igiene delle superfici, aerazione In pratica, vengono ora a mancare tutte quelle norme stringenti che hanno caratterizzato gli ultimi anni (da marzo 2020), lasciando al buon senso* del singolo la fruizione degli spazi e dei servizi che offriamo. È sempre meglio ed è consigliato portare un proprio tappetino o telo sul quale praticare (come indicato nella pagina-FAQ “Informazioni utili”) e, da parte nostra, continueremo a mettere a disposizione di tutti il gel-disinfettante per le mani, oltre ad areare e sanificare regolarmente la nostra Sala. * buon senso... ossia uno degli 8 sensi che Yogi Bhajan ci invita a praticare sempre (insieme ai 5 sensi “fisici”, al sesto senso e al senso dell'umorismo)   ### Dire addio - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/dire-addio/ - Published: 2020-10-06 00:00:00 - Modified: 2024-11-01 00:00:00 - Categorie: Articoli Ek Ong Kaar Kaur Khalsa condivide la sua esperienza nelle ultime ore di vita di Yogi Bhajan... Emozione e Gratitudine per l'amato Maestro. (tratto da Aquarian Times) Solo una settimana fa, ieri, il Siri Singh Sahib, Yogi Bhajan, passeggiava sulla sua sedia a rotelle sui terreni dell’ashram dell’Hacienda de Guru Ram Das, elegante con i suoi occhiali da sole e con il suo piccolo berretto bianco, mentre sorrideva e parlava con le persone. Non si mostrava in pubblico dai tempi del Corso sul Japji di giugno e fu una piacevole sorpresa per tutti i devoti sevadar che si preparavano a incontrarlo negli appuntamenti autunnali del Khalsa Council. Gli incontri del Khalsa Council riuniscono Ministri del Sikh Dharma da tutto il mondo, quindi c’erano molto amore e risate nell’aria. Le persone che avevano viaggiato per centinaia di chilometri avevano la possibilità di salutarlo. Ho visto formarsi una folla e mi sono chiesta cosa stesse succedendo, ma ero troppo preoccupata per una riunione a cui dovevo partecipare. Solo più tardi seppi che era arrivato per fare una “ispezione a sorpresa” negli uffici del Segretariato. Quella notte tornò a casa, si addormentò e, a parte per i pochi minuti di domenica, quando parlò al telefono con quelli di noi che erano riuniti alla Gurdwara, il Siri Singh Sahib non ha più riaperto gli occhi. L’organizzazione degli incontri del Khalsa Council richiede molta dedizione e molta energia. Con oltre 120 Ministri provenienti da quasi una dozzina di Paesi diversi, c’è un’enorme quantità di lavoro e di amore messi negli incontri del Khalsa Council. Alla fine di tutto ero esausta, quindi mi presi il martedì libero dal lavoro. Mercoledì mattina mi svegliai con la paura di andare in ufficio, cosa che non succede quasi mai. C’era una qualche ragione per la quale non ce la facevo proprio ad andare al lavoro. Trascorsi la mattinata a fare delle commissioni. Fare la spesa, portare la mia biancheria in lavanderia, comprare un regalo di compleanno per un amico. All’una del pomeriggio sapevo che dovevo andare, ma non volevo farlo. Non che fossi stanca. C’era solo qualcosa che non volevo affrontare. Nelle comunità unite, quando succede qualcosa di significativo, tutti lo sanno, sia se hanno sentito qualcosa di ufficiale che qualcosa di non ufficiale. Pochi minuti dopo essere arrivati sul terreno dell’ashram, un’amica mi tirò in un angolo tranquillo. “Potrebbero volerci ore. Potrebbero volerci giorni”, mi disse. “Ma è davvero grave”. La nostra comunità in Germania aveva inviato delle e-mail e dei messaggi telefonici, chiedendo qualcosa da poter tradurre in tedesco per la stampa. Volevano che fosse pronto entro le successive 24-48 ore. Poi una delle segretarie mi chiamò. “I dottori dicono stasera”, disse. “Vieni da me e stai con la famiglia. Hanno bisogno di tanto amore e di supporto in questo momento”. Noi vevamo già fatto un’enorme quantità di preparativi per questo momento. Comunicati stampa scritti, lasciando vuoto lo spazio per l’ora e per il giorno. Le foto, la sezione speciale su SikhNet, tutto già preparato mesi prima. Ma, in qualche modo, non pensi mai che quel momento arriverà. Pensi, “Oh, sarà in giro per sempre. È un maestro di Yoga.... ### Yoga... Ieri, oggi... e domani? - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/yoga-ieri-oggi-e-domani/ - Published: 2020-10-05 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Può una disciplina millenaria, codificata e tramandata nel corso dei secoli, aver davvero bisogno di essere ancora migliorata e “personalizzata”? (Sujan Singh) “Quando va quel tanto che basta, fermo lì se no si guasta! ”: vedendo questa immagine in rete, ho pensato a questa “regola d’oro” che spesso mi è tornata utile in ambito informatico e, riflettendo su una sua possibile applicazione anche all’ambito dello Yoga, mi sono venute in mente alcune domande/spunti di riflessione. Può una disciplina millenaria, codificata in maniera diversa e tramandata nel corso dei secoli da Maestri di differenti epoche e tradizioni, aver davvero bisogno di essere ancora migliorata e “personalizzata”? Siamo sicuri che rimanere fedeli a una tradizione sia sinonimo di “poco coraggio” o addirittura di un “timore reverenziale” che preclude nuove possibilità di crescita? Oppure, che seguire un “sentiero” già ben definito significhi soltanto adagiarsi, perdendo così l’occasione di percorrere strade diverse? Io sento, io penso, io credo, io vedo, io so: quanto “io” spesso si intravede nei discorsi che accompagnano i “pionieri” di nuove e personalizzate forme di Yoga? Cos’è che di fronte al “perfetto” fa nascere il bisogno di apportare delle modifiche, invece di fermarsi e godersi pienamente l’esperienza nel “qui e ora”? Quale bisogno spinge a voler aggiungere il proprio tocco o a lasciare una propria impronta, come quei turisti che decidono di incidere il proprio nome sul monumento che hanno appena visitato come segno del loro passaggio? Non è “particolare”, dopo secoli in cui i Maestri riconosciuti si sono contati sulle dita di una mano o poco più, che oggi si presentino a noi così tanti “maestri” con le proprie idee e i propri aggiustamenti? È forse questo il passaggio dall’Era dei Pesci all’Era dell’Acquario e, se così fosse, che ruolo ha il valore dell’umiltà per ogni insegnante di rimanere sempre “studente”? Il rispetto e la gratitudine nei confronti di chi ci ha trasmesso degli insegnamenti immortali che spazio occupano nel nostro essere praticanti e insegnanti? E oggi, come ultimi anelli di una catena, cosa significa e in cosa si manifesta il nostro essere custodi della purezza degli insegnamenti che sono arrivati fino a noi? Insomma... Chi mai, di fronte alla perfezione di una pizza ben preparata e cucinata, si sognerebbe di aggiungere degli ingredienti o di modificarne la forma o la consistenza, come mostra la foto a corredo di queste parole? Sarebbe bello se ci fosse un manuale in grado di dare una risposta “certa” a tutte queste domande (o se c’è chiedo a chi ne conoscesse uno di condividerlo), ma sta a ognuno di noi riflettere su queste considerazioni, chiudere gli occhi, magari meditare e poi provare a rispondere facendo attenzione ad ascoltare il Sé, il Vero Sé (lettere iniziali maiuscole non casuali)... e non una delle sue “maschere” con le quali siamo così abili a “coprirlo”...   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Proteggete il vostro Insegnante - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/proteggete-il-vostro-insegnante/ - Published: 2020-08-18 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli Proteggere il proprio insegnante per salvaguardare la sua eredità spirituale: niente vale di più... Bruciate la stalla, ma non perdete l’onore dell’insegnante. (Guru Shabad Singh) “La cosa” che dovrebbero fare, “la cosa giusta” per onorare l’eredità del Siri Singh Sahib e della Catena d’Oro. Chi se ne importa dei soldi etc. Questi vanno e vengono. Decisione facile. Bruciate la stalla, ma non perdete l’onore dell’insegnante. È infinitamente più prezioso. Una volta eravamo con Yogi Bhajan a casa di qualcuno. Si stava tenendo una Gurdwara. Anche Baba Nihal Singh era lì, fu eccezionale. Ma, tutto era organizzato per convincere Baba Ji a fare una dichiarazione a favore del Khalistan, per i loro scopi politici. Ogni volta che chiedevano a Baba Ji di fare una dichiarazione, Yogi Ji li interrompeva e non permetteva a Baba Ji di parlare. “State cercando di usare Baba Ji per i vostri fini politici. Io non lo permetterò”, disse loro. Stava proteggendo Baba Ji. Poi sono iniziati gli insulti. Il proprietario della casa si sedette di fronte a Yogi Ji e iniziò a chiamarlo “Mr. Harbhajan”, poi semplicemente “Harbhajan”. Era assurdamente irrispettoso e maleducato. All’epoca ero nuovo nella 3HO e non capivo molte cose. Con il senno di poi, avrei dovuto insistere per andarcene immediatamente. Lezione imparata. Un paio d’anni dopo, in una lezione al Guru Ram Das Ashram, disse: “Nessuno di voi mi protegge mai. La responsabilità dello studente è proteggere l’insegnante”. Continuò: “In realtà, non ho bisogno di alcuna protezione. Sono completo dentro di me e non ho bisogno di protezione. Ma voi dovete proteggermi per il vostro bene, per la vostra dignità personale”. Disse anche: “Tutti voi pensate che sono corrotto, che dico bugie, che sono un imbroglione. In realtà, non sono nessuna di queste cose. Il motivo per cui pensate questo di me, è perché voi siete così. E poiché siete così, siete così gli uni con gli altri e pensate che sia normale esserlo. Io non ho niente in comune con voi, né voglio avere niente in comune con voi”. Quindi, per tutti gli studenti “normali” corrotti e bugiardi, smettetela. È esattamente la cosa sbagliata da fare. Quando perdete o ignorate l’insegnamento, perdete o ignorate il destino. Proteggetelo come lui ha protetto voi, come lui ha protetto Baba Nihal Singh. La vostra eredità spirituale dipende da questo.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Wahe Guru - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/wahe-guru/ - Published: 2020-07-17 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Wahe Guru è conosciuto anche come “Guru Mantra”. Innesca il destino. Traduzione: “Io sono in estasi quando faccio esperienza della Saggezza indescrivibile". (Yogi Bhajan - 11/09/1996) Wahe Guru è conosciuto anche come “Guru Mantra”. Innesca il destino. Traduzione: “Io sono in estasi quando faccio esperienza della Saggezza indescrivibile”. Questo mantra esprime l’indescrivibile esperienza del passaggio dall’oscurità alla luce - dall’ignoranza alla vera comprensione. È l’Infinito Maestro dell’anima. Cos’è “Wahe Guru”? La conoscenza, il talento e i segreti del successo sono nel perseguimento costante. La soddisfazione, l’amicizia e la prosperità sono nella comunicazione immediata. Ogni cliente è un super-amico. Ogni scambio è una super-opportunità. Ogni sorriso è un successo diretto. Ogni broncio è una nuova perdita. Ogni intrallazzo è un perdita di fiducia. Ogni menzogna è un perdere la faccia. Ogni momento senza comprensione è un fraintendimento. Il potere della vittoria è nella strategia e nell’azione con delle direttive complete; nel risultato con una completa valutazione; nel ricaricarsi e attaccare di nuovo. Ogni azione deve avere una copertura e un rinforzo. Comprendete, poi comportatevi di conseguenza. Se volete unirvi, prima riunite voi stessi e poi unitevi. Noi siamo ciò che facciamo per gli altri. Se non ispiriamo gli altri, siamo sempre depressi. Se non amiamo gli altri, pratichiamo l’odio di noi stessi. Ogni errore allontana la prosperità. Ogni sconfitta è una sfida a prepararsi meglio. Ogni tragedia è una sfida alla saggezza. Ogni tradimento è una sfida all’intelligenza. Ogni dolore serve a conquistare il sé. Tutto questo è “Wahe Guru”.