Impegno cosciente

Yogi Bhajan

(Yogi Bhajan – 10/07/1995)

Yogi BhajanC’è solo una cosa da capire. Vivere è un impegno.

Gli animali vivono secondo gli impulsi. Per la maggior parte, non accumulano cibo o quel genere di cose, anche se ne accumulano un po’ qua e là. Ma ogni giorno vivono secondo gli impulsi. Sanno che devono andare a caccia, gli uccelli sanno che devono andare a raccogliere i semi e che devono vivere.

Nell’oceano, il pesce mangia il pesce in modo indiscriminato. L’uomo mangia il pesce. Il pesce mangia il pesce. Così, su questa Terra, la vita ha uno scopo. A voi piace l’aquila. L’aquila è bellissima. E a voi piace il coniglio. Ma il coniglio è la colazione dell’aquila. Non potete dire all’aquila: “Per favore, vieni a mangiare le frittelle”. Non sono il suo cibo. Quando vedete scene come queste, dite: “Cosa sta succedendo?”. Sì, la vita è un impegno, un impegno impulsivo. Ma per l’uomo è un impegno consapevole. Questa è la differenza.

La differenza tra l’animale e l’essere umano è che quest’ultimo ha un impegno consapevole mentre l’animale ha un impegno impulsivo. Ma senza impegno, non c’è vita.

È nella natura umana creare un impatto sociologico con il “suono psicologico”. Da questa natura di base potete capire che gli esseri umani sono consapevoli di avere un impatto l’uno sull’altro. L’amore è “seva” (servizio disinteressato). È offrire voi stessi e aiutare ad aumentare la vitalità, l’ambiente di qualcuno, dando a qualcuno la grazia.

Che siate single o sposati, che siate questo o quello, io non so cosa siete tutti voi. Ma una cosa che avete è lo spirito. È lo spirito che nasce, non voi. È lo spirito che deve essere trasmesso. Questo è il destino.

Un giorno è venuto da me un grande giocatore di football e voleva imparare la meditazione. È venuto a una mia lezione ed è stato presentato da qualcuno che conoscevo. Ho chiesto: “Perché vuoi meditare?”. Ha risposto: “Semplicemente, dammi qualcosa che mi sia sufficiente per essere un essere umano”. Ho detto: “Sei un giocatore di football molto conosciuto”. Ha replicato: “Non importa. Andrò da Dio e gli dirò che ho giocato a football? Ecco perché sono venuto da te. Ho giocato a football. Ho fatto tutto quello che dovevo fare. Ho guadagnato soldi. Ho una famiglia. Ho subito abbastanza infortuni. Posso giocare ancora per due, tre anni, ma non voglio infortunarmi di più ed essere zoppo. Voglio solo ritirarmi. Me lo posso permettere. Ma voglio meditare”. Ho detto: “Ti darò alcune cose molto potenti, così non dovrai preoccuparti”. Gli ho dato da praticare il “Kirtan Kriya” e il “Sat Kriya”. Ho continuato: “Questo si prenderà cura di ogni cosa”. Gli ho anche dato il “Sodarshan Chakra Kriya” con la respirazione (le istruzioni relative a queste tre pratiche si possono trovare QUI). Ha preso nota di tutto. Mi ha ringraziato. Si è semplicemente reso conto che un giorno dovrà morire e giocare a football, avere un nome, avere delle carte di credito e così tanto di questo e di quello, non è abbastanza.

Voi siete ricchi, siete poveri, siete sani, siete malati – tutto ciò non è abbastanza. L’unica cosa che è abbastanza è che voi siate voi stessi. Se un animale non può vivere senza impulso, voi con l’impulso potete vivere come animali, ma senza coscienza non potete essere umani. La vita è un impegno, un impegno consapevole per l’essere umano.

 

Traduzione e adattamento in italiano a cura di Sujan Singh

 

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