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Siate egoisti: condividete lo Yoga - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/siate-egoisti-condividete-lo-yoga/ - Published: 2020-07-17 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Lo Yoga è l’unica cosa che più condividiamo e più otteniamo in cambio. La condivisione dello Yoga può essere in realtà la cosa più egoista che potete fare! (Mehtab Singh) “Lo Yoga è la mia passione privata”, mi disse una volta una praticante. “Quando vengo a lezione di Yoga, a mio marito dico solo che vado a fare compere”. “Perché non lo porti con te? ”, le ho chiesto. Sembrava scioccata. “Stai scherzando? Lui? Lo Yoga è un momento per me. Immagino che sembri egoistico”. “Se sei davvero egoista”, ho risposto, “lo condividerai con lui; pensa a come lo Yoga potrebbe rendere migliore avere intorno lui! ”. Lo Yoga è l’unica cosa che più condividiamo e più otteniamo in cambio. La condivisione dello Yoga può essere in realtà la cosa più “egoista” che potete fare. O almeno così ci dicono gli scienziati. Studiosi di Scienze Sociali hanno stimato che tutti hanno una rete sociale personale che va da 150 a 750 persone. I ricercatori della Columbia University hanno recentemente determinato che due persone qualsiasi al mondo possono essere collegate personalmente via e-mail passando da 5 a 7 di queste reti. In altre parole, scegli a caso una persona qualsiasi al mondo e questa è distante da te soltanto 6 o 7 inoltri di e-mail. Voi avete una portata incredibile. Nel British Medical Journal del dicembre 2008, l’articolo intitolato “Dynamic Spread of Happiness in a Large Social Network” (“Diffusione dinamica della felicità in un grande social network”), ha rivelato un fatto sorprendente: quando una persona è felice, gli amici vicini hanno una probabilità del 25% in più di essere a loro volta felici, indipendentemente da cosa facciano. Sorprendentemente, questa felicità si diffondeva anche agli amici degli amici degli amici. In altre parole, estranei che non avete mai incontrato in realtà diventano più felici perché voi siete felici. E migliora. Le persone che sviluppano uno di stile di vita sano hanno maggiori probabilità di influenzare i loro amici (e gli amici degli amici! ) ad adattare loro stessi a queste abitudini. Uno studio recente ha scoperto che il modo migliore per indurre le persone a smettere di fumare non era attraverso l’istruzione, l’incentivo o la punizione, ma l’avere semplicemente degli amici che avevano smesso di fumare. Ed è anche vero che le persone che praticano Yoga hanno molte più probabilità di avere amici e familiari che decidono di praticare Yoga sia anche per qualsiasi altra ragione. Siamo onesti. Siete molto più simpatici, amabili ed è più facile andare d’accordo con voi dopo una lezione di Yoga. Io vi ho visti sia prima che dopo e dopo è meglio. Quindi, perché non vorreste che le persone più vicine a voi nella vostra vita fossero più simpatiche, adorabili e più aperte per andarci più facilmente d’accordo? Potrebbero essere il vostro partner, i vostri figli, i vostri genitori, colleghi, il capo, persino il vicino fastidioso che parcheggia davanti al vostro vialetto. Fate praticare loro lo Yoga. Rendete la vostra vita migliore. Rendete la vita di tutti migliore. Oggi fate una cosa davvero egoista. Condividete lo Yoga.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo... ### 14 frasi di Yogi Bhajan per ispirarci - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/14-frasi-illuminanti-yogi-bhajan-per-ispirarci/ - Published: 2020-07-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli 14 illuminanti frasi di Yogi Bhajan, tra le migliaia che ci ha lascito, per ispirarci. Leggiamole, rileggiamole, assimiliamole, facciamole nostre. (Tratte da iamfearlesssoul. com) 1 - Quando non andate “dentro”, andate “fuori”. La verità del nostro essere sta dentro di noi. Dobbiamo tutti prenderci il tempo per conoscere quella verità. 2 - Io non credo nei miracoli, io mi affido a loro. I miracoli accadono ogni giorno. La domanda è: voi avete occhi e cuore aperti per vederli? 3 - Per conquistare l'ignoto dovete fidarvi. Voi non avete bisogno di conoscere sempre le risposte, ma dovete fidarvi del fatto che avrete sempre le risposte di cui avete bisogno. 4 - Non è la vita che conta, è il coraggio che portate in essa. Vivete la vostra vita con coraggio e audacia. Tracciate un sentiero. 5 - Dove c'è amore, non c'è dubbio. L'amore è tutto ciò che c'è. 6 - Dovete a voi stessi l’essere voi stessi. Non c'è nessun altro al mondo come voi e questo è il vostro più grande potere. 7 - La mente è il vostro servitore, il corpo è il vostro veicolo e l’anima è la vostra residenza. La mente è al vostro servizio, non il contrario. 8 - Non c'è niente al di fuori di noi. È tutto in noi. Tutto ciò di cui avete bisogno è dentro di voi. 9- L'arte della felicità è servire tutti, e tutti ti serviranno. Siate d’aiuto e sarete felici. 10 - Se non potete benedire voi stessi, allora nessuno può benedirvi. La cura di sé è una responsabilità divina; voi dovete prendervi cura di voi stessi se desiderate essere d’aiuto agli altri. 11 - La speranza non è una previsione del futuro, è una dichiarazione di ciò che è possibile. La speranza nel tuo cuore sa esattamente di cosa siete capaci. 12 - Se nella vostra vita volete progredire e crescere, agite, non reagite. Vivete una vita attiva, non reattiva. Scegliete il vostro percorso con un’intenzione chiara, piuttosto che essere influenzato dai venti dell'emozione. 13 - Voi siete davvero potenti, a patto di sapere quanto lo siete. Dovete saperlo. Dovete esserlo. 14 - La felicità è il vostro diritto di nascita. Vivetelo! Vivete la vostra vita come se fosse il dono più grande che abbiate mai ricevuto, perché lo è. Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? 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Non lo saprete mai fino a quando non succede. Poi è inequivocabile. Ma, fino ad allora, si verifica una sfida dopo l’altra verso l’impegno. È normale. Si chiama Shakti-Pad. Quanto dura dipende da Dio, non da voi. Questo è lo svantaggio. Non potete essere il giudice. Accade secondo il tempo di Dio, non il vostro. E Dio ama chi sta al passo. La devozione è ciò che attira l’attenzione di Dio. La vostra costante devozione nel non cedere sarà premiata e sarà la vostra salvezza, vi sarà concessa la liberazione, che ciò avvenga in questa vita o no. Non cedere è meraviglioso. Sembra tutto chiaro, ma come si fa a non mollare quando non si fa più l’esperienza di un sogno? La pazienza funziona. La pazienza porta alla neutralità, la neutralità porta alla comprensione, la comprensione porta al rilassamento, il rilassamento porta alla guarigione e la guarigione porta all’elevazione. La pazienza consente un viaggio rilassato. La pazienza porta alla felicità. Dopotutto, l’obiettivo della vita è la felicità. Questa è stata la proiezione del nostro maestro e lui ci ha insegnato come averne la maestria vivendo una vita spirituale. Per non cedere è necessario tornare alle fondamenta. Yoga, meditazione, Gurdwara, Bana, Bani, Seva e Simran. Queste pratiche quotidiane vi danno l’esperienza di voi stessi in voi. Più forte è il vostro impegno nella pratica quotidiana degli insegnamenti, più farete esperienza della raffinatezza della vita. La vostra devozione nei confronti dell’elevazione della vostra anima si traduce in un’esperienza sempre crescente di gioia, neutralità e benessere. Diventate più consapevoli di ciò verso cui siete devoti. La devozione esige pazienza, pazienza nella buona e nella cattiva sorte, attraverso i dubbi e le sfide. Arriva così il momento in cui si lasciano andare le tensioni, le preoccupazioni e l’ansia mentre si impara, a ogni respiro, ad arrendersi alla sottile essenza di Dio e della Sua Volontà. La pazienza finisce per prevalere. La pazienza è divina. La pazienza richiede una prospettiva neutra. La pazienza rende preziosa la devozione. La pazienza conferisce felicità. Rimanete sintonizzati. Nell’umiltà del servizio e della gratitudine, MSS Hari Jiwan Singh Khalsa Chief of Protocol Sangat Representative   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### I giorni della settimana - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/i-giorni-della-settimana/ - Published: 2020-05-13 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli I giorni della settimana, nelle parole di Yogi Bhajan: spunti interessanti per valutare la nostra energia e il nostro agire. (Yogi Bhajan - 30/11/1988) LUNEDÌ: Giorno della Luna. Qualsiasi cosa farete di Lunedì vi provocherà morte o vita. È un giorno di fondazione. Comincerete da Lunedì. Non sarà mai Giovedì. Perché il campo elettromagnetico del cervello non funziona in modo diverso. Lunedì è il giorno della Luna, della mente, è un giorno intrigante. Andrà al centro della terra lo prenderà e lo porterà in cima al cielo per guardarlo. MARTEDÌ: Giorno di Marte. Ogni battaglia, persa o vinta, si decide nel giorno marziale. MERCOLEDÌ: Giorno di Mercurio. I vostri pensieri, le vostre comunicazioni, come intrappolare, come superare o no, come avere un vantaggio o un rancore, sono sempre nel giorno di Mercurio. GIOVEDÌ: Giorno del Guru. Giorno di assoluta saggezza. Persino un pazzo non farà un errore quel giorno. Prendete la statistica di un Paese e guardate quanti omicidi sono commessi di Giovedì. Sarete sorpresi nel sapere che la loro percentuale rispetto ai crimini commessi di Giovedì è davvero molto bassa. VENERDÌ: Giorno di Venere. Tutti sono esausti. Venerdì sedere a casa è così possibile come scriverlo con la penna. SABATO: Provate sempre a fare tutto, ma trovate sempre molto difficile portarlo a termine. DOMENICA: Volete fare molto, ma sperate di non avere niente da fare.   Tratto da “Diagonale - Antologia di insegnamenti di Yogi Bhajan” Trascrizione a cura di Jot Prakash Kaur   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!   ### Le 10 Leggi della Prosperità - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/10-leggi-della-prosperita/ - Published: 2020-03-19 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Articoli Yogi Bhajan spiega il concetto di "Prosperità" attraverso 10 Leggi... che dobbiamo comprendere, meditare e fare veramente nostre! (Tratto da SikhDharma. org) 1. La Legge della Pura Potenzialità ~ Tutto è possibile, vasto, illimitato. Dovete essere disposti a riconoscere che tutto è possibile. Ciò comporta spesso un lavoro sui propri sistemi di credenze, sui pensieri negativi e sugli altri strati subconsci che possono impedire il “viaggio” verso la prosperità. 2. La Legge della Proiezione ~ Si deve chiedere e avere chiarezza e visione dell'obiettivo per poter ricevere. È necessario avere chiarezza. “Non voglio vivere così”, non è sufficientemente esplicito. Descrivete come volete vivere, l'energia che volete avere intorno a voi, come volete sentirvi. 3. La Legge del Contenimento ~ Create una struttura per contenere il flusso di prosperità. Scendete in campo e gestite le vostre finanze. Se avete debiti, fate un piano ed eliminateli dalla vostra vita. Create dei conti di risparmio, conti di previdenza e altri programmi di risparmio per soddisfare i vostri bisogni. 4. La Legge di Attrazione ~ La mente è una calamita. Quello che pensate “È”. L'universo soddisfa ciò che sente. Se dite costantemente: “Non ho soldi”, l'Universo vi si conformerà. La mente è il magnete. Abbiate “gratitudine” per ogni cosa. Siate consapevoli di ciò che avete. 5. La Legge della Preghiera ~ Siate chiari rispetto all'intenzione. Rinforzate la vostra proiezione attraverso la preghiera. Mantenete la vostra intenzione attraverso la preghiera. Non limitate mai le vostre preghiere. Dite: “Questo o meglio, Dio caro, per la tua grazia”. 6. La Legge della Fede ~ Esiste già, ed è già stata scritta, basta vederla ora. In verità, è già lì. Dovete solo legittimarla. Sappiate che i vostri bisogni sono coperti. Sappiate che le vostre intenzioni si manifesteranno. Sappiate che il successo è imminente. Date il 10% all’ignoto e vi tornerà. 7. La Legge della “Decima” ~ Date il 10% alla vostra fonte spirituale e riceverete in cambio benedizioni decuplicate. Donate un decimo. Dio vi dà il 100% e vi consente di tenere il 90%, il 10% deve sempre essere restituito in libertà. Non si tratta di sapere dove va o cosa fa, si tratta di restituire e confidare nell'Universo affinché vi restituisca le benedizioni di cui avete bisogno. 8. La Legge del Ricevere ~ Create lo spazio per ricevere la benedizione dei doni. Pensate fuori dagli schemi. I vostri doni potrebbero non essere nella forma in cui li aspettate, ma la varietà di benedizioni di Dio è vasta e infinita. Se non è la vostra busta paga, potrebbe essere un bonus. Se non è un regalo in contanti, potrebbe essere uno sconto su un conto. 9. La Legge dell’Espansione ~ Comprendete i principi dell’aumento esponenziale. Ogni volta che date dei soldi, benediteli, benedite dove stanno andando, benedite dove potrebbero finire e ricordate a voi stessi che vi stanno lasciando un modo che la vostra prosperità possa crescere di 10, 100 volte o anche di più. 10. La Legge della Pazienza ~ Fidatevi. Aspettate, lasciate che la mano di Dio lavori per voi. Fidatevi. Aspettate e lasciate che la mano di Dio lavori per voi. Lasciate che... ### Praticare Yoga in modo corretto - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/praticare-yoga-in-modo-corretto/ - Published: 2020-02-20 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli (Mehtab Singh) Quando le persone cominciano a praticare Yoga sono preoccupate di fare qualcosa in maniera “sbagliata” o di attirare l’attenzione su loro stesse. Anche dopo diversi mesi o anni, chi pratica Yoga continua a lavorare duramente per migliorare. In realtà, è molto semplice praticare Yoga in modo corretto. Ecco cinque regole: Rilassarsi. Diversamente dalla maggior parte dei sistemi o delle discipline mentali-fisiche, non si raggiunge lo scopo provando più duramente. Si dovrebbe provare più facilmente. Se c’è un’indicazione di sforzo, sfinimento, affaticamento o si rimane senza fiato, si ha bisogno di una pausa yogica. Le parole chiave di una pratica yogica sono Facilità e Stabilità. Divertirsi. Per parafrasare una vecchia pubblicità di una birra, “questo Yoga è per te”. Non si sta praticando per il proprio insegnante o per il proprio compagno di pratica. Lo si sta facendo per la propria soddisfazione e per il proprio piacere. Bisogna abbandonare l’attitudine competitiva e autogiudicante riguardo la propria prestazione. Condividere. Le persone che hanno più successo nello Yoga sono quelle che condividono il loro amore per lo Yoga e la loro pratica con gli altri. Non importa quanto poco (o tanto) si pensi di sapere riguardo lo Yoga, c’è sempre qualcuno che può beneficiare di ciò che sappiamo. Mostriamogli una posizione yogica, condividiamo una meditazione o una tecnica di respirazione. Farà la differenza e ci aiuterà anche a imparare meglio lo Yoga. Osservare. Noi stiamo sempre facendo qualcosa, tutto il giorno, e facciamo in modo che le cose vengano fatte. Talvolta affrontiamo lo Yoga come se fosse qualcos’altro da fare e su cui fare un segno di spunta. La prossima volta che ci troviamo a “fare” Yoga, facciamo un passo indietro e coltiviamo un’attenzione riguardo noi stessi durante la nostra pratica. Osserviamo cosa succede quando lasciamo che lo Yoga “fa” noi. Costanza. Lo Yoga alcuni giorni a settimana per tutto un anno è meglio di molto Yoga per un mese e poi nulla per sei mesi. Bisogna essere costanti e rimanere fedeli a un programma regolare. Ciò significa rendere i propri giorni in cui c’è lezione di Yoga una priorità. Bisogna presentarsi o recuperare. Una pratica Yoga costante è la regola più importante da seguire se si vuole praticare in modo corretto. E se per qualche ragione ci si accorge di non osservare una di queste regole per praticare in modo corretto, bisogna ricordare che l’unico Yoga “sbagliato” è il non praticare Yoga!   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Romanticismo e Realtà - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/romanticismo-e-realta/ - Published: 2019-12-01 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Romanticismo o Realtà? I voli pindarici creati dalla nostra mente e dalla nostra fantasia o la Verità consapevole e cosciente del “qui e ora”? Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131340 Formato: A5 Pagine: 186 Prezzo: 16,50 euro Romanticismo o Realtà? I voli pindarici creati dalla nostra mente e dalla nostra fantasia o la Verità consapevole e cosciente del “qui e ora”? Yogi Bhajan, in questo seminario articolato su più giornate e interamente trascritto, spiega e descrive questa “lotta” che l’essere umano vive quotidianamente e offre insegnamenti in grado di “risvegliarci”, utili a non farci cadere nel tranello della ricerca della soddisfazione di pulsioni che, per loro natura effimera, portano solo a un appagamento di breve durata (fino al nascere di una nuova emozione che sostituisce la precedente). Emozioni e sentimenti non vengono affatto demonizzati o condannati: al contrario, la loro forza e la loro energia viva e vitale può essere canalizzata nell’adesione a una realtà vera e non ricostruita a nostro uso, consumo e piacere, per arrivare a vivere la consapevolezza piena del momento e della relazione che stiamo vivendo, con noi stessi e con chiunque altro. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### La paura di dare - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-paura-di-dare/ - Published: 2019-10-01 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Cos’è, nel dare, che ci spaventa così tanto? Da una parte, si potrebbe pensare che tutto abbia inizio nella nostra infanzia, ma in realtà i bambini... (Tratto da SikhDharma. org) Cos’è, nel dare, che ci spaventa così tanto? Da una parte, si potrebbe pensare che tutto abbia inizio nella nostra infanzia, ma in realtà i bambini tengono stretto e lasciano andare senza distinzione, quindi questo riflesso, di “trattenere”, è sicuramente appreso successivamente. Il Siri Singh Sahib dice che coloro che vanno in giro dicendo “E io? ”, non troveranno mai il “Tu”. Wow! Se penso sempre a “me”, sarà difficile, spaventoso e quasi impossibile dare. Più penso agli altri con compassione, bontà e grazia, più sarà facile dare. Ahh, ma voi vi chiedete: “Perché è così importante dare comunque? ”. Il Siri Singh Sahib (Yogi Bhajan) ha risposto a questa domanda quando ha detto: “Ci sono 108 elementi in questo universo che sono sulla punta delle dita, a condizione che decidiate di essere compassionevoli, gentili e premurosi”. “Man mano che vi espandete nella gentilezza, con essa arriva la prosperità”. Siamo tutti interessati a qualcosa. Forse state cercando un partner nella vita, forse state cercando la ricchezza materiale, o forse volete solo quanto basta a pagare le bollette. Compassione, gentilezza, cura, generosità: queste sono le virtù che espandono la nostra coscienza così che possiamo ricevere gli oggetti del nostro desiderio. Qualunque sia la tua motivazione, siamo più aperti e in grado di ricevere quando diamo ed espandiamo noi stessi attraverso l’atto del dare. E come possiamo caricare la nostra natura e le nostre vite con la compassione, la gentilezza, la cura e la generosità? Ecco alcune idee: 1. Consigliare o aiutare chi è nel bisogno. Qualche idea: Qualcuno nella tua famiglia o nelle immediate vicinanze ha bisogno del tuo aiuto? Fai visita ai pazienti ricoverati in ospedale o in case di cura. Unisciti a una delle tante organizzazioni no-profit che aiutano i bambini bisognosi. Diventa “amico” di qualcuno che affronta un problema simile a uno che tu hai già affrontato. 2. Date un aiuto nella tua comunità locale. Qualche idea: Offri del tempo ogni settimana (anche solo un’ora) alla chiesa vicino casa tua, a un gruppo di giovani o ad altri progetti locali. Aiuta un amico o un vicino di casa anziano con qualcosa che non può fare, come il lavoro in giardino, lo spostamento di oggetti di grandi dimensioni o l’organizzazione di uno spazio. Fai volontariato nelle scuole locali per fare da tutor o per insegnare. 3. Ricordate la gratitudine e donate. Qualche idea: Fai un elenco di tutto ciò per cui sei grato e attaccatelo su un muro. Scrivi un nuovo elenco periodicamente, per tenerlo vivo nella tua mente. Benedici i tuoi cari. Avvia a un cerchio di preghiera di ringraziamento. Dona a organizzazioni benefiche di cui condividi gli scopi o ad altre organizzazioni benefiche. Qualunque cosa decidiate di fare, iniziate oggi e permettete a voi stessi di essere pervasi dalla gratitudine e dalla grazia del dare.   Traduzione e adattamento a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!   ### Cosa vuole dire "dare"? - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/cosa-vuole-dire-dare/ - Published: 2019-06-12 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Ho la benedizione di leggere spesso le trascrizioni dei discorsi di Yogi Bhajan e trovo che la maggior parte di ciò di cui parla riconduce al “dare”. (Tratto da SikhDharma. org) Ho la benedizione di leggere spesso le trascrizioni dei discorsi del Siri Singh Sahib (Yogi Bhajan) nel corso del mio lavoro e trovo che la maggior parte di ciò di cui parla riconduce al “dare”. Ecco alcune attitudini relative al “dare” che ho scoperto dai suoi vasti insegnamenti: Dare vuol dire essere gentili, compassionevoli, amorevoli e dolci. Dare significa imparare a non giudicare se stessi o gli altri. Dare è la vostra preghiera per gli altri. Dare vuol dire alzarsi ogni mattina per la Sadhana. Dare significa tirare fuori il libretto degli assegni e restituire il 10% a Dio. Dare è benedire tutto e tutti coloro che vi sono intorno. Dare vuol dire relazionarvi alla vostra anima. Dare significa mantenere la vostra dignità, divinità, grazia e il vostro onore in ogni ambiente. Dare è rispondere alla chiamata del dovere e fare bene il vostro lavoro. Dare è scegliere di camminare verso il vostro destino. Ogni giorno, in ogni momento, ci viene dato il dono e l’opportunità di dare. Indipendentemente da ciò che la situazione può contenere, indipendentemente dal modo in cui i pensieri possono precipitare nelle nostre teste, indipendentemente dall’altra persona, indipendentemente da qualsiasi cosa - noi possiamo dare. Diamo tutto in uno spazio di amore e niente in uno spazio di paura. E, nello spazio dell’amore, noi diamo e tutto ci torna: le preghiere, la dolcezza, la pace della mente, la ricchezza e le benedizioni. I vastissimi insegnamenti del Siri Singh Sahib ci mettono ogni giorno nelle condizioni di vivere una vita più ricca e piena, seguendo i nostri destini. Questa è la vera missione dei suoi insegnamenti. La missione del Sikh Dharma è di condividere questi insegnamenti con voi, con lei, con lui e con tutti in tutto il mondo. Meditate su quanto vi danno questi insegnamenti: immaginate quanto possano aiutare gli altri. E poi, per favore, restituitelo. Grazie.   Traduzione e adattamento a cura di Sujan Singh e Nimrita Kaur   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Vademecum per la Sadhana dei 40 giorni - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/vademecum-sadhana-40-giorni-diario-pratica/ - Published: 2019-05-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questo libro spiega come, in soli 40 giorni di pratica, sia possibile apportare dei cambiamenti permanenti e duraturi per la buona salute e la pace della mente. Autore: Kathe Forrest - Siri Kirin Kaur ISBN: 9788899131272 Formato: A5 Pagine: 148 Prezzo: 15 euro “Vademecum per la Sadhana dei 40 giorni - Il mio diario di pratica” spiega come, in soli 40 giorni, sia possibile apportare dei cambiamenti permanenti e duraturi per la buona salute e la pace della mente. Attraverso un processo continuo, passo dopo passo, utilizzando lo Yoga, la meditazione e tenendo un diario personale, si possono modificare i propri comportamenti, sviluppare l’intuizione, avere successo ed elevarsi. Le abitudini possono essere costruttive o distruttive. “Vademecum per la Sadhana dei 40 giorni - Il mio diario di pratica” vi incoraggerà a concentrarvi sullo sviluppare delle abitudini positive, insegnandovi come adottare un piano di 40 giorni al fine di ottenere una trasformazione reale e duratura. Per chi cerca veramente il cambiamento, questo è un libro da leggere! Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! 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Ogni parola è un seme che stabilisce il modello di collegamento tra te e il tuo interlocutore. Se ascolti consapevolmente quello che ti dice e hai la capacità di aggiungere un legame intenso a ciascuna parola che emetti, crei un’impressione ipnotica nell’altra persona. L’impressione ipnotica è inconscia. È là sia se ne sei consapevole oppure no. Parole che producono nuove relazioni continuano a creare relazioni, nuove aperture e intimità anche quando non ci pensi. Parole che parlano all’inconscio e alla mente consapevole, hanno un impatto nel cuore e nella testa, creano un naturale ritmo emotivo. Nessun altro campo umano può far splendere la tua immagine o spiacevole il tuo parlare, o ti può far arricchire quanto la capacità di governare le parole, trascendendo la collera e trasmettendo invece relazioni e devozioni sacre (Tantra). Uno yogi dispone di tre cose che assicureranno il suo successo nel coltivare l’uso delle parole creando relazioni intense: - L’energia per proiettare l’energia di tutto se stesso in ciascuna parola. - Un’aura o campo elettromagnetico abbastanza forte, capace di attirare opportunità e relazioni. - La comunicazione, in cui ci si ascolta l’un l’altro; si possono fare affermazioni e intrecciare la parola con ritmo e anima. Yogi Bhajan in proposito dice: «Esiste un sentimento potente chiamato desiderio, la ricerca l’uno dell’altro. Questo è il più potente di tutti gli istinti. È così potente che il suo effetto può prevenire e far deviare le azioni della psiche dell’intero universo nel compimento delle proprie azioni». «Quando dai, aggiungi sempre un po’ di te in quello che dai, un pizzico della tua mente, un battito del tuo cuore, e una vibrazione della tua anima. E avrai dato di più. Quando dai, fallo sempre con il sorriso sulle labbra, aggiungi poi una manciata di gioia e allegria, e porgi tutto l’amore con la mano dell’amore. E avrai dato di più. Quando dai non pensare di ricevere, ericeverai tantissimo. Per prima cosa la gioia di aver dato, ma soprattutto una vittoria sul tuo egoismo. E avrai dato di più. Se quando dai, dai anche te stesso, darai di più e riceverai di più». (Anonimo)   Trascrizione a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila!   ### Meditazione, un mistero per gli scienziati - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/meditazione-scienziati-mistero/ - Published: 2019-03-13 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli Senza pensieri, immersi in uno stato di calma vigile, di quiete fisica e mentale, i monaci tibetani riescono a passare anche molte ore. In meditazione..... (Francesca Procesi - tratto da psicologiaoggi. it) Senza pensieri, immersi in uno stato di calma vigile, di quiete fisica e mentale i monaci tibetani, e non solo loro, riescono a passare anche molte ore. Meditano. Gli scienziati, invece, di fronte a tale pratica che alza i livelli di attenzione, pur riducendo al minimo l'attività mentale, si "agitano" nel tentativo di capire cosa accade al cervello in quei momenti. I primi studi risalgono agli anni Cinquanta, quando gli strumenti allora a disposizione, (elettrocardiogramma ed elettroencefalogramma), permisero di fare le primissime scoperte. Chi pratica la meditazione riduce sensibilmente la frequenza del respiro e del battito cardiaco, vivendo uno stato di profondo rilassamento. Uno stato senza dubbio diverso dal sonno, in cui si registra un aumento della regolarità delle onde alfa, soprattutto al livello delle aree corticali frontali. Onde che compaiono generalmente quando ci si vuole rilassare e si chiudono gli occhi. Oltre a quest'attività elettrica del cervello, il fenomeno che più colpisce è l’aumento, in fase di meditazione, dei segnali di coerenza tra le diverse aree celebrali. Per qualsiasi cosa facciamo, il nostro cervello crea dei collegamenti tra le diverse aree celebrali coinvolte in quelle attività e queste connessioni possono essere più o meno integrate. Durante la meditazione è come se la nostra mente si allenasse a creare connessioni. La via più battuta è quella che collega i due emisferi. Un allenamento che aiuta il pensiero ad essere più attento e preciso. Di recente, grazie alle nuove strumentazioni di indagine, la ricerca scientifica ha fatto interessanti scoperte sul rapporto emozioni-meditazione. La risonanza magnetica funzionale, che è in grado di visualizzare il cervello in attività, ha registrato durante la meditazione la comparsa non solo delle già conosciute onde alfa, ma anche di quelle teta. Onde tipiche di un cervello non stressato, molto rare negli adulti, sono il segnale di calma interiore. In questo stato, ipotalamo, ippocampo e amigdala, le zone del cervello dove nascono le emozioni e quindi anche lo stress emotivo, funzionano più armonicamente. È così spiegata la positiva influenza che la meditazione ha sulla salute. La sintonia che si crea tra quelle aree deputate a regolare lo stress comporta un aumento nella produzione di melatonina e serotonina, due sostanze che sono presenti nell'organismo quando siamo rilassati e proviamo una sensazione di benessere. Allontanare per un po' i pensieri dalla mente, concentrandosi sul respiro o ripetendo costantemente un mantra sul quale focalizzare l'attenzione, non solo allena il cervello ad essere più attento e reattivo, ma dona anche una profonda sensazione di benessere. Vale la pena di provare.   Download articolo Hai trovato interessante questa pagina? Condividila!   ### Numerologia Tantrica - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/numerologia-tantrica-create-vostro-destino/ - Published: 2018-12-06 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri In questo testo si osserva l’espressione di tutti i Corpi (secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan), così da imparare a integrarli e coordinarli consapevolmente Autore: Guruchander Khalsa & Kirn Khalsa ISBN: 9788899131265 Formato: A5 Pagine: 162 Prezzo: 14 euro Questo libro è diverso dalla maggior parte dei libri sulla Numerologia. In esso non ci si occuperà a lungo di numeri o formule (di questo tratta in maniera più dettagliata ed esplicativa “Numerologia per la Maestria del Sé”, presente in questa stessa collana). Andando oltre questi studi preliminari e applicando nella realtà questa “tecnologia” per sviluppare positivamente i 10 Corpi, si vogliono qui offrire delle informazioni e conoscenze utili a chiunque per riscrivere il proprio destino. In questo testo si osserva l’espressione di tutti i Corpi (secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan), così da imparare a integrarli e coordinarli in modo consapevole. Essi rappresentano la “descrizione” yogica di come agisce e si sente l’essere umano nella sua espressione più completa. La parte pratica di ciò consiste nel comprendere che chiunque può raggiungere questo stato di realizzazione e, soprattutto, che non c’è bisogno di appartenere o di aderire a una qualsiasi struttura o sistema organizzato per esprimere il proprio potenziale: occorre soltanto applicare la propria consapevolezza! Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Kundalini Yoga - Il fluire dell'Energia... - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/kundalini-yoga-il-fluire-dellenergia-infinita/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questo libro costituisce una guida alla disciplina millenaria del Kundalini Yoga, secondo la tradizione condivisa per la prima volta in Occidente da Yogi Bhajan Autore: Shakti Parwha Kaur ISBN: 9788899131104 Formato: A5 Pagine: 392 Prezzo: 20 euro Questo libro costituisce una guida alla disciplina millenaria del Kundalini Yoga, secondo la tradizione condivisa per la prima volta in Occidente dal Maestro indiano Yogi Bhajan. Davvero semplice da imparare e da vivere, questa “scienza sacra” si rivela uno strumento alla portata di tutti e ideale per rinforzare il sistema nervoso, riequilibrare il sistema ghiandolare e usare in maniera ottimale la nostra energia fisica ed emotiva. Corredato da illustrazioni esplicative, tale manuale comprende tecniche di respirazione, mantra, meditazioni ed esercizi (per principianti e non), oltre a indicazioni che sono alla base di uno stile di vita sano e armonico. In sintesi, questa guida porterà lo Yoga nella vita quotidiana del lettore, aiutandolo a scoprire nuove vie per sentirsi più vivo e vitale, pronto ad affrontare al meglio le molteplici sfide fisiche, psicologiche e spirituali della vita di ogni giorno. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Leggeri e in forma - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/leggeri-e-in-forma-kundalini-yoga-per-la-donna-e-non-solo/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Le serie di esercizi di Kundalini Yoga presenti in questo libro sono concepite per dare energia, disintossicare e prendersi cura del corpo e della mente. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131029 Formato: A4 Pagine: 61 Prezzo: 10 euro È comunemente riconosciuto che il sovrappeso e la tensione costituiscono un problema per la maggior parte degli individui nella nostra società e che queste problematiche si accompagnano frequentemente a infelicità, temperamento instabile e a bassi livelli di energia. Le serie di esercizi di Kundalini Yoga presenti in “Leggeri e in forma” offrono uno strumento per sfidare e superare queste situazioni problematiche. Si tratta di tecniche concepite per dare energia, disintossicare e prendersi cura del corpo e della mente: esse stimolano in maniera specifica i sistemi ghiandolare, digestivo, circolatorio e nervoso, stabilendo inoltre un equilibrio armonico tra questi ultimi e il sistema muscolare-scheletrico. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Comunicazione: liberazione o condanna - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/comunicazione-liberazione-o-condanna/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Nel presente volume viene condivisa la Tesi di Dottorato in Psicologia della Comunicazione discussa da Yogi Bhajan presso la Univeristy for Humanistic Studies Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131081 Formato: A5 Pagine: 90 Prezzo: 13 euro Nel presente volume viene condivisa la Tesi di Dottorato in “Psicologia della Comunicazione” discussa da Harbhajan Singh Khalsa Yogiji (più conosciuto come Yogi Bhajan) nel 1980 presso la “Univeristy for Humanistic Studies” di San Francisco (California). Obiettivo di tale edizione vuole essere quello di modificare la prospettiva da cui vedere e praticare la Comunicazione. L’idea è di fornire stimoli e strumenti in grado di aiutarci a vivere un presente migliore con noi stessi e nelle relazioni con gli altri, oltre a indicarci la via per poter costruire un ponte verso il futuro, di cui le parole costituiscono il seme, nel bene o nel male. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### 72 fiabe - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/72-fiabe-su-dio-il-bene-e-le-persone-virtuose/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Regine e re, mendicanti e uomini saggi, rospi e principesse, danzano tra le pagine di queste "72 fiabe su Dio, il bene e le persone virtuose" Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131074 Formato: A5 Pagine: 204 Prezzo: 17 euro Regine e re, mendicanti e uomini saggi, rospi e principesse, danzano tra le pagine di queste 72 fiabe su Dio, il bene e le persone virtuose per regalare al lettore sfumature di quell’antica saggezza orientale, qui presentata in forma di favole, che attraversa ogni pagina per andare a nutrire la mente e lo spirito di chi legge. Nato dalla raccolta di racconti che Yogi Bhajan era solito condividere alla fine di alcuni suoi incontri, questo volume offre motivi di ispirazione in ogni piccola perla qui contenuta, attraverso spunti di riflessione e temi che abbracciano ogni aspetto del vivere. Per adulti e bambini, e per il bambino che è in ognuno di noi, queste fiabe sono in grado di toccare l’anima e risvegliare la coscienza di chi saprà accoglierle e farle proprie. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Comunicazione e Sessualità - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/comunicazione-e-sessualita/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questi temi, trattati in modo diretto, scherzoso o a volte provocatorio e inaspettatamente forte, offrono ai lettori una prospettiva di profonda consapevolezza. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131050 Formato: A5 Pagine: 102 Prezzo: 14 euro È la sintesi, traduzione e adattamento in italiano di due trascrizioni di un seminario tenuto da Yogi Bhajan a Lloret de Mar, nel corso di una serie di conferenze tenute in Europa. In esso vengono affrontati due tra gli argomenti alla base di qualsiasi relazione umana: la comunicazione e la sessualità. Questi temi, trattati in modo diretto, scherzoso o a volte provocatorio e inaspettatamente forte, offrono ai lettori una prospettiva di profonda consapevolezza attraverso la quale guardare se stessi e gli altri, al di là delle maschere e delle personali sovrastrutture, per provare a comprendere finalmente a fondo quali sono le reali origini e l’impatto dei nostri pensieri e delle nostre azioni. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Il Matrimonio come Cammino Spirituale - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/matrimonio-cammino-spirituale/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questo testo indica come approcciarsi alla decisione più importante che mai si farà, il matrimonio, ed è un prezioso promemoria per coloro che l’hanno già fatta Autore: Shakti Parwha Kaur Khalsa ISBN: 9788899131043 Formato: 15x21,5 Pagine: 198 Prezzo: 16,50 euro Le statistiche mostrano che le relazioni e i matrimoni, al giorno d’oggi, si risolvono troppo spesso in un disastro dopo l’altro. Le persone soffrono, sono tristi, deluse e spesso tradite. Matrimonio, divorzio, matrimonio, divorzio... Come se fossero intrappolate in una porta girevole... Questo testo indica come approcciarsi alla decisione più importante che mai si farà – ed è un prezioso promemoria per coloro che l’hanno già fatta: come essere felici, come riuscire a impegnarsi e come vivere un’unione di successo, in un mondo spesso diviso e frammentato. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Io sono una Donna (II) - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/io-sono-una-donna-creativa-sacra-invincibile-ii/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Con “Io sono una Donna” (vol. 2), praticate la disciplina della Donna Aggraziata, fate esperienza del vostro Infinito e dimorate nella vostra Vera Identità. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131180 Formato: A4 Pagine: 218 Prezzo: 27 euro In quanto donne, voi siete la chiave per un’aggraziata transizione nell’Era dell’Acquario, nella quale la creatività, la comunità, la trasparenza e l’affidarsi all’Infinito vengono onorati e celebrati. Con “Io sono una Donna: Creativa, Sacra, Invincibile” (Kriya), praticate la disciplina della Donna Aggraziata, fate esperienza del vostro Infinito e dimorate nella vostra Vera Identità. Trasformate voi stesse... e cambiate il mondo! Ciascun capitolo comprende energici kriya, diverse meditazioni e mantra o pratiche di corrente sonora per connettervi alla vostra saggezza interiore. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Io sono una Donna (I) - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/io-sono-una-donna-creativa-sacra-invincibile-i/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri “Io sono una Donna” (vol. 1) vi riconsegna al vostro essere infinite, alla vostra sensibilità e radianza e riconosce il vostro innato potere... Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131173 Formato: A4 Pagine: 286 Prezzo: 35 euro Creativa, Sacra, Invincibile: questa è la vostra identità in quanto donne! Insieme a quel che Yogi Bhajan ha insegnato, è possibile leggere le storie e le esperienze condivise da donne che, nei loro diversi percorsi di vita, sono entrate in relazione con il loro Vero Sé e con questi insegnamenti. “Io sono una Donna: Creativa, Sacra, Invincibile” vi riconsegna al vostro essere infinite, alla vostra sensibilità e alla vostra radianza, riconosce il vostro innato potere di guarire voi stesse e le persone accanto a voi, ispira e trasforma le vostre relazioni e i vostri cicli vitali, vi dà le chiavi per il benessere fisico ed emotivo e rivela la bellezza insita in ognuna di voi. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Man to Man - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/man-to-man-uomo-consapevole/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Mai nessuno ha parlato agli uomini, riguardo gli uomini, in questo modo! Questi insegnamenti spiegano all’uomo come essere davvero un “uomo”. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131142 Formato: A4 Pagine: 384 Prezzo: 40 euro Mai nessuno ha parlato agli uomini, riguardo gli uomini, in questo modo! Questi insegnamenti (davvero “senza esclusione di colpi”) spiegano all’uomo come essere davvero un “uomo”. Tutto quello che avete sempre voluto sapere è qui: come avere successo in quanto uomini, come comunicare in quanto uomini, come fare l’amore con la donna della vostra vita, la relazione tra sesso e spiritualità, la potenza e la proiezione, la coscienza, la creatività e, inoltre, cibi particolari, regimi alimentari ed esercizi specifici per gli uomini. Alcuni degli argomenti trattati in “Man to Man”: • Vivere in ritmo: lo stile di vita e la dieta del vero uomo • Il segreto della soddisfazione sessuale • Essere sempre giovani: esercizi per la vitalità e la potenza • I 16 aspetti del successo • Il Sole e la Luna: il matrimonio e l’arte di trasmettere • Le fobie e i blocchi: come superarli. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Divine Alignment - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/divine-alignment/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri “Divine Alignment” ci insegna che “Ci sono due modi per assumere e praticare una posizione: il modo semplice e... quello sbagliato”. Autore: Guru Prem Singh Khalsa ISBN: 9788899131111 Formato: A4 Pagine: 134 Prezzo: 16 euro “Divine Alignment” ci insegna che... “Ci sono due modi per assumere e praticare una posizione: il modo semplice e quello sbagliato”. Yogi Bhajan chiese a Guru Prem Singh di creare una “Mappa del Kundalini Yoga” e, quando Guru Prem Singh presentò il suo lavoro, Yogi Bhajan disse: “Ora posso riposare! ”. Divine Alignment insegna, a praticanti di Yoga di qualsiasi Scuola, a lavorare in armonia con il proprio corpo, spiega come usare correttamente i muscoli per praticare ogni posizione portandoci, di conseguenza, a rilassare ogni tensione (fisica e mentale) inutile. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Il cibo per la salute e la guarigione - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/cibo-salute-guarigione/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri In questo libro Yogi Bhajan combina gli antichi insegnamenti medici indiani con la sua stessa esperienza pratica nelle arti della guarigione e della cucina. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131067 Formato: A5 Pagine: 172 Prezzo: 16 euro Il rapporto tra l’essere umano e il cibo è da sempre uno degli aspetti fondamentali per la salute e il benessere. Yogi Bhajan, già ispiratore di “Golden Temple Vegetarian Cookbook”, combina gli antichi insegnamenti medici indiani con la sua stessa esperienza pratica nelle arti della guarigione e della cucina. Viene quindi analizzato quel che mangiamo, ma anche “quando” lo mangiamo, “come” lo mangiamo e “perché” lo mangiamo, con l’aggiunta di semplici ma utilissime indicazioni relative a come preparare, servire e anche digerire il cibo. Il tutto, con sezioni specifiche riguardanti i cibi consigliati per gli uomini, per le donne e per i bambini. Sono inoltre indicati i cibi migliori e più utili nel trattare problemi comuni come il raffreddore, l’influenza, l’artrite, la costipazione, l’impotenza, i dolori alla schiena, le difficoltà digestive, i problemi al fegato e molto altro. Che stiate cercando di essere sani o di rimanere sani, questo libro sarà per voi un preziosissimo compagno di viaggio. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! 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Yogi Bhajan si rivolge agli insegnanti e all’insegnante che è in ognuno di noi, nessuno escluso: in modo diretto e tagliente, ma anche provocatorio e divertente, ci chiede “semplicemente” di essere “dieci volte migliori di lui” e diventare il riferimento e la guida per noi stessi e per le persone che incontreremo lungo il nostro Cammino. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Superare le dipendenze - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/superare-dipendenze-kriya-meditazioni-yogi-bhajan/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Una parte degli insegnamenti di Yogi Bhajan affronta il tema delle dipendenze, con una serie di suggerimenti rivolti all’individuo come corpo, mente e anima. Autore: Deva Singh Khalsa ISBN: 9788899131197 Formato: A4 Pagine: 82 Prezzo: 11 euro Tra gli insegnamenti che Yogi Bhajan ha condiviso, una parte importante affronta il tema delle dipendenze, affrontate attraverso una serie di suggerimenti e di strumenti rivolti all’individuo come sistema integrato di corpo, mente e anima. La miglior forma di trattamento, come spiega in questo testo Deva Singh Khalsa, combina una rigorosa disintossicazione fisica (attraverso un particolare regime alimentare), esercizi mirati, tecniche di respirazione oltre al cambiamento degli schemi mentali attraverso specifiche tecniche di meditazione, al fine di riconquistare quel potenziale profondo di dignità, radianza ed equilibrio che ciascuno di noi possiede. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### La mente e i suoi intrighi - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-mente-e-i-suoi-intrighi/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri È la mente che ci guida o siamo noi a dover utilizzare, al meglio, gli strumenti per guidarla e vivere quindi pienamente le nostre potenzialità? Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131135 Formato: A5 Pagine: 188 Prezzo: 16,50 euro Tratto da una serie di incontri e seminari tenuti da Yogi Bhajan tra il 21 aprile e il 5 aprile 1983, “La mente e i suoi intrighi” offre al lettore un’interessante analisi dei processi mentali e della loro influenza sul nostro comportamento. Schemi, pregiudizi, “gabbie” e strutture: è la mente che ci guida, con nostra totale o parziale inconsapevolezza, o siamo noi a dover utilizzare al meglio gli strumenti per guidarla e vivere quindi pienamente le nostre potenzialità? La risposta di Yogi Bhajan, attraverso queste pagine, è chiara e diretta: sta a noi farlo. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Ra Ma Da Sa Sa Se So Hong - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/ra-ma-da-sa-sa-se-so-hong-guarire-yoga-meditazione/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Trascrizione di un seminario di tre giorni, questo testo ci ricorda come la facoltà dell’autoguarigione non è qualcosa al di là dell’umano o di miracolistico. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131128 Formato: A5 Pagine: 64 Prezzo: 9 euro Frutto della trascrizione di un seminario di tre giorni tenuto da Yogi Bhajan in Spagna nel 1985 su cosa significa “guarire”, questo testo, cercando di preservare il tono discorsivo originale, tenta di ricordare a tutti noi come la facoltà dell’autoguarigione non è qualcosa al di là dell’umano o di miracolistico, ma è anzi una qualità insita in ognuno di noi. È un dono a disposizione di ogni individuo, a patto però che ne sia consapevole. Attraverso kriya, meditazioni e tecniche di massaggio spiegate con linguaggio semplice e diretto, Yogi Bhajan ci indica un percorso virtuoso davvero alla portata di tutti, un percorso in grado di farci riflettere e prendere coscienza del nostro infinito potenziale interiore. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! 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Attraverso parole profondamente semplici, esempi concreti e prove pratiche, ci mostra quanto la relazione d’aiuto possa davvero essere lo strumento più alto e potente per guidare una persona a superare disagi, traumi e conflitti interiori, consentendole di vivere una vita più sana, serena e libera, vera espressione del proprio infinito Sé. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Dietro la Maschera - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/dietro-la-maschera/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Yogi Bhajan ci esorta ancora una volta a riconoscere e rompere le maschere che, in maniera più o meno inconsapevole, quotidianamente indossiamo. Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131159 Formato: A5 Pagine: 188 Prezzo: 16,50 euro In questo libro, trascrizione di una serie di lezioni, classi e seminari che rivolgono l'attenzione “Dietro la Maschera”, Yogi Bhajan ci esorta ancora una volta a “far funzionare” la nostra vita attraverso la scelta più importante che possiamo fare verso noi stessi: riconoscere e rompere le maschere che, in maniera più o meno inconsapevole, quotidianamente indossiamo. Quello che ci viene rivolto è un invito forte e dirompente che entra e si espande in una domanda grande quanto noi: “vogliamo camminare su un sentiero illusorio e distante da ciò che siamo, o vogliamo fare davvero esperienza del nostro sé in maniera onesta, sincera e pienamente appagante? ”. Con le sue parole Yogi Bhajan ci sprona a un confronto schietto e talvolta duro con noi stessi. È in noi, nel libero arbitrio di ciascuno, che si gioca la scelta per la felicità. Illusione e “corruzione” della nostra natura oppure onestà e allineamento al nostro sé più profondo: questi sono i due estremi del nostro vivere, verso noi stessi ancor prima che verso gli altri. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### The Heart Rules - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/the-heart-rules-cuore-yoga-se/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Guru Prem Singh spiega come ritrovare un’immagine di noi stessi come esseri governati dal cuore. Solo così possiamo dischiuderci al nostro pieno potenziale. Autore: Guru Prem Singh Khalsa ISBN: 9788899131012 Formato: A4 Pagine: 153 Prezzo: 25 euro Con “The Heart Rules” Guru Prem Singh spiega come ritrovare un’immagine di noi stessi in quanto esseri umani governati dal cuore. Accettando di arrenderci al cuore, possiamo dischiuderci al nostro pieno potenziale e riscoprire quel nucleo vitale troppo spesso sottovalutato o ignorato per vivere finalmente una vita piena e in armonia, con noi stessi e con gli altri (a questo testo era allegato un CD di mantra realizzato da Guru Prem Singh e da sua moglie Simran Kaur le cui tracce in formato . mp3 oggi vengono inviate a chi acquista il libro). Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Successo e fallimento: cause e possibilità - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/successo-fallimento/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri È responsabilità dello Yogi portare una consapevolezza che integri l’ambito del business in uno stile di vita armonico che produca prosperità (“Successo”). Autore: Yogi Bhajan ISBN: 9788899131203 Formato: A5 Pagine: 82 Prezzo: 10 euro Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio è un concetto molto più profondo di quanto si possa pensare a una prima lettura. Compito e responsabilità dello Yogi (e in special modo del Kundalini Yogi) è portare nel mondo consapevolezza e sensibilità capaci di integrare anche l’ambito del business in uno stile di vita armonico che sia in grado di produrre ricchezza e prosperità non limitate al mero aspetto materiale (“Successo”), degenerazione che produce i “frutti avvelenati” di cui noi tutti vediamo oggi gli effetti (“Fallimento”): una reale occasione di crescita personale e sociale (oltre a essere strumento di sostegno per chi ne ha davvero bisogno). Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Yoga pre e post parto - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/yoga-pre-parto-post-parto/ - Published: 2018-06-01 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi Il nostro Centro offre da anni un percorso “Yoga per Donne” dedicato in special modo allo Yoga Pre e Post Parto, con insegnanti qualificati e certificati. Il percorso “Yoga per Donne”: Yoga pre parto & Yoga post parto Il nostro Centro si offre come punto di riferimento nell’affrontare con serenità e preparazione i momenti che caratterizzano i cicli di vita della donna, con particolare riferimento al periodo della gravidanza e a quello immediatamente successivo del post-parto, quando cioè la donna si trova a confrontarsi con la propria forza creativa all’apice della sua capacità espressiva ma nel contempo ad affrontare le difficoltà, personali e sociali, che la vita di tutti i giorni porta con sé. È in queste situazioni che l’affidarsi ad un approccio basato sull’antica conoscenza yogica risulta davvero utile, per imparare o semplicemente riscoprire in maniera naturale e spontanea le proprie innate risorse e riuscire quindi ad attingervi in qualsiasi momento. Yoga pre parto Soprattutto negli ultimi anni il tema della gravidanza, fortunatamente, sta uscendo da tutta una serie di luoghi comuni e retaggi culturali che impedivano alla donna di vivere pienamente e serenamente questa esperienza davvero unica. In questa ottica una risposta alle necessità della donna ed un sostegno veramente a tutto tondo è offerto da un percorso pre-parto che si giova delle conoscenze di una disciplina millenaria e attenta alla persona in ogni suo aspetto come lo Yoga. Ma, in realtà, in cosa consiste un Corso di Yoga pre-parto? In estrema sintesi, i Corsi di “Yoga pre-parto” o di “Yoga di preparazione al parto”, comunque li si voglia chiamare, potrebbero essere definiti come un sistema per affrontare in maniera ottimale i mesi della gravidanza (oltre a fornire indicazioni mirate per l’immediato post-parto). Grazie ad insegnamenti provenienti direttamente dalla disciplina dello Yoga (come ogni attività del nostro Centro noi ci rifacciamo soprattutto agli insegnamenti del Maestro indiano Yogi Bhajan) si segue un percorso integrato che aiuta la donna incinta a vivere serenamente e in maniera assolutamente naturale i cambiamenti fisici ed emotivi che la gravidanza porta con sé... . . Yoga post parto Il momento emozionante del parto, il vedere davanti ai propri occhi il compimento del miracolo della nascita, è solo il primo passo di un viaggio che, di fatto, cambia radicalmente la vita dei neogenitori. Nuovi equilibri andranno cercati e la coppia (o talvolta il genitore singolo) si troverà a vivere con amore ed entusiasmo (ma non per questo senza difficoltà) i primi passi nel mondo dell’essere genitore. In questa ottica è nostra intenzione offrire Classi di Kundalini Yoga aperte a quelle neomamme (sia che provengano dai nostri Corsi pre-parto sia che provengano da esperienze differenti) che, in compagnia dei propri bambini, intendono ristabilire un contatto con il proprio corpo dopo il parto, per celebrare così la magia della vita in uno spazio sereno ed elevante senza dover rinunciare o dovendo sottrarre tempo ed attenzioni ai propri bambini. Si prende parte così ad una bellissima esperienza di condivisione che è occasione per crescere insieme e per condividere con altre mamme questa nuova fase della vita, intensa e meravigliosa... . .   CONTATTI ### Corso Insegnanti Yoga 0-16 anni - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/corso-insegnanti-yoga-0-16/ - Published: 2018-06-01 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi Il Centro Yoga Jap ospita anche Corsi di Specializzazione, come il Corso di Formazione per Insegnanti di Yoga 0-16 anni organizzato dall’Istituto di Formazione CSAIn. Aperto a insegnanti di Yoga già certificati, oltre che a figure professionali che sono in diretto contatto con bambini e adolescenti che rientrano nella fascia d’età 0-16 anni (educatori, psicologi, psicoterapeuti etc. ), questo Corso, della durata di 60 ore suddivise in 6 fine settimana, fornisce le competenze specifiche per poter organizzare e gestire in piena autonomia Corsi di Yoga rivolti a bambini e ad adolescenti. Al termine del Corso verrà rilasciato dall’Istituto di Formazione CSAIn un Attestato Nazionale per l’ambito olistico. SEDE DEL CORSO Centro Yoga Jap – Via Aurelia 480 – 00165 ROMA Per richiedere informazioni più dettagliate è possibile visitare il sito “Formazione Yoga” o utilizzare il modulo nella pagina “Contatti”. Sarà nostra cura rispondere prima possibile.   ### La Saggezza del Corpo - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-saggezza-del-corpo/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Questo testo include meditazioni per la guarigione attraverso i chakra: fate esperienza della vostra Saggezza del Corpo guarendo il corpo, la mente e lo spirito Autore: Harijot Kaur Khalsa ISBN: 9788899131210 Formato: A4 Pagine: 63 Prezzo: 16,50 euro Noi viviamo nell’Era dell’Informazione. Le informazioni sono facili da ottenere. La saggezza è più rara perché non la si può imparare, va sviluppata per poterne fare esperienza. La saggezza proviene dalla pratica e dall’esperienza. Questo testo include meditazioni per la guarigione attraverso ciascun chakra: fate esperienza della vostra “saggezza del corpo” mentre guarite il corpo, la mente e lo spirito. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### L'Esperienza del Sé - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/lesperienza-del-se/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri Yoga significa “unione”. È l’esperienza dell’Infinito nella propria forma finita. I kriya e le meditazioni in questo testo ci portano a fare Esperienza del Sé. Autore: Harijot Kaur Khalsa ISBN: 9788899131234 Formato: A4 Pagine. : 61 Prezzo: 16,50 euro Yoga significa “unione”. È l’esperienza dell’Infinito nella propria forma finita. Il Kundalini Yoga ci offre la disciplina attraverso la quale il nostro sé può fare esperienza del nostro Sé più elevato. È un percorso che ci porterà a trovare la beatitudine che il nucleo dell’essere umano. È il circolo divino della vita: l’anima che desidera l’esperienza della creazione attraverso la sua vita umana e l’essere umano desidera fondersi di nuovo con l’infinito. I kriya e le meditazioni in questo testo ci portano a fare esperienza del sé nel Sé. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### Io e l'Infinito - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/io-e-infinito-kundalini-yoga/ - Published: 2018-05-30 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri “Quando mi rivolgo al mio Infinito, posso superare qualsiasi situazione. Allora non sarò mai penalizzato. Così entreremo nell’Era dell’Acquario” (Yogi Bhajan) Autore: Harijot Kaur Khalsa ISBN: 9788899131227 Formato: A4 Pagine. : 82 Prezzo: 16,50 euro Yogi Bhajan ha detto: “Quando mi rivolgo al mio Infinito, io posso superare qualsiasi situazione. Allora non sarò mai penalizzato... È così che noi entreremo nell’Era dell’Acquario”. Questo testo contiene kriya e meditazioni così che possiate fare esperienza del vostro personale Infinito. Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto.     ### La Mente - Libri Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/la-mente-proiezioni-sfaccettature/ - Published: 2018-04-25 00:00:00 - Modified: 2026-03-03 00:00:00 - Categorie: Libri - View Block: Libri "La Mente - Le sue Proiezioni e le sue molteplici Sfaccettature" contiene tecniche e meditazioni che aiutano a dare una direzione alla mente e a svilupparla. Autore: Yogi Bhajan & Gurucharan Singh Khalsa ISBN: 9788899131258 Formato: 16x23 Pagine: 236 Prezzo: 18 euro La Mente - Le sue Proiezioni e le sue molteplici Sfaccettature contiene molte tecniche e meditazioni che aiutano a dare una direzione alla mente e a svilupparla. Yogi Bhajan ci ha fornito gli strumenti per renderla nostra amica e per elevare il nostro spirito, in modo da poter guidare e servire nell'Era dell'Acquario con coscienza e fiducia. «La mente è un meccanismo ampio e automatico che elabora pensieri e sensazioni. È talmente potente che di solito si dice “Se conquisti la tua mente, puoi conquistare il mondo”. Ma la mente è in costante movimento. Non ha in se stessa alcuna base né realtà fondamentale. Senza che tu compia alcuno sforzo, genera ogni tipo di pensiero. Per fermare i giochi emotivi e le macchinazioni mentali, ha bisogno di essere guidata. Per essere davvero felice, devi sviluppare un atteggiamento verso la vita che vada oltre il tempo e lo spazio e che utilizzi la mente alla frequenza dell'anima». Yogi Bhajan Vuoi leggere l'indice? Clicca QUI! Chi volesse acquistare questo libro può cliccare direttamente sul pulsante “Compra ora” qui sotto. ### Lo Yoga fa bene... - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/lo-yoga-fa-bene/ - Published: 2017-05-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-09 00:00:00 - Categorie: Articoli La facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano ha sottoposto a esami clinici un gruppo di insegnanti Yoga che praticano questa disciplina da almeno quattro anni: il grasso corporeo è ridotto del 40%, la massa muscolare è aumentata del 30-40%, le ossa sono più dense, la pressione sanguigna è più bassa. MILANO - Per la prima volta è stata scientificamente dimostrata l’efficacia dello Yoga sullo stato di benessere del corpo che, grazie a questa antichissima disciplina psicofisica orientale, diviene simile a quello di un atleta. Lo rivela in esclusiva il mensile scientifico Newton, diretto da Giorgio Rivieccio, nel numero di luglio. Newton cita in anteprima i primi risultati di una ricerca compiuta dalla facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, che ha sottoposto a esami clinici un gruppo di insegnanti Yoga che praticano questa disciplina da almeno quattro anni. «I primi risultati - ha dichiarato il direttore della ricerca, Arsenio Veicsteinas, ordinario di Fisiologia alla Statale di Milano - dicono che rispetto a quanti fanno una vita sedentaria, nelle persone che praticano Yoga il grasso corporeo è ridotto del 40 per cento; la massa muscolare è aumentata del 30-40 per cento; le ossa sono più dense; la pressione sanguigna è più bassa». In particolare, sottolinea il servizio di Newton, lo Yoga provoca nell’organismo i benefici di due tipi di sport completamenti diversi: quelli aerobici, cioè che richiedono resistenza (come il ciclismo, la maratona, etc. ) e quelli anaerobici che richiedono invece sforzi brevi e intensi, come il sollevamento pesi. L’aspetto solo apparentemente paradossale di questi risultati riguarda il fatto che lo Yoga è una disciplina che fa stare a lungo immobili. «In realtà - dicono i ricercatori di Milano - lo Yoga insegna ad allenare il corpo e la mente rimanendo immobili, attraverso continue microcorrezioni di tutti i muscoli, anche di quelli che normalmente si crede di non adoperare. Il controllo sul corpo, attraverso le posizioni e il respiro è così forte che l’essere rilassati diventa una conseguenza automatica».   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Le 5 Fasi nella strada verso la Saggezza - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/5-fasi-strada-saggezza/ - Published: 2017-01-14 00:00:00 - Modified: 2023-03-12 00:00:00 - Categorie: Articoli La saggezza si acquisisce in fasi. Si apprende lasciando indietro il vecchio e avventurandosi in un territorio sconosciuto. Quando cominciate un viaggio.... (Tratto da “The Aquarian Teacher”) Saram Pad: il periodo della “luna di miele” quando entriamo consapevolmente in relazione con il nostro spirito e con il nostro cammino spirituale. Siamo felici. Abbiamo lasciato il dolore del passato e sentiamo la freschezza di una nuova vita sul cammino spirituale. Abbiamo trovato un maestro spirituale e un cammino e percepiamo le benedizioni di questi doni. Karam Pad: in questo stadio cominciamo il lavoro personale su noi stessi. Siamo diventati consapevoli del lavoro, dei problemi e della crescita necessaria per mantenere una più profonda relazione con la nostra spiritualità. Shakti Pad: questo è lo stadio più cruciale, transitorio e di sfida tra tutti. Le scelte vengono compiute qui, e la trasformazione che avviene determina se il praticante progredirà verso la maestria, rimarrà ai livelli di apprendista o lascerà del tutto lo studio. È semplice dimenticare noi stessi in questo stadio e diventare ipnotizzati dalla soddisfazione e dal potere delle capacità che si sono guadagnate. Se ci abbandoniamo al cammino e all’obiettivo che il nostro studio ha cominciato a realizzare, ci manifesteremo con forza, rafforzarti con una direzione incrollabile. Sahej Pad: uno stadio di benessere, equilibrio e grazia dove tutto va bene. Prendiamo una decisione e questa si manifesta. La forza creativa spontaneamente serve i nostri bisogni mentre siamo allineati con il nostro destino. Percepiamo cosa serve al momento, poi teniamo lo spazio, permettiamo agli strumenti e alla prosperità di risvegliarsi mentre ogni momento si manifesta e godiamo del gioco della vita mentre il Guru lavora per muovere le coscienze. Sat Pad: siamo in armonia con l’universo, vivendo in grande pace, grazia e felicità come servitori del Volere Divino. Non c’è separazione tra i doveri del mondo e la scelta della nostra stessa volontà. C’è un senso di uguaglianza e trascendenza. * A chi volesse approfondire questo argomento, consigliamo di leggere l’articolo di Gurucharan Singh Khalsa scaricabile cliccando QUI.   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### 10 comportamenti per la vita - Blog Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/10-comportamenti-per-la-vita/ - Published: 2023-04-11 00:00:00 - Modified: 2023-04-11 00:00:00 - Categorie: Articoli Se volete crescere, volete risplendere, volete la grazia, volete ogni cosa... Otterrete tutto ciò solo se seguite i “Dieci comportamenti per la vita”! (Da una conferenza di Yogi Bhajan - 15/06/1999) Se volete crescere, volete risplendere, volete la grazia, volete ogni cosa... Otterrete tutto ciò solo se seguite i “Dieci comportamenti per la vita”: 1) Ascoltate 2) Sentite l’altra persona 3) Discutete e dialogate 4) Raggiungete una comprensione reciproca 5) Pianificate la strategia. Dovete capire reciprocamente, in un’azione dovete sapere cosa è cosa, cosa succede a cosa e come sarà. Questo è assolutamente essenziale. 6) Continuate a comunicare 7) Valutate 8) Riuscite 9) Salutatevi 10) Siate grati Questa è la Legge che ogni essere umano deve seguire. Queste sono dieci cose buone che vi faranno vincere.   Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh   Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Yoga Post Parto - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/yoga-post-parto/ - Published: 2018-05-18 00:00:00 - Modified: 2023-03-13 00:00:00 - Categorie: Corsi Il momento emozionante del parto, il compimento del miracolo della nascita, è solo il primo passo di un viaggio che cambia radicalmente la vita dei neogenitori. Corsi di Yoga post-parto: un percorso di rinascita consapevole Il momento emozionante del parto, il vedere davanti ai propri occhi il compimento del miracolo della nascita, è solo il primo passo di un viaggio che, di fatto, cambia radicalmente la vita dei neogenitori. Nuovi equilibri andranno cercati e la coppia (o talvolta il genitore singolo) si troverà a vivere con amore ed entusiasmo (ma non per questo senza difficoltà) i primi passi nel mondo dell’essere genitore. In questa ottica è nostra intenzione offrire Classi di Kundalini Yoga aperte a quelle neomamme (sia che provengano dai nostri Corsi pre-parto sia che provengano da esperienze differenti) che, in compagnia dei propri bambini, intendono ristabilire un contatto con il proprio corpo dopo il parto, per celebrare così la magia della vita in uno spazio sereno ed elevante senza dover rinunciare o dovendo sottrarre tempo ed attenzioni ai propri bambini. Si prende parte così ad una bellissima esperienza di condivisione che è occasione per crescere insieme e per condividere con altre mamme questa nuova fase della vita, intensa e meravigliosa. Il Kundalini Yoga (come insegnato in Occidente dal Maestro indiano Yogi Bhajan) è uno strumento idoneo per le donne durante il periodo postnatale poiché favorisce il recupero della forza e della tonicità in modo sicuro ed efficace. Gli esercizi previsti sono specifici per il rafforzamento del pavimento pelvico, gambe e schiena, ma anche per rilassare e sciogliere le tensioni, mentali e fisiche, che normalmente vanno ad accumularsi nella zona delle spalle, del collo, delle braccia e della schiena stessa. Lo Yoga inoltre rilassa il sistema nervoso ed equilibra il sistema endocrino, favorendo l’armonia tra le necessità del corpo fisico e gli stati emotivi. Le lezioni sono aperte a donne di tutte le età ed esperienza: qualunque donna, con qualsiasi esperienza relativa allo Yoga o anche senza esperienza alcuna, può seguire questi Corsi. Di norma sono sufficienti poche lezioni per assimilare le informazioni di base e seguire tranquillamente il proprio percorso nella pratica insieme al resto del Gruppo. Si può frequentare a partire dal 40° giorno dopo il parto fino ai due/tre anni di vita del bambino: le Classi includono attività speciali per favorire la connessione con il proprio bebè e la relazione con le altre mamme attraverso esercizi mirati, tecniche di meditazione e mantra (i bambini potranno essere coinvolti o semplicemente essere accolti in uno spazio sereno ed elevante). Trattandosi di un lavoro in cui il Gruppo riveste un ruolo importante, questo tipo di Corso viene avviato solo quando c'è un numero minimo di iscritte (non meno di tre). VEDI GLI ORARI ### Gong Yoga - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/gong-yoga/ - Published: 2018-05-09 00:00:00 - Modified: 2023-09-27 00:00:00 - Categorie: Corsi - View Block: Corsi Gong Yoga - La pratica del Kundalini Yoga a cui si aggiungono i grandi benefici del suono e delle vibrazioni di uno strumento antico come il Gong. “Il Gong è il suono della Creatività stessa. Chi suona il gong suona l’Universo. Da esso è arrivata tutta la musica, tutti i suoni e tutte le parole. Il suono del Gong è il nucleo della Parola”. Yogi Bhajan Il Gong può essere utilizzato durante le lezioni di Kundalini Yoga, Yoga Nidra o a sé, per sostenere e armonizzare la pratica che viene condivisa (poiché parte degli Insegnamenti di Yogi Bhajan comprende anche l’uso di questo strumento musicale così particolare), oltre a poter essere utilizzato nell’ambito di incontri particolari nei quali a essere protagonista sono soprattutto il suono e la vibrazione. “La pratica del Gong Yoga usa esplicitamente il suono del Gong per creare un esteso stato di meditazione spontanea e di rilassamento terapeutico che facilita il movimento del prana (energia vitale) attraverso il corpo, per guarire e risvegliare la coscienza per la trasformazione” (da “Gong Yoga”) CONTATTI ### You Can Make the Sun Shine – Centro Yoga Jap - URL: https://www.yogajap.com/you-can-make-the-sun-shine/ - Published: 2022-10-17 00:00:00 - Modified: 2023-10-27 00:00:00 - Categorie: Articoli La vita della 3HO, l’Organizzazione fondata da Yogi Bhajan nel 1969, è stata anche scandita da una serie di canzoni realizzate da quegli stessi musicisti oggi famosi per aver messo in musica molti dei mantra che Yogi Bhajan ha insegnato. Una di queste è “You can make the Sun shine” (oltre a quella qui sotto riportata, tratta dal CD “One in the Spirit”, QUI ne è ascoltabile un’altra versione realizzata dalla Khalsa String Band). https://www. yogajap. com/wp-content/uploads/2022/10/You-Can-Make-The-Sun-Shine. mp3   You can make the Sun shine Music and lyrics by Sat Nam Singh performed by Sat Nam Singh and Singh Kaur, 1972 Many things cross your mind, take it easy you've got the time Go within and you might find peace of soul and of mind Life is for living, love is for giving, open up your door and let life in Open up your heart and let your love in Let your love in (let your love in... let your love in) Sing a happy song, let your love just flow along Shed lignt on your way, let it shine from day to day You can make the sun shine any old time even when the clouds are there You can make the sun shine any old time even when the douds eare there You can make the sun shine, You can make the sun shine Any old time TRADUZIONE Tu puoi far splendere il Sole Molte cose attraversano la tua mente, non prendertela tu hai il tempo Vai dentro di te e potrai trovare la pace dell’anima e della mente La vita è per vivere, l’amore è per donare, apri la tua porta e lascia entrare la vita Apri il tuo cuore e lascia entrare il tuo amore Lascia entrare il tuo amore (lascia entrare il tuo amore) Canta una canzone allegra, lascia solo che il tuo amore fluisca completamente Diffondi la luce sul tuo cammino, lasciala splendere di giorno in giorno Tu puoi far splendere il sole in qualsiasi tempo antico anche quando le nuvole sono lì Tu puoi far splendere il sole in qualsiasi tempo antico anche quando le nuvole sono lì Tu puoi far splendere il sole Tu puoi far splendere il sole In qualsiasi tempo antico Download articolo Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento e/o condividilo!   ### Corsi - Centro Yoga Jap - Roma - URL: https://www.yogajap.com/corsi/ - Published: 2018-06-05 00:00:00 - Modified: 2026-03-26 00:00:00 In questa pagina è possibile trovare l'elenco dei Corsi offerti dal Centro Yoga Jap a Roma, nella nostra Sala in Via Aurelia 480, in zona Aurelia Boccea. Corsi - Centro Yoga Jap - Roma Centro Yoga Jap Inspira… Espira… Sorridi! Siamo qui FAQ Solidarietà Home Chi Siamo Orari Abbonamenti Insegnanti Corsi Corsi di Yoga per principianti e avanzati Yoga pre parto e post parto Gong Yoga Yoga per bambini Corso Insegnanti Kundalini Yoga Corso insegnanti Yoga 0-16 anni Calendario Blog Libri Risorse F.A.Q. – Informazioni Convenzioni Video Solidarietà Altre risorse Link Utili Corsi Corsi di Yoga per principianti e avanzati I Corsi offerti dal nostro Centro sono aperti sia a praticanti esperti che ai principianti, anche assoluti, in classi eterogenee e assolutamente inclusive (questa è una delle caratteristiche salienti di tutte le attività che proponiamo). Continua a leggere Yoga pre parto e post parto Il nostro Centro offre da anni un percorso “Yoga per Donne” dedicato in special modo allo Yoga Pre e Post Parto, con insegnanti qualificati e certificati. Continua a leggere Yoga in gravidanza Soprattutto negli ultimi anni il tema della gravidanza, fortunatamente, sta uscendo da tutta una serie di luoghi comuni e retaggi culturali che impedivano alla donna di vivere pienamente e serenamente questa esperienza davvero unica. Una risposta alle necessità della donna e un sostegno veramente a tutto tondo vengono offerti dai Corsi di Yoga in preparazione al parto. Continua a leggere Corso Insegnanti Kundalini Yoga Dal 2009 Centro Yoga Jap ospita Corsi di Formazione per Insegnanti di Kundalini Yoga I Livello. Tale corso, teorico-pratico, comprende insegnamenti per un totale di circa 250 ore. Continua a leggere Corso insegnanti Yoga 0-16 anni Il Centro Yoga Jap ospita anche Corsi di Specializzazione, come il Corso di Formazione per Insegnanti di Yoga 0-16 anni organizzato dall’Istituto di Formazione CSAIn. Continua a leggere Yoga post parto Il momento emozionante del parto, il vedere davanti ai propri occhi il compimento del miracolo della nascita, è solo il primo passo di un viaggio che, di fatto, cambia radicalmente la vita dei neogenitori. Continua a leggere Yoga per bambini EUnendo gioco e movimento, lo Yoga è una disciplina completa per tutti i bambini. È ottima per lo sviluppo fisico, migliora l’attenzione, la fiducia in se stessi e la relazione con gli altri, stimola la creatività e migliora l’autocontrollo. Continua a leggere Gong Yoga Gong Yoga – La pratica del Kundalini Yoga a cui si aggiungono i grandi benefici del suono e delle vibrazioni del Gong. Continua a leggere BlogLo Yoga e i suoi benefici 10 insegnamenti di Guru Nanak… Lo Yoga NON È… I benefici della pratica in presenza Kundalini Yoga a Woodstock Yoga: la scelta Il Nome Spirituale Allegoria Zodiacale Siate egoisti: condividete lo Yoga &nbsp Tutti gli articoliSeguici Partner Riproduzioni Dove Siamo Seguici su: Info UtiliFAQ Solidarietà Link Utili Note Legali © Copyright Yoga Jap – A.C. Sujan S. Via Aurelia 480, Roma (Parco Tirreno) Zona Aurelia – Boccea (Parcheggio Gratuito) Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web. Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle impostazioni. 